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    F1 Red Bull, Horner: “Verstappen guida a un livello altissimo”

    MILTON KEYNES – “Credo che Max (Verstappen) abbia estrapolato ogni “grammo” di prestazione dalla macchina. Ovviamente la penalità di Hamilton ci ha aiutato ma ritengo sia stato un ottimo weekend dove abbiamo conquistato il nostro primo podio a Sochi, terra incontrastata delle Mercedes”.  Christian Horner, team principal della Red Bull, non risparmia i complimenti per il giovane pilota olandese dopo la grande prestazione nel Gran Premio di Russia, terminata in seconda posizione.
    Guida di alto livello
    La RB16 è una macchina difficile da guidare ma Verstappen, ancora una volta ha mostrato tutta la sua classe e il suo talento negando l’ennesima doppietta alle Stelle d’Argento. Il manager inglese è consapevole delle qualità del suo pilota di punta, che oggi compie 23 anni: “Sappiamo che Max è in grado di guidare a un livello altissimo, come Lewis d’altronde. Quello che ho trovato sensazionale è stata la sua capacità di tirar fuori un grandissimo giro in qualifica e una tenuta di gara senza errori: davvero una presstazione molto matura” ha concluso Horner. LEGGI TUTTO

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    F1 Red Bull, Horner: “Verstappen autore di una prestazione fantastica”

    MILTON KEYNES – “Credo che Max (Verstappen) abbia estrapolato ogni “grammo” di prestazione dalla macchina. Ovviamente la penalità di Hamilton ci ha aiutato ma ritengo sia stato un ottimo weekend dove abbiamo conquistato il nostro primo podio a Sochi, terra incontrastata delle Mercedes”. Il team principal della Red Bull, Christian Horner, elogia il pilota olandese dopo il secondo posto nel Gran Premio di Russia.
    Prestazione matura
    La RB16 è una macchina difficile da guidare ma Verstappen, ancora una volta ha mostrato tutta la sua classe e il suo talento negando l’ennesima doppietta alle Stelle d’Argento. Il manager inglese è consapevole delle qualità del suo pilota di punta, che oggi compie 23 anni: “Sappiamo che Max è in grado di guidare a un livello altissimo, come Lewis d’altronde. Quello che ho trovato sensazionale è stata la sua capacità di tirar fuori un grandissimo giro in qualifica e una tenuta di gara senza errori: davvero una presstazione molto matura” ha concluso Horner. LEGGI TUTTO

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    Blocco traffico ai Diesel: dal 1° ottobre nuovi stop in Emilia, Lombardia, Piemonte e Veneto

    Dopo il lockdown, le auto sono tornate a circolare normalmente, facendo tornare lo smog ai livelli precedenti alla pandemia. E, di conseguenza, alcune regioni tornano ad adottare misure restrittive per le vetture più inquinanti.
    Emissioni di Co2, Europa verso limiti ancor più stringenti?
    IL PIANO DELL’EMILIA-ROMAGNA
    Protagonista in tal senso è l’Emilia-Romagna, dove dal 1° ottobre al 10 gennaio 2021 non potranno circolare in 31 comuni le auto a benzina pre-Euro ed Euro 1, le Diesel Euro 1, 2 e 3, e i cicli e motocicli pre-Euro. I comuni coinvolti sono quelli del Piano Aria Integrato Regionale 2020 – ovvero quelli con più di 30.000 abitanti -, insieme a Bologna e alcuni centri in provincia di Modena che hanno aderito spontaneamente. Le misure saranno in vigore dalle 8.30 fino alle 18.30 e durante le domeniche ecologiche. Via libera alla circolazione, invece, per le auto elettriche, ibride, a metano, GPL e quelle che viaggiano con almeno tre persone a bordo se la vettura è omologata per quattro o più posti (oppure due persone a bordo di auto omologate per due o tre posti).
    Top 10 auto elettriche con maggiore autonomia
    FINO AL 31 MARZO 2021
    La seconda ondata di limitazioni avrà poi inizio dall’11 gennaio 2021 fino al 31 marzo 2021. Non potranno infatti più circolare i veicoli a benzina Euro 2, i Diesel fino a Euro 4 compreso (previste però anche per il livello Euro 5), cicli e motocicli fino a Euro 1, veicoli a metano e veicoli GPL fino a Euro 1.
    Lazio, troppe auto Euro 0 ancora in circolazione
    Ma anche altre regioni del nord Italia seguiranno l’esempio dell’Emilia-Romagna. Sempre a partire dall’11 gennaio 2021, infatti, anche Lombardia, Veneto e Piemonte faranno scattare nuovi blocchi. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Bagnaia: “Pilota ufficiale Ducati? Da sempre la mia ambizione”

    ROMA – “Ho scelto di essere un pilota Ducati ancora prima di essere Campione del Mondo Moto2 nel 2018 e loro hanno scelto me ancora prima di sapere che un giorno lo sarei diventato. Questa è stata la nostra scommessa, perché fino a quel momento ero sempre stato un pilota veloce, ma non avevo niente di concreto in tasca: Ducati ha deciso di crederci ancora prima di tutti gli altri. Non sapevamo come sarebbe andata, ma ad oggi, se dovessi tornare indietro, rifarei esattamente tutto da capo”. Si apre così un lungo post di Francesco ‘Pecco’ Bagnaia dopo l’annuncio della sua promozione a pilota ufficiale Ducati per la prossima stagione. “Il mio debutto in MotoGp è stato complicato, ma in Ducati non mi hanno mai messo in discussione – ha aggiunto – mi hanno dato tutto l’appoggio e la fiducia che servono ad un rookie e mi hanno lasciato fare esperienza nel 2019. Io li ho ascoltati, mi sono fidato di loro, insieme abbiamo imparato a conoscerci e a capirci, e adesso formiamo una grandissima squadra”. “Mi hanno insegnato un metodo di lavoro che ci ha permesso di toglierci delle belle soddisfazioni e penso che sia solo l’inizio. Oggi sono la persona più felice del mondo, per me è un sogno che si avvera – prosegue ‘Pecco’ – essere un pilota ufficiale Ducati è sempre stata la mia ambizione e ci sono riuscito insieme a tutti coloro che hanno sempre creduto in me anche quando le cose non andavano nel migliore dei modi. Un grazie speciale a Claudio Domenicali, Gigi Dall’Igna, Paolo Ciabatti e Davide Tardozzi per la fiducia, al Pramac Racing Team che mi ha accolto come una famiglia e alla VR46 Riders Academy che mi ha sempre sostenuto in tutti questi anni”. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Bagnaia nuovo pilota ufficiale Ducati: “Un sogno che si avvera”

    ROMA – “Ho scelto di essere un pilota Ducati ancora prima di essere Campione del Mondo Moto2 nel 2018 e loro hanno scelto me ancora prima di sapere che un giorno lo sarei diventato. Questa è stata la nostra scommessa, perché fino a quel momento ero sempre stato un pilota veloce, ma non avevo niente di concreto in tasca: Ducati ha deciso di crederci ancora prima di tutti gli altri. Non sapevamo come sarebbe andata, ma ad oggi, se dovessi tornare indietro, rifarei esattamente tutto da capo”. Si apre così un lungo post di Francesco ‘Pecco’ Bagnaia dopo l’annuncio della sua promozione a pilota ufficiale Ducati per la prossima stagione. “Il mio debutto in MotoGp è stato complicato, ma in Ducati non mi hanno mai messo in discussione – ha aggiunto – mi hanno dato tutto l’appoggio e la fiducia che servono ad un rookie e mi hanno lasciato fare esperienza nel 2019. Io li ho ascoltati, mi sono fidato di loro, insieme abbiamo imparato a conoscerci e a capirci, e adesso formiamo una grandissima squadra”. “Mi hanno insegnato un metodo di lavoro che ci ha permesso di toglierci delle belle soddisfazioni e penso che sia solo l’inizio. Oggi sono la persona più felice del mondo, per me è un sogno che si avvera – prosegue ‘Pecco’ – essere un pilota ufficiale Ducati è sempre stata la mia ambizione e ci sono riuscito insieme a tutti coloro che hanno sempre creduto in me anche quando le cose non andavano nel migliore dei modi. Un grazie speciale a Claudio Domenicali, Gigi Dall’Igna, Paolo Ciabatti e Davide Tardozzi per la fiducia, al Pramac Racing Team che mi ha accolto come una famiglia e alla VR46 Riders Academy che mi ha sempre sostenuto in tutti questi anni”. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, ufficiale: Bagnaia in Ducati nel 2021 con Miller

    ROMA – Pecco Bagnaia affiancherà Jack Miller nel Team Ufficiale della Ducati nel Campionato del Mondo MotoGp 2021. Lo ha annunciato in un comunicato ufficiale la stessa scuderia di Borgo Panigale. Allo stesso tempo, Ducati ha annunciato che “Johann Zarco e Jorge Martín difenderanno i colori del Pramac Racing Team”. Bagnaia e Miller prenderanno il posto nel team ufficiale di Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci, a cui non è stato rinnovato il contratto.
    Francesco ‘Pecco’ Bagnaia, Campione del Mondo Moto2 2018, ha esordito in MotoGP lo scorso anno con la Ducati Desmosedici GP del Pramac Racing Team e ha dimostrato quest’anno una competitività sempre maggiore, lottando per il podio in diversi GP. Tutti e quattro i piloti ufficiali (Ducati Team e Pramac Team, ndr) guideranno l’ultima versione delle Desmosedici GP con le stesse specifiche tecniche.  LEGGI TUTTO

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    MotoGp, ufficiale: Bagnaia-Miller, la coppia Ducati Factory 2021

    ROMA – Sarà Pecco Bagnaia ad affiancare Jack Miller nel Team Ufficiale della Ducati nel Campionato del Mondo MotoGp 2021. Lo ha annunciato in una nota la stessa scuderia di Borgo Panigale. Allo stesso tempo, Ducati ha annunciato che “Johann Zarco e Jorge Martín difenderanno i colori del Pramac Racing Team”. Bagnaia e Miller prenderanno il posto nel team ufficiale di Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci, a cui non è stato rinnovato il contratto.
    Francesco ‘Pecco’ Bagnaia, Campione del Mondo Moto2 2018, ha esordito in MotoGP lo scorso anno con la Ducati Desmosedici GP del Pramac Racing Team e ha dimostrato quest’anno una competitività sempre maggiore, lottando per il podio in diversi GP. Tutti e quattro i piloti ufficiali (Ducati Team e Pramac Team, ndr) guideranno l’ultima versione delle Desmosedici GP con le stesse specifiche tecniche. 
    Le parole di Domenicali
    “Il racing è un incubatore di tecnologie avanzate in evoluzione che rappresenta una parte fondamentale della nostra azienda. Per avere successo è fondamentale continuare a investire in ricerca e sviluppo e non aver paura di innovare e rinnovarsi. Ecco perché sono entusiasta dell’inserimento di piloti giovani e talentuosi che ci fanno guardare al futuro con ottimismo e costante voglia di migliorare”, ha dichiarato Claudio Domenicali, amministratore Delegato di Ducati Motor Holding. “Jack Miller e Pecco Bagnaia hanno dimostrato quest’anno di poter sfruttare le potenzialità della nostra moto Desmosedici GP e si sono guadagnati questa opportunità. Il loro passaggio alla squadra ufficiale dal Pramac Racing Team, dove sono cresciuti entrambi, è la prova dell’efficace collaborazione che ci lega alla squadra di Paolo Campinoti, che vorrei ringraziare, certo che il prossimo anno la sua squadra saprà valorizzare al massimo il talento dei due nuovi piloti Johann Zarco e Jorge Martín, ora però siamo concentrati sulla stagione in corso, perché vogliamo ottenere i migliori risultati possibili con i nostri due piloti”, ha aggiunto. Infine un saluto per i piloti uscenti Dovizioso e Petrucci. “Andrea, che in questi otto anni con noi è stato secondo nel Mondiale per tre anni consecutivi, ha vinto 14 GP, diventando così il pilota Ducati di maggior successo dopo Stoner, ed è ancora in lotta per il titolo Mondiale quest’anno. Danilo, che sta lavorando duramente per tornare a lottare per il podio, insieme a loro faremo di tutto per concludere insieme la nostra bella avventura”, ha concluso Domenicali. LEGGI TUTTO

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    Sbk, Rea predica calma: “A Magny-Cours bisogna fare attenzione”

    ROMA – Jonathan Rea si appresta a ottenere il sesto titolo iridato al Circuit de Nevers Magny-Cours per il penultimo round della stagione 2020. Il pilota che a Magny-Cours ha vinto di più è proprio il nordirlandese: è già salito sul podio in cinque gare consecutive e questo circuito lo ha visto vincere il titolo nel 2017, 2018 e 2019. Ci sono quindi tutte le premesse per ipotizzare che possa festeggiare già in Francia il suo sesto titolo mondiale: Rea arriva con 51 punti vantaggio nei confronti di Scott Redding, e per vincere gli basterebbe portare a 63 lunghezze il suo gap. Ma non bisogna abbassare la guardia: “Recentemente hanno riasfaltato la pista, di conseguenza serve fare attenzione. Qui troveremo inoltre condizioni climatiche più fredde di quelle solite, inoltre c’è pure la pioggia a incombere”. E sul tracciato aggiunge: “È particolare, con diversi stop and go, tante accelerazioni e veloci cambi di direzione. In passato sono riuscito a essere forte, ma serve confermarsi. L’obiettivo è comunque lo stesso, ovvero vincere le gare e compiere un passo alla volta”. LEGGI TUTTO