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    GP Belgio, Vettel: “Sul risultato possono pesare molte variabili”

    ROMA – “Il circuito di Spa è unico nel suo genere: nessun’altra pista sulla quale andiamo ha così tante variazioni altimetriche. È un continuo salire e scendere che le immagini televisive non riescono assolutamente a rendere. Qui si trovano alcune delle curve piu’ difficili e belle del mondo come Eau Rouge, Pouhon o la esse che precede Stavelot che i belgi chiamano ‘Piff paff'” spiega Sebastian Vettel presentando il weekend del Gran Premio di Belgio sul Circuito di Spa-Francorchamps. “Si tratta di un circuito da carico aerodinamico medio-basso ma sul risultato possono pesare molte variabili, a cominciare dalle condizioni meteo che spesso sono mutevoli. Bisognerà saper interpretare al meglio quante piu’ variabili possibili”. LEGGI TUTTO

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    GP Belgio, Vettel: “Importante interpretare al meglio le variabili”

    ROMA – “Il circuito di Spa è unico nel suo genere: nessun’altra pista sulla quale andiamo ha così tante variazioni altimetriche. È un continuo salire e scendere che le immagini televisive non riescono assolutamente a rendere. Qui si trovano alcune delle curve piu’ difficili e belle del mondo come Eau Rouge, Pouhon o la esse che precede Stavelot che i belgi chiamano ‘Piff paff'” spiega Sebastian Vettel presentando il weekend del Gran Premio di Belgio sul Circuito di Spa-Francorchamps. “Si tratta di un circuito da carico aerodinamico medio-basso ma sul risultato possono pesare molte variabili, a cominciare dalle condizioni meteo che spesso sono mutevoli. Bisognerà saper interpretare al meglio quante piu’ variabili possibili”. LEGGI TUTTO

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    F1, ufficiale: Istanbul tornerà ad ospitare un Gran Premio

    ROMA – La Formula 1 ha ufficialmente annunciato il ritorno del GP di Turchia nel calendario del Mondiale 2020. “Il Gran Premio di Turchia è tornato! La F1 farà anche due viaggi in Bahrain, prima di dirigersi ad Abu Dhabi a metà dicembre” si legge nel brevissimo messaggio diramato sui profili social della Formula 1. Dopo nove anni di assenza, dunque, Istanbul tornerà a far parte del calendario della Formula 1 ospitando il Gran Premio della Turchia dal 13 al 15 novembre. Insieme alla Turchia, sono state confermate anche le due gare in Bahrain – su due layout diversi del circuito di Sakhir – e il gran finale di Abu Dhabi, che chiuderà la stagione 2020 il 13 dicembre a Yas Marina per un totale di 17 Gran Premi. 

    Here’s the updated 2020 race calendar #F1 pic.twitter.com/o6INhA3YY8
    — Formula 1 (@F1) August 25, 2020
    Il calendario
    Si comincia il 15 di novembre con il Gp di Turchia a Istanbul (soggetto all’omologazione del circuito), per poi trasferirsi in Bahrain il 29 dello stesso mese. La settimana successiva si resta nel Golfo per il Gp di Sakhir, per chiudere la stagione il 13 dicembre a Yas Marina con il Gp di Abu Dhabi. Secondo quanto comunicato, gli organizzatori stanno lavorando con ogni promoter per rendere accessibile a una parte di pubblico alcune gare del calendario 2020, rivisto e compresso a causa dell’emergenza Covid-19. La F1 ha anche confermato che in questa stagione non si correrà in Cina. Questo il calendario del Mondiale 2020: 5 luglio – Zeltweg (Gp Austria); 12 luglio – Zeltweg (Gp Austria); 19 luglio – Budapest (Gp Ungheria); 2 agosto – Silverstone (Gp Gran Bretagna); 9 agosto – Silverstone (70° anniversario); 16 agosto – Barcellona (Gp Spagna); 30 agosto – Spa (Gp Belgio); 6 settembre – Monza (Gp Italia); 13 settembre – Mugello (Gp Toscana); 27 settembre – Sochi (Gp Russia); 11 ottobre – Nurburgring (Gp Germania); 25 ottobre – Algarve (Gp Portogallo); 1 novembre – Imola (Gp Emilia Romagna); 15 novembre – Istanbul (Gp Turchia); 29 novembre – Sakhir (Gp Bahrain); 6 dicembre – Sakhir (Gp Sakhir) ; 13 dicembre – Abu Dhabi (Emirati Arabi). LEGGI TUTTO

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    F1, ufficiale: il GP di Turchia nel calendario del Mondiale 2020

    ROMA – La Formula 1 ha ufficialmente annunciato il ritorno del GP di Turchia nel calendario del Mondiale 2020. “Il Gran Premio di Turchia è tornato! La F1 farà anche due viaggi in Bahrain, prima di dirigersi ad Abu Dhabi a metà dicembre” si legge nel brevissimo messaggio diramato sui profili social della Formula 1. Dopo nove anni di assenza, dunque, Istanbul tornerà a far parte del calendario della Formula 1 ospitando il Gran Premio della Turchia dal 13 al 15 novembre. Insieme alla Turchia, sono state confermate anche le due gare in Bahrain – su due layout diversi del circuito di Sakhir – e il gran finale di Abu Dhabi, che chiuderà la stagione 2020 il 13 dicembre a Yas Marina per un totale di 17 Gran Premi. 

    Here’s the updated 2020 race calendar #F1 pic.twitter.com/o6INhA3YY8
    — Formula 1 (@F1) August 25, 2020
    Il calendario
    Si comincia il 15 di novembre con il Gp di Turchia a Istanbul (soggetto all’omologazione del circuito), per poi trasferirsi in Bahrain il 29 dello stesso mese. La settimana successiva si resta nel Golfo per il Gp di Sakhir, per chiudere la stagione il 13 dicembre a Yas Marina con il Gp di Abu Dhabi. Secondo quanto comunicato, gli organizzatori stanno lavorando con ogni promoter per rendere accessibile a una parte di pubblico alcune gare del calendario 2020, rivisto e compresso a causa dell’emergenza Covid-19. La F1 ha anche confermato che in questa stagione non si correrà in Cina. Questo il calendario del Mondiale 2020: 5 luglio – Zeltweg (Gp Austria); 12 luglio – Zeltweg (Gp Austria); 19 luglio – Budapest (Gp Ungheria); 2 agosto – Silverstone (Gp Gran Bretagna); 9 agosto – Silverstone (70° anniversario); 16 agosto – Barcellona (Gp Spagna); 30 agosto – Spa (Gp Belgio); 6 settembre – Monza (Gp Italia); 13 settembre – Mugello (Gp Toscana); 27 settembre – Sochi (Gp Russia); 11 ottobre – Nurburgring (Gp Germania); 25 ottobre – Algarve (Gp Portogallo); 1 novembre – Imola (Gp Emilia Romagna); 15 novembre – Istanbul (Gp Turchia); 29 novembre – Sakhir (Gp Bahrain); 6 dicembre – Sakhir (Gp Sakhir) ; 13 dicembre – Abu Dhabi (Emirati Arabi). LEGGI TUTTO

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    F1, Norris: “Non vedo l'ora di tornare a Spa”

    SPA – Lando Norris è pronto a scendere in pista per la gara di Spa-Francorchamps, una sorta di Gp di casa per il pilota 20enne, che ha la doppia cittadinanza britannico-belga, grazie alla madre di origine belga. “Il weekend del Gran Premio del Belgio è quello che aspetto sempre con ansia. Spa è uno dei miei circuiti preferiti in Formula 1 ed è così divertente da guidare. È una pista veloce e scorrevole, con molte opportunità di sorpasso, diversa dalla Spagna. Lo scorso anno ho fatto una buona gara, peccato per un problema all’ultimo giro… quindi non vedo l’ora di tornare di nuovo in pista e provarci”. Norris è attualmente settimo nella classifica piloti di F1, con 16 punti di vantaggio sul compagno di squadra alla McLaren, Carlos Sainz, dopo aver conquistato punti in tutti e sei i round fino ad oggi, tranne nel Gran Premio d’Ungheria.
    Gara “casalinga”
    “Questa gara è anche un secondo Gran Premio ‘casalingo’ per me, per la mia doppia cittadinanza e per parte della mia famiglia che vive qui. Questo fine settimana correrò con un casco speciale”, ha annunciato. Il pensiero di Norris però andrà al giovane pilota che ha tragicamente perso la vita un anno fa sul tracciato delle Ardenne. “Ricorderemo Anthoine Hubert, che ha tragicamente perso la vita a Spa lo scorso anno. L’intera comunità delle corse è rimasta scioccata e rattristata da quello che è successo, e lui sarà nei nostri pensieri mentre saremo in pista di nuovo quest’anno”. LEGGI TUTTO

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    F1, Norris: “Spa è uno dei miei circuiti preferiti”

    SPA – “Il weekend del Gran Premio del Belgio è quello che aspetto sempre con ansia. Spa è uno dei miei circuiti preferiti in Formula 1 ed è così divertente da guidare. È una pista veloce e scorrevole, con molte opportunità di sorpasso, diversa dalla Spagna. Lo scorso anno ho fatto una buona gara, peccato per un problema all’ultimo giro… quindi non vedo l’ora di tornare di nuovo in pista e provarci”. Lando Norris si prepara per la gara di Spa-Francorchamps, una sorta di Gp di casa per il pilota 20enne, che ha la doppia cittadinanza britannico-belga, grazie alla madre di origine belga. Norris è attualmente settimo nella classifica piloti di F1, con 16 punti di vantaggio sul compagno di squadra alla McLaren, Carlos Sainz, dopo aver conquistato punti in tutti e sei i round fino ad oggi, tranne nel Gran Premio d’Ungheria.
    Gara “casalinga”
    “Questa gara è anche un secondo Gran Premio ‘casalingo’ per me, per la mia doppia cittadinanza e per parte della mia famiglia che vive qui. Questo fine settimana correrò con un casco speciale”, ha annunciato. Il pensiero di Norris però andrà al giovane pilota che ha tragicamente perso la vita un anno fa sul tracciato delle Ardenne. “Ricorderemo Anthoine Hubert, che ha tragicamente perso la vita a Spa lo scorso anno. L’intera comunità delle corse è rimasta scioccata e rattristata da quello che è successo, e lui sarà nei nostri pensieri mentre saremo in pista di nuovo quest’anno”. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Alex Marquez: “Marc mi manca, ma ora ho più fiducia”

    SPIELBERG – “Sto migliorando, ora ho più fiducia sulla moto”. Alex Marquez, fratello del fuoriclass Marc, commenta la sua gara MotoGp in Stiria, chiusa appena fuori la zona punti con il sedicesimo posto. “Non è stata la miglior gara possibile, ma sono riuscito a stare dietro a un paio di top rider e ho imparato molto”, ha detto a Crash.net. Il pilota Honda sta piano piano prendendo confidenza con la RC213V, un cammino che proseguirà anche nelle prossime settimane senza il fratello Marc, ancora in fase di recupero dopo l’intervento al braccio.

    Aiuto da casa
    “Di sicuro mi manca Marc, è il miglior riferimento che potrei avere in pista e sui dati, perché è il pilota più forte – spiega Alex Marquez – Comunque mi aiuta anche da casa e i suoi consigli sono sempre importanti”. Secondo il rider spagnolo “è una situazione strana, perché fin dal primo giorno in MotoGp sono stato al suo fianco. Ma ora va così e non può essere una scusa per non fare una buona prestazione”. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Alex Marquez: “Sto migliorando, ma sento la mancanza di Marc”

    SPIELBERG – “Non è stata la miglior gara possibile, ma sono riuscito a stare dietro a un paio di top rider e ho imparato molto”. Alex Marquez, fratello del campione MotoGp Marc, commenta la sua gara in Stiria, chiusa appena fuori la zona punti con il sedicesimo posto. “Sto migliorando, mi sento più fiducioso”, ha detto a Crash.net. Il pilota Honda prosegue il suo processo di apprendimento in sella alla RC213V, un cammino che proseguirà anche nelle prossime settimane senza il fratello Marc, ancora in fase di recupero dopo l’intervento al braccio.

    MotoGP, GP Stiria: i Top e Flop VIDEO
    Niente scuse
    “Di sicuro mi manca Marc, è il miglior riferimento che potrei avere in pista e sui dati, perché è il pilota più forte – spiega Alex Marquez – Comunque mi aiuta anche da casa e i suoi consigli sono sempre importanti”. Secondo il rider spagnolo “è una situazione strana, perché fin dal primo giorno in MotoGp sono stato al suo fianco. Ma ora va così e non può essere una scusa per non fare una buona prestazione”. LEGGI TUTTO