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    Sbk Aragon, ottimo risultato dei pneumatici Pirelli

    ALCAITS – Il Gran Premio di Aragon, quarto appuntamento del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike, ha regalato grandi gioie in casa Pirelli per le performance delle proprie mescoleche hanno permesso il raggiungimento di nuovi record di gara in tutte e tre le classi impegnate. Inoltre, in Superbike, sono andati a podio ben quattro diversi costruttori, tre case differenti in ciascun podio, a testimonianza dell’estrema versatilità e degli alti livelli di performance raggiunti dai pneumatici Pirelli.
    Rea e Reddin protagonisti
    Il campione del mondo Jonathan Rea con la Kawasaki ufficiale è il protagonista di questa domenica e conquista grazie ad un ottimo passo e strategia di gara la Tissot Superpole Race e Gara 2. Ottimo anche il weekend di Scotte Redding: il numero 45 della Ducati ha vinto Gara 1 ed è giunto secondo nella Superpole Race. Da segnalare in Gara 2 il terzo posto di Álvaro Bautista che regala al Team Honda HRC il suo primo podio in WorldSBK. LEGGI TUTTO

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    Sbk Aragon, Pirelli soddisfatta della resa delle mescole

    ALCAITS – Il Gran Premio di Aragon, quarto appuntamento del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike, si chiude con grandissima soddisfazione in casa Pirelli per le performance dei propri pneumatici che hanno permesso il raggiungimento di nuovi record di gara in tutte e tre le classi. In aggiunta, nella classe regina sono saliti sul podio quattro diversi costruttori, tre case differenti in ciascun podio, a testimonianza dell’estrema versatilità e degli alti livelli di performance raggiunti dai pneumatici Pirelli.
    Rea dominatore
    Il campione del mondo Jonathan Rea con la Kawasaki ufficiale è il protagonista di questa domenica e conquista grazie ad un ottimo passo e strategia di gara la Tissot Superpole Race e Gara 2. Ottimo anche il weekend di Scotte Redding: il numero 45 della Ducati ha vinto Gara 1 ed è giunto secondo nella Superpole Race. Da segnalare in Gara 2 il terzo posto di Álvaro Bautista che regala al Team Honda HRC il suo primo podio in WorldSBK. LEGGI TUTTO

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    GP Belgio, Verstappen: “Ho provato a spingere ma non potevo dare di più”

    SPA-FRANCORCHAMPS – “E’ stata una gara noiosa, non potevo fare molto di più. Ho provato a spingere alla partenza, poi verso la fine ho finito le gomme. Negli ultimi otto giri le ho gestite. Non mi sono divertito granché, la Mercedes ha alzato la velocità e non ho tenuto il ritmo”. Max Verstappen conferma di essersi annoiato nel Gran Premio del Belgio, chiuso in terza posizione dietro a Hamilton e Bottas, dove i primi tre posti sono rimasti invariati fino alla fine.
    Rischio foratura
    L’olandese non poteva sperare di tenere il passo delle due Stelle d’Argento: “Temevamo una foratura verso la fine: in ogni caso più della terza posizione non si poteva fare. Meglio di niente. E non so come Ricciardo abbia fatto il giro veloce all’ultimo giro” conclude Verstappen. LEGGI TUTTO

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    GP Belgio, Isola: “Risposta ottima da tutte le mescole”

    SPA-FRANCORCHAMPS – “La safety car ha dettato la strategia per la maggior parte dei piloti oggi, spingendoli verso uno stint finale più lungo di quanto ci si aspettasse con pneumatico hard. Per questo hanno dovuto gestire con attenzione questa mescola in particolare verso la fine della gara, su una pista notoriamente impegnativa. Tuttavia, lo hanno fatto tutti perfettamente e alcuni piloti hanno anche scelto un approccio strategico diverso”. Il responsabile F.1 e Car Racing di Pirelli, Mario Isola, ha commentato così il Gp del Belgio, settima gara del Mondiale 2020 di Formula 1, che ha visto il trionfo di  Lewis Hamilton con la Mercedes davanti al compagno di squadra Bottas e Verstappen sulla Red Bull.
    Ottimo riscontro dalle mescole
    L’ingegnere italiano ha riscontrato come, su uno dei circuiti più impegnativi dell’intero Mondiale, i piloti abbiano adottato strategie molto diverse: “Pierre Gasly ha mostrato un ottimo passo con la sua strategia hard-medium ad una sosta e abbiamo anche visto Sergio Perez scegliere di non fermarsi con la safety car e provare qualcosa di diverso. Tutte e tre le mescole nominate hanno giocato un ruolo importante oggi e si sono adattate bene alle condizioni di Spa, una delle prove più impegnative di tutto l’anno per i pneumatici” ha concluso Isola. LEGGI TUTTO

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    GP Belgio, Isola: “Safety Car ha determinato le strategie”

    SPA-FRANCORCHAMPS – “La safety car ha dettato la strategia per la maggior parte dei piloti oggi, spingendoli verso uno stint finale più lungo di quanto ci si aspettasse con pneumatico hard. Per questo hanno dovuto gestire con attenzione questa mescola in particolare verso la fine della gara, su una pista notoriamente impegnativa. Tuttavia, lo hanno fatto tutti perfettamente e alcuni piloti hanno anche scelto un approccio strategico diverso”. Mario Isola, responsabile F.1 e Car Racing di Pirelli, ha analizzato il Gp del Belgio, settima prova del Mondiale 2020 di Formula 1, vinto dal campione del mondo Lewis Hamilton davanti al compagno di squadra Bottas e Verstappen con la Red Bull.
    Strategie diverse
    L’ingegnere italiano ha riscontrato come, su uno dei circuiti più impegnativi dell’intero Mondiale, i piloti abbiano adottato strategie molto diverse: “Pierre Gasly ha mostrato un ottimo passo con la sua strategia hard-medium ad una sosta e abbiamo anche visto Sergio Perez scegliere di non fermarsi con la safety car e provare qualcosa di diverso. Tutte e tre le mescole nominate hanno giocato un ruolo importante oggi e si sono adattate bene alle condizioni di Spa, una delle prove più impegnative di tutto l’anno per i pneumatici” ha concluso Isola. LEGGI TUTTO

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    GP Belgio, Ricciardo: “Tutto perfetto ma Mercedes e Red Bull lontane”

    SPA-FRANCORCHAMPS – “E’ stato un weekend perfetto ma frustrante perché le Mercedes e Verstappen non mi consentono di fare un podio. Ne vorrei fare giusto uno, è un peccato. Sono comunque molto felice, il mio ultimo giro è stato meglio di quello di ieri in qualifica”.
    Daniel Ricciardo è un misto di gioia e amarezza quando analizza, ai microfoni di Sky Sport, il quarto posto centratoal Gran Premio del Belgio, sull’iconico circutio di Spa, dietro alle irragiungibili Stelle d’Argento e all’ex compagno di squadra della Red Bull. Il pilota australiano della Renault, già quarto a Silverstone lo scorso 2 agosto, non sale sul podio da oltre due anni: il 27 maggio 2018, infatti, Ricciardo vinse a Montecarlo con la Red Bull. LEGGI TUTTO

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    Ferrari, Binotto: “Stagione difficile, risultato bruttissimo”

    SPA – “Crisi è la parola sbagliata. Certo il risultato è bruttissimo dentro una stagione difficile per vari motivi. Sappiamo che dobbiamo tenere i denti stretti, siamo in mezzo alla tempesta ma conosciamo la nostra rotta e guardiamo avanti. Il risultato di oggi è molto deludente in una pista che richiede potenza e aerodinamica, in questo momento ci mancano entrambe”. Lo ha detto il team principal della Ferrari Mattia Binotto al termine del Gp del Belgio chiuso con la tredicesima posizione con Sebastian Vettel e la quattordicesima di Charles Leclerc.

    Ferrari, Binotto: Dispiaciuti ma restiamo uniti
    “Noi stessi siamo tifosi e siamo i primi a essere dispiaciuti. La macchina ha perso potenza rispetto all’anno scorso – ha evidenziato Binotto ai microfoni di Sky Sport – e stanno emergendo i suoi limiti. Dobbiamo migliorare. Ci prendiamo tutti le responsabilità, io per primo e ogni dipendente di Maranello: malgrado le difficoltà siamo molto uniti, non c’è tensione, piuttosto amarezza e frustrazione”. In previsione dell’appuntamento di Monza in programma fra sette giorni, poi, Binotto ha concluso: “Monza? Difficile in una settimana cambiare tutto. La nuova direttiva tecnica potrà cambiare gli equilibri in qualifica, però inutile illudersi. Cerchiamo di raccogliere il meglio di quel che la macchina può offrire”. LEGGI TUTTO

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    Gp Belgio, Vettel: “Lavorare sodo per restare uniti e forti”

    SPA – “Dobbiamo lavorare sodo per cercare di restare forti e uniti. Dobbiamo concentrarci sulle gare delle prossime settimane. Non siamo forti come ci piacerebbe. Dobbiamo vedere i lati positivi anche se non ce ne sono molti”. Lo ha detto Sebastian Vettel al termine del Gp del Belgio terminato al 13/o posto. “Spa è una delle piste più sensibili per quanto riguarda la potenza e noi fatichiamo tanto quest’anno – ricorda il tedesco ai microfoni di Sky Sport – ma d’altro canto eravamo dietro a macchine rispetto alle quali di solito siamo più veloci in gara come Alfa Romeo e Haas. Credo e spero che possa essere un qualcosa che riguarda solo questa gara, ora dobbiamo stare uniti e concentrarci per i prossimi appuntamenti in Italia”.

    Monza: quest’anno sarà tutto molto diverso
    Vettel non ha grandi aspettative in vista della gara di Monza in programma fra una settimana: “A Monza ho ottenuto la prima vittoria, meglio guardare al passato. Quest’anno purtroppo sarà tutto molto diverso. Ma è pur sempre Monza, ha gran significato per noi”, conclude. LEGGI TUTTO