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    MotoGp, Alzamora: “Commessi errori ma ora Marquez è sereno”

    SPIELBERG – “Il medico di fiducia di Marc aveva dato le prime indicazioni: il pilota non è stupido, segue il medico, ma ormai è andata così. Tornando indietro nel tempo, logicamente, avremmo fatto scelte diverse. Ma ora i tempi necessari per il decorso sono chiari e questa è la cosa più importante”. Queste le parole di Emilio Alzamora, manager di Marc Marquez, in merito all’assenza dalla pista per infortunio per i prossimi 2-3 mesi comunicata dalla Honda. “Ora è più tranquillo – ha aggiunto Alzamora ai microfoni di Sky Sport -. Sta bene, è sereno, e come ha spiegato Puig dopo quello che è successo è normale che venissero valutate altre opinioni per non sbagliare ancora. Ora c’è una linea, Marc sa che passi deve seguire per tornare al 100% della forma”.

    Addio ai sogni iridati
    Con uno stop così lungo, Marquez dovrà dire addio alla possibilità di vincere un altro campionato: “Quanto è successo gli servirà per il futuro, la cosa importante è avere le idee chiare – ha puntualizzato il manager -. Ora pensiamo al recupero ed è bene che sia stata fatta chiarezza sui tempi”. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Alzamora: “Marquez non è stupido, ha seguito i medici”

    SPIELBERG – “Tornando indietro nel tempo, logicamente, avremmo fatto scelte diverse. Ma il medico di fiducia di Marc aveva dato le prime indicazioni, il pilota non è stupido, segue il suo medico, ma ormai è andata così. Ora i tempi necessari per il decorso sono chiari, questo è l’importante”. Emilio Alzamora, manager di Marc Marquez, commenta così il comunicato della Honda in merito all’assenza del campione del mondo per i prossimi 2-3 mesi. “Ora è più tranquillo – ha aggiunto Alzamora ai microfoni di Sky Sport -. Sta bene, è sereno, e come ha spiegato Puig dopo quello che è successo è normale che venissero valutate altre opinioni per non sbagliare ancora. Ora c’è una linea, Marc sa che passi deve seguire per tornare al 100% della forma”.

    Addio ai sogni iridati
    Con uno stop così lungo, Marquez dovrà dire addio alla possibilità di vincere un altro campionato: “Quanto è successo gli servirà per il futuro, la cosa importante è avere le idee chiare – ha puntualizzato il manager -. Ora pensiamo al recupero ed è bene che sia stata fatta chiarezza sui tempi”. LEGGI TUTTO

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    GP Stiria: Dovizioso vola nel warm-up, Rossi 8°

    SPIELBERG – Andrea Dovizioso stampa il miglior tempo nel warm-up della MotoGP al Gran Premio di Stiria. Nella sessione mattutina di prove sul Red Bull Ring il ducatista, vincitore dello scorso GP in Austria, ferma il cronometro sull’1:24.126. Secondo tempo per il pilota della Suzuki Joan Mir mentre è terzo il giapponese della LCR Honda Takaaki Nakagami. Seguono Johann Zarco, Maverick Vinales, Jack Miller, Fabio Quartararo prima di trovare in ottava posizione un buon Valentino Rossi. Chiudono la top-10 Franco Morbidelli e Brad Binder mentre il pole-man Pol Espargarò è undicesimo.

    Così in Moto2 e Moto3
    In Moto2 è ancora il pole-man Aron Canet a comandare le operazioni con il giro veloce in 1:28.666 mentre il migliore degli italiani è il leader del campionato Luca Marini, ottavo e con 4 decimi di distacco. Infine in Moto3 Ayumi Sasaki ferma il cronometro sull’1:36.253, terzo tempo di mattinata per Celestino Vietti a soli 127 millesimi di ritardo. LEGGI TUTTO

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    GP Stiria: Dovizioso il migliore nel warm-up, Rossi ottavo

    SPIELBERG – È di Andrea Dovizioso il miglior giro nel warm-up del Gran Premio di Stiria della MotoGP. Mattinata di prove al Red Bull Ring di Spielberg con il ducatista, vincitore dello scorso GP in Austria, che ferma il cronometro sull’1:24.126. Secondo tempo per il pilota della Suzuki Joan Mir mentre è terzo il giapponese della LCR Honda Takaaki Nakagami. Seguono Johann Zarco, Maverick Vinales, Jack Miller, Fabio Quartararo prima di trovare in ottava posizione un buon Valentino Rossi. Chiudono la top-10 Franco Morbidelli e Brad Binder mentre il pole-man Pol Espargarò è undicesimo.

    Così in Moto2 e Moto3
    In Moto2 è ancora il pole-man Aron Canet a comandare le operazioni con il giro veloce in 1:28.666 mentre il migliore degli italiani è il leader del campionato Luca Marini, ottavo e con 4 decimi di distacco. Infine in Moto3 Ayumi Sasaki ferma il cronometro sull’1:36.253, terzo tempo di mattinata per Celestino Vietti a soli 127 millesimi di ritardo. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Battistella: “Con Dovizioso valuteremo scenari post Ducati”

    SPIELBERG – “Purtroppo durante il periodo dell’emergenza Coronavirus tante aziende hanno fatto i conti con l’incertezza: ora dovremo fare delle scelte”. Così Simone Battistella, manager di Andrea Dovizioso, in merito all’addio alla Ducati da parte del suo assistito al termine della stagione. Fa discutere, infatti, la separazione di Dovizioso soprattutto dopo la vittoria dello scorso Gran Premio d’Austria. “Ammetto che col senno di poi avremmo potuto essere più flessibili: c’è stato un errore da entrambe le parti” ha aggiunto Battistella.

    Sguardo al futuro
    Ma dove si accaserà Dovizioso? “Valuteremo tutti i progetti a disposizione: non abbiamo ancora nessuna proposta concreta”. E ancora: “Per Andrea è importante il progetto, ovviamente anche i soldi, ma non ci sono mai state delle prese di posizione forti. Si valutano le cose in base alle informazioni che si hanno”, ha concluso Battistella. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Battistella: “Tra Dovizioso e Ducati l'accordo era possibile”

    SPIELBERG – “Ammetto che col senno di poi avremmo potuto essere più flessibili: c’è stato un errore da entrambe le parti”. Lo ha dichiarato Simone Battistella, manager di Andrea Dovizioso, in merito all’addio alla Ducati da parte del suo assistito. Fa discutere, infatti, la separazione di Dovizioso soprattutto dopo la vittoria dello scorso Gran Premio d’Austria. “Purtroppo durante il periodo dell’emergenza Coronavirus tante aziende hanno fatto i conti con l’incertezza” ha aggiunto Battistella.

    Sguardo al futuro
    Ma dove si accaserà Dovizioso? “Valuteremo tutti i progetti a disposizione: non abbiamo ancora nessuna proposta concreta”. E ancora: “Per Andrea è importante il progetto, ovviamente anche i soldi, ma non ci sono mai state delle prese di posizione forti. Si valutano le cose in base alle informazioni che si hanno”, ha concluso Battistella. LEGGI TUTTO

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    F1, Verstappen sulle tre gare di fila: “Siamo al limite”

    ROMA – Tris iniziale tra Austria, Stiria e Ungheria, poi la seconda tripletta Gran Bretagna, 70° Anniversario e Spagna. Fino ad ora la Formula 1 è stata protagonista con sei appuntamenti programmati con tre gare di fila e la pianificazione presenta un’altra tripletta post Barcellona con Belgio, Italia e Toscana. “Per il momento credo che vada bene perché abbiamo fatto una lunga pausa in precedenza – ha spiegato Max Verstappen ai microfoni di RaceFans -. Ma non credo che vada bene anche per l’anno prossimo continuare a fare tre gare di fila”.

    Situazione al limite
    In un calendario normale, infatti, l’olandese della Red Bull dice: “Due settimane di fila penso che vadano bene perché in mezzo abbiamo una settimana di pausa. Naturalmente dobbiamo accettare il fatto che, al momento, dobbiamo procedere in questa maniera e dunque cerchiamo di fare del nostro meglio. Ma questo, più o meno, penso che sia il limite”, ha chiosato Verstappen. LEGGI TUTTO

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    F1, Verstappen: “Difficile fare tre gare di fila anche l'anno prossimo”

    ROMA – Austria, Stiria e Ungheria, poi Gran Bretagna, 70° Anniversario e Spagna. Sei appuntamenti, tre gare di fila con una sola settimana di pausa: il calendario con i GP ravvicinati ha fatto discutere e le triplette non sono ancora terminate perché dopo la pausa post Barcellona team e piloti affronteranno il tris Belgio, Italia, Toscana. “Per il momento credo che vada bene perché abbiamo fatto una lunga pausa in precedenza – ha spiegato Max Verstappen ai microfoni di RaceFans -. Ma non credo che vada bene anche per l’anno prossimo continuare a fare tre gare di fila”.

    Situazione al limite
    In un calendario normale, infatti, l’olandese della Red Bull dice: “Due settimane di fila penso che vadano bene perché in mezzo abbiamo una settimana di pausa. Naturalmente dobbiamo accettare il fatto che, al momento, dobbiamo procedere in questa maniera e dunque cerchiamo di fare del nostro meglio. Ma questo, più o meno, penso che sia il limite”, ha chiosato Verstappen. LEGGI TUTTO