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    Ferrari, Leclerc: “Situazione difficile, ma resto motivato”

    SCARPERIA – Nuova prestazione deludente per la Ferrari, che al Mugello non va oltre l’ottavo e decimo posto con Leclerc e Vettel. Il monegasco, in particolare, non nasconde la frustrazione per questo momento della scuderia di Maranello e nell’intervista a Sky Sport ammette che la situazione è complicata dopo il Gran Premio di Toscana di Formula 1: “Dobbiamo lavorare ma io rimango motivato e non vedo l’ora di ritornare in macchina in Russia. Dobbiamo capire cosa c’è che non va in questa macchina perché così è veramente difficile”. 

    Le parole del pilota monegasco
    Dopo la buona partenza, gara in salita per il classe 1996: “Questa è stata una delle gare più difficili perché dopo una buona partenza mi sono mancati il passo e il bilanciamento. Ho fatto fatica ed è strano perché in qualifica non era andata così male. Il team deve rimanere motivato perché non possiamo mollare adesso: dobbiamo continuare a lavorare anche se è molto difficile”. LEGGI TUTTO

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    Ferrari, Leclerc: “Dobbiamo capire cosa non va in questa macchina”

    SCARPERIA – “Dobbiamo lavorare ma io rimango motivato e non vedo l’ora di ritornare in macchina in Russia. Dobbiamo capire cosa c’è che non va in questa macchina perché così è veramente difficile”. E’ un Charles Leclerc sconsolato quello che si ritrova a dover commentare un’altra prestazione tutto fuorché esaltante della Ferrari, con il monegasco che ha chiuso in ottava posizione il Gran Premio di Toscana di Formula 1 al Mugello.

    Le parole del pilota di Maranello
    Dopo la buona partenza, gara in salita per il classe 1996: “Questa è stata una delle gare più difficili perché dopo una buona partenza mi sono mancati il passo e il bilanciamento. Ho fatto fatica ed è strano perché in qualifica non era andata così male. Il team deve rimanere motivato perché non possiamo mollare adesso: dobbiamo continuare a lavorare anche se è molto difficile”. LEGGI TUTTO

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    Gp San Marino, Bagnaia: “Primo podio ha un sapore ottimo”

    MISANO ADRIATICO – “Già a Jerez ero andato vicino al primo podio, oggi ho lottato duramente per raggiungere questo obiettivo che ha un sapore davvero ottimo, come una amatriciana”. Uno strepitoso Francesco Bagnaia si gode il primo podio in carriera in MotoGP, ottenuto peraltro nella gara di casa del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini sul circuito di Misano.

    Le parole del pilota italiano
    Il pilota della Ducati Pramac era reduce dal rientro in pista dopo l’infortunio alla tibia a Brno con operazione subita: “E’ stata dura, le ultime cinque settimane sono state difficili ma tutto il nervosismo accumulato mi ha dato la rabbia necessaria a essere forte qui. Tutte le persone accanto a me mi hanno spinto ad arrivare preparato e ora sono felicissimo”. LEGGI TUTTO

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    Gp Toscana, Ferrari indietro con Leclerc e Vettel. Hamilton trionfa al Mugello

    SCARPERIA – Succede di tutto nel Gran Premio di Toscana di Formula 1, ma a vincere è come spesso capita Lewis Hamilton. Al Mugello la Ferrari continua a recitare il ruolo della comprimaria e non può competere con tanti altri team, finendo relegata all’ottavo e decimo posto rispettivamente con Leclerc e Vettel. Sul podio, invece, insieme al britannico della Mercedes salgono il compagno di team Valtteri Bottas e Alexander Albon che ci sale per la prima volta in carriera.

    Gara pazza al Mugello
    Un Gran Premio inedito e dalle mille emozioni quello andato in scena nel giorno delle 1000 gare per la Ferrari. La scuderia di Maranello, però, è protagonista soltanto in negativo. Charles Leclerc, partito quinto dopo l’ottima qualifica, balza in terza posizione ma viene superato a ruota da diverse vetture del gruppo di mischia, mentre Sebastian Vettel – con la solita dose di sfortuna – impatta con Carlos Sainz in testa-coda e deve sostituire l’ala anteriore. Intanto, Bottas si porta in testa al via superando Hamilton. Due brutti incidenti al via: il primo coinvolge Max Verstappen e Pierre Gasly, entrambi ritirati, anche se l’olandese aveva già accusato problemi al motore. Alla ripartenza dopo la safety car c’è un altro botto: Giovinazzi decolla su Magnussen che si era piantato e si ritirano anche Sainz e Latifi. Per sistemare il disastro di componenti disperse sul tracciato, i commissari di gara decidono di esporre le bandiere rosse. Gara sospesa e si riparte dopo diversi minuti, con Hamilton che brucia Bottas e si riprende la posizione. Il nuovo incidente occorso a Lance Stroll porta a una nuova bandiera rossa a tredici giri dalla conclusione. Si riparte per la terza volta dalla griglia e Alexander Albon brucia Daniel Ricciardo e ottiene il primo podio in carriera. Sergio Perez in quinta posizione, poi c’è Lando Norris. Settimo Daniil Kvyat, Kimi Raikkinen nono in mezzo alle due Ferrari. LEGGI TUTTO

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    Gp Toscana, Leclerc ottavo e Vettel decimo: solita vittoria per Hamilton

    SCARPERIA – Gara pazza al Mugello, ma come spesso accade è Lewis Hamilton a prendersi le luci dei riflettori e altri 25 punti in classifica piloti vincendo il Gran Premio di Toscana di Formula 1. E come purtroppo succeda da Spa, la Ferrari arranca terribilmente e non va oltre l’ottavo posto con Charles Leclerc e il decimo di Sebastian Vettel, in mezzo Kimi Raikkonen che sarebbe stato davanti anche al monegasco senza una penalità, ma che si prende la soddisfazione di precedere il tedesco per quattro volte campione del mondo. Sul podio insieme al britannico della Mercedes il compagno di team Valtteri Bottas e Alexander Albon che regala un podio alla Red Bull che fa i conti con il ritiro di Verstappen.

    Il racconto della gara
    Un Gran Premio inedito e dalle mille emozioni quello andato in scena nel giorno delle 1000 gare per la Ferrari. La scuderia di Maranello, però, è protagonista soltanto in negativo. Charles Leclerc, partito quinto dopo l’ottima qualifica, balza in terza posizione ma viene superato a ruota da diverse vetture del gruppo di mischia, mentre Sebastian Vettel – con la solita dose di sfortuna – impatta con Carlos Sainz in testa-coda e deve sostituire l’ala anteriore. Intanto, Bottas si porta in testa al via superando Hamilton. Due brutti incidenti al via: il primo coinvolge Max Verstappen e Pierre Gasly, entrambi ritirati, anche se l’olandese aveva già accusato problemi al motore. Alla ripartenza dopo la safety car c’è un altro botto: Giovinazzi decolla su Magnussen che si era piantato e si ritirano anche Sainz e Latifi. Per sistemare il disastro di componenti disperse sul tracciato, i commissari di gara decidono di esporre le bandiere rosse. Gara sospesa e si riparte dopo diversi minuti, con Hamilton che brucia Bottas e si riprende la posizione. Il nuovo incidente occorso a Lance Stroll porta a una nuova bandiera rossa a tredici giri dalla conclusione. Si riparte per la terza volta dalla griglia e Alexander Albon brucia Daniel Ricciardo e ottiene il primo podio in carriera. Sergio Perez in quinta posizione, poi c’è Lando Norris. Settimo Daniil Kvyat, Kimi Raikkinen nono in mezzo alle due Ferrari. LEGGI TUTTO

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    Gp San Marino, Valentino Rossi: “Dispiaciuto per essere giù dal podio”

    MISANO ADRIATICO – Valentino Rossi non è riuscito a salire sul podio del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini di MotoGP per un soffio, beffato da Joan Mir. In questo modo il Dottore non è riuscito a completare un podio italiano per due terzi composo dal vincitore Franco Morbidelli e da Pecco Bagnaia secondo: “E’ un gran peccato non esser salito sul podio. Starci è sempre bello, ma con Pecco e Franco sarebbe stata una grande festa. Son molto dispiaciuto, Mir mi ha passato proprio all’ultimo giro, però son contento per la gara”. 

    Le parole del pilota italiano
    Il pilota di Tavullia, in ogni caso, riconosce la crescita del feeling con la sua Yamaha: “Stiamo lavorando bene con il team, la scelta delle hard era più confortevole e facile, ma alla fine c’era meno potenziale. Abbiamo deciso di rischiare e provare la media ed è stata la scelta giusta. Per la settimana prossima dovremo cercare di lavorare in maniera un po’ diversa sotto 2-3 punti di vista. Ci lavoreremo settimana prossima, qua comunque andiamo forte”. LEGGI TUTTO

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    Gp San Marino, Valentino Rossi: “E' un peccato non essere sul podio”

    MISANO ADRIATICO – “E’ un gran peccato non esser salito sul podio. Starci è sempre bello, ma con Pecco e Franco sarebbe stata una grande festa. Son molto dispiaciuto, Mir mi ha passato proprio all’ultimo giro, però son contento per la gara”. Non nasconde un pizzico di amarezza Valentino Rossi al termine del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini di MotoGP chiuso in quarta posizione col sorpasso subito a un giro dal termine da Mir.

    Le parole del pilota della Yamaha
    Il pilota di Tavullia, in ogni caso, riconosce la crescita del feeling con la sua Yamaha: “Stiamo lavorando bene con il team, la scelta delle hard era più confortevole e facile, ma alla fine c’era meno potenziale. Abbiamo deciso di rischiare e provare la media ed è stata la scelta giusta. Per la settimana prossima dovremo cercare di lavorare in maniera un po’ diversa sotto 2-3 punti di vista. Ci lavoreremo settimana prossima, qua comunque andiamo forte”. LEGGI TUTTO

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    Gp San Marino, Dovizioso: “Campionato pazzo, non guido come dovrei”

    MISANO ADRIATICO – Andrea Dovizioso è arrivato soltanto settimo al termine del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini di MotoGP, ma in base ai risultati degli altri si è ritrovato incredibilmente in testa alla classifica piloti: “E’ un campionato pazzo, siamo in una posizione ottima ma anche se sei primo, quando non hai velocità, non la vivi serenamente. Dobbiamo provare a portare a casa il massimo, cerchiamo di sfruttare bene il test di martedì per guidare meglio altrimenti non abbiamo carte per giocarcela”.

    Le parole del forlivese
    Il forlivese della Ducati da che fin qui la stagione non è stata entusiasmante: “Il test che farò martedì è il modo migliore per continuare a lavorare su alcune cose che sono inspiegabili per me, non riesco a guidare come dovrei. Devo guidare in modo diverso e non funziona anche se ci lavoro”.  LEGGI TUTTO