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    MotoGp, Morbidelli: “La mia migliore stagione”

    ROMA – “Fantastico, la miglior stagione per me in MotoGP, fin qui”. Così Franco Morbidelli commenta la prima metà della stagione del Motomondiale. “Mi sento benissimo fisicamente, mentalmente e sulla moto”, prosegue il pilota della Yamaha Petronas. “La prima metà di stagione è stata meravigliosa, ho anche trovato la prima vittoria, ma purtroppo sono stato anche sfortunato in certi episodi. Dal punto di vista del titolo ho dei rimpianti, ho raccolto dei risultati negativi ma non sono dipesi da me”.
    Difficile per Alex Marquez
    Diversa la stagione di Alex Marquez. “Prima metà difficile, quando sei un rookie devi imparare molto. È stata una stagione complicata perché breve. Non c’è molto tempo per imparare, ma il bello è che abbiamo finito questa prima parte con buone sensazioni. Nell’ultima gara abbiamo dimostrato di avere del potenziale, quindi siamo molto positivi per questo seconda parte”. LEGGI TUTTO

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    F1, ufficiale: il GP di Turchia si disputerà senza pubblico

    ROMA – Brutte notizie da Instanbul: il ritorno della Formula 1 in Turchia sarà a porte chiuse. Lo ha stabilito il governo locale, disponendo ufficialmente l’assenza dei tifosi all’evento. Gli organizzatori del GP di Turchia avevano messo in vendita 100mila biglietti per la tappa all’Istanbul Park il prossimo 15 novembre. Al momento, grazie ai prezzi popolari decisi dal comitato promotore dell’evento, erano già stati venduti oltre 40mila tagliandi, ma adesso coloro che li hanno acquistati si vedranno restituire la cifra sborsata. Il governo locale di Istanbul ha riportato le motivazioni della scelta attraverso un comunicato: “Nell’ambito degli sforzi per combattere l’epidemia da coronavirus e in conformità con la raccomandazione del Comitato pandemico provinciale di Istanbul, il GP di Turchia sarà senza spettatori”. Le iniziali aspettative, probabilmente troppo ottimistiche, vengono così disattese. LEGGI TUTTO

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    F1, ufficiale: il Gran Premio di Turchia sarà a porte chiuse

    ROMA – Brutte notizie da Instanbul: il ritorno della Formula 1 in Turchia sarà a porte chiuse. Lo ha stabilito il governo locale, disponendo ufficialmente l’assenza dei tifosi all’evento. Gli organizzatori del GP di Turchia avevano messo in vendita 100mila biglietti per la tappa all’Istanbul Park il prossimo 15 novembre. Al momento, grazie ai prezzi popolari decisi dal comitato promotore dell’evento, erano già stati venduti oltre 40mila tagliandi, ma adesso coloro che li hanno acquistati si vedranno restituire la cifra sborsata. Il governo locale di Istanbul ha riportato le motivazioni della scelta attraverso un comunicato: “Nell’ambito degli sforzi per combattere l’epidemia da coronavirus e in conformità con la raccomandazione del Comitato pandemico provinciale di Istanbul, il GP di Turchia sarà senza spettatori”. Le iniziali aspettative, probabilmente troppo ottimistiche, vengono così disattese. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Marquez: “La mia mentalità non cambierà”

    CERVERA – “Sto abbastanza bene sia moralmente sia fisicamente. Non so neanche io quando potrò tornare in pista, se fosse per me tornerei già domani, ma non succederà. Penso che tornerò più presto che tardi”. Marc Marquez analizza il processo di guarigione a pochi giorni dal Gran Premio di Francia a Le Mans.
    Mentalità intatta
    Questo Mondiale il fenomeno di Cervera se lo immaginava molto diverso e invece è ancora impegnato nella riabilitazione del braccio destro dopo le due operazioni al braccio destro subìte ad inizio stazione. Grazie alla Honda, Marquez ha interagito con i fan che gli hanno posto alcune domande.
    Ovviamente l’argomento principale rimane quando lo spagnolo potrà essere nuovamente in pista anche se: “La mia mentalità è la stessa: tornare il prima possibile, andare al limite, provare a forzare il braccio rispettando sempre i tempi che dicono i dottori” ha precisato l’otto volte campione del mondo. Un mood che il numero 93 della Honda non intende modificare: “Manterrò la stessa mentalità anche quando tornerò alla guida della moto: punterò ad attaccare. Per tornare alla guida devo raggiungere una buona condizione fisica. Il braccio dev’essere all’80 o al 90%”.
    Un mondiale senza padrone che lascia un po’ di rammarico nel pilota spagnolo: “Stando a casa mi viene una certa ansia e rabbia, ma è quello che ora c’è da fare. Inoltre i principali rivali stanno commettendo errori, non ottengono molti punti, questo mi dà molta voglia di tornare” ha concluso Marquez. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Marquez: “Sto bene sia fisicamente che moralmente”

    CERVERA – “Sto abbastanza bene sia moralmente sia fisicamente. Non so neanche io quando potrò tornare in pista, se fosse per me tornerei già domani, ma non succederà. Penso che tornerò più presto che tardi”. Il campione del mondo di MotoGP Marc Marquez parla delle sue condizioni fisiche alla vigilia del Gran Premio di Francia a Le Mans.
    Anno molto particolare
    Questo Mondiale il fenomeno di Cervera se lo immaginava molto diverso e invece è ancora impegnato nella riabilitazione del braccio destro dopo le due operazioni al braccio destro subìte ad inizio stazione. Grazie alla Honda, Marquez ha interagito con i fan che gli hanno posto alcune domande.
    Ovviamente l’argomento principale rimane quando lo spagnolo potrà essere nuovamente in pista anche se: “La mia mentalità è la stessa: tornare il prima possibile, andare al limite, provare a forzare il braccio rispettando sempre i tempi che dicono i dottori” ha precisato l’otto volte campione del mondo. Un mood che il numero 93 della Honda non intende modificare: “Manterrò la stessa mentalità anche quando tornerò alla guida della moto: punterò ad attaccare. Per tornare alla guida devo raggiungere una buona condizione fisica. Il braccio dev’essere all’80 o al 90%”.
    Un mondiale senza padrone che lascia un po’ di rammarico nel pilota spagnolo: “Stando a casa mi viene una certa ansia e rabbia, ma è quello che ora c’è da fare. Inoltre i principali rivali stanno commettendo errori, non ottengono molti punti, questo mi dà molta voglia di tornare” ha concluso Marquez. LEGGI TUTTO

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    F1, Marko fa tremare il Circus: “La fidanzata di un pilota ha il Covid”

    ROMA – Caos nell’ambiente Red Bull. A far agitare la scuderia e di conseguenza tutto il paddock della Formula 1 ha pensato Helmut Marko che ha parlato di un caso di Covid-19. In particolare la fidanzata di uno dei piloti che avrebbe contratto il Coronavirus. “C’era molta vita lì Sochi – ha ammesso il consulente sportivo della Red Bull a SpeedWeek. I fan erano di buon umore, il tempo era bello così come l’atmosfera in città, e fuori dal paddock erano in pochissimi a indossare la mascherina. Non può continuare così: la fidanzata di un nostro pilota è stata infettata, mentre lui non è stato contagiato. Un altro è stato in una festa, e lì dentro c’erano tre persone positive al Coronavirus, ma fortunatamente anche lui è risultato negativo”. Marko non ha fatto nomi e quindi impossibile, almeno per ora, risalire al nome della persona, ma soprattutto del pilota. Se fosse davvero un pilota Red Bull il cerchio si restringerebbe ma considerando anche i piloti Alpha Tauri, si potrebbe trattare di Max Verstappen o di Alexander Albon come di Pierre Gasly o Danii Kvyat del team di Faenza. Senza considerare i tanti piloti della Driver Academy. LEGGI TUTTO

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    Marko scuote la F1: “La fidanzata di un pilota ha il Covid”

    ROMA – Caos nell’ambiente Red Bull. A far agitare la scuderia e di conseguenza tutto il paddock della Formula 1 ha pensato Helmut Marko che ha parlato di un caso di Covid-19. In particolare la fidanzata di uno dei piloti che avrebbe contratto il Coronavirus. “C’era molta vita lì Sochi – ha ammesso il consulente sportivo della Red Bull a SpeedWeek. I fan erano di buon umore, il tempo era bello così come l’atmosfera in città, e fuori dal paddock erano in pochissimi a indossare la mascherina. Non può continuare così: la fidanzata di un nostro pilota è stata infettata, mentre lui non è stato contagiato. Un altro è stato in una festa, e lì dentro c’erano tre persone positive al Coronavirus, ma fortunatamente anche lui è risultato negativo”. Marko non ha fatto nomi e quindi impossibile, almeno per ora, risalire al nome della persona, ma soprattutto del pilota. Se fosse davvero un pilota Red Bull il cerchio si restringerebbe ma considerando anche i piloti Alpha Tauri, si potrebbe trattare di Max Verstappen o di Alexander Albon come di Pierre Gasly o Danii Kvyat del team di Faenza. Senza considerare i tanti piloti della Driver Academy. LEGGI TUTTO

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    Hamilton,il futuro nell'elettrico

    Lewis Hamilton si fa promotore della mobilità a zero emissioni e lo dimostra pubblicamente attraverso il suo attivissimo profilo Instagram da oltre 20 milioni di follower. In una delle ultime foto postate dal campione, si può leggere una luga didascalia: “Recentemente ho apportato molti cambiamenti nella mia vita per ridurre il mio impatto sull’ambiente. Il primo passo in questo viaggio è stato capire il mio impatto personale sul pianeta in modo da poter apportare modifiche per migliorarlo”. Nella foto, infatti, il pilota è immortalato il prototipo Mercedes Vision EQS, prototipo che anticipa come saranno le Mercedes a batterie del prossimo futuro.

    “Fuori dalla pista guido auto elettriche”
    Sempre su Instagram, Lewis Hamilton scrive: “Fuori dalla pista cerco di utilizzare le auto elettriche ove è possibile”. E aggiunge: “Voglio anche usare il mio ruolo di pilota da corsa per cercare d’imporre un cambiamento positivo e permanente, motivo per cui lavoro a stretto contatto con la Mercedes affinché orientino gradualmente la loro flotta di auto verso l’elettrico”. E poi arriva la presentazione della Mercedes Vision EQS: “Questa è la mia nuova auto da sogno, si tratta della Mercedes Vision EQS completamente elettrica. Non vedo l’ora che sia disponibile! Nella vita di tutti i giorni non è facile essere sempre d’esempio, ma cerco di migliorare tenendomi informato per fare la mia parte. Piccoli passi portano a grandi cambiamenti…”. LEGGI TUTTO