More stories

  • in

    Moto2 GP Catalogna, Marini: “Una vittoria grazie al lavoro sui dettagli”

    ROMA – “Una bellissima gara e un gran weekend dove, grazie a tutto il Team, siamo riusciti a lavorare sui dettagli”. Così il pilota dello Sky Racing Team VR46, Luca Marini, ha commentato la vittoria nel GP di Catalunya che lo conferma al primo posto in Campionato Moto2. “L’obiettivo – prosegue Marini che ha tagliato il traguardo davanti a tutti per la terza volta nella stagione 2020 – era essere veloci ma allo stesso tempo salvare la gomma posteriore. Sono partito bene, ho cercato di fare il mio ritmo e quando Sam (Lowes ndr) mi ha superato stavo facendo davvero fatica”. “Ho aspettato, ho capito che anche lui era al limite e gli ultimi giri ci ho provato” ha concluso Marini.
    Nieto soddisfatto
    Soddisfazione anche per il team manager Pablo Nieto: “Che gran gara di Luca e di tutto il Team. È stato fortissimo tutto il weekend, è partito forte e ha gestito al meglio le fasi cruciali. Ha lavorato sodo per riuscire ad avere il massimo feeling possibile con il calo della gomma ed essere performante negli ultimi giri. Lo ha fatto, è stato molto preciso e ha vinto. Gara più complicata invece per Marco che è riuscito a risalire la classifica nel finale dopo un piccolo errore. Peccato perché era molto veloce”. LEGGI TUTTO

  • in

    Moto2 GP Catalogna, Marini: “La vittoria? Merito del team, bel lavoro sui dettagli”

    ROMA – “Una bellissima gara e un gran weekend dove, grazie a tutto il Team, siamo riusciti a lavorare sui dettagli”. Così il pilota dello Sky Racing Team VR46, Luca Marini, ha commentato la vittoria nel GP di Catalunya che lo conferma al primo posto in Campionato Moto2. “L’obiettivo – prosegue Marini che ha tagliato il traguardo davanti a tutti per la terza volta nella stagione 2020 – era essere veloci ma allo stesso tempo salvare la gomma posteriore. Sono partito bene, ho cercato di fare il mio ritmo e quando Sam (Lowes ndr) mi ha superato stavo facendo davvero fatica”. “Ho aspettato, ho capito che anche lui era al limite e gli ultimi giri ci ho provato” ha concluso Marini.
    Nieto soddisfatto
    Soddisfazione anche per il team manager Pablo Nieto: “Che gran gara di Luca e di tutto il Team. È stato fortissimo tutto il weekend, è partito forte e ha gestito al meglio le fasi cruciali. Ha lavorato sodo per riuscire ad avere il massimo feeling possibile con il calo della gomma ed essere performante negli ultimi giri. Lo ha fatto, è stato molto preciso e ha vinto. Gara più complicata invece per Marco che è riuscito a risalire la classifica nel finale dopo un piccolo errore. Peccato perché era molto veloce”. LEGGI TUTTO

  • in

    GP Russia, Isola: “In una Sochi calda, abbiamo visto in azione diverse strategie”

    ROMA – “Gestire il degrado termico è stato fondamentale, soprattutto per quanto riguarda la soft, ma abbiamo anche assistito a alcuni stint particolarmente lunghi su hard. Congratulazioni a Valtteri Bottas e anche a Mercedes che mantiene il suo record di imbattibilità nel Gran Premio di Russia”. Sono le parole di Mario Isola, responsabile F1 e Car Racing Pirelli. “In una Sochi piuttosto calda, con temperature ambiente superiori ai 30 gradi, abbiamo visto in azione diverse strategie, risultato anche di una nomination piu’ morbida di uno step rispetto allo scorso anno – ha aggiunto – In passato, Sochi è sempre stata principalmente una gara e una sola sosta, e anche quest’anno ne abbiamo avuto conferma, con tutte e tre le mescole che hanno svolto un ruolo importante nelle diverse tattiche”. Per quanto riguarda il comportamento delle tre mescole, le Hard C3 sono state utilizzate dai primi sette piloti in classifica per lo stint finale, alcuni effettuando stint molto lunghi. Bottas ha firmato il giro piu’ veloce in gara con pneumatici hard con 25 giri alle spalle e a due giri dal traguardo. Hamilton con pneumatici White hard ha completato 37 giri.  LEGGI TUTTO

  • in

    Gp Catalogna, Valentino Rossi: “Podio alla portata, caduta un vero peccato”

    MONTMELO’ – Valentino Rossi commenta con amarezza il ritiro di oggi, il secondo consecutivo, che ha vanificato un podio ormai certo nel Gran Premio di Catalogna di MotoGP a causa di una caduta: “È un vero peccato, due errori di fila. Questo è stato un incidente molto diverso da quello della scorsa settimana. Oggi ero al limite, perché ero dietro a Quartararo e non volevo perdere molto, volevo restare con lui. A sinistra è sempre pericoloso, soprattutto con basse temperature, e ho perso l’anteriore. È un vero peccato perché penso che avrei potuto lottare per la vittoria e sicuramente per il podio, quello era il nostro obiettivo”. 

    Le parole del pilota Yamaha
    Il Dottore sa di aver commesso un errore e di dover far meglio e guarda con fiducia al futuro: “A Misano abbiamo fatto qualcosa di diverso sulla moto e tecnicamente non ero molto forte. Questo fine settimana è stato molto diverso, perché sono stato sempre competitivo. Ero in sintonia con la moto, ho guidato bene. Quest’anno la mia velocità non è male, ma per quanto riguarda i risultati devo fare di meglio. Abbiamo ancora molte gare fino alla fine della stagione, quindi il nostro obiettivo è essere di nuovo competitivi partendo da Le Mans, lavorare bene nei box con la squadra e cercare di rimanere al top”, spiega il pilota di Tavullia al sito ufficiale della Yamaha. LEGGI TUTTO

  • in

    Gp Catalogna, Valentino Rossi: “Un vero peccato, lottavo per vincere”

    MONTMELO’ – “È un vero peccato, due errori di fila. Questo è stato un incidente molto diverso da quello della scorsa settimana. Oggi ero al limite, perché ero dietro a Quartararo e non volevo perdere molto, volevo restare con lui. A sinistra è sempre pericoloso, soprattutto con basse temperature, e ho perso l’anteriore. È un vero peccato perché penso che avrei potuto lottare per la vittoria e sicuramente per il podio, quello era il nostro obiettivo”. Lo ha detto uno sconsolato Valentino Rossi al termine del Gran Premio di Catalogna di MotoGP chiuso con un secondo zero consecutivo a causa di una caduta.

    Le parole del Dottore
    Il Dottore sa di aver commesso un errore e di dover far meglio e guarda con fiducia al futuro: “A Misano abbiamo fatto qualcosa di diverso sulla moto e tecnicamente non ero molto forte. Questo fine settimana è stato molto diverso, perché sono stato sempre competitivo. Ero in sintonia con la moto, ho guidato bene. Quest’anno la mia velocità non è male, ma per quanto riguarda i risultati devo fare di meglio. Abbiamo ancora molte gare fino alla fine della stagione, quindi il nostro obiettivo è essere di nuovo competitivi partendo da Le Mans, lavorare bene nei box con la squadra e cercare di rimanere al top”, spiega il pilota di Tavullia al sito ufficiale della Yamaha. LEGGI TUTTO

  • in

    Ferrari, Binotto: “Passi in avanti, continuiamo in questa direzione”

    SOCHI – Mattia Binotto analizza con soddisfazione quanto visto nel Gran Premio di Russia di Formula 1 in chiave Ferrari, con il sesto posto di Charles Leclerc decisamente positivo e il meno entuasiasmante risultato di Sebastian Vettel: “Un passo avanti, almeno rispetto alle ultime gare, sia in termini di risultato che di competitività. In un campionato in cui i rapporti di forza a centro gruppo sono molto ravvicinati basta poco per progredire. Dobbiamo continuare in questa direzione ed è quello che faremo già dal prossimo appuntamento, fra due settimane al Nürburgring”. 

    Le parole del team principal del Cavallino
    Binotto commenta al sito ufficiale della scuderia di Maranello quanto accaduto oggi in gara: “Il sesto posto di Charles è arrivato al termine di una gara molto solida in cui ha tirato fuori il possibile dal pacchetto a disposizione: aggressiva nelle primissime battute e poi gestita con grande maturità per un pilota che deve ancora compiere 23 anni. Sebastian non è riuscito a finire in zona punti, rimanendo imbottigliato nel traffico nelle decisive fasi della partenza. Avevamo portato qui a Sochi alcuni piccoli aggiornamenti aerodinamici: niente di trascendentale in termini di prestazione ma un passo nella giusta direzione di sviluppo della vettura”. LEGGI TUTTO

  • in

    Ferrari, Binotto: “In Russia passi in avanti rispetto alle scorse gare”

    SOCHI – “Un passo avanti, almeno rispetto alle ultime gare, sia in termini di risultato che di competitività. In un campionato in cui i rapporti di forza a centro gruppo sono molto ravvicinati basta poco per progredire. Dobbiamo continuare in questa direzione ed è quello che faremo già dal prossimo appuntamento, fra due settimane al Nürburgring”. Lo ha detto il team principal della Ferrari Mattia Binotto al termine del Gran Premio di Russia di Formula 1 in cui la Ferrari ha ottenuto un sesto posto con Leclerc e un tredicesimo con Vettel.

    Le parole del team principal di Maranello
    Binotto commenta al sito ufficiale della scuderia di Maranello quanto accaduto oggi in gara: “Il sesto posto di Charles è arrivato al termine di una gara molto solida in cui ha tirato fuori il possibile dal pacchetto a disposizione: aggressiva nelle primissime battute e poi gestita con grande maturità per un pilota che deve ancora compiere 23 anni. Sebastian non è riuscito a finire in zona punti, rimanendo imbottigliato nel traffico nelle decisive fasi della partenza. Avevamo portato qui a Sochi alcuni piccoli aggiornamenti aerodinamici: niente di trascendentale in termini di prestazione ma un passo nella giusta direzione di sviluppo della vettura”. LEGGI TUTTO

  • in

    Gp Catalogna, Dovizioso: “Pesa uscire alla prima curva non per colpa mia”

    MONTMELO’ – Andrea Dovizioso è tra i delusi al termine del Gran Premio di Catalogna di MotoGP. Il pilota della Ducati è uscito di scena dopo pochi secondi rispetto al via, tirato giù da Zarco: “Uscire alla prima curva e non per colpa mia mi pesa di più. Ero riuscito a fare una buona partenza e una bella staccata recuperando parecchie posizioni, poi è normale che possano succedere questi incidenti quando si è in tanti. Non ho visto bene la dinamica ma sono cose che succedono”.

    Le parole del pilota della Ducati
    Il pilota della Ducati conosce le difficoltà legate alle gomme in questa stagione: “Questo è un anno davvero anomalo per tantissime motivazioni. È tutto davvero strano e non riesco a essere veloce con le nuove gomme. Per questo sei obbligato a partire davanti per guidare bene e salvare le gomme. Dovremo migliorare la frenata e la gestione dell’inserimento”, ha spiegato il pilota forlivese ai microfoni di Sky Sport. LEGGI TUTTO