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    Honda CRF1100L Africa Twin: la livrea “Tricolour HRC” lancia il 2021

    Gli aggiornamenti per il 2021 sono già realtà per gran parte delle moto di molte Case a due ruote, e nel frattempo una delle più celebri e vendute come Honda CRF1100L Africa Twin sarà proposta con una nuova livrea storica e tanto desiderata dagli appassionati.
    Honda Africa Twin, nel 2021 la versione da 250cc?
    Ispirazione Parigi-Dakar

    La enduro della Casa dell’Ala, che ha già ottenuto l’omologazione Euro 5 nel 2019 (prima Honda a farlo), sarà proposta, a partire da marzo 2021, con la livrea “Pearl Glare White”, meglio nota come “Tricolour HRC”. L’ispirazione proviene come sempre dalla prima celebre XRV650 Africa Twin del 1988, frutto delle quattro vittorie consecutive (dal 1986 al 1989) alla Parigi-Dakar con l’incredibile NXR750.
    Scelta già danti centauri
    La nuova colorazione dell’Africa Twin affiancherà le già presenti “CRF Grand Prix” e “Matt Ballistic Black Metallic”, e ha già riscosso un enorme successo, dato che oltre il 70% di coloro che hanno acquistato il modello nella versione Adventure Sports lo hanno fatto scegliendo proprio il nuovo colore “Tricolour”.
    Honda Adventure Roads, terza edizione a giugno 2021 in Islanda LEGGI TUTTO

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    GP Eifel, Vettel: “Sarà vitale far lavorare al meglio le gomme”

    ROMA – “Torniamo al Nürburgring in maniera del tutto inaspettata dal momento che questa gara non era prevista inizialmente nel calendario e ovviamente mi fa molto piacere avere la possibilità di gareggiare in Germania, davanti ai miei tifosi. Ho un ottimo ricordo dell’ultima volta in cui siamo venuti a correre qui, nel 2013, e in senso assoluto si tratta di una pista interessante, con tante curve da bassa e media velocità che esaltano le doti di trazione delle vetture”. Così Sebastian Vettel, pilota tedesco della Ferrari, analizza il prossimo weekend del Gp dell’Eifel, sul circuito del Nürburgring. “Arrivando nella zona dell’Eifel in ottobre c’è da credere che le temperature saranno piuttosto basse, quindi riuscire a far lavorare correttamente le gomme sarà di vitale importanza. Prevedo che come sino ad ora in questa stagione ci troveremo a lottare a centro gruppo e ogni centesimo potrà fare la differenza. Bisognerà curare ogni più piccolo dettaglio”, ha concluso Vettel. LEGGI TUTTO

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    GP Eifel, Vettel: “Ci troveremo a lottare a centro gruppo”

    ROMA – “Torniamo al Nürburgring in maniera del tutto inaspettata dal momento che questa gara non era prevista inizialmente nel calendario e ovviamente mi fa molto piacere avere la possibilità di gareggiare in Germania, davanti ai miei tifosi. Ho un ottimo ricordo dell’ultima volta in cui siamo venuti a correre qui, nel 2013, e in senso assoluto si tratta di una pista interessante, con tante curve da bassa e media velocità che esaltano le doti di trazione delle vetture”. Così Sebastian Vettel, pilota tedesco della Ferrari, analizza il prossimo weekend del Gp dell’Eifel, sul circuito del Nürburgring. “Arrivando nella zona dell’Eifel in ottobre c’è da credere che le temperature saranno piuttosto basse, quindi riuscire a far lavorare correttamente le gomme sarà di vitale importanza. Prevedo che come sino ad ora in questa stagione ci troveremo a lottare a centro gruppo e ogni centesimo potrà fare la differenza. Bisognerà curare ogni più piccolo dettaglio”, ha concluso Vettel. LEGGI TUTTO

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    Ducati Multistrada V4, il radar esordisce sulle moto

    L’attesa è finita. È iniziata nello stabilimento Ducati di Borgo Panigale la produzione della Multistrada V4: la prima moto che usa la tecnologia radar anteriore e posteriore. La Multistrada V4 segna una svolta epocale per la Casa motociclistica bolognese e sarà presentata ufficialmente il prossimo 4 novembre.

    Il nuovo V4: caratteristiche
    Per la quarta generazione della Multistrada, Ducati ha sviluppato un nuovo motore V4, leggero e compatto, pensato per soddisfare le esigenze richieste nell’utilizzo “adventouring” senza tralasciare l’emozione e la sportività. La completa riprogettazione ha permesso di raggiungere intervalli di manutenzione da primato assoluto per il mondo delle due ruote. Tutti i dettagli di questo nuovo motore saranno svelati prossimamente.
    Radar, l’esordio

    Ma Borgo Panigale è pronta alla rivoluzione, con l’introduzione del radar sulle moto di produzione. Un progetto partito nel 2016 e sviluppato adesso insieme a un partner leader nel settore come Bosch. I radar sono dei sistemi di ausilio avanzato in grado di supportare e rendere più confortevole la guida grazie alla capacità di ricostruire la realtà circostante la moto. Ognuno di essi ha dimensioni compatte (70 x 60 x 28 mm) e pesa solamente190 grammi.
    Anteriore e posteriore: le funzioni

    Il radar posizionato nella parte anteriore della moto controlla il funzionamento del Cruise Control Adattivo, che per mezzo di frenate e accelerazioni controllate regola automaticamente la distanza (selezionabile su quattro livelli) dagli altri veicoli quando si guida ad una velocità compresa fra 30 e 160 km/h. Questo sistema, di derivazione automobilistica, è stato evoluto e sviluppato in funzione della dinamica e dell’ergonomia di un mezzo a due ruote. In particolare, l’autorità del sistema di decelerare e accelerare è stata limitata, in modo da assicurare al pilota di poter mantenere il controllo costante del mezzo in ogni situazione. Il sistema permette una guida più confortevole, in particolare nelle lunghe percorrenze autostradali.

    Il radar posteriore è, invece, in grado di rilevare e segnalare i veicoli posizionati nel cosiddetto angolo cieco di visuale (blind spot), ovvero l’area non visibile né direttamente dal pilota né tramite lo specchio retrovisore. Il sistema segnala anche il cosiddetto BSD (Blind Spot Detection), ovvero il sopraggiungere da dietro di veicoli a velocità elevata. LEGGI TUTTO

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    GP Eifel, Leclerc: “Mai corso al Nürburgring, ma sono curioso”

    ROMA – “All’inizio della stagione mai mi sarei aspettato di ritrovarmi a gareggiare al Nürburgring. È una pista sulla quale non ho mai corso al volante di una vettura di Formula 1 ma sono curioso di scendere in pista e vedere come sarà guidare su quei curvoni con il carico aerodinamico di cui disponiamo”. Lo ha detto Charles Leclerc, pilota della Ferrari alla vigilia del weekend del Gp dell’Eifel, sui circuito tedesco del Nürburgring. “Uno degli elementi di cui tenere conto sarà il meteo. Ricordo dalle mie precedenti gare disputate là che le nuvole nella zona dell’Eifel sono sempre nei paraggi. Le condizioni ambientali possono cambiare da un momento all’altro e la gestione ideale delle gomme sarà uno dei fattori chiave. Vedremo quali carte ci possiamo giocare”, ha concluso il pilota monegasco. LEGGI TUTTO

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    GP Eifel, Leclerc: “Mai corso al Nürburgring, gestione gomme fondamentale”

    ROMA – “All’inizio della stagione mai mi sarei aspettato di ritrovarmi a gareggiare al Nürburgring. È una pista sulla quale non ho mai corso al volante di una vettura di Formula 1 ma sono curioso di scendere in pista e vedere come sarà guidare su quei curvoni con il carico aerodinamico di cui disponiamo”. Lo ha detto Charles Leclerc, pilota della Ferrari alla vigilia del weekend del Gp dell’Eifel, sui circuito tedesco del Nürburgring. “Uno degli elementi di cui tenere conto sarà il meteo. Ricordo dalle mie precedenti gare disputate là che le nuvole nella zona dell’Eifel sono sempre nei paraggi. Le condizioni ambientali possono cambiare da un momento all’altro e la gestione ideale delle gomme sarà uno dei fattori chiave. Vedremo quali carte ci possiamo giocare”, ha concluso il pilota monegasco. LEGGI TUTTO

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    Alla scoperta del Parco Virgiliano di Napoli

    Una terrazza panoramica che si affaccia sul Golfo di Napoli, ma situata a Posillipo: è il Parco Virgiliano, che con i suoi terrazzamenti tra le pareti rocciose di pietra tufacea, regala vedute emozionanti sul Vesuvio e sul mare, abbracciando la Penisola Sorrentina, le isole – Capri, Procida, Ischia e l’isolotto di Nisida – il golfo di Bacoli, quello di Pozzuoli, Monte di Procida e il promontorio di Capo Miseno.Il Parco Virgiliano è anche un Parco Letterario, che consente al visitatore di fare un salto nel passato. Negli ultimi anni, infatti, i curatori lo hanno allestito per far rivivere l’atmosfera che animava Napoli ai tempi dei Grand Tour Settecentesco e Ottocentesco, attraverso le installazioni, collocate qua e là, che riportano pensieri di celebri viaggiatori che sono passati da Napoli.
    Originariamente intitolato Parco della Rimembranza, cambiò nome in seguito alla volontà di Guido Della Valle, noto pedagogista napoletano, che propose di dedicarlo al poeta latino. Realizzato tra il 1920 e il 1930, su disposizione dell’Alto Commissariato per la Provincia di Napoli, venne aperto al pubblico nel 1931. Vi si accede tramite l’entrata monumentale di viale Virgilio, raggiungendo poi una vasta piazza, su cui campeggia una grande fontana. Nel corso degli anni il Parco ha subito vari interventi di manutenzione. Nel 1936 fu affidato a Pietro Porcinai il progetto per la valorizzazione dell’area verde. In seguito, negli anni ‘60, vi fu realizzato un impianto sportivo, comprendente un campo da calcio e una pista di atletica leggera con una piccola tribuna. È del 1975, invece, l’anfiteatro realizzato per rendere più fruibile questo luogo ai napoletani, con rappresentazioni teatrali e spettacoli musicali. Dopo un lungo periodo di abbandono e degrado, fu avviato un intervento di riqualificazione dell’area e dal 2002 è vietato l’accesso alle auto al suo interno. Passeggiando nel Parco si nota la presenza di molti arbusti come lecci, roveri e ulivi, oltre alla presenza di numerose piante, come il mirto, la fillirea e il rosmarino. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Morbidelli: “Prima parte di stagione? Ho dei rimpianti per il titolo”

    ROMA – “Fantastico, la miglior stagione per me in MotoGP, fin qui”. Così Franco Morbidelli commenta la prima metà della stagione del Motomondiale. “Mi sento benissimo fisicamente, mentalmente e sulla moto”, prosegue il pilota della Yamaha Petronas. “La prima metà di stagione è stata meravigliosa, ho anche trovato la prima vittoria, ma purtroppo sono stato anche sfortunato in certi episodi. Dal punto di vista del titolo ho dei rimpianti, ho raccolto dei risultati negativi ma non sono dipesi da me”.
    Difficile per Alex Marquez
    Diversa la stagione di Alex Marquez. “Prima metà difficile, quando sei un rookie devi imparare molto. È stata una stagione complicata perché breve. Non c’è molto tempo per imparare, ma il bello è che abbiamo finito questa prima parte con buone sensazioni. Nell’ultima gara abbiamo dimostrato di avere del potenziale, quindi siamo molto positivi per questo seconda parte”. LEGGI TUTTO