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    MotoGp, Rivola: “Straconvinti della sua innocenza, conosciamo Iannone”

    ROMA – “La mia presenza è di supporto. Siamo straconvinti della sua innocenza, conosciamo Andrea. Quando tornerà in moto sarà più motivato che mai, non vediamo l’ora di vederlo in moto. Speravamo prima di questa estate. Sono curioso di conoscere i motivi di questi ritardi a Losanna. A noi Andrea manca”. Lo ha detto l’amministratore delegato dell’Aprilia, Massimo Rivola durante una conferenza stampa nella sede di LaPresse a Milano con Andrea Iannone, a due giorni dall’udienza al Tas di Losanna riguardo la squalifica inflitta a Iannone dopo essere risultato positivo ad un controllo antidoping. 
    Iannone: “Non auguro a nessuno quello che mi è successo”

    Moto Gp, la sentenza sul caso Iannone slitta al 15 ottobre LEGGI TUTTO

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    MotoGP, Iannone: “Obiettivo superare vicenda e tornare più forte di prima”

    ROMA – “È il giorno più importante della mia vita, non mi sarei aspettato di vivere questa situazione. Oggi sono sofferente, ma allo stesso tempo più maturo e consapevole. Questo periodo mi ha insegnato tanto, che nella vita tutto è imprevedibile e difficile da calcolare. Oggi, se sento persone che si lamentano di cose futili, dico loro di imparare ad apprezzare le cose che hanno. La mia vita è cambiata. Da un giorno all’altro mi sono trovato senza poter fare quello che ho sempre fatto, non per mia scelta. Non lo auguro a nessuno”. Lo ha detto Andrea Iannone durante la conferenza stampa nella sede di LaPresse a Milano, a due giorni dall’udienza al Tas di Losanna riguardo la squalifica dopo essere risultato positivo ad un controllo antidoping. “È stato un anno molto difficile. Il nostro obiettivo è riuscire a tornare e superare questa vicenda in modo positivo, affrontandola con determinazione, per portare alla luce quello che conosciamo, la giustizia. E tornare, mi auguro, in moto”, ha proseguito il pilota abruzzese. “L’Aprilia è sempre stata dalla mia parte, mi ha aspettato. Seguo sempre la mia squadra, non posso che augurarmi di tornare il prima possibile ed essere anche più forte di prima”, ha concluso Iannone. LEGGI TUTTO

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    MotoGP, Iannone: “Non auguro a nessuno quello che mi è successo”

    ROMA – “È il giorno più importante della mia vita, non mi sarei aspettato di vivere questa situazione. Oggi sono sofferente, ma allo stesso tempo più maturo e consapevole. Questo periodo mi ha insegnato tanto, che nella vita tutto è imprevedibile e difficile da calcolare. Oggi, se sento persone che si lamentano di cose futili, dico loro di imparare ad apprezzare le cose che hanno. La mia vita è cambiata. Da un giorno all’altro mi sono trovato senza poter fare quello che ho sempre fatto, non per mia scelta. Non lo auguro a nessuno”. Lo ha ribadito Andrea Iannone durante la conferenza stampa nella sede di LaPresse a Milano, a due giorni dall’udienza al Tas di Losanna riguardo la squalifica dopo essere risultato positivo ad un controllo antidoping. “È stato un anno molto difficile. Il nostro obiettivo è riuscire a tornare e superare questa vicenda in modo positivo, affrontandola con determinazione, per portare alla luce quello che conosciamo, la giustizia. E tornare, mi auguro, in moto”, ha proseguito il pilota abruzzese. “L’Aprilia è sempre stata dalla mia parte, mi ha aspettato. Seguo sempre la mia squadra, non posso che augurarmi di tornare il prima possibile ed essere anche più forte di prima”, ha concluso Iannone.

    Moto Gp, la sentenza sul caso Iannone slitta al 15 ottobre LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Quartararo: “Aragon pista ostica ma c'è fiducia”

    LE MANS – “Siamo in una buona condizione, non credo dovremmo cambiare nulla sulla moto. Aragon è una pista che potrebbe risultare ostica per noi ma abbiamo le motivazioni per ottenere un ottimo risultato”. Le parole di Fabio Quartararo, attuale leader della MotoGP, trasmettono serenità e fiducia in vista del doppio appuntamento in programma sul circuito di Alcañiz.
    Fiducia per Aragon
    Il francese della Yamaha Petronas appare sereno nonostante il pessimo risultato a Le Mans, chiuso in nona posizione, visto che ha visto aumentare il suo vantaggio in classifica. El Diablo, come riporta il portale specializzato Speedweek.com, è l’unico che finora è riuscito a centrare tre vittorie ed ora, a 5 gare dal termine, ha otto punti di vantaggio sullo spagnolo della Suzuki Joan Mir: “Stiamo lottando per il titolo mondiale e siamo riusciti ad aumentare il distacco in classifica nonostante le condizioni difficili in Francia: sono fiducioso per questo weekend” ha concluso Quartararo. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Quartararo: “Fiducioso in vista di Aragon”

    LE MANS – “Siamo in una buona condizione, non credo dovremmo cambiare nulla sulla moto. Aragon è una pista che potrebbe risultare ostica per noi ma abbiamo le motivazioni per ottenere un ottimo risultato”. Fabio Quartararo, attuale leader della MotoGP, è fiducioso in vista delle due gare che si correranno sul circuito di Alcañiz.
    Vantaggio incrementato
    Il francese della Yamaha Petronas appare sereno nonostante il pessimo risultato a Le Mans, chiuso in nona posizione, visto che ha visto aumentare il suo vantaggio in classifica. El Diablo, come riporta il portale specializzato Speedweek.com, è l’unico che finora è riuscito a centrare tre vittorie ed ora, a 5 gare dal termine, ha otto punti di vantaggio sullo spagnolo della Suzuki Joan Mir: “Stiamo lottando per il titolo mondiale e siamo riusciti ad aumentare il distacco in classifica nonostante le condizioni difficili in Francia: sono fiducioso per questo weekend” ha concluso Quartararo. LEGGI TUTTO

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    F1 Renault, Alonso: “Ancora a Barcellona come 20 anni fa”

    BARCELLONA – “Tornare al volante di una Formula 1 dopo due anni sarà una emozione incredibile”. Sono queste le parole di Fernando Alonso in vista del ritorno in pista con la Renault, oggi a Barcellona sul circuito del Montmelò, in attesa di rientrare, il prossimo anno, a tempo pieno nel circus.
    Un nuovo inizio
    Il pilota spagnolo ha già iniziato a integrarsi nella squadra con la quale ha vinto i suoi due titoli mondiali di F1, nel 2005 e nel 2006: la scuderia francese, che sarà ribattezzata Alpine il prossimo anno, ha ospitato il fenomeno di Oviedo presso le strutture di Enstone e Viry. Alonso oggi percorrerà i 100 km, consentiti dal regolamento della FIA, con la vettura attuale gommata Pirelli per le riprese promozionali del team.
    Il test odierno arriva 20 anni dopo il primo assaggio in F1 sullo stesso circuito. “Sarà come un nuovo inizio” le parole dello spagnolo. “La velocità della macchina, le prestazioni in frenata. Essere nuovamente a Barcellona ha un sapore speciale. Ricordo il mio primo test qui con la Benetton”. Alonso sembra già entrato in modalità gara da come parla: “Prepararsi per questo test non è stato facile. Saranno solo 100 km quindi proveremo a massimizzare i giri a disposizione e, personalmente, cercherò di imparare il più possibile in pista”. LEGGI TUTTO

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    F1 Renault, Alonso: “Grande emozione dopo due anni”

    BARCELLONA – “Tornare al volante di una Formula 1 dopo due anni sarà una emozione incredibile”. Fernando Alonso commenta così il suo primo assaggio con la Renault, oggi a Barcellona sul circuito del Montmelò, in attesa del rientro nel Circus del 2021.
    Vent’anni dopo
    Il pilota spagnolo ha già iniziato a integrarsi nella squadra con la quale ha vinto i suoi due titoli mondiali di F1, nel 2005 e nel 2006: la scuderia francese, che sarà ribattezzata Alpine il prossimo anno, ha ospitato il fenomeno di Oviedo presso le strutture di Enstone e Viry. Alonso oggi percorrerà i 100 km, consentiti dal regolamento della FIA, con la vettura attuale gommata Pirelli per le riprese promozionali del team.
    Il test odierno arriva 20 anni dopo il primo assaggio in F1 sullo stesso circuito. “Sarà come un nuovo inizio” le parole dello spagnolo. “La velocità della macchina, le prestazioni in frenata. Essere nuovamente a Barcellona ha un sapore speciale. Ricordo il mio primo test qui con la Benetton”. Alonso sembra già entrato in modalità gara da come parla: “Prepararsi per questo test non è stato facile. Saranno solo 100 km quindi proveremo a massimizzare i giri a disposizione e, personalmente, cercherò di imparare il più possibile in pista”. LEGGI TUTTO

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    Tesla Full Self Driving, ecco l’Autopilot ottimizzato per incroci, semafori e stop

    Dal Battery Day dello scorso settembre, Elon Musk ha annunciato l’Autopilot ottimizzato, in grado di riconoscere gli incroci, semafori e segnaletica di stop. Evoluzione dopo le anticipazioni delle fasi di test nei mesi precedenti. Il cambiamento prospettato dal “Full Self Driving” in arrivo con una release beta selezionata nella tipologia di automobilisti che potranno provarla, è di tutt’altra portata.
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    Si prospetta un cambiamento nell’architettura, come anticipato da Elektrek, in grado di produrre rilevazioni avanzate e non solo in due dimensioni. Come avverrà, senza ricorrere ai Lidar, è uno degli aspetti più interessanti dal profilo tecnologico.

    Per saggi ed esperti
    Con un tweet, Elon Musk ha confermato l’arrivo della beta, “Come promesso, martedì prossimo ci sarà il rilascio limitato della FSD beta. Sarà, inizialmente, limitato a un ridotto numero di persone che sono guidatori esperti e attenti”.
    Posto che il sistema deve, alla luce delle normative, considerarsi un assistente alla guida con l’obbligo di monitoraggio da parte del guidatore e il mantenimento di una mano sul volante, pronti a subentrare all’Adas, sembrerebbe un’evoluzione in grado di gestire anche scenari complessi come la svolta agli incroci. Lo stesso Musk, la scorsa estate, aveva anticipato un tragitto personale casa-lavoro nel quale il FSD aveva richiesto quasi nessun intervento.
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    Dall’avvio della fase di test sul rilascio del software beta a una possibile introduzione che non sia limitata ad automobilisti “attenti ed esperti” (peraltro, non dovrebbero esserlo tutti? Qual è la metrica del giudizio? Il numero di incidenti?) non sembra un passaggio imminente e sarà fondamentale anche l’aspetto della comunicazione del FSD, con il concetto di Full Self-Driving che rischia di essere frainteso dal grande pubblico: non già un’avanzata assistenza alla guida ma ritenerlo un sistema che subentra completamente al guidatore.
    EuroNCAP 2020, il nuovo protocollo valuta gli ADAS LEGGI TUTTO