More stories

  • in

    GP Toscana, Ricciardo: “Passo gara buono, migliorare la qualifica”

    MUGELLO – “Vivo emozioni contrastanti, sono sincero. Dopo Monza, abbiamo continuato a fare il possibile per centrare il podio ma, ancora una volta, è mancato davvero pochissimo”. Le parole di Daniel Ricciardo che analizzano il Gran Premio di Toscana sono un misto di sensazioni visto il podio sfumato a pochi giri dal termine.
    Qualifica fondamentale
    Il pilota australiano della Renault ha sognato fino all’ultimo di riportare la vettura transalpina sul podio dopo ben dieci anni, l’ultima volta della Renault tra i primi tre fu al Gran Premio del Giappone del 2010. Solo il sorpasso di Albon negli ultimi giri gli ha negato questa gioia: “Oggi c’è un po’ di delusione per il quarto posto ma è anche un segnale che ci stiamo avvicinando” afferma Ricciardo.
    La prestazione di domenica al Mugello ha trasmesso tanta fiducia al numero 3 della Renault: “Se facciamo un passo indietro e analizziamo le prestazioni e guardiamo le prestazioni, dobbiamo essere soddisfatti perché questo non era un circuito su cui pensavamo di essere competitivi”, ha aggiunto Ricciardo. “Questo ci regala molta fiducia in vista delle altre corse su piste che presentano caratteristiche simili. Dobbiamo migliorare in qualifica perché poi, in gara, il nostro ritmo è molto buono”. LEGGI TUTTO

  • in

    GP Toscana, Ricciardo: “Misto di gioia e delusione per il team”

    MUGELLO – “Vivo emozioni contrastanti, sono sincero. Dopo Monza, abbiamo continuato a fare il possibile per centrare il podio ma, ancora una volta, è mancato davvero pochissimo”. Daniel Ricciardo commenta così il quarto posto ottenuto nel Gran Premio di Toscana.
    Dieci anni dopo
    Il pilota australiano della Renault ha sognato fino all’ultimo di riportare la vettura transalpina sul podio dopo ben dieci anni, l’ultima volta della Renault tra i primi tre fu al Gran Premio del Giappone del 2010. Solo il sorpasso di Albon negli ultimi giri gli ha negato questa gioia: “Oggi c’è un po’ di delusione per il quarto posto ma è anche un segnale che ci stiamo avvicinando” afferma Ricciardo.
    La prestazione di domenica al Mugello ha trasmesso tanta fiducia al numero 3 della Renault: “Se facciamo un passo indietro e analizziamo le prestazioni e guardiamo le prestazioni, dobbiamo essere soddisfatti perché questo non era un circuito su cui pensavamo di essere competitivi”, ha aggiunto Ricciardo. “Questo ci regala molta fiducia in vista delle altre corse su piste che presentano caratteristiche simili. Dobbiamo migliorare in qualifica perché poi, in gara, il nostro ritmo è molto buono”. LEGGI TUTTO

  • in

    MotoGp, Viñales: “La moto con il serbatoio pieno è impossibile da guidare”

    ROMA – Nelle ultime nove gare di MotoGp in cui è partito dalla pole Maverick Viñales non ha mai vinto. Una statistica amara per il pilota della Yamaha che, dopo il sesto posto nel Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, è tornato a parlare in un’intervista al quotidiano spagnolo As. “L’intero fine settimana – spiega lo spagnolo – è stato perfetto per me. Sono riuscito a fare 27 giri con il passo-gara dell’1:32 alto: la moto era perfetta. Siamo arrivati alla gara e la M1 non ha più funzionato. È molto difficile spiegarmelo, davvero. Ho bisogno di rilassarmi. Non può essere un fattore mentale, perché altrimenti come si spiega il record della pista del sabato? Non posso disimparare da un giorno all’altro. Questa moto con il serbatoio pieno è impossibile da guidare. Vado lungo, non sterza e non ho trazione. In scia fa una linea diversa, in curva non abbiamo velocità, insomma non riesco a sfruttare il potenziale di questa M1. Poi, a fine gara, con poca benzina, andavo molto meglio e ho potuto passare Miller”. E poi conclude: “Soffriamo sempre dei soliti problemi. Al posteriore sembra di guidare sul ghiaccio, in gara. La moto scivola parecchio: do gas e sbando. Nelle prove invece abbiamo molto grip. Ho avuto gli stessi problemi a Jerez: in prova avevo un ritmo spettacolare, in gara ero più lento di un secondo. È molto frustrante, perché al venerdì e al sabato sono sempre in top-3, poi arriva la gara e mi superano facilmente”. LEGGI TUTTO

  • in

    MotoGp, Viñales sbotta: “In gara la moto non funziona”

    ROMA – Nelle ultime nove gare di MotoGp in cui è partito dalla pole Maverick Viñales non ha mai vinto. Una statistica amara per il pilota della Yamaha che, dopo il sesto posto nel Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, è tornato a parlare in un’intervista al quotidiano spagnolo As. “L’intero fine settimana – spiega lo spagnolo – è stato perfetto per me. Sono riuscito a fare 27 giri con il passo-gara dell’1:32 alto: la moto era perfetta. Siamo arrivati alla gara e la M1 non ha più funzionato. È molto difficile spiegarmelo, davvero. Ho bisogno di rilassarmi. Non può essere un fattore mentale, perché altrimenti come si spiega il record della pista del sabato? Non posso disimparare da un giorno all’altro. Questa moto con il serbatoio pieno è impossibile da guidare. Vado lungo, non sterza e non ho trazione. In scia fa una linea diversa, in curva non abbiamo velocità, insomma non riesco a sfruttare il potenziale di questa M1. Poi, a fine gara, con poca benzina, andavo molto meglio e ho potuto passare Miller”. E poi conclude: “Soffriamo sempre dei soliti problemi. Al posteriore sembra di guidare sul ghiaccio, in gara. La moto scivola parecchio: do gas e sbando. Nelle prove invece abbiamo molto grip. Ho avuto gli stessi problemi a Jerez: in prova avevo un ritmo spettacolare, in gara ero più lento di un secondo. È molto frustrante, perché al venerdì e al sabato sono sempre in top-3, poi arriva la gara e mi superano facilmente”.

    Moto Gp, Misano orgoglio italiano: vince Morbidelli, 2° Bagnaia LEGGI TUTTO

  • in

    GP San Marino, Mir: “Tutto può accadere in ottica mondiale”

    MISANO – “L’ultimo giro contro Valentino non lo dimenticherò mai. Mi spiace per lui che ha fatto una grandissima gara ma oggi (ieri ndr) è stata la mia giornata”. Joan Mir, giunto terzo al Gran Premio di Rimini di MotoGP, racconta le sue emozioni per l’ultima tornata dove è stato proteagonista di un gran duello con il nove volte campione del mondo.
    Migliorare ancora
    Il pilota della Suzuki, al secondo podio nelle ultime tre gare, sta sovvertendo i pronostici all’interno del team giapponese e ora è quarto assoluto nella classifica mondiale. Mir ha lottato dall’inizio alla fine e, dopo aver superato il compagno di squadra Rins, ha infilato anche Valentino Rossi centrando il terzo posto assoluto: “Sono molto contento: credo sia stato fatto un grande lavoro non mollando mai. All’inizio abbiamo avuto qualche problema con il grip ma nel corso della gara abbiamo trovato più stabilità”.
    Il pilota spagnolo vuole continuare a migliorarsi: “Martedì abbiamo un test per lavorare sui nostri punti deboli come la gomma da qualifica o il ritmo all’inizio gara: dobbiamo alzare il livello se vogliamo lottare per la vittoria” le parole di Mir.
    Il numero 36 della Suzuki è ora in piena bagarre per il titolo visto che Dovizioso, attuale leader iridato, si trova a soli 16 punti di distacco: “Sono lì, è molto bello ma siamo tanti in pochi punti. Ci sono tanti piloti forti, non c’è un leader assoluto: tutto può accadere” ha concluso Mir. LEGGI TUTTO

  • in

    GP San Marino, Mir: “Indimenticabile l'ultimo giro con Valentino Rossi”

    MISANO – “L’ultimo giro contro Valentino non lo dimenticherò mai. Mi spiace per lui che ha fatto una grandissima gara ma oggi (ieri ndr) è stata la mia giornata”. Non nasconde la propria emozione Joan Mir dopo aver conquistato il terzo posto nel Gran Premio di Rimini di MotoGP al termine di una lotta serrata con il numero 46 della Yamaha.
    Tutto può accadere
    Il pilota della Suzuki, al secondo podio nelle ultime tre gare, sta sovvertendo i pronostici all’interno del team giapponese e ora è quarto assoluto nella classifica mondiale. Mir ha lottato dall’inizio alla fine e, dopo aver superato il compagno di squadra Rins, ha infilato anche Valentino Rossi centrando il terzo posto assoluto: “Sono molto contento: credo sia stato fatto un grande lavoro non mollando mai. All’inizio abbiamo avuto qualche problema con il grip ma nel corso della gara abbiamo trovato più stabilità”.
    Il pilota spagnolo vuole continuare a migliorarsi: “Martedì abbiamo un test per lavorare sui nostri punti deboli come la gomma da qualifica o il ritmo all’inizio gara: dobbiamo alzare il livello se vogliamo lottare per la vittoria” le parole di Mir.
    Il numero 36 della Suzuki è ora in piena bagarre per il titolo visto che Dovizioso, attuale leader iridato, si trova a soli 16 punti di distacco: “Sono lì, è molto bello ma siamo tanti in pochi punti. Ci sono tanti piloti forti, non c’è un leader assoluto: tutto può accadere” ha concluso Mir. LEGGI TUTTO

  • in

    GP Toscana, Bottas: “Devo continuare a migliorare”

    SCARPERIA – “Ho fatto una partenza da sogno poi non ho avuto più opportunità nelle altre ripartenze”. Non è completamente felice Valtteri Bottas dopo aver concluso in seconda posizione il Gran Premio di Toscana, vinto dal suo compagno di squadra Lewis Hamilton.
    Fare meglio in qualifica
    Il pilota finlandese non è riuscito a bissare l’ottimo avvio e, nei successivi start, ha pagato dazio nei confronti del compagno di squadra: “Continuerò a spingere e cercherò di migliorare: oggi non è andata bene per me anche se ero veloce” le parole di Bottas. “In cosa dovrò cercare di migliorarmi? Sicuramente nelle qualifiche perché diverse le ho perse per pochi centesimi. Dovrò cercare di limare questi centesimi di differenza” ha concluso il numero 77 della Mercedes, ora staccato di 55 punti da Hamilton. LEGGI TUTTO

  • in

    GP Toscana, Bottas: “Non sono riuscito a ripetere la prima partenza”

    SCARPERIA – “Ho fatto una partenza da sogno poi non ho avuto più opportunità nelle altre ripartenze”. Valtteri Bottas è soddisfatto a metà dopo il secondo posto al Gran Premio di Toscana, chiuso alle spalle del cannibale Lewis Hamilton.
    Continuare a migliorare
    Il pilota finlandese non è riuscito a bissare l’ottimo avvio e, nei successivi start, ha pagato dazio nei confronti del compagno di squadra: “Continuerò a spingere e cercherò di migliorare: oggi non è andata bene per me anche se ero veloce” le parole di Bottas. “In cosa dovrò cercare di migliorarmi? Sicuramente nelle qualifiche perché diverse le ho perse per pochi centesimi. Dovrò cercare di limare questi centesimi di differenza” ha concluso il numero 77 della Mercedes, ora staccato di 55 punti da Hamilton. LEGGI TUTTO