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    Gp Austria, Valentino Rossi: “Pista particolare, necessario bilanciare moto”

    SPIELBERG – “Questa mattina abbiamo avuto una sessione completamente asciutta e abbiamo potuto lavorare. Questa pista è molto particolare ed è particolarmente importante essere forti in frenata, quindi è necessario bilanciare la moto soprattutto per questo”. Questo il commento di Valentino Rossi al termine della giornata di libere del Gp di Austria in programma domenica sul circuito dello Spielberg. “Quello che ho visto stamattina è che quest’anno tutti sono molto forti. Dobbiamo migliorare, soprattutto nel settore 3. Avevamo programmato di provare qualcosa di diverso questo pomeriggio, ma purtroppo è stato molto difficile portare a termine il lavoro a causa delle condizioni miste. Quindi, in conclusione, la sessione FP2 non è stata molto utile per la nostra comprensione”, ha spiegato ancora il Dottore. 

    Domani prevista pioggia
    “Domani bisognerà fare una buona FP3, perché sarà fondamentale essere tra i primi 10. – ha detto ancora Rossi – Non credo sarà facile, perché ci sono tutti. Al momento le previsioni per domani pomeriggio prevedono pioggia, non molto, simile a quella che abbiamo avuto oggi. Di sicuro, se è così, tutto è possibile”.  LEGGI TUTTO

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    Gp Austria, Valentino Rossi: “Fondamentale entrare nei primi dieci”

    SPIELBERG – “La sessione di questa mattina è stata completamente asciutta e abbiamo potuto lavorare. Questa pista è molto particolare ed è particolarmente importante essere forti in frenata, quindi è necessario bilanciare la moto soprattutto per questo”. Questo il commento di Valentino Rossi al termine della giornata di libere del Gp di Austria in programma domenica sul circuito dello Spielberg. “Quello che ho visto stamattina è che quest’anno tutti sono molto forti. Dobbiamo migliorare, soprattutto nel settore 3. Avevamo programmato di provare qualcosa di diverso questo pomeriggio, ma purtroppo è stato molto difficile portare a termine il lavoro a causa delle condizioni miste. Quindi, in conclusione, la sessione FP2 non è stata molto utile per la nostra comprensione”, ha spiegato ancora il Dottore. 

    Valentino Rossi in pista anche la prossima stagione
    Domani prevista pioggia
    “Domani bisognerà fare una buona FP3, perché sarà fondamentale essere tra i primi 10. – ha detto ancora Rossi – Non credo sarà facile, perché ci sono tutti. Al momento le previsioni per domani pomeriggio prevedono pioggia, non molto, simile a quella che abbiamo avuto oggi. Di sicuro, se è così, tutto è possibile”.  LEGGI TUTTO

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    Gressoney, in cammino con la storia

    La valle del Lys, meglio conosciuta come valle di Gressoney, si imbocca a Pont-St-Martin, appena passato il confine regionale tra Piemonte e Valle d’Aosta. Da qui la strada sale per 33 chilometri fino ai piedi del Monte Rosa, a quota 1850 metri. A Issime, dove la vallata si allarga, cominciano a vedersi, numerose, le abitazioni in pietra e legno tipiche del popolo Walser, che a partire dal XII secolo colonizzò queste terre contribuendo a forgiarne significativamente il carattere. È qui, infatti, che arriva il Grande Sentiero Walser che dal Cervino, attraverso la Valle d’Ayas e il Colle Pinter, porta nell’alta Valle di Gressoney. Un cammino che ripercorre la via intrapresa allora dai vallesani in cerca di nuove terre e che è oggi arricchito da pannelli che aiutano a riconoscere e ricostruire i segni della loro presenza.

    Dopo Gaby, la strada si fa più ripida fino ad arrivare nella bella conca soleggiata di Gressoney-St-Jean (1385 m). Località turistica rinomata, ha un centro storico rimasto intatto, con le antiche case Walser raggruppate attorno alla cinquecentesca chiesa di San Giovanni Battista. Veglia sull’abitato, come uscito da una fiaba, Castel Savoia, la residenza fatta costruire all’inizio del secolo scorso dalla Regina Margherita, appassionata frequentatrice di questi luoghi.
    Dopo un paio di chilometri, in località Chemonal, si lascia l’auto nello spiazzo adibito a parcheggio per imboccare la mulattiera che sale ripida in poco più di mezz’ora al villaggio Walser di Apenzù Grande (1780 m). Nonostante la pendenza, è un pecorso facile, che si può fare anche con i bambini. Arrivati al villaggio, con la chiesetta, le case in pietra ben restaurate e un invitante rifugio con i tavoloni all’aperto dove concedersi una meritata sosta, si prosegue quindi verso Nord lungo un sentiero a mezza costa, ora nel bosco, ora sui pascoli, in direzione di Alpenzù Piccolo (1810 m). Una manciata di casette mirabilmente conservate con un magnifico panorama sulla vallata e, sullo sfondo, il grandioso spettacolo del massiccio del Rosa fanno di questo piccolo villaggio una delle tappe più belle di tutta la valle. Da qui il sentiero scende dolcemente attraverso il bosco fino alla località Lysbalma (1,30 h da Alpenzù Grande), appena prima di Gressoney-La-Trinité (1670 m), piccolo agglomerato di borghi antichissimi sparsi intorno alla chiesa della SS. Trinità.
    Dopo aver visitato il minuscolo Ecomuseo Walser, affacciato sulla bella piazzetta di Tache, si torna al punto di partenza con una passeggiata facile e rilassante che da Edelboden Inferiore, segue il sentiero alla sinistra del Lys fino alla centrale elettrica di Sandren (in corrispondenza del parcheggio) e poi a Gressoney St-Jean. In alternativa, per i trekker più allenati, un bellissimo percorso, fattibile in entrambe le direzioni, collega in poco meno di 6 ore Gressoney St-Jean a Niel, borgo a una ventina di minuti di tornanti sopra Gaby, passando per il villaggio di Loomatto, il magnifico vallone del Loo e il Col Lazouney (2387 m). LEGGI TUTTO

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    Gp Spagna: Ferrari di Leclerc sesta, Hamilton più veloce nelle seconde libere

    BARCELLONA – Mercedes davanti anche nella seconda sessione di prove libere del Gp di Spagna, questa volta con Lewis Hamilton che ha chiuso con il miglior tempo. Dopo aver registrato il secondo crono nella sessione mattutina, il pilota britannico della Mercedes ha chiuso le libere pomeridiane in 1’16″883, e 287 millesimi di vantaggio sul compagno di squadra Valtteri Bottas. Terzo tempo per la Red Bull di Max Verstappen (+0″821), dietro di lui la Renault di Daniel Ricciardo e la Haas di Romain Grosjean poi la Ferrari di Charles Leclerc, sesta a 1″264.

    Vettel dodicesimo nelle seconde libere in Spagna
    Alle spalle di Leclerc il suo futuro compagno di squadra, ora alla Mclaren, Carlos Sainz. Dodicesimo tempo per l’altra Rossa di Sebastian Vettel, con 1″521 di ritardo. Indietro le Alfa Racing con Kimi Raikkonen diciassettesimo e Antonio Giovinazzi diciottesimo. LEGGI TUTTO

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    Gp Spagna: Ferrari sesta con Leclerc, Hamilton comanda seconde libere

    BARCELLONA – Ancora le Mercedes davanti, questa volta con Lewis Hamilton che chiude la seconda sessione di prove libere del Gp di Spagna con il miglior tempo. Dopo aver registrato il secondo crono nella sessione mattutina, il pilota britannico della Mercedes ha chiuso le libere pomeridiane in 1’16″883, e 287 millesimi di vantaggio sul compagno di squadra Valtteri Bottas. Terzo tempo per la Red Bull di Max Verstappen (+0″821), dietro di lui la Renault di Daniel Ricciardo e la Haas di Romain Grosjean poi la Ferrari di Charles Leclerc, sesta a 1″264.
    Londra, la casa milionaria di Hamilton che “preoccupa” i vicini FOTO Vettel dodicesimo nelle seconde libere in Spagna
    Alle spalle di Leclerc il suo futuro compagno di squadra, ora alla Mclaren, Carlos Sainz. Dodicesimo tempo per l’altra Rossa di Sebastian Vettel, con 1″521 di ritardo. Indietro le Alfa Racing con Kimi Raikkonen diciassettesimo e Antonio Giovinazzi diciottesimo. LEGGI TUTTO

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    F1 Ferrari, Binotto: “Vettel via a stagione in corso? Mai pensato”

    BARCELLONA – “Tra noi e Seb le cose stanno andando benissimo, all’interno della squadra si lavora con trasparenza e non si è mai pensato di doverlo sostituire a stagione in corso”. Lo ha sottolineato Mattia Binotto, allontanando le voci di un possibile addio anticipato di Sebastian Vettel alla Ferrari, a causa di presunte incomprensioni del tedesco con il team. Dal paddock di Barcellona, Binotto ha chiarito la posizione della Rossa. “Non abbiamo alcun dubbio sul suo talento, deve soltanto mettere tutto insieme per migliorarsi – ha aggiunto il team principal ai microfoni di Sky Sport F1 – L’importante è aiutarlo e fare in modo che lui si senta a suo agio con la squadra e con la macchina”.

    Ban a party-mode? Più potenza in gara
     “Il regolamento powerunit è complesso e fare delle direttive tecniche per chiarire il regolamento è importante. Da parte nostra non c’è grande differenza tra la prestazione in qualifica e in gara e forse tra tutti i team questo provvedimento ci arrecherà meno danni”, ha detto ancora Binotto riferendosi al possibile ban al party mode a partire dal Gran Premio del Belgio. LEGGI TUTTO

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    Porsche, confermati i programmi in Italia

    Uno store emozionale all’interno di CityLife a Milano e una location multi esperienziale nell’ex autodromo di Franciacorta. Porsche conferma il suo interesse in Italia e ai suoi clienti con due progetti innovativi. Abbiamo incontrato Pietro Innocenti Direttore Generale di Porsche Italia all’interno dello spazio a City Life per farci aggiornare su questi loro programmi.
    “L’idea di questo spazio è di creare un modo semplice, intuitivo e informale per conoscere il mondo Porsche – ci ha spiegato Innocenti -. All’interno di un contesto che è quello di uno shopping mall, dove le persone vengono per passare un po’ di tempo, per fare shopping, per andare al cinema o al food quarter. Qui attorno ci sono tanti uffici quindi si ha la possibilità di intercettare un target diverso che magari non è quello che si reca spontaneamente in concessionaria. C’è un’idea di fondo che è quella dell’AppleStore, tu puoi entrare e stare due minuti guardare e poi uscire oppure decidere che vuoi qualche informazione in più e quindi ti rivolgi ai ragazzi che abbiamo chiamato agels e che sono stati formati appositamente. Sono dei tutor che possono spiegarti le caratteristiche dei prodotti in esposizione oppure aiutarti nella navigazione su dei touch screen che racchiudono tutto del mondo Porsche. C’è ovviamente la gamma, sia nuova che usata, c’è il configuratore ma anche le informazioni sulle attività, il motorsport i corsi di guida e quant’altro ci rappresenti. Se poi un visitatore sta veramente pensando di diventare proprietario di una Porsche c’è una funzione molto semplice che abbiamo chiamato ‘match your budget’ che impostando un paio di parametri, come l’anticipo e la durata del contratto, gli permette di capire l’importo per l’acquisto di una vettura e può accedere alle auto in pronta consegna disponibili in questo momento in tutta la rete italiana. Poi potrà decidere se proseguire l’acquisto in concessionaria”.

    Facciamo un passo indietro, come avete Affrontato questo periodo di lockdown?
    “La prima cosa è stata quella di mettere in sicurezza le persone, l’altro focus è stato di supporto alla rete di vendita. Fatto questo ci siamo messi a lavorare su un piano di rilancio pensando a quando si sarebbe potuta riprendere l’attività. Abbiamo creato diverse iniziative tra cui quella ‘uniti per ripartire’ che è di responsabilità sociale con la quale abbiamo voluto dare un messaggio per combattere due fenomeni critici che si sono rivelati in questo periodo che sono la povertà educativa e la povertà scolastica. L’abbiamo sviluppata con i nostri concessionari, e quindi è stata un’iniziativa corale. E’ un’operazione che ci sta dando soddisfazione sia perché stiamo aiutando tante persone ma anche perché è piaciuta molto a livello di opinione pubblica e di gradimento dei nostri clienti. Abbiamo lanciato un leasing speciale che consente al cliente di acquistare un’auto pagandola tra un anno. L’idea è concentrati per la ripartenza non stare a pensare al prezzo dell’auto, ci penserai quando sei ripartito. Queste iniziative insieme hanno fatto si che in meno di un mese dalla ripartenza siamo ritornati ad un traffico negli showroom paragonabile a quello del periodo ante covid e i numeri ci stanno dando ragione perché siamo in controtendenza rispetto al mercato e questo ci fa ben sperare per la seconda parte dell’anno”.

    Il progetto di Franciacorta ha subito rallentamenti?
    “No fortunatamente anche quel progetto sta andando avanti seguendo la tabella di marcia quindi non prevediamo di avere battute d’arresto. L’obiettivo è quello di aprire ad aprile del 2021 e tra l’altro abbiamo deciso che il prossimo Porsche Festival lo faremo li e sarà un’edizione veramente emozionate”.
    Gli incentivi del Governo non vi toccano direttamente ma cosa ne pensa da operatore del settore?
    “E’ un primo segnale ma poi deve essere seguito da un impegno più massiccio, non si può pensare di aiutare un settore che pesa per più del 10% del PIL con solo 50 milioni di euro di incentivi. Il comparto ha bisogno di una visione più a lungo termine anche perché l’arrivo dell’elettrico si porta dietro la necessità di creare infrastrutture e quindi bisogna avere un piano di lungo respiro per consentire di dispiegare queste tecnologie che vanno a rispondere ad un’esigenza di sostenibilità”.
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    Questo showroom di CityLife è il primo ne aprirete altri in Italia o nel mondo?
    “Questo tipo di experience è il primo nel mondo e l’idea è che se funziona ce ne potrebbero essere anche altri all’interno del  nostro mercato come anche in altri. Ritengo sia perfetto per intercettare un pubblico diverso, più giovane e anche femminile”.
    Salone di Ginevra annullato per Covid ma forse anche il prossimo anno non ci sarà per problemi finanziari. Secondo lei c’è un futuro di questi eventi?
    “La discussione sul futuro dei Saloni era partita prima del Covid, sono già alcuni anni che se ne parla. Questa emergenza ha solo accelerato un trend che era in qualche modo già in atto. Gli investimenti che fanno le Case auto in questi eventi sono ingenti e avendo tutti maggiore attenzione ai budget è chiaro che una pluralità di eventi durante l’anno molto simili non ha più molto senso. Continueranno ad esistere formule diverse dove tutti i marchi saranno presenti, ma saranno più settoriali. Una sull’innovazione, una sul classic, una sui nuovi modelli ma la ripetizione di Saloni come è stato fino ad oggi forse è una formula che sta mostrando i segni del tempo”.

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    Il lockdown vi ha portato a sviluppare maggiormente la parte digitale?
    “Sicuramente il periodo di lockdown ha accelerato quei processi d’interazione con la clientela in modalità virtuale che culminerà con la piattaforma ‘One Marketplace’ che lanceremo entro la fine dell’anno e su cui sarà possibile anche acquistare le auto”. C’è stata anche una crescita da parte degli operatori per avere a disposizione questi strumenti che una volta erano vissuti un po’ come una minaccia. Invece si sono resi conto che, come accade in altri settori che hanno beneficiato dell’e-commerce, anche nel nostro ha un futuro”.
    Quindi anche per Porsche l’e-commerce dell’auto ha un futuro?
    “Si, per quanto ci riguarda noi lanceremo questa piattaforma ‘One Marketplace’ entro la fine dell’anno e pensiamo che abbia un suo valore. Non è una vendita diretta ma coinvolge il concessionario che rimane un punt centrale della nostra strategia di distribuzione ma sicuramente facilita al cliente una serie di passaggi  che alcuni decidono proprio di non fare”.

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    F1 Ferrari, Binotto: “Mai pensato di sostituire Vettel”

    BARCELLONA – “Vettel via a stagione in corso? Non c’è nulla su cui discutere su questo fronte. Tra noi e Seb le cose stanno andando benissimo, all’interno della squadra si lavora con trasparenza e non si è mai pensato di doverlo sostituire”. Lo ha detto il team principal della Ferrari, Mattia Binotto, allontanando le voci di un possibile addio anticipato di Sebastian Vettel alla Rossa, a causa di presunte incomprensioni del tedesco con il team. Dal paddock di Barcellona, Binotto ha chiarito la posizione della Ferrari. “Non abbiamo alcun dubbio sul suo talento, deve soltanto mettere tutto insieme per migliorarsi – ha aggiunto ai microfoni di Sky Sport F1 – L’importante è aiutarlo e fare in modo che lui si senta a suo agio con la squadra e con la macchina”.

    Ban a party-mode? Più potenza in gara
     “Il regolamento powerunit è complesso e fare delle direttive tecniche per chiarire il regolamento è importante. Da parte nostra non c’è grande differenza tra la prestazione in qualifica e in gara e forse tra tutti i team questo provvedimento ci arrecherà meno danni”, ha detto ancora Binotto riferendosi al possibile ban al party mode a partire dal Gran Premio del Belgio. LEGGI TUTTO