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    F1, anche la Williams approva il nuovo Patto della Concordia

    ROMA – Dopo McLaren e Ferrari è stata la Williams ad annunciare la sottoscrizione del nuovo Patto della Concordia che andrà a regolare il mondo del Circus dal 2021 al 2025. “Il nuovo Patto della Concordia rappresenta un importante passo avanti, sia per la Formula 1 che per la Williams. Essendo una delle squadre più longeve dello sport, siamo lieti di vedere confermata la direzione futura della Formula 1 per la prossima era. La nostra aspettativa, in linea con Liberty Media, è che questa prossima era sarà caratterizzata da corse più ravvicinate ed emozionanti come risultato dei nuovi regolamenti, che includono una distribuzione più equa delle entrate e un primo limite di costi per il nostro sport. L’accordo è una pietra miliare nello sviluppo della Formula 1 e rappresenta anche una significativa opportunità per la Williams di continuare il nostro viaggio di ritorno verso la zona anteriore della griglia”, ha dichiarato il team principal della scuderia di Grove Claire Williams. LEGGI TUTTO

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    F1, anche la Williams sigla il nuovo Patto della Concordia

    ROMA – Dopo McLaren e Ferrari è stata la Williams ad annunciare la sottoscrizione del nuovo Patto della Concordia che andrà a regolare il mondo del Circus dal 2021 al 2025. “Il nuovo Patto della Concordia rappresenta un importante passo avanti, sia per la Formula 1 che per la Williams. Essendo una delle squadre più longeve dello sport, siamo lieti di vedere confermata la direzione futura della Formula 1 per la prossima era. La nostra aspettativa, in linea con Liberty Media, è che questa prossima era sarà caratterizzata da corse più ravvicinate ed emozionanti come risultato dei nuovi regolamenti, che includono una distribuzione più equa delle entrate e un primo limite di costi per il nostro sport. L’accordo è una pietra miliare nello sviluppo della Formula 1 e rappresenta anche una significativa opportunità per la Williams di continuare il nostro viaggio di ritorno verso la zona anteriore della griglia”, ha dichiarato il team principal della scuderia di Grove Claire Williams. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Valentino Rossi su Instagram: “Zarco, grave errore di valutazione”

    ROMA – “Le immagini dalla mia telecamera sono quelle che mi fanno piu’ paura, perché da qui si può capire la velocità con cui la moto di Franco (Morbidelli ndr) ha attraversato la pista proprio davanti a me. È passata talmente forte che io non l’ho neanche vista, quando sono tornato ai box ero già abbastanza scosso per aver visto la moto di Zarco letteralmente volare sopra la testa di Maverick”. Lo ha scritto Valentino Rossi sul proprio profilo Instagram, commentando l’incidente tra Johann Zarco e Franco Morbidelli avvenuto nel corso del gp d’Austria.

    “Miracolosamente non si è fatto male nessuno, ma spero che questo incidente faccia riflettere tutti, soprattutto noi piloti – ha aggiunto Rossi -. Zarco non ha intenzionalmente causato una carambola del genere, ma resta comunque un grave errore di valutazione, che un pilota di MotoGP non può permettersi, soprattutto in una staccata da 310 km/h. Spostandosi velocemente sulla destra e frenando “in faccia” a Franco, non gli ha lasciato il posto per rallentare, quindi Morbidelli non ha potuto fare altro che centrarlo a tutta velocità”. “Capisco che in gara ci si gioca tanto e tutti danno il massimo per stare davanti, ma non dobbiamo dimenticarci che il nostro è uno sport pericoloso e l’incolumità nostra e dei nostri avversari è molto piu’ importante che guadagnare una posizione”, ha concluso il Dottore.

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    Le immagini dalla mia telecamera sono quelle che mi fanno più paura,perché da qui si può capire la velocità con cui la moto di Franco ha attraversato la pista proprio davanti a me.è passata talmente forte che io non l’ho neanche vista,quando sono tornato ai box ero già abbastanza scosso per aver visto la moto di Zarco letteralmente volare sopra la testa di Maverick.miracolosamente non si è fatto male nessuno ma spero che questo incidente faccia riflettere tutti,soprattutto noi piloti.Zarco non ha intenzionalmente causato una carambola del genere,ma resta comunque un grave errore di valutazione,che un pilota di MotoGP non può permettersi,soprattutto in una staccata da 310 km/h.spostandosi velocemente sulla destra e frenando “in faccia” a Franco,non gli ha lasciato il posto per rallentare,quindi Morbidelli non ha potuto fare altro che centrarlo a tutta velocità.capisco che in gara ci si gioca tanto e tutti danno il massimo per stare davanti,ma non dobbiamo dimenticarci che il nostro è uno sport pericoloso,e l’incolumità nostra è dei nostri avversari è molto più importante che guadagnare una posizione.
    Un post condiviso da Valentino Rossi (@valeyellow46) in data: 18 Ago 2020 alle ore 8:41 PDT LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Valentino Rossi rilancia: “Da Zarco grave errore di valutazione”

    ROMA – “Le immagini dalla mia telecamera sono quelle che mi fanno piu’ paura, perché da qui si può capire la velocità con cui la moto di Franco (Morbidelli ndr) ha attraversato la pista proprio davanti a me. È passata talmente forte che io non l’ho neanche vista, quando sono tornato ai box ero già abbastanza scosso per aver visto la moto di Zarco letteralmente volare sopra la testa di Maverick”. Lo ha scritto Valentino Rossi sul proprio profilo Instagram, commentando l’incidente tra Johann Zarco e Franco Morbidelli avvenuto nel corso del gp d’Austria.
    Zarco e Morbidelli, incidente choc nel Gp d’Austria: Rossi sfiorato “Miracolosamente non si è fatto male nessuno, ma spero che questo incidente faccia riflettere tutti, soprattutto noi piloti – ha aggiunto Rossi -. Zarco non ha intenzionalmente causato una carambola del genere, ma resta comunque un grave errore di valutazione, che un pilota di MotoGP non può permettersi, soprattutto in una staccata da 310 km/h. Spostandosi velocemente sulla destra e frenando “in faccia” a Franco, non gli ha lasciato il posto per rallentare, quindi Morbidelli non ha potuto fare altro che centrarlo a tutta velocità”. “Capisco che in gara ci si gioca tanto e tutti danno il massimo per stare davanti, ma non dobbiamo dimenticarci che il nostro è uno sport pericoloso e l’incolumità nostra e dei nostri avversari è molto piu’ importante che guadagnare una posizione”, ha concluso il Dottore.

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    Le immagini dalla mia telecamera sono quelle che mi fanno più paura,perché da qui si può capire la velocità con cui la moto di Franco ha attraversato la pista proprio davanti a me.è passata talmente forte che io non l’ho neanche vista,quando sono tornato ai box ero già abbastanza scosso per aver visto la moto di Zarco letteralmente volare sopra la testa di Maverick.miracolosamente non si è fatto male nessuno ma spero che questo incidente faccia riflettere tutti,soprattutto noi piloti.Zarco non ha intenzionalmente causato una carambola del genere,ma resta comunque un grave errore di valutazione,che un pilota di MotoGP non può permettersi,soprattutto in una staccata da 310 km/h.spostandosi velocemente sulla destra e frenando “in faccia” a Franco,non gli ha lasciato il posto per rallentare,quindi Morbidelli non ha potuto fare altro che centrarlo a tutta velocità.capisco che in gara ci si gioca tanto e tutti danno il massimo per stare davanti,ma non dobbiamo dimenticarci che il nostro è uno sport pericoloso,e l’incolumità nostra è dei nostri avversari è molto più importante che guadagnare una posizione.
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    F1, Patto della Concordia: dopo la McLaren arriva la firma della Ferrari

    ROMA – La Ferrari annuncia di aver firmato oggi i due accordi che regoleranno la partecipazione della Scuderia al FIA Formula One World Championship per il quinquennio 2021-2025. “Con la Fia e Formula One World Championship è stato siglato l’accordo che definisce gli aspetti normativi e di governance entro cui si svolgerà la massima competizione automobilistica. Gli aspetti commerciali sono stati definiti nell’accordo fra la Ferrari e Formula One. La Scuderia Ferrari è l’unico team che ha preso parte a tutte le edizioni del Formula One World Championship dal 1950 ad oggi. Con una fan base di oltre 400 milioni in tutto il mondo, la Ferrari rimane il team più ricco di successi, sia in termini di titoli mondiali Piloti (15) e Costruttori (16) che di vittorie in un evento (238) e si appresta a tagliare per prima il traguardo dei 1000 Gran Premi disputati il prossimo 13 settembre al Mugello”, si legge nel comunicato. 
    Le parole di Camilleri
    “Siamo lieti di aver rinnovato quello che è conosciuto come il Patto della Concordia che regolerà la Formula One per il prossimo quinquennio. È un passo fondamentale per assicurare la stabilità e la crescita di questo sport. Siamo molto fiduciosi che la collaborazione con la FIA e Liberty Media possa rendere la Formula One ancora più attraente e spettacolare, preservandone le caratteristiche di massima sfida tecnologica. Le corse sono nel DNA della Ferrari e non è un caso che la Scuderia sia l’unica squadra che ha partecipato ad ogni edizione del FIA Formula One World Championship, diventandone parte integrante ed essenziale per il suo successo, oggi come nel passato e, soprattutto, nel futuro”, ha dichiarato Louis Camilleri, Ceo della Ferrari.
    Todt e Carey soddisfatti
    “Siamo lieti che la Ferrari sia una delle prime firmatarie del nuovo Patto della Concordia, un accordo tripartito che assicurerà un futuro stabile e prospero al FIA Formula One World Championship. Questa è la massima espressione dell’automobilismo sportivo ed è naturale che la Scuderia, la squadra più vincente nella storia del campionato, ne sia sempre stata protagonista e continui ad esserlo ancora per molti anni”, ha spiegato Jean Todt, presidente della Fia. “La Scuderia Ferrari e la Formula One sono storicamente legate l’una all’altra sin dal 1950 e siamo felici che questo rapporto possa proseguire ancora a lungo perché è parte del DNA stesso di questo sport. Nel percorso che ha portato alla definizione del nuovo Patto della Concordia abbiamo potuto apprezzare il ruolo costruttivo della Ferrari, sempre volto a rendere la massima competizione automobilistica più forte, equa e sostenibile. Ora ci sono tutte le condizioni per collaborare insieme per una Formula One ancor più spettacolare e attraente per le centinaia di milioni di fan in tutto il mondo che lo amano”, ha sottolineato Chase Careym presidente e ceo di Formula One. LEGGI TUTTO

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    F1, Patto della Concordia: arriva la firma della Ferrari

    ROMA – La Ferrari annuncia di aver firmato oggi i due accordi che regoleranno la partecipazione della Scuderia al FIA Formula One World Championship per il quinquennio 2021-2025. “Con la Fia e Formula One World Championship è stato siglato l’accordo che definisce gli aspetti normativi e di governance entro cui si svolgerà la massima competizione automobilistica. Gli aspetti commerciali sono stati definiti nell’accordo fra la Ferrari e Formula One. La Scuderia Ferrari è l’unico team che ha preso parte a tutte le edizioni del Formula One World Championship dal 1950 ad oggi. Con una fan base di oltre 400 milioni in tutto il mondo, la Ferrari rimane il team più ricco di successi, sia in termini di titoli mondiali Piloti (15) e Costruttori (16) che di vittorie in un evento (238) e si appresta a tagliare per prima il traguardo dei 1000 Gran Premi disputati il prossimo 13 settembre al Mugello”, si legge nel comunicato. 
    Le parole di Camilleri
    “Siamo lieti di aver rinnovato quello che è conosciuto come il Patto della Concordia che regolerà la Formula One per il prossimo quinquennio. È un passo fondamentale per assicurare la stabilità e la crescita di questo sport. Siamo molto fiduciosi che la collaborazione con la FIA e Liberty Media possa rendere la Formula One ancora più attraente e spettacolare, preservandone le caratteristiche di massima sfida tecnologica. Le corse sono nel DNA della Ferrari e non è un caso che la Scuderia sia l’unica squadra che ha partecipato ad ogni edizione del FIA Formula One World Championship, diventandone parte integrante ed essenziale per il suo successo, oggi come nel passato e, soprattutto, nel futuro”, ha dichiarato Louis Camilleri, Ceo della Ferrari.
    Soddisfazione per Todt e Carey
    “Siamo lieti che la Ferrari sia una delle prime firmatarie del nuovo Patto della Concordia, un accordo tripartito che assicurerà un futuro stabile e prospero al FIA Formula One World Championship. Questa è la massima espressione dell’automobilismo sportivo ed è naturale che la Scuderia, la squadra più vincente nella storia del campionato, ne sia sempre stata protagonista e continui ad esserlo ancora per molti anni”, ha spiegato Jean Todt, presidente della Fia. “La Scuderia Ferrari e la Formula One sono storicamente legate l’una all’altra sin dal 1950 e siamo felici che questo rapporto possa proseguire ancora a lungo perché è parte del DNA stesso di questo sport. Nel percorso che ha portato alla definizione del nuovo Patto della Concordia abbiamo potuto apprezzare il ruolo costruttivo della Ferrari, sempre volto a rendere la massima competizione automobilistica più forte, equa e sostenibile. Ora ci sono tutte le condizioni per collaborare insieme per una Formula One ancor più spettacolare e attraente per le centinaia di milioni di fan in tutto il mondo che lo amano”, ha sottolineato Chase Carey presidente e ceo di Formula One. LEGGI TUTTO