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    Da Isola del Liri al lago di Posta Fibreno, il regno dell'acqua

    Esistono, per fortuna, svariati modi affinché le bellezze e le perle racchiuse in ogni luogo riescano a stupire occhi e anima di chi li osserva. E alcuni di essi sono sorprendentemente intensi. Isola del Liri, piccolo paese in provincia di Frosinone, vanta un notevole primato: custodisce le uniche cascate al mondo il cui salto precipita in pieno centro storico. Sono formate dalle acque del fiume Liri che, sbarrate dell’imponente castello Boncompagni Viscogliosi (in posizione dominante), si dividono in due rami formando la Cascata Verticale, più grande e suggestiva, e la Cascata del Valcatoio. Un balzo di 27 metri che lascia chiunque giunga in paese col naso all’insù.

    La struttura primigenia del castello risale probabilmente al X secolo, quando i monaci di Montecassino vi si ritiravano in preghiera. In seguito fu utilizzata dalla popolazione come riparo dalla incursioni saracene; ma solo intorno al XV secolo divenne dimora signorile. In anni recenti, intorno alla metà del 1800, il castello fu trasformato in un laboratorio per la lavorazione della lana. Intorno al 1920, l’ingegner Angelo Viscogliosi – dopo aver realizzato un progetto per ricavare energia elettrica dalla cascata, utile ad alimentare la vicina cartiera di famiglia – decise di avviare un’opera di valorizzazione del castello, riportandolo a nuovo splendore. Si deve a lui anche la ristrutturazione dei giardini e della cappella di S.Maria delle Grazie.

    Tra le cose da non perdere a Isola del Liri, ci sono anche la Chiesa di Santa Maria delle Forme, il Museo della Civiltà della Carta e delle Telecomunicazioni, e la Collegiata di San Lorenzo Martire.
    Si cambia scenario, ma non diminuiscono le emozioni. Da Isola del Liri, si punta in direzione Posta Fibreno, immergendosi lentamente tra i magnifici scorci dell’area naturalistica della Riserva Regionale lago di Posta Fibreno, bacino dalle acque limpidissime e ricche di vita, considerato tra le zone umide più belle d’Italia. 
    Il lago, oltre alle piacevolissime sponde alberate, e ai percorsi lungo cui passeggiare circondati da dalla natura, si caratterizza per la particolare isola galleggiante (di cui parlava già Plinio il Vecchio nella Naturalis historia), che rappresenta un fenomeno, con tutta probabilità, unico in Europa. LEGGI TUTTO

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    Nuovo Codice della Strada, perché i netturbini possono multare le auto?

    Da quando sono state rese note le modiche che il Decreto Semplificazioni ha apportato al Codice della Strada non sono mancate le polemiche. Anche ACI ha riscontrato delle criticità, espresse chiaramente in una nota e spiegate punto per punto. Ma tra tutte le novità che dobbiamo attenderci, quella che sta facendo il giro del web – tra ironia e aspri commenti – riguarda la possibilità per i netturbini di fare le multe.
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    Non mancano le polemiche
    Proprio a questo proposito si è espresso il presidente Sticchi Damiani di ACI: “Sembrerebbe che da domani anche gli operatori ecologici possano emettere multe o far rimuovere i veicoli. Ci auguriamo che le cose non stiano così e che la proposta riguardi solo l’ampliamento delle funzioni degli ausiliari del traffico che – ricordiamo – devono limitarsi a segnalare l’infrazione al Corpo di Polizia Municipale. Né vogliamo prendere in considerazione la possibilità che queste nuove figure si sostituiscano al Corpo di Polizia Municipale”.
    All’articolo 12-bis, su “Prevenzione ed accertamento delle violazioni in materia di sosta e fermata”, si legge che il sindaco potrà affidare potere sanzionatorio anche ai delle aziende municipalizzate o delle imprese addette alla raccolta dei rifiuti urbani alla pulizia delle strade. Le multe sarebbero limitate alle violazioni connesse all’espletamento delle loro attività. Un esempio? Se si parcheggia davanti a un cassonetto dell’immondizia o dove era prevista la pulizia della strada, la multa la potrà fare sia il vigile che il netturbino.
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    F1 Gp Toscana: a Bottas le prime libere, Leclerc terzo

    ROMA – È Valtteri Bottas su Mercedes il più veloce nella prima sessione di prove libere del Gran Premio della Toscana Ferrari 1000, prima e storica volta della Formula 1 al Mugello, in programma questa settimana: il finlandese ha girato in 1:17.879. Alle sue spalle Max Verstappen su Red Bull, mentre a sopresa il terzo miglior tempo è di Charlse Leclerc su Ferrari che si prende una piccola rivincita dopo l’incidente alla Parabolica nel Gp di Monza. 
    Vettel tredicesimo
    Il giovane monegasco precede l’altra Mercedes, quella del campione del Mondo Lewis Hamilton di +0.530. Solo tredicesimo tempo, invece, per l’altra Ferrari di Sebastian Vettel staccato di +1.388 da Bottas. Quinto posto per il campione del Gp di Monza, Pierre Gasly che gira in 1’18″676. LEGGI TUTTO

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    GP Toscana: Bottas guida le prime libere, Leclerc terzo

    ROMA – È Valtteri Bottas su Mercedes il più veloce nella prima sessione di prove libere del Gran Premio della Toscana Ferrari 1000, prima e storica volta della Formula 1 al Mugello, in programma questa settimana: il finlandese ha girato in 1:17.879. Alle sue spalle Max Verstappen su Red Bull, mentre a sopresa il terzo miglior tempo è di Charlse Leclerc su Ferrari che si prende una piccola rivincita dopo l’incidente alla Parabolica nel Gp di Monza. 
    Vettel tredicesimo
    Il giovane monegasco precede l’altra Mercedes, quella del campione del Mondo Lewis Hamilton di +0.530. Solo tredicesimo tempo, invece, per l’altra Ferrari di Sebastian Vettel staccato di +1.388 da Bottas. Quinto posto per il campione del Gp di Monza, Pierre Gasly che gira in 1’18″676. LEGGI TUTTO

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    GP di San Marino: Viñales super nelle libere, undicesimo Valentino Rossi

    ROMA – Il venerdì pomeriggio sul circuito di Misano Adriatico, intitolato a Marco Simoncelli, vede primeggiare la Yamaha con Maverick Viñales nella prima sessione di libere del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini di MotoGP. Il centauro spagnolo ferma il cronometro su 1:32.198 e finisce davanti al compagno di squadra nel team ufficiale di Fabio Quartararo staccato di mezzo secondo.
    Valentino Rossi fuori dalla Top Ten
    In terza posizione c’è l’Aprilia di Aleix Espargarò con un ritardo di 0.751. Valentino Rossi piazza la sua Yamaha M1 numero 46 in undicesima posizione. In quarta posizione c’è la Ducati di Johann Zarco mentre la seconda Aprilia di Bradley Smith è al quinto posto. Nelle retrovie Andrea Dovizioso che ha manifestato poco feeling con la sua Ducati. LEGGI TUTTO

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    GP di San Marino, Viñales leader delle libere, Valentino Rossi è undicesimo

    ROMA – Il venerdì pomeriggio sul circuito di Misano Adriatico, intitolato a Marco Simoncelli, vede primeggiare la Yamaha con Maverick Viñales nella prima sessione di libere del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini di MotoGP. Il centauro spagnolo ferma il cronometro su 1:32.198 e finisce davanti al compagno di squadra nel team ufficiale di Fabio Quartararo staccato di mezzo secondo.
    Valentino Rossi fuori dalla Top Ten
    In terza posizione c’è l’Aprilia di Aleix Espargarò con un ritardo di 0.751. Valentino Rossi piazza la sua Yamaha M1 numero 46 in undicesima posizione. In quarta posizione c’è la Ducati di Johann Zarco mentre la seconda Aprilia di Bradley Smith è al quinto posto. Nelle retrovie Andrea Dovizioso che ha manifestato poco feeling con la sua Ducati. LEGGI TUTTO