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    Gp Belgio, Leclerc: “Il mio pensiero è rivolto a Hubert”

    ROMA – “Il mio pensiero qui va a Hubert, è sempre difficile tornare qua dopo quanto accaduto. L’anno scorso ero stato molto orgoglioso di poter vincere il giorno dopo che era andato via”. Lo ha dichiarato Charles Leclerc alla vigilia del weekend del Gran Premio del Belgio di Formula 1, dove un anno fa ha perso la vita il pilota francese Anthoine Hubert per via di un grave incidente in F2. Nel 2019 fu proprio il monegasco a trionfare a Spa, ma quest’anno la Ferrari non è altrettanto competitiva: “In questo weekend non siamo performanti come l’anno scorso – confessa il pilota classe 1996 ai microfoni di Sky Sport – concentriamoci su di noi, massimizziamo quello che abbiamo attualmente e lavoriamo per il futuro”. LEGGI TUTTO

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    Gp Belgio, Leclerc: “In questo weekend non siamo performanti come l'anno scorso”

    ROMA – “Il mio pensiero qui va a Hubert, è sempre difficile tornare qua dopo quanto accaduto. L’anno scorso ero stato molto orgoglioso di poter vincere il giorno dopo che era andato via”. Lo ha dichiarato Charles Leclerc alla vigilia del weekend del Gran Premio del Belgio di Formula 1, dove un anno fa ha perso la vita il pilota francese Anthoine Hubert per via di un grave incidente in F2. Nel 2019 fu proprio il monegasco a trionfare a Spa, ma quest’anno la Ferrari non è altrettanto competitiva: “In questo weekend non siamo performanti come l’anno scorso – confessa il pilota classe 1996 ai microfoni di Sky Sport – concentriamoci su di noi, massimizziamo quello che abbiamo attualmente e lavoriamo per il futuro”. LEGGI TUTTO

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    F1, Vettel: “Non ho aggiornamenti sul mio futuro”

    ROMA – “Non ho aggiornamenti sul mio futuro, potete fare copia e incolla delle mie parole su questo argomento dall’ultima conferenza stampa precedente”. Lo ha detto il pilota della Ferrari, Sebastian Vettel, nella conferenza stampa in vista del Gp del Belgio a Spa, a margine del quale secondo alcune voci avrebbe potuto annunciare il passaggio ad un altro team per il 2021. L’approdo ritenuto più probabile del tedesco dovrebbe essere la Racing Point, ma anche oggi il pilota che dovrebbe lasciargli il posto, Sergio Perez, si è detto convinto che il team confermerà il suo contratto. Reduce dal settimo posto nell’ultimo Gp, a Barcellona, Vettel ha auspicato di ottenere qualcosa in più sulla spettacolare pista belga: “A Barcellona abbiamo fatto una scommessa strategica che è stata ripagata dal risultato finale (una sola sosta ai box, ndr) ma abbiamo limitato i danni – ha affermato il tedesco -. La lotta a centro gruppo è divertente, ma vogliamo di più”. LEGGI TUTTO

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    F1, Vettel: “Il mio futuro? Non ho alcuna novità”

    ROMA – “Non ho aggiornamenti sul mio futuro, potete fare copia e incolla delle mie parole su questo argomento dall’ultima conferenza stampa precedente”. Lo ha detto il pilota della Ferrari, Sebastian Vettel, nella conferenza stampa in vista del Gp del Belgio a Spa, a margine del quale secondo alcune voci avrebbe potuto annunciare il passaggio ad un altro team per il 2021. L’approdo ritenuto più probabile del tedesco dovrebbe essere la Racing Point, ma anche oggi il pilota che dovrebbe lasciargli il posto, Sergio Perez, si è detto convinto che il team confermerà il suo contratto. Reduce dal settimo posto nell’ultimo Gp, a Barcellona, Vettel ha auspicato di ottenere qualcosa in più sulla spettacolare pista belga: “A Barcellona abbiamo fatto una scommessa strategica che è stata ripagata dal risultato finale (una sola sosta ai box, ndr) ma abbiamo limitato i danni – ha affermato il tedesco -. La lotta a centro gruppo è divertente, ma vogliamo di più”. LEGGI TUTTO

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    Ciclovia del Trebbia, tour tra borghi, castelli e aree verdi

    Piacenza è la partenza e l’arrivo di questo itinerario in bicicletta. La ciclovia del Trebbia – circa 50 chilometri di percorso abbastanza facile e quindi adatto a tutti – fa parte del progetto regionale chiamato “Ciclovie nei parchi” ed è una piacevole scoperta per gli amanti delle due ruote, della natura e della cultura. Il percorso, che parte e ritorna alla stazione ferroviaria nel nord della città, attraversa i luoghi di maggior interesse della città emiliana. Da Palazzo Farnese, sede dei Musei Civici, passa per le tre piazze principali: piazza Cavalli, con le statue equestri di Ranuccio e Alessandro Farnese e il Palazzo Gotico, piazza Sant’Antonino, con l’imponente basilica dedicata al patrono della città, e piazza Duomo, con la Cattedrale e il Palazzo Vescovile.

    Dopo aver attraversato la periferia sud su ciclabile protetta, si imbocca la Strada Provinciale 28 arrivando in breve a Gossolengo, ai piedi delle prime colline della Val Trebbia, che leggenda vuole sia stata citata da Ernest Hemingway nei suoi diari come la “valle più bella del mondo”. Da qui, dopo circa un chilometro, si devia sulla destra in direzione dell’area naturalistica La Rossia, dove inizia lo sterrato adatto alle mountain bike. Si prosegue quindi, lungo tratti ombreggiati, fino la Ponte di Tuna, che permette di attraversare il fiume arrivando al monumento all’elefante di Annibale, a memoria della vittoria sui Romani nella Seconda Guerra Punica.
    La ciclovia percorre quindi i sentieri del Parco Regionale Fluviale del Trebbia fino al piccolo borgo di Rivalta, con il bel castello del XIII secolo circondato da un immenso parco di impianto settecentesco con alberi secolari e giardino all’inglese. Percorrendo a ritroso il Ponte di Tuna, in un paesaggio lunare con le lame azzurre del fiume che si insinuano tra i bianchi ciottoli, si arriva, lungo destra orografica del fiume, fino a Case Buschi, dove si lascia il greto per inoltrarsi all’interno verso a Roveleto Landi e proseguire su sterrata, impreziosita dal nuovo ponticello ciclopedonale sul Rio Cassa, fino alle porte di Pieve Dugliara, dove una deviazione riporta verso il fiume prima di arrivare a Rivergaro, punto più meridionale del percorso da cui si riprende la via del ritorno. LEGGI TUTTO

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    Grotte di Pertosa-Auletta, quando la roccia stupisce tutti

    Tra le tantissime destinazioni che la Campania è in grado di offrire ce n’è una, nel sud della regione, capace di stregare gli amanti della natura più incontaminata: le Grotte di Pertosa-Auletta. Note anche come Grotte dell’Angelo, si trovano nei pressi dei Monti Alburni, all’interno del Parco Nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni. Grazie all’incessante lavoro che l’acqua compie da millenni, oggi le Grotte sono un vero e proprio paradiso della natura sotto forma di roccia. Per raggiungerle basta lasciare l’autostrada A2 del Mediterraneo seguendo l’uscita per Polla (Sa) e dopo circa quattro chilometri, seguendo la segnaletica, si giunge a destinazione. Lunghe circa 3 km, le Grotte di Pertosa-Auletta sono le uniche in Europa a poter vantare, al proprio interno, la presenza di un villaggio palafitticolo di epoca preistorica; risalente al II millennio a.C.. Ma non è questo l’unico elemento di unicità.
    Le grotte, infatti, sono le sole in Italia visitabili navigando un corso d’acqua, il fiume Negro, a bordo di una chiatta trainata a mano per preservare il delicato ecosistema sotterraneo. Il paesaggio è surreale, soprattutto quando ci si trova davanti la scrosciante cascata naturale. Al visitatore si presentano una gran varietà di cunicoli, gallerie e caverne, mentre tutt’attorno è circondato da stalattiti e stalagmiti. A rendere la visita ancora più suggestiva, un impianto illuminotecnico-scenografico, realizzato con oltre 3000 metri di fibre ottiche e luci led, capace di dare all’ambiente un’atmosfera sorprendentemente coinvolgente.

    Non mancano, inoltre, aree attrezzate e servizi di accoglienza. Accompagnati da una guida esperta, è possibile visitare il complesso delle grotte attraverso tre percorsi differenti: turistico, parziale e completo. Il primo ha la durata di circa un’ora e dopo aver percorso un primo tratto in barca, prosegue a piedi fino alla Grande Sala. Il secondo dura all’incirca 75 minuti e attraversa ambienti come la Sala della Spugna e la Sala delle Meraviglie. Infine, l’ultimo, il percorso completo, della durata di circa un’ora e mezza, si effettua attraverso un tratto in barca per poi proseguire a piedi fino alla Sala Paradiso. Oltre ai percorsi già citati, è possibile effettuare anche interessanti itinerari speleologici della durata di tre ore. Due, in particolare, le proposte: quello fossile e quello attivo; quest’ultimo, una volta risalito il torrente, conduce dritto alla polla sorgiva, dove ai visitatori esperti è consentito approfondire numerosi aspetti geo-speleologici, archeologici e naturalistici. A pochi metri dall’ingresso delle grotte è infine visitabile una particolare area dedicata alla botanica.
    Di seguito, alcune informazioni utili: la temperatura all’interno delle grotte è di 16° circa, ed è costante tutto l’anno. A causa dell’umidità sempre molto alta, anche in piena estate, si consiglia di indossare una giacca e scarpe chiuse. Il fattore sicurezza è un elemento a cui viene data la massima importanza: ad accompagnare i visitatori sono solo guide ufficiali di comprovata esperienza; i percorsi sono tutti orizzontali e anti-scivolo; al fine di mantenere il costante contatto con l’esterno, le grotte sono munite di un moderno impianto radio; inoltre, quella di Pertosa-Auletta è la prime grotta “cardioprotetta” in Italia, con defibrillatore in loco e personale addestrato per il primo soccorso.  LEGGI TUTTO

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    Ferrari, seconda azienda con la migliore reputazione in Italia

    Ferrari non è solo stata incoronata come marchio più potente al mondo da Brand Finance (nel 2019 e nel 2020), ma è stata anche inserita tra le aziende con la migliore reputazione in Italia. Un risultato arrivato grazie all’indagine condotta dall’istituto Ales Market Research. Tra le 100 imprese in classifica, la Casa di Maranello si è piazzata sul secondo gradino del podio. Prima è Ferrero, terza Barilla, con altre 8 aziende italiane nelle top 10: un grande traguardo per il made in Italy. 
    Reputazione elemento fondamentale
    La classifica è stata stilata non sulla base del giudizio di soli consumatori, ma anche su quello di professionisti e addetti a lavori che hanno espresso il loro parare sulle diverse realtà andando a delineare le varie reputazioni. Reputazione che, stando a quanto afferma Tommaso Pronunzio, partner e Ceo di Ales Market Research, è un “elemento fondamentale, forse il più importante, per il successo di un’azienda sul mercato. È importante sottolineare il ruolo da protagoniste giocato dalle aziende del Made in Italy che hanno occupato quasi completamente le prime dieci posizioni, diviso equamente con le aziende estere la loro presenza numerica nella classifica generale e conquistato il primo posto in diversi settori. È un dato che dimostra ancora una volta la vitalità della aziende italiane e fa ben sperare per il futuro del nostro paese”.

    1346 intervistati
    Ci sono voluti sette mesi per completare l’indagine. Da dicembre 2019 sono stati intervistati 1.346 profili divisi in tre categorie: 246 dirigenti e manager di aziende che operano in Italia con un fatturato superiore a 10 milioni di euro, 100 esperti (analisti finanziari, giornalisti, responsabili di Ong e social media managers) e 1.000 consumatori.
    Ferrari SF90 Stradale, il racconto del test a Fiorano LEGGI TUTTO

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    Gp Belgio, Bottas: “Il secondo settore bisogna affrontarlo con la traiettoria giusta”

    ROMA – “Non vedo l’ora di andare in pista. Il secondo settore è quello più tecnico e bisogna affrontarlo con la traiettoria giusta. Nel Mondiale devo guadagnare dei punti nei confronti di Lewis. Recentemente sono stato lontano dagli obiettivi. L’importante è reagire e resettare la mente per riprovare a lottare e cercare di arrivare al mio livello”. Queste le parole di Vlatteri Bottas, pilota della Mercedes, alla vigilia del weekend del Gp del Belgio. LEGGI TUTTO