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    MotoGP, ufficiale: Yamaha non sostituisce Valentino Rossi nel Gp Teruel

    ALCANIZ – La Yamaha non sostituirà Valentino Rossi nel Gran Premio di Teruel in programma dal 23 al 25 ottobre sulla stessa pista su cui si sta correndo il Gran Premio di Aragon di MotoGP. Il Dottore, positivo al coronavirus, è in isolamento almeno fino a lunedì 26 ottobre, ma il suo team ha deciso di non rimpiazzarlo:”Yamaha ha valutato attentamente le opzioni e ha deciso di non ingaggiare nessun pilota per sostituire Rossi al Gran Premio de Teruel. Questa decisione è stata presa sulla base dell’alto livello di stress che è stato posto ai membri del progetto MotoGP della Yamaha durante questa stagione segnata dal Covid-19″.

    La nota ufficiale della casa di Iwata
    Il comunicato della casa di Iwata entra nel merito della decisione assunta: “Tenendo conto del ridotto numero di partecipanti agli eventi e della lunga permanenza degli ingegneri YMC e del personale del team non europeo, YMC e Monster Energy Yamaha MotoGP hanno scelto di non imporre l’ulteriore stress per adattarsi ad un nuovo pilota che, nel caso, avrebbe dovuto sostituire Rossi per un solo weekend di gara”. Il regolamento è stato del tutto rispettato e il team fornirà nuove informazioni sulle condizioni di salute del pilota di Tavullia nei prossimi giorni: “Le squadre devono fare ogni ragionevole sforzo per fornire un pilota sostituto qualificato per adempiere ai loro obblighi di iscrizione entro 10 giorni dal ritiro”. LEGGI TUTTO

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    MotoGP, la Yamaha non sostituirà Valentino Rossi nel Gp di Teruel

    ALCANIZ – “Yamaha ha valutato attentamente le opzioni e ha deciso di non ingaggiare nessun pilota per sostituire Rossi al Gran Premio de Teruel. Questa decisione è stata presa sulla base dell’alto livello di stress che è stato posto ai membri del progetto MotoGP della Yamaha durante questa stagione segnata dal Covid-19”. E’ questo il contenuto del comunicato ufficiale con cui la Yamaha ha reso noto che non sostituirà Valentino Rossi, in isolamento domiciliare perché positivo al coronavirus almeno fino al 26 ottobre, nel Gran Premio di Teruel in programma dal 23 al 25 ottobre sulla stessa pista sulla quale si sta correndo il Gran Premio di Aragon di MotoGP.

    Il comunicato Yamaha
    Il comunicato della casa di Iwata entra nel merito della decisione assunta: “Tenendo conto del ridotto numero di partecipanti agli eventi e della lunga permanenza degli ingegneri YMC e del personale del team non europeo, YMC e Monster Energy Yamaha MotoGP hanno scelto di non imporre l’ulteriore stress per adattarsi ad un nuovo pilota che, nel caso, avrebbe dovuto sostituire Rossi per un solo weekend di gara”. Il regolamento è stato del tutto rispettato e il team fornirà nuove informazioni sulle condizioni di salute del pilota di Tavullia nei prossimi giorni: “Le squadre devono fare ogni ragionevole sforzo per fornire un pilota sostituto qualificato per adempiere ai loro obblighi di iscrizione entro 10 giorni dal ritiro”. LEGGI TUTTO

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    Gp Aragon: Nakagami il più veloce nel warm up, Dovizioso 9°

    ALCANIZ – Passo gara entusiasmante per Takaaki Nakagami (Honda LCR) che con il crono di 1’48″651 è il più veloce al termine del warm up del Gran Premio di Aragon di MotoGP. Alle spalle del pilota giapponese si piazza Maverick Vinales, che scatterà dalla seconda posizione in griglia di partenza, mentre il poleman Fabio Quartararo ottiene il sesto tempo. Non benissimo le Ducati, con Danilo Petrucci ottavo e Andrea Dovizioso nono: i due ieri non se le sono mandate a dire dopo le qualifiche. In top-10 anche Alex Rins, Alex Marquez, Joan Mir, Franco Morbidelli e Pol Espargaro.

    I risultati in Moto2 e Moto3
    In Moto2 Sam Lowes domina anche il warm up e dopo la pole di ieri è il favorito anche in gara: alle sue spalle Jorge Navarro e Jake Dixon, quarto tempo per Marco Bezzecchi che alle ore 13.20 scatterà dalla seconda casella in griglia. In Moto3 è il poleman Raul Fernandez a stampare il miglior crono della mattinata, ma il turco Deniz Oncu è lì a pochi millesimi e con il terzo tempo troviamo lo spagnolo Albert Arenas, candidato numero uno per la vittoria dell’appuntamento di casa; Romano Fenati con il sesto crono è il migliore degli italiani. LEGGI TUTTO

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    Gp Aragon: Nakagami brilla nel warm up, Dovizioso nono

    ALCANIZ – Takaaki Nakagami stampa il miglior tempo nel warm up della mattina a meno di quattro ore dal via del Gran Premio di Aragon di MotoGP. Il pilota della Honda LCR mette tutti in fila con il crono di 1’48″651 nelle prove del passo gara e alle sue spalle c’è Maverick Vinales, che scatterà dalla seconda posizione in griglia. Il poleman Fabio Quartararo si nasconde un po’ ed è sesto, delusione per le Ducati con Andrea Dovizioso soltanto nono e preceduto da Danilo Petrucci con il quale ieri è entrato in rotta di collisione dopo le qualifiche. In top-10 anche Alex Rins, Alex Marquez, Joan Mir, Franco Morbidelli e Pol Espargaro.

    I risultati nelle classi minori
    In Moto2 Sam Lowes domina anche il warm up e dopo la pole di ieri è il favorito anche in gara: alle sue spalle Jorge Navarro e Jake Dixon, quarto tempo per Marco Bezzecchi che alle ore 13.20 scatterà dalla seconda casella in griglia. In Moto3 è il poleman Raul Fernandez a stampare il miglior crono della mattinata, ma il turco Deniz Oncu è lì a pochi millesimi e con il terzo tempo troviamo lo spagnolo Albert Arenas, candidato numero uno per la vittoria dell’appuntamento di casa; Romano Fenati con il sesto crono è il migliore degli italiani. LEGGI TUTTO

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    F1, Wolff non ha dubbi: “La Mercedes resterà nel Circus”

    ROMA – Toto Wolff sgombera il tavolo dai dubbi di molti sul futuro della Mercedes in Formula 1. Il team principal austriaco ha confermato che la scuderia non lascerà il Circus, piuttosto ci saranno alcuni cambiamenti soprattutto legati a una predominanza maggiore del marchio AMG: “Mercedes non lascerà la F1, anzi: il telaio, il nome del team e le persone che fanno parte della squadra saranno sempre Mercedes. Tuttavia, oltre a questo siamo anche AMG: lo rappresentiamo in qualità di reparto di alta performance, e vogliamo aumentare la visibilità di AMG. Evidenzieremo in modo maggiore anche lo scambio tecnologico che avviene tra AMG ed il team di F1 di Mercedes”. 

    Il commento del team principal Mercedes
    Wolff prosegue su questo solco nel corso dell’intervista concessa a The Race: “Penso che le corse siano nel DNA di Mercedes. La prima automobile creata da Mercedes fu una vettura da gara. Noi costruiamo sia macchine da corsa sia macchine da strada. Tuttavia, la nuova strategia è quella di incrementare lo spazio riservato al marketing di altri brand del gruppo come AMG, EQ e Maybach. E’ bello che ciascuno di questi marchi abbia delle specifiche caratteristiche. AMG è il brand che si concentra sulle alte prestazioni e le F1 sono vetture ad alte prestazioni”. LEGGI TUTTO

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    F1, Wolff: “La Mercedes non lascerà la Formula 1”

    ROMA – “Mercedes non lascerà la F1, anzi: il telaio, il nome del team e le persone che fanno parte della squadra saranno sempre Mercedes. Tuttavia, oltre a questo siamo anche AMG: lo rappresentiamo in qualità di reparto di alta performance, e vogliamo aumentare la visibilità di AMG. Evidenzieremo in modo maggiore anche lo scambio tecnologico che avviene tra AMG ed il team di F1 di Mercedes”. Toto Wolff prova a chiarire il futuro della Mercedes, che in molti davano lontano dalla Formula 1. Dinamiche smentite dal team principal della scuderia, che sottolinea come a cambiare sia soltanto il fatto che l’appartenza a AMG verrà messa maggiormente in luce.

    Le parole del team principal austriaco
    Wolff prosegue su questo solco nel corso dell’intervista concessa a The Race: “Penso che le corse siano nel DNA di Mercedes. La prima automobile creata da Mercedes fu una vettura da gara. Noi costruiamo sia macchine da corsa sia macchine da strada. Tuttavia, la nuova strategia è quella di incrementare lo spazio riservato al marketing di altri brand del gruppo come AMG, EQ e Maybach. E’ bello che ciascuno di questi marchi abbia delle specifiche caratteristiche. AMG è il brand che si concentra sulle alte prestazioni e le F1 sono vetture ad alte prestazioni”. LEGGI TUTTO

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    Red Bull, Horner: “Vogliamo concludere la stagione con slancio positivo”

    ROMA – Il team principal della Red Bull, Christian Horner, ha parlato del finale di stagione di Formula 1 e del fatto che, a sei gare dal termine e con la lotta per il titolo compromessa, gareggiare su circuiti ancora mai provati sarà utile per fare passi avanti nella risoluzione di alcuni problemi della RB16 in vista della versione spec del 2021: “Abbiamo Portimao, abbiamo Istanbul, abbiamo Imola: sono tutti circuiti che saranno piuttosto interessanti per noi e non vediamo l’ora di concludere la stagione con uno slancio positivo, avendo capito un bel po’ di i problemi che abbiamo avuto con RB16, in modo che sia risolto andando in RB16B”.

    Le parole del team principal
    La stagione 2021 è l’ultima con i motori Honda e il team austriaco deve ancora sciogliere le riserve sul fornitore delle nuove power unit dal 2022: “Lo sapremo idealmente entro la fine dell’anno, perché ovviamente il motore è parte integrante del nostro progetto per il 2022, quindi spero entro la fine di quest’anno, così il team di progettazione andrà al prossimo anno con una chiara serie di parametri”. LEGGI TUTTO

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    Red Bull, Horner: “Ultime sei gare utili per risolvere i nostri problemi”

    ROMA – “Abbiamo Portimao, abbiamo Istanbul, abbiamo Imola: sono tutti circuiti che saranno piuttosto interessanti per noi e non vediamo l’ora di concludere la stagione con uno slancio positivo, avendo capito un bel po’ di i problemi che abbiamo avuto con RB16, in modo che sia risolto andando in RB16B”. Christian Horner sa che la Red Bull è cresciuta rispetto a inizio stagione e in vista delle ultime sei gare di Formula 1, tre di queste su circuiti in cui non si è mai corso prima, verranno messe alla prova tutte le nuove conoscenze acquisite in vista poi del prossimo anno.

    L’auspicio sul fornitore dei motori
    La stagione 2021 è l’ultima con i motori Honda e il team austriaco deve ancora sciogliere le riserve sul fornitore delle nuove power unit dal 2022: “Lo sapremo idealmente entro la fine dell’anno, perché ovviamente il motore è parte integrante del nostro progetto per il 2022, quindi spero entro la fine di quest’anno, così il team di progettazione andrà al prossimo anno con una chiara serie di parametri”. LEGGI TUTTO