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    Toyota rinnova la partnership col CIP: consegnati sei automobili “speciali”

    Prosegue la partnership tra Toyota Motor Italia e il Comitato Paralimpico, una collaborazione iniziata (anche con i Comitati Olimpici Nazionali) il 1° gennaio 2017. Per suggellare il rinnovato accordo pochi giorni fa, alla presenza alla presenza dell’Amministratore Delegato di Toyota Motor Italia Mauro Caruccio e del Presidente del Comitato Paralimpico Italiano Luca Pancalli, è avvenuta la consegna al CIP di tre Toyota Proace Verso, due RAV4 e una Lexus NX con allestimento specifico per assicurare il trasporto alle persone con mobilità ridotta.
    Alla base della partnership ci sono gli stessi obiettivi: promuovere, attraverso i valori dello sport, una società senza barriere e discriminazioni, una società in cui ognuno possa affrontare le proprie sfide e superarle.
    Toyota Yaris, quarta generazione del “piccolo genio”
    Verso una società più inclusiva
    “Toyota vuole supportare lo sviluppo di una mobilità aperta a tutti e nella quale ogni limite sia superabile grazie alla forza di volontà e all’ingegno umano” ha spiegato Mauro Caruccio, AD Toyota Motor Italia. “In questo contesto si inserisce la partnership con il CIP, con il quale condividiamo gli stessi valori e lo stesso spirito. Sono dunque molto contento oggi di poter rinnovare l’impegno con il Comitato Paralimpico rappresentato da Luca Pancalli. Sono convinto che insieme possiamo continuare il percorso verso una società più inclusiva dove ogni individuo sia libero di muoversi. Sono ormai trascorsi quasi quattro anni da quando è iniziata la partnership con il CIP ed è incredibile l’arricchimento che abbiamo ricevuto grazie alla frequentazione con persone e atleti fantastici per la determinazione, la passione e l’entusiasmo che sono capaci di trasmettere”.
    Al fianco dello sport italiano
    Immediata la dichiarazione di Luca Pancalli, Presidente del Comitato Italiano Paralimpico: “Sono particolarmente orgoglioso di poter associare, ancora una volta, il nome del CIP a quello di un’azienda prestigiosa come Toyota. Una collaborazione che si rinnova ogni anno con l’entusiasmo e la passione che, da sempre, caratterizzano i nostri mondi. Un binomio che si fonda su una forte condivisione di quei valori di resilienza, solidarietà, dignità che ogni atleta paralimpico pone alla base del proprio impegno sportivo e sociale. Toyota in questi anni è sempre stata al fianco del mondo sportivo italiano, olimpico e paralimpico. Un impegno testimoniato da una campagna comunicativa dal fortissimo impatto sociale come ‘The Unbreakable’, di grande potenza mediatica, che – specie nella dura fase del lockdown – ha avuto il merito di fare breccia nel cuore di milioni di persone. Siamo lieti, quindi, di rinnovare questa collaborazione, con la speranza di festeggiare assieme una nuova stagione caratterizzata da traguardi culturali e sportivi”.
    Toyota, collaborazione con Amazon per nuovi servizi di mobilità LEGGI TUTTO

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    GP San Marino, Jorge Martin in isolamento: positivo al coronavirus

    MISANO ADRIATICO – Lo spagnolo Jorge Martin (Red Bull KTM Ajo) non potrà lottare con Luca Marini per la leadership del mondiale di Moto2 domenica a Misano. Il pilota spagnolo, secondo nella classifica generale, e il meccanico di un’altra squadra sono infatti risultati positivi al test anti Coronavirus effettuato prima del Gp di San Marino e della Riviera di Rimini. Lo rende noto la MotoGp, informando che entrambi sono asintomatici e al sicuro in isolamento. MotoGp ha effettuato più di 14.000 test per il coronavirus dall’inizio della stagione. LEGGI TUTTO

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    GP San Marino, Jorge Martin positivo al coronavirus ma asintomatico

    MISANO ADRIATICO – Lo spagnolo Jorge Martin (Red Bull KTM Ajo), secondo nella classifica generale, e un meccanico di un’altra squadra sono risultati positivi al test anti Covid-19 prima del Gp di San Marino e della Riviera di Rimini, in programma questo fine settimana. Lo rende noto la MotoGp, informando che entrambi sono asintomatici e al sicuro in isolamento. MotoGp ha effettuato più di 14.000 test per il coronavirus dall’inizio della stagione. LEGGI TUTTO

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    Sbk, Melandri: “Non ho avuto le risposte che volevo, corretto dire stop”

    RAVENNA – Marco Melandri ha detto stop. Il pilota ravennate, vincitore del mondiale 250  con l’Aprilia e anche con tre successi all’attivo in MotoGP, ha annunciato il suo definitivo ritiro dopo aver riscontrato che il rientro nel mondiale Superbike con la Ducati Panigale V4 R del team Barni non è stato all’altezza delle aspettative.
    Risposte non positive
    Melandri ha analizzato la sua decisione: “È stata una scelta difficile, ma ho dovuto ascoltare il mio fisico”, le sue parole. “Sono tornato con grande entusiasmo, ma questo si è spento gara dopo gara quando ho capito che le mie caratteristiche sono diverse da questa moto. La mia idea era quella di tornare a fare gare divertenti e belle, ma, nonostante l’ottimo lavoro svolto dalla squadra, non ho mai trovato il giusto feeling con la moto”.
    Il pilota ravennate, primatista italiano in SBK con le sue 22 vittorie, non mostra rimpianti e ha voluto ringraziare il team: “Nessun rammarico. Se non avessi fatto questa esperienza mi sarei chiesto come sarebbe andata ma le risposte ricevute non erano quelle che mi aspettavo. Vorrei ringraziare tutta la squadra per l’impegno, per me è ora di guardare avanti su una strada che avevo già deciso di prendere. Auguro al Barni Racing Team il meglio per il futuro” ha concluso Melandri. Samuele Cavalieri è stato chiamato a sostituire l’ex pilota, tra le altre, di Honda e Aprilia. LEGGI TUTTO

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    Sbk, Melandri: “Giusto dire basta, grazie al team Barni per l'opportunità”

    RAVENNA – Marco Melandri dice addio per sempre al mondo delle corse. Il pilota, iridato nella 250 e vincitore di tre gare in MotoGP, ha annunciato il proprio ritiro, il secondo in meno di un anno: questo perché il ritorno alla guida della Ducati Panigale V4 R del team Barni nel mondiale SBK non è andato come sperato.
    Scelta difficile ma giusta
    Melandri ha analizzato la sua decisione: “È stata una scelta difficile, ma ho dovuto ascoltare il mio fisico”, le sue parole. “Sono tornato con grande entusiasmo, ma questo si è spento gara dopo gara quando ho capito che le mie caratteristiche sono diverse da questa moto. La mia idea era quella di tornare a fare gare divertenti e belle, ma, nonostante l’ottimo lavoro svolto dalla squadra, non ho mai trovato il giusto feeling con la moto”.
    Il pilota ravennate, primatista italiano in SBK con le sue 22 vittorie, non mostra rimpianti e ha voluto ringraziare il team: “Nessun rammarico. Se non avessi fatto questa esperienza mi sarei chiesto come sarebbe andata ma le risposte ricevute non erano quelle che mi aspettavo. Vorrei ringraziare tutta la squadra per l’impegno, per me è ora di guardare avanti su una strada che avevo già deciso di prendere. Auguro al Barni Racing Team il meglio per il futuro” ha concluso Melandri. Samuele Cavalieri è stato chiamato a sostituire l’ex pilota, tra le altre, di Honda e Aprilia. LEGGI TUTTO

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    McLaren 620R con MSO R Pack, Sport Series ancora più speciale

    La punta di lancia delle Sport Series. Questo è McLaren 620R con MSO R Pack, kit estremo ovviamente opera della McLaren Special Operations.

    Un pacchetto che costa 30.760 euro, ovviamente presente sulle 225 McLaren 620R prodotte globalmente, il cui prezzo parte da  307.500 euro.
    Pistaiola nella forma e nella sostanza, perché l’MSO R Pack presenta elementi estetici ma soprattutto aerodinamici, votati alla migliore prestazione in situazione estreme.

    Come la presa d’aria sul tetto, omaggio alla  McLaren F1 Longtail, ma anche potenziale sito per una telecamera connessa al sistema di telemetria.
    Dedicati le prese d’aria in carbonio all’anteriore, lo scarico in titanio MSO Defined. Altri dettagli arrivano direttamente dalle corse, dalla cugina 570S GT4. I freni carboceramici, l’aerodinamica affinata capace di ottenere un carico di 185 kg a 250 km orari. 

    Gli ammortizzatori si chiamano appunto GT4 e sono regolabili manualmente a due vie. Le ruote sono corsaiole (ma omologate per la strada, come la vettura) con bullone centrale.
    Da “borghese” McLaren 620R con MSO R Pack calzi i Pirelli P Zero Trofeo R, ma in circuito può essere dotata degli slick della Casa della Bicocca.
    Otto secondi per arrivare ai duecento
    Sotto il vestito sportivissimo il V8 bi-turno di 3.8 litri arriva a 620 cavalli di potenza. L’accelerazione è sontuosa: da 0 a 100 km orari in 2,9 secondi. E solo 8,1 secondi per scattare da fermo a 200 all’ora. 
    McLaren Senna, poker di record LEGGI TUTTO

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    GP San Marino, Marini e Bezzecchi vogliono confermarsi

    MISANO – Lo Sky Racing Team VR46 non vede l’ora di scendere in pista nel Gran Premio di San Marino in programma a Misano Adriatico domenica prossima. La corsa di casa regala sempre emozioni e carica in più alla squadra visto che, quest’anno, l’appuntamento al Misano World Circuit Marco Simoncelli raddoppierà con il Gran Premio dell’Emilia-Romagna.
    Continuare a migliorarsi
    Come da tradizione, lo Sky Racing Team VR46 celebra con una livrea dedicata la gara di casa. Quest’anno tute, caschi e moto si ispireranno ai colori della Hyundai i20 R5 New Generation di Umberto Scandola e dello Hyundai Rally Team Italia per sottolineare l’impegno a 360 gradi nel mondo dei motori e della velocità di WithU, partner del progetto dallo scorso gennaio.
    Luca Marini, leader della Moto2, vuole riscattarsi: “Arriviamo a Misano in un momento sempre speciale ma che quest’anno vivremo in maniera un po’ diversa dal solito. Sugli spalti non ci saranno tutti i tifosi, ma molti di loro saranno lì e questo è un bellissimo messaggio di ripresa per tutto il nostro sport e non solo” le parole del fratello di Valentino Rossi. “A Spielberg, nel secondo GP, le cose sono state più complicate del previsto. Il mio step in avanti tra le due gare è stato più piccolo di quanto potessi aspettarmi e non sono riuscito ad essere veloce e competitivo quanto avrei voluto. Ho voglia di rifarmi”.
    Vuole invece dare seguito al successo nel Gran Premio di Stiria Marco Bezzecchi: “Non vedo l’ora di tornare in pista, poi a Misano, il GP di casa! Sono carico, motivato e ho voglia di rimettermi al lavoro. Ci sarà il nuovo asfalto con cui prendere le misure, non so bene cosa aspettarmi, ma certo cambieranno tante cose perché la moto lavorerà diversamente. Io però punto ad essere veloce fin da subito”. LEGGI TUTTO

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    GP San Marino, Marini e Bezzecchi a caccia del successo

    MISANO – Tante motivazioni ed emozioni attendono lo Sky Racing Team VR46 in vista del Gran Premio di San Marino in programma a Misano Adriatico domenica prossima. Un appuntamento che raddoppierà tra dieci giorni con il Gran Premio dell’Emilia-Romagna.
    Conferme sul circuito di casa
    Come da tradizione, lo Sky Racing Team VR46 celebra con una livrea dedicata la gara di casa. Quest’anno tute, caschi e moto si ispireranno ai colori della Hyundai i20 R5 New Generation di Umberto Scandola e dello Hyundai Rally Team Italia per sottolineare l’impegno a 360 gradi nel mondo dei motori e della velocità di WithU, partner del progetto dallo scorso gennaio.
    Luca Marini, leader della Moto2, vuole riscattarsi: “Arriviamo a Misano in un momento sempre speciale ma che quest’anno vivremo in maniera un po’ diversa dal solito. Sugli spalti non ci saranno tutti i tifosi, ma molti di loro saranno lì e questo è un bellissimo messaggio di ripresa per tutto il nostro sport e non solo” le parole del fratello di Valentino Rossi. “A Spielberg, nel secondo GP, le cose sono state più complicate del previsto. Il mio step in avanti tra le due gare è stato più piccolo di quanto potessi aspettarmi e non sono riuscito ad essere veloce e competitivo quanto avrei voluto. Ho voglia di rifarmi”.
    Vuole invece dare seguito al successo nel Gran Premio di Stiria Marco Bezzecchi: “Non vedo l’ora di tornare in pista, poi a Misano, il GP di casa! Sono carico, motivato e ho voglia di rimettermi al lavoro. Ci sarà il nuovo asfalto con cui prendere le misure, non so bene cosa aspettarmi, ma certo cambieranno tante cose perché la moto lavorerà diversamente. Io però punto ad essere veloce fin da subito”. LEGGI TUTTO