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    F1 AlphaTauri, Gasly: “Adesso sfruttiamo tutte le occasioni”

    FAENZA – “Il team ha fatto un grande lavoro perché ha preparato la macchina in maniera ottimale sia per le qualifiche che per la gara”. Conferma le impressioni dei primi Gran Premi Pierre Gasly parlando dell’AlphaTauri e del livello raggiunto dalla vettura nel corso del Mondiale 2020.
    Alzato il livello
    Il francese, parlando al sito specializzato autosport.com, quest’anno si sta mostrando molto costante, grazie anche all’affidabilità della macchina, visto che ha chiuso nei primi dieci già in cinque occasioni, compresa la straordinaria vittoria a Monza.
    Gasly, rammaricato per il ritiro al Mugello, non manca però di sottolineare i progressi stagionali dell’AlphaTauri: “Abbiamo davvero fatto un notevole passo avanti quest’anno nel rendere la macchina più veloce e competitiva. Vero non siamo la vettura più veloce ma offriamo sempre ottime prestazioni e cogliamo le occasioni che ci si presentano la domenica”.
    Il numero 10 del team di Faenza ammette che la vittoria al Gran Premio d’Italia ha cambiato la mentalità: “Il successo ha dato fiducia a tutto il team che ora è ancora più carico e motivato. Questa nuova consapevolezza mi rende felice perché sono convinto che, in questa stagione, abbiamo a disposizione un pacchetto molto forte” conclude Gasly. LEGGI TUTTO

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    F1 AlphaTauri, Gasly: “Monza ci ha regalato una grande motivazione”

    FAENZA – “Il team ha fatto un grande lavoro perché ha preparato la macchina in maniera ottimale sia per le qualifiche che per la gara”. Pierre Gasly elogia l’AlphaTauri che, nelle ultime uscite, ha alzato il livello di competitività permettendo al transalpino di trionfare nel Gran Premio d’Italia.
    Squadra motivata
    Il francese, parlando al sito specializzato autosport.com, quest’anno si sta mostrando molto costante, grazie anche all’affidabilità della macchina, visto che ha chiuso nei primi dieci già in cinque occasioni, compresa la straordinaria vittoria a Monza.
    Gasly, rammaricato per il ritiro al Mugello, non manca però di sottolineare i progressi stagionali dell’AlphaTauri: “Abbiamo davvero fatto un notevole passo avanti quest’anno nel rendere la macchina più veloce e competitiva. Vero non siamo la vettura più veloce ma offriamo sempre ottime prestazioni e cogliamo le occasioni che ci si presentano la domenica”.
    Il numero 10 del team di Faenza ammette che la vittoria al Gran Premio d’Italia ha cambiato la mentalità: “Il successo ha dato fiducia a tutto il team che ora è ancora più carico e motivato. Questa nuova consapevolezza mi rende felice perché sono convinto che, in questa stagione, abbiamo a disposizione un pacchetto molto forte” conclude Gasly. LEGGI TUTTO

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    “Schumacher non risponde, è in stato vegetativo”. Affermazione choc di un neurologo

    TORINO – Affermazione choc del neurologo Erich Riederer, a proposito delle condizioni di Michael Schumacher: “E’ sveglio, respira, il suo cuore batte, probabilmente può sedersi e fare piccoli passi con un aiuto, ma non di più – dice il professore di Zurigo in un documentario di Tmc Francia sull’ex campione della Ferrari – credo che questo sia il massimo che possa fare”. Schumacher, sette volte campione del mondo di Formula 1, è rimasto vittima di un grave trauma alla testa in un incidente sugli sci a Meribel, in Francia, il 29 dicembre 2013. Da allora la moglie Corinna ha mantenuto grandissimo riserbo sulle sue condizioni di salute. Oggi il professore tedesco Riederer annuncia che il trauma sarebbe irreversibile: “Penso che sia in uno stato vegetativo, il che significa che è sveglio, ma non risponde. C’è qualche possibilità di vederlo come prima dell’incidente? Non credo proprio”. LEGGI TUTTO

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    L'Emilia Romagna apre ai tifosi: 13mila al Gp di Imola, mille in Parma-Napoli

    BOLOGNA – L’Emilia Romagna riapre parzialmente gli eventi sportivi al pubblico per le prime partite di Serie A e per il Gran Premio di Formula 1 a Imola. Fino a mille tifosi potranno assistere domenica 20 settembre alle partite della prima di campionato Parma-Napoli, al Tardini di Parma, e Sassuolo-Cagliari, allo stadio Mapei di Reggio Emilia. A Imola invece, per il Gran Premio di Formula 1, dal 31 ottobre al primo novembre, sulle tribune potranno essere presenti fino a 13.147 spettatori.
    L’ordinanza dell’Emilia Romagna
    Con un’ordinanza firmata dal presidente Stefano Bonaccini, la Regione Emilia Romagna ha concesso la deroga al numero massimo di spettatori previsti per gli eventi sportivi di portata nazionale e internazionale. L’opportunità è fondata su una precedente ordinanza regionale, a condizione che venga presentato dagli organizzatori un apposito piano per la sicurezza che garantisca l’applicazione di determinate misure anti-Covid, dal distanziamento e l’uso obbligatorio della mascherina agli accessi controllati, dalla sanificazione ai controlli fuori dalla struttura. La Regione, dopo una approfondita istruttoria curata dall’assessorato alle Politiche per la salute – Direzione generale Cura della Persona, Salute e Welfare – ha valutato che le due società di calcio che ospitano le partite e la società Formula Imola S.p.A. abbiano presentato un piano nel quale sono rispettate le indicazioni previste dalle normative, prestando attenzione ai protocolli e garantendone l’applicazione rigorosa in vista dei diversi appuntamenti. Per quanto riguarda le partite di calcio che si disputeranno domenica 20 settembre negli stadi di Parma e Reggio Emilia, potranno partecipare in presenza 1.000 persone a condizione che sia garantita dai gestori la vigilanza necessaria a evitare assembramenti durante l’ingresso, il deflusso e la permanenza del pubblico nel posto assegnato e in relazione all’utilizzo dei servizi igienici, nonché al rispetto del distanziamento interpersonale. In particolare, sarà vietato assistere alle partite da postazioni in piedi, introdurre all’interno dello stadio striscioni, bandiere o altro materiale e vietata anche qualsiasi forma di contatto fra giocatori e spettatori alla fine della manifestazione. Inoltre, dovranno essere pianificati un numero congruo di varchi per l’accesso al pubblico in modo da evitare assembramenti nel momento del controllo temperatura e biglietti così come dovrà essere previsto uno scaglionamento a gruppi degli spettatori nella fase di deflusso al termine degli incontri tramite un programma definito, diffuso dallo speaker e coordinato dal personale di vigilanza accuratamente formato e dovrà essere garantita la presenza di un servizio di steward con il compito di assistere il pubblico e controllare il rispetto delle misure comportamentali.
    Elenchi nominativi per il contact-tracing
    La vendita di biglietti sarà esclusivamente on-line e/o in prevendita per evitare code e assembramenti alle biglietterie che dovranno essere chiuse al momento dell’evento. Gli organizzatori conserveranno per almeno 14 giorni copia degli elenchi nominativi di coloro che hanno acquistato i biglietti, rendendoli disponibili su richiesta alle strutture sanitarie in caso di necessità di svolgere attività di contact-tracing. Per quanto riguarda il Gran Premio di Formula 1 in programma dal 31 ottobre al 1° novembre all’autodromo ‘Enzo e Dino Ferrari’ di Imola, potranno partecipare in presenza sulle tribune 13.147 spettatori a condizione che il gestore, società Formula Imola S.p.A., si impegni ad applicare in modo rigoroso il protocollo presentato e a vigilare sulla sua attuazione, che deve garantire tutte le misure organizzative previste per evitare assembramenti durante l’accesso e il deflusso del pubblico all’impianto, durante la permanenza nel posto assegnato e in relazione ai punti ristoro e ai servizi igienici. Anche in questo caso, il gestore dovrà conservare per almeno 14 giorni copia degli elenchi nominativi di coloro che hanno acquistato i biglietti, rendendoli disponibili su richiesta alle strutture sanitarie in caso di necessita’ di svolgere attività di contact-tracing.(In collaborazione con Italpress) LEGGI TUTTO

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    Abarth 595 Monster Energy Yamaha, passerella a Misano con Valentino

    Il motore turbo benzina, 165 cavalli dall’1.4 litri, buoni per prestazioni da hot-hatch con i 6,5 kg/cv del rapporto peso potenza, è l’elemento comune a entambe le auto. In un corpo vettura ultracompatto. Abart 595 Scoropioneoro e Abarth 595 Monster Energy Yamaha interpretano in modo diverso la sportività, esclusiva per la tiratura limitata dei 2.000 esemplari per ciascuna versione.

    Sfumatore da MotoGP per una citycar sportiva
    Da un lato c’è l’incarnazione della performance nello stile, il richiamo alla collaborazione con il team Yamaha di MotoGP, che va avanti dal 2015 e nell’ultima nata dello Scorpione ha il graffio Monster Energy sul cofano motore, le grafiche e colori ispirati alla M1 di Rossi e Vinales.
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    Poggia su ruote da 17 pollici, dietro i quali si fa spazio un impianto frenante di serie con dischi anteriori forati, da 284 mm di diametro – abbinati ai 240 mm posteriori –. Non si esaurisce nel look esterno la personalizzazione esclusiva Monster Energy Yamaha, visti i sedili sportivi specifici, in tessuto con finiture blu e logo Monster e Yamaha ricamato sui poggiatesta.
    Dal volante, basta un tocco al tasto Sport e cambiano le mappaturelegate alla risposta del servosterzo, dell’acceleratore, l’erogazione della coppia e la tonalità dello scarico Record Monza. Dal volante, in alternativa al cambio manuale 6 marce, si può guidare con le palette del sequenziale.
    Il focus sulla tecnica motoristica porta a dire delle molle e ammortizzatori Koni, del tipo FSD, mentre in chiave connettiivtà, il sistema Uconnect HD con schermo da 7 pollici offre l’interfaccia Apple CarPlay e Android Auto, inoltre, la possibilità di analizzare la prestazione con l’Abarth Telemetry.
    Infotainment: caratteristiche
    Infotainment che, su Abarth 595 Scorpioneoro replica la dotazione, introduce l’impianto Beats da 480 watt, e interpreta il tema in un’ottica differente. Il richiamo è maggiormente rivolto allo stile, a un oggetto di culto tra gli appassionati, come la A112 Gold Ring: 150 esemplari nel 1979, ricercatissima.
    595 Scorpioneoro, sportiva e sinuosa
    L’eleganza sportiva è nella colorazione Nero Scorpione (sebbene si possa optare anhce per un Blu Podio, Grigio Record o Bianco Gara) abbinata ai cerchi da 17 pollici color oro, anche qui con la possibilità di un set nero con inserti coloro oro.
    L’abito nero è interrotto dai richiami oro, lo Scorpione Abarth sul cofano, il liner perimetrale tra cofano e fiancate, il tetto a scacchi nero-grigio. A dispetto di un look più sobrio se confrontato alla 595 Monster Energy Yamaha, anche Scorpioneoro sa graffiare sulla performance: 7”3 il tempo in accelerazione, da zero a cento orari.
    A bordo, i sedili vestono i rivestimenti in pelle con il mix del tessuto tecnico sugli schienali e le scritte Abarth Scorpioneoro ricamate sui poggiatesta, insieme al tricolore. Ad accompagnare la serie speciale, poi, un cronografo Breil realizzato appositamente.
    Sfoglia il listino Abarth: tutti i modelli sul mercato
    Nelle concessionarie Abarth dal 19 settembre, i prezzi di listino in fase promo partono da 24.200 euro per 595 Monster Energy Yamaha e 26.700 euro per 595 Scorpioneoro, entrambe proposte con soluzioni finanziarie e rate da 249 euro al mese. LEGGI TUTTO

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    Neopatentati alle prime prese con l'auto: solo disagi o benefici?

    Considerati i troppi incidenti causati da guidatori giovani e inesperti, l’idea di impedire un facile accesso alla guida di auto veloci e potenti non era sbagliata. Purtroppo, come spesso accade, le norme di legge introdotte dall’articolo 117 del Codice della Strada nell’ormai lontano 2011 hanno alla fine creato più disagi che benefici alla circolazione e, soprattutto, alla vita dei più giovani automobilisti e delle loro famiglie. La limitazione in base al rapporto tra peso e potenza (55 kW per tonnellata), oltre che in fatto di pura potenza (massimo 70 kW), riduce la forbice di auto che i neopatentati possono guidare. L’arrivo di una nuova patente in famiglia rende necessario procurarsi un mezzo adeguato alle norme del Codice della Strada.
    Le problematiche non si fermano qui, le analizziamo in queste pagine. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Iannone: “Non è facile restare lontano dalle moto ma non mollo”

    ROMA – “Sono contento di essere qui, questa mattina ero un po’ emozionato, è bello tornare nel mondo in cui ho trascorso gli ultimi 20 anni della mia vita. Non è facile restare lontano dalle moto ma sto bene, non mollo, mi sto allenando, sono in forma. Voglio supportare i ragazzi dell’Aprilia, stanno lavorando bene, cerchiamo di fare il meglio anche in questa situazione”. Lo ha detto Andrea Iannone, pilota dell’Aprilia, attualmente squalificato per essere risultato positivo ad un controllo antidoping, in un’intervista in esclusiva a Sky Sport. Il pilota ha oggi raggiunto il box Aprilia di Misano, nel corso delle prime prove libere del GP dell’Emilia Romagna e della Riviera di Rimini. “Dal lato umano da un mese a questa parte sto meglio, riesco a pensare meno a tutto questo, lo sto affrontando meglio rispetto a prima anche se mi pesa. Voglio tornare in moto prima possibile, c’è l’Aprilia che mi aspetta e questo mi fa molto piacere. Il mio lavoro è questo, la mia vita è questa”, ha aggiunto.
    Sensazioni
    “La cosa che mi manca di più? La moto. Guidare. Non posso neanche guidare in una pista normale con una moto stradale, questa è la cosa più frustrante, togliere la moto è la cosa peggiore che tu possa fare a un pilota, è come togliere a un cantante il microfono o la penna per scrivere. Questo è davvero brutto, ma non mollo, sono sicuro che presto tornerò in moto”. Quanto al Mondiale e il possibile vincitore del titolo ha aggiunto: “Quest’anno è imprevedibile e molto bello, è difficile fare dei pronostici. Mi fa piacere vedere KTM davanti, l’anno scorso se la giocavano con noi quindi significa che si può fare. Vedere Valentino veloce fa sempre piacere, l’ultima gara è stata molto divertente, è stato bellissimo anche vedere Bagnaia guidare in quel modo. C’è spettacolo, mi sarebbe piaciuto essere in pista”.  LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Iannone: “Togliere la moto cosa peggiore si possa fare a un pilota”

    ROMA – “Sono contento di essere qui, questa mattina ero un po’ emozionato, è bello tornare nel mondo in cui ho trascorso gli ultimi 20 anni della mia vita. Non è facile restare lontano dalle moto ma sto bene, non mollo, mi sto allenando, sono in forma. Voglio supportare i ragazzi dell’Aprilia, stanno lavorando bene, cerchiamo di fare il meglio anche in questa situazione”. Lo ha detto Andrea Iannone, pilota dell’Aprilia, attualmente squalificato per essere risultato positivo ad un controllo antidoping, in un’intervista in esclusiva a Sky Sport. Il pilota ha oggi raggiunto il box Aprilia di Misano, nel corso delle prime prove libere del GP dell’Emilia Romagna e della Riviera di Rimini. “Dal lato umano da un mese a questa parte sto meglio, riesco a pensare meno a tutto questo, lo sto affrontando meglio rispetto a prima anche se mi pesa. Voglio tornare in moto prima possibile, c’è l’Aprilia che mi aspetta e questo mi fa molto piacere. Il mio lavoro è questo, la mia vita è questa”, ha aggiunto.
    Sensazioni
    “La cosa che mi manca di più? La moto. Guidare. Non posso neanche guidare in una pista normale con una moto stradale, questa è la cosa più frustrante, togliere la moto è la cosa peggiore che tu possa fare a un pilota, è come togliere a un cantante il microfono o la penna per scrivere. Questo è davvero brutto, ma non mollo, sono sicuro che presto tornerò in moto”. Quanto al Mondiale e il possibile vincitore del titolo ha aggiunto: “Quest’anno è imprevedibile e molto bello, è difficile fare dei pronostici. Mi fa piacere vedere KTM davanti, l’anno scorso se la giocavano con noi quindi significa che si può fare. Vedere Valentino veloce fa sempre piacere, l’ultima gara è stata molto divertente, è stato bellissimo anche vedere Bagnaia guidare in quel modo. C’è spettacolo, mi sarebbe piaciuto essere in pista”. 

    Moto Gp, la sentenza sul caso Iannone slitta al 15 ottobre LEGGI TUTTO