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    Juve, Arthur positivo all'alcol test dopo un incidente con la sua Ferrari

    BARCELLONA (SPAGNA) – Nuova disavventura per Arthur. Il prossimo centrocampista della Juve, infatti, ha causato un incidente stradale ed è risultato positivo al seguente test dell’etilometro. Il brasiliano era a bordo della sua Ferrari e si trovava a Palafrugell, sulla costa catalana. Verso le quattro del mattino Arthur ha toccato il marciapiede andando a sbattere contro un lampione. L’auto non ha subito danni significativi e, fortunatamente, nessuno è rimasto ferito. L’incidente, però, ha provocato l’arrivo della polizia locale che ha sottoposto il brasiliano al test dell’etilometro. 0,55 grammi di alcol per litro di sangue, di poco superiore al limite massimo consentito.  LEGGI TUTTO

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    MotoGP, Marquez ancora out: Bradl sulla Honda nel GP della Stiria

    SPIELBERG – Mancava solo l’ufficialità, arrivata poi sui profili social ufficiali. Anche nel Gran Premio della Stiria di MotoGP di domenica prossima, sulla seconda Honda ufficiale ci sarà Stefan Bradl al posto di Marc Marquez. Il pilota spagnolo dunque vede allungarsi ancora i tempi di recupero.
    Weekend difficile
    Il collaudatore della casa giapponese ha chiuso in diciassettesima e quindicesima posizione i due GP a cui ha preso parte. Nell’ultimo però afferma che, nonostante le difficoltà, siano stati accumulati dati importanti: “È stato un fine settimana difficile per noi, non abbiamo avuto la velocità di cui avevamo bisogno ma abbiamo comunque testato molti pezzi” spiega Bradl all’ufficio stampa della Honda. “Questo ha limitato il nostro tempo per la preparazione in vista della gara, quindi non eravamo così competitivi come avremmo potuto. In ogni caso, abbiamo imparato molto da questo fine settimana e vedremo cosa succederà il prossimo, quando sarò di nuovo in sella alla mia RC213V” ha concluso il pilota tedesco.

    Confirmation that @stefanbradl will be back on the Repsol Honda Team RC213V for Styria as Marc Marquez continues his recovery. pic.twitter.com/T8AaiWk10B
    — Repsol Honda Team (@HRC_MotoGP) August 16, 2020 LEGGI TUTTO

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    GP Austria, Espargaró: “Differenze tra prima e seconda partenza”

    SPIELBERG – L’Aprilia ha terminato un pazzesco Gran Premio d’Austria all’undicesimo e quattordicesimo posto conquistando punti sia con Aleix Espargaró che con Bradley Smith. Un risultato che non rende felici totalmente i due piloti di Noale.
    Gioie e amarezze
    Il pilota spagnolo, che era partito molto forte al primo start, nella seconda partenza ha avuto qualche problema: “Non posso essere del tutto contento. Se nella prima gara mi sentivo molto bene, riuscendo a tenere il ritmo dei migliori, nella seconda non ho più ritrovato le stesse sensazioni”.
    Al contrario Bradley Smith è apparso soddisfatto del weekend austriaco: “Ho fatto due partenze pazzesche, di questo sono molto soddisfatto. La seconda gara è andata sicuramente meglio, anche se verso la fine ho dovuto un po’ gestire e questo mi ha impedito di mantenere il vantaggio su Pirro e Marquez. Nel complesso è stato comunque un weekend solido, dove abbiamo fatto dei passi nella giusta direzione, anche in gara” ha concluso l’inglese. LEGGI TUTTO

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    GP Austria, Espargaró: “Peccato non aver ritrovato le sensazioni iniziali”

    SPIELBERG – L’Aprilia ha concluso un rocambolesco Gran Premio d’Austria in undicesima e quattordicesima posizione mandando a punti sia Aleix Espargaró che Bradley Smith. Un risultato che ha soddisfatto a metà i piloti di Noale.
    Felici a metà
    Il pilota spagnolo, che era partito molto forte al primo start, nella seconda partenza ha avuto qualche problema: “Non posso essere del tutto contento. Se nella prima gara mi sentivo molto bene, riuscendo a tenere il ritmo dei migliori, nella seconda non ho più ritrovato le stesse sensazioni”.
    Al contrario Bradley Smith è apparso soddisfatto del weekend austriaco: “Ho fatto due partenze pazzesche, di questo sono molto soddisfatto. La seconda gara è andata sicuramente meglio, anche se verso la fine ho dovuto un po’ gestire e questo mi ha impedito di mantenere il vantaggio su Pirro e Marquez. Nel complesso è stato comunque un weekend solido, dove abbiamo fatto dei passi nella giusta direzione, anche in gara” ha concluso l’inglese.

    Moto Gp, Austria: super Dovi, che vittoria! LEGGI TUTTO

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    GP Spagna, Bottas: “Sono rimasto indietro alla prima curva”

    BARCELLONA – ”La partenza è stata la chiave per me. Non è stata abbastanza buona, ho perso diverse posizioni e dovuto cercare di spingere tanto nel primo stint per recuperare. Questo però mi ha portato a faticare per via della durata delle gomme. Nel secondo stint mi sono trovato dietro a Max e in questa pista è difficile superare, è un rischio eccessivo. Alla fine sono rimasto dietro”. Valtteri Bottas non nasconde il suo rammarico dopo l’errore al via che lo ha tagliato fuori dalla lotta per la vittoria nel GP di Spagna dove ha chiuso terzo alle spalle di Hamilton e Verstappen.
    Terreno perso
    Il pilota finlandese cerca di spiegare il momento chiave che ha determinato la sua gara: “Non sono sicuro di cosa sia successo in partenza, dovremo guardare. Lewis davanti ha fatto una bella partenza, io non sono riuscito a prendere la scia e ho perso terreno. Prima curva? Mi sono trovato preso in mezzo, hanno sfruttato la mia scia e mi hanno passato, è stata un po’ una delusione” ha concluso Bottas. LEGGI TUTTO

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    GP Spagna, Isola: “Sfida vinta con le mescole soft”

    BARCELLONA – “La gestione dei pneumatici in queste condizioni estreme, con quasi 50° asfalto, è stata una grande sfida, soprattutto per le mescole soft”. Il responsabile F.1 e Car Racing della Pirelli Mario Isola ha tratto un bilancio del GP di Spagna, sesta prova del Mondiale 2020 di Formula 1, e sulla risposta avuta dalla mescole su un asfalto a temeprature elevate.
    Molto bene le soft
    I piloti hanno usato strategie molto differenti a una o due soste. Lewis Hamilton con la Mercedes ha scelto due pit stop, partendo con le soft e terminando con due medium che poi è la stessa utilizzata da Max Verstappen, giunto secondo con la Red Bull.
    Tra coloro che invece hanno scelto una sola sosta ci sono Sergio Perez (Racing Point), quinto al traguardo, con una tattica soft-medium e Sebastian Vettel con la Ferrari che, partito undicesimo con le medium, ha completato un eccezionale secondo stint su soft, chiudendo settimo.
    Isola ha riscontrato un’ottima risposta delle mescole: “Nonostante il grande caldo abbiamo visto stint di oltre 30 giri con la soft: un dato impressionante che ha portato alcuni piloti su strategie a una sosta che non avevamo previsto. In particolare, Sergio Perez su Racing Point è arrivato 5° con una sosta soft-medium, mentre Sebastian Vettel ha scelto una strategia coraggiosa medium-soft. Con le temperature più elevate mai provate da alcuni piloti e un tracciato particolarmente complesso, i pneumatici hanno saputo rispondere molto bene alla sfida”. LEGGI TUTTO

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    Ferrari, Binotto: “Gara compromessa in qualifica, con Vettel dialogo aperto”

    MONTMELO’ – “Vettel partiva un po’ indietro, ha fatto un’unica sosta ed è riuscito ad arrivare settimo. Ma in generale dobbiamo riuscire a sfruttare al meglio la macchina e ogni qualvolta non ci riusciamo commettiamo un passo indietro. Non sono fraintendimenti, é soltanto discussione. Per nostra scelta preferiamo parlare apertamente mentre altri team decidono di oscurare queste comunicazioni. Noi avremo sempre un dialogo aperto”. Mattia Binotto analizza così la prestazione di Sebastian Vettel nel corso del Gran Premio di Spagna di Formula 1 in cui il tedesco è arrivato settimo con una gran gestione delle gomme e dopo un botta e risposta serrato con il muretto in un team radio infuocato.

    Le parole su Leclerc
    E sul ritiro di Leclerc per problemi al motore: “La vettura potenzialmente era da quarto posto ma ci siamo complicati troppo la vita in qualifica partendo dalla nona e dall’undicesima posizione. Abbiamo compromesso la gara in qualifica perché qui superare è complicato. Senza problemi di affidabilità Leclerc poteva arrivare quarto ma improvvisamente gli si è spento tutto, dobbiamo capire cosa è accaduto”. LEGGI TUTTO