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    Sbk, GP Francia: Laverty centra la Superpole, faticano le Kawasaki

    ROMA – Due BMW davanti a tutti nella Superpole del Gp Francia 2020, penultimo round del Mondiale Sbk. Si tratta della coppia Laverty-Sykes che ha conquistato una doppietta nel tracciato di Magny-Cours. Eugene mette tutti in riga con il tempo di 1’48″644 seguito da Tom a soli 142 millesimi. Non ce l’ha fatta Rea che si è dovuto accontentare del terzo crono a 184 millesimi dal primo posto. Il pilota della Kawasaki scatterà dunque dalla prima fila, mentre alle sue spalle ci saranno Lowes, Gerloff che aveva fatto bene nelle libere di ieri, e Van der Mark. Settimo Rinaldi, mentre nono crono Davies seguito dalla Ducati di Scott Redding. Appuntamento alle 14.00 per la prima corsa del weekend.  LEGGI TUTTO

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    F1, 10 positivi al Covid-19 nel GP di Russia: si tratta di personale ausiliario

    ROMA – “La FIA e la Formula 1 possono oggi confermare che tra venerdì 25 settembre e giovedì 1 ottobre sono stati effettuati 1.822 test per il Covid-19 su piloti, team e personale. Tra questi, 10 persone sono risultate positive”. È quanto si legge in un comunicato congiunto tra la FIA e la F1 che evidenzia l’aumento dei casi di coronavirus negli ultimi giorni, nonostante le strettissime misure di contenimento adottate nel paddock. In base a quanto fatto sapere dai vertici del Circus questo piccolo focolaio non sarebbe collegato alla presenza di pubblico sugli spalti del GP di Sochi, in Russia. “Coloro che sono risultati positivi erano tutto facente parte del personale ausiliario. Quei casi sono stati gestiti rapidamente ed efficacemente senza influire sull’evento”, prosegue la nota. La gara di Sochi è stata la prima in questa stagione ad avere un numero significativo di spettatori, con la pista aperta a circa 30.000 persone al giorno. Ma “la presenza di tifosi non ha influito su quella situazione in quanto al pubblico non era permesso entrare nella bolla della F1 come da protocollo in vigore”, conclude il comunicato ufficiale. LEGGI TUTTO

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    F1, 10 positivi al Covid-19 nel GP di Russia

    ROMA – “La FIA e la Formula 1 possono oggi confermare che tra venerdì 25 settembre e giovedì 1 ottobre sono stati effettuati 1.822 test per il Covid-19 su piloti, team e personale. Tra questi, 10 persone sono risultate positive”. È quanto si legge in un comunicato congiunto tra la FIA e la F1 che evidenzia l’aumento dei casi di coronavirus negli ultimi giorni, nonostante le strettissime misure di contenimento adottate nel paddock. In base a quanto fatto sapere dai vertici del Circus questo piccolo focolaio non sarebbe collegato alla presenza di pubblico sugli spalti del GP di Sochi, in Russia. “Coloro che sono risultati positivi erano tutto facente parte del personale ausiliario. Quei casi sono stati gestiti rapidamente ed efficacemente senza influire sull’evento”, prosegue la nota. La gara di Sochi è stata la prima in questa stagione ad avere un numero significativo di spettatori, con la pista aperta a circa 30.000 persone al giorno. Ma “la presenza di tifosi non ha influito su quella situazione in quanto al pubblico non era permesso entrare nella bolla della F1 come da protocollo in vigore”, conclude il comunicato ufficiale. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Dovizioso: “Dietro ogni buon risultato c'è una lunga storia”

    ROMA – Andrea Dovizioso si è dovuto inchinare solo a un avversario negli ultimi tre anni, il campione Marc Marquez. Quest’anno, l’italiano, che lascerà il team ufficiale Ducati alla fine di questa stagione, ha più di un avversario poiché il principale rivale dal campo Repsol Honda è infortunato. La speranza del 34enne di raggiungere il grande obiettivo del titolo nella classe regina quest’anno è molto grande. Sono ora 24 i punti che lo separano dal leader Fabio Quartararo. Tuttavia, è sicuro che ci sia ancora speranza nella lotta per il titolo mondiale. Nell’ultima edizione del podcast di MotoGP.com “Last On The Brakes”, infatti, “Dovi” parla degli sforzi che lo hanno reso uno dei favoriti: “Un risultato non arriva mai solo per un motivo, soprattutto a questi livelli. Ci vuole molto impegno da parte di tutti, molte cose devono andare bene”. “C’è una lunga storia dietro ogni buon risultato”, sottolinea il campione del mondo 125 cc nel 2004. Lui stesso ha completato un corso di una settimana con la sua ragazza nel 2016, per capire meglio persone e situazioni. “È insolito per un pilota della MotoGP fare qualcosa del genere, ma per me è stata un’esperienza molto bella che mi ha aiutato a capire molte cose su persone diverse. Mi ha aiutato a gestire tutte le situazioni della mia vita privata e professionale con un approccio completamente diverso”, spiega. “Mi ha aiutato a fare un passo avanti, quindi siamo diventati sempre più forti perché la moto andava sempre meglio”, dice Dovizioso, chee sottolinea: “Quando tutto è al limite, le piccole cose possono fare una grande differenza. Anche la mia fiducia è migliorata e questo è stato sufficiente per ottenere vittorie”. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Dovizioso: “Ecco quello che serve per arrivare al top”

    ROMA – Andrea Dovizioso si è dovuto inchinare solo a un avversario negli ultimi tre anni, il campione Marc Marquez. Quest’anno, l’italiano, che lascerà il team ufficiale Ducati alla fine di questa stagione, ha più di un avversario poiché il principale rivale dal campo Repsol Honda è infortunato. La speranza del 34enne di raggiungere il grande obiettivo del titolo nella classe regina quest’anno è molto grande. Sono ora 24 i punti che lo separano dal leader Fabio Quartararo. Tuttavia, è sicuro che ci sia ancora speranza nella lotta per il titolo mondiale. Nell’ultima edizione del podcast di MotoGP.com “Last On The Brakes”, infatti, “Dovi” parla degli sforzi che lo hanno reso uno dei favoriti: “Un risultato non arriva mai solo per un motivo, soprattutto a questi livelli. Ci vuole molto impegno da parte di tutti, molte cose devono andare bene”. “C’è una lunga storia dietro ogni buon risultato”, sottolinea il campione del mondo 125 cc nel 2004. Lui stesso ha completato un corso di una settimana con la sua ragazza nel 2016, per capire meglio persone e situazioni. “È insolito per un pilota della MotoGP fare qualcosa del genere, ma per me è stata un’esperienza molto bella che mi ha aiutato a capire molte cose su persone diverse. Mi ha aiutato a gestire tutte le situazioni della mia vita privata e professionale con un approccio completamente diverso”, spiega. “Mi ha aiutato a fare un passo avanti, quindi siamo diventati sempre più forti perché la moto andava sempre meglio”, dice Dovizioso, chee sottolinea: “Quando tutto è al limite, le piccole cose possono fare una grande differenza. Anche la mia fiducia è migliorata e questo è stato sufficiente per ottenere vittorie”.

    MotoGP, GP Catalunya: i Top e Flop VIDEO LEGGI TUTTO

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    F1, Ralf Schumacher: “Vettel tornerà alla sua vecchia forza in Aston Martin”

    ROMA – “Sono convinto che vedremo Sebastian Vettel tornare alla sua vecchia forza in Aston Martin”. Così Ralf Schumacher, in un’intervista a Sky Sport DE, ha analizzato il futuro del tedesco che dalla prossima stagione correrà con l’attuale Racing Point. La struttura diretta da Lawrence Stroll e Otmar Szafnauer aiuterà il quattro volte campione del mondo: “La macchina gli si adatta meglio, senza contare che attualmente la RP20 è più veloce della Ferrari ed è molto più facile da guidare”. Poi l’ex pilota di Toyota e Williams chiosa sulla trattativa tra la scuderia britannica e il ferrarista: “Lo volevano davvero. Hanno investito grandi somme di denaro per averlo all’interno della squadra. Ritengo che per lui è stato bello sentirsi ricercato, soprattutto nella sua situazione attuale. Sono sicuro, il suo tempo non è ancora finito”. LEGGI TUTTO

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    Incentivi auto 2020: possono arrivare altri 400 milioni

    L’ipotesi che sta prendendo piede e che porterebbe nuovi aiuti concreti al mondo dell’automobile vede il varo di una nuova manovra e, di conseguenza, di nuovi incentivi. Sono ancora tante le vetture invendute nei depositi delle Case, per effetto della crisi economica e del lockdown dovuto al coronavirus. Così per proseguire con gli ecobonus, il Governo sta valutando di inserire nella prossima manovra legislativa, che probabilemente verrà aggiunto nel DL Semplificazioni, nuove misure per l’automotive.
    Top 10 Ecobonus 2020: le auto ibride ed elettriche più convenienti
    Secondo l’indiscrezione lanciata dall’Ansa le cifre del nuovo finanziamento, che darebbe ossigeno a tutto il comparto, si attenderebbe nuovamente intorno ad un finanziamento di 400 milioni di euro. Cifra stanziata già a settembre col DL Agosto ed esaurita in fretta dagli automobilisti che ne hanno aprofittato per rottamare l’auto vecchia e averne una nuova e più virtuosa da mettere in garage. 
    Le modalità di erogazione degli sconti all’acquisto dovrebbero rimanere le stesse già attuate in quest’ultimo mese. Saranno sempre quattro le fasce di bonus che suddividono le auto in base alle emissioni di CO2, con le più ecologiche da 21 e 60 g/km che ricevono maggiori agevolazioni e il gruppo 91-110 g/km di CO2più penalizzato. Aiuti che aumentano in caso di rottamazione di una vettura Euro 0,1,2,3 o 4 e che abbia almeno 10 anni e il cui proprietario sia anche l’acquirente o un parente convivente da almeno 12 mesi. Gli incentivi auto 2020 si sommano all’Ecobonus, stanziato nel dicembre 2018. LEGGI TUTTO

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    Sbk, GP Francia: Gerloff sorprende Rea nelle libere sul bagnato

    ROMA – Garrett Gerloff (GRT Yamaha WorldSBK Junior Team) stacca il primo tempo al Circuit de Nevers Magny-Cours dove è in corso il Round Pirelli di Francia, penultimo della stagione 2020. Il rookie statunitense al termine della seconda sessione riesce a far meglio di 15 millesimi rispetto al tempo messo a segno da Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK) che nel corso della seconda sessione finisce fuori pista e rischia di perdere il controllo della propria moto alla chicane Nurburgring alle curve 6-7; il nordirlandese però riesce a restare in piedi. Con Michael Ruben Rinaldi (Team GOELEVEN) sono due i piloti Indipendenti tra i primi tre. Infatti il riminese stacca il terzo tempo e precede il beniamino di casa Loris Baz (Ten Kate Racing Yamaha). Alex Lowes (Kawasaki Racing Team WorldSBK) ha il quinto crono e si mette alle spalle Tom Sykes (BMW Motorrad WorldSBK Team), anche lui a terra alla curva 5 senza riportare conseguenze.
    Redding settimo
    Scott Redding (ARUBA.IT Racing – Ducati) è settimo nonostante la caduta alla curva 15 durante la sessione pomeridiana. Dietro di lui troviamo Leon Haslam (Team HRC), Eugene Laverty (BMW Motorrad WorldSBK Team) e Michael van der Mark (PATA YAMAHA WorldSBK Official Team). Chaz Davies (ARUBA.IT Racing – Ducati) occupa l’11^ posizione e si mette alle spalle Toprak Razgatlioglu (PATA YAMAHA WorldSBK Official Team), Xavi Fores (Kawasaki Puccetti Racing), Leandro Mercado (Motocorsa Racing) – che sta recuperando dall’infortunio – e Valentin Debise (OUTDO Kawasaki TPR). Federico Caricasulo (GRT Yamaha WorldSBK Junior Team), caduto stamattina, è 16° a fine giornata mentre Alvaro Bautista (Team HRC) ha il 18° tempo davanti al rookie Xavier Pinsach (ORELAC Racing VerdNatura). LEGGI TUTTO