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    Hankook i*cept evo2 SUV: guida perfetta anche su neve e bagnato

    Pesanti e spesso dotati di ruote dal diametro esagerato, i moderni suv – nonostante nel loro dna abbiano qualche lontano gene in comune con i fuoristrada – spesso non sono il mezzo più indicato con cui affrontare strade innevate o le particolari condizioni che si possono verificare di inverno. Per venire però in “soccorso” dei suv e concedere loro buone doti dinamiche anche sui fondi più scivolosi e insidiosi c’è Hankook i*cept evo2 SUV, lo pneumatico della casa sudcoreana pensato appositamente per calzare questa tipologia di auto donando ai suv tutto il grip di cui c’è bisogno in inverno. 
    Hankook i*cept evo2, il top anche in caso di bassa aderenza 
    In maniera simile al i*cept evo2 dedicato alle auto “normali”, anche la sua declinazione per i SUV è stata sviluppata appositamente per le auto di gamma medio-alta con il chiaro intento di mantenere inalterate le prestazioni e le doti di guida di queste auto. Caratterizzato da uno speciale design asimmetrico per garantire al contempo grandi prestazioni sia di maneggevolezza e trazione che ottime doti di frenata sulla neve, sul fango e sulle strade bagnate, i*cept evo2 di Hankook è la scelta giusta per guidare in inverno nel massimo della sicurezza.
    Questo grazie anche alla mescola dalle particolari proprietà elastiche capaci di restare invariate anche alle temperature più basse – risultato ottenuto grazie all’utilizzo di nanoparticelle a base silicea – garantendo quindi una superficie di contatto ottimale e una presa sempre sicura su qualunque fondo. Prodotto in Ungheria con in mente proprio le particolari condizioni delle strade europee in inverno, Hankook i*cept evo2 SUV è disponibile anche per i suv più lussuosi dotati di cerchi da 23”, con larghezze fino a 295mm e con codici di velocità che vanno da T a W.  LEGGI TUTTO

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    F1, ufficiale: Grosjean e Magnussen salutano Haas a fine 2020

    ROMA – “Kevin Magnussen e Romain Grosjean si separeranno dall’Haas F1 Team alla conclusione del Campionato del mondo FIA di Formula 1 2020”. Ad annunciarlo, in vista del Gran Premio di Portogallo, è lo stesso team con una nota sul proprio sito ufficiale. “Voglio estendere i miei ringraziamenti a Romain e Kevin per il duro lavoro e impegno per l’Haas F1 Team nelle ultime stagioni”, ha commentato Guenther Steiner, Team Principal dell’Haas F1 Team. “Romain era una parte fondamentale del nostro team poiché cercavamo di avere un pilota a bordo con velocità ed esperienza. I suoi risultati all’inizio del 2016 sono stati una giusta ricompensa, non solo per il suo talento, ma anche per l’enorme sforzo che la squadra aveva messo in campo per essere sulla griglia di partenza quella stagione – ha spiegato ancora-. Quando Kevin è entrato a far parte del team nella stagione successiva, abbiamo assistito a un ritorno immediato con entrambe le vetture che hanno fatto punti e, naturalmente, il nostro primo doppio punteggio è arrivato a Monaco quell’anno. Abbiamo molti bei ricordi insieme, in particolare la nostra stagione 2018 quando siamo arrivati quinti in classifica solo nella nostra terza stagione. Romain e Kevin hanno giocato un ruolo significativo in quel successo. Certo, ci sono ancora molte gare rimaste nella stagione 2020”. “È stato un anno impegnativo, senza dubbio, ma entrambi i piloti hanno dato il massimo al volante della VF-20”, ha concluso Steiner. LEGGI TUTTO

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    F1, ufficiale: Haas si separa da Grosjean e Magnussen a fine stagione

    ROMA – “Kevin Magnussen e Romain Grosjean si separeranno dall’Haas F1 Team alla conclusione del Campionato del mondo FIA di Formula 1 2020”. Ad annunciarlo, in vista del Gran Premio di Portogallo, è lo stesso team con una nota sul proprio sito ufficiale. “Voglio estendere i miei ringraziamenti a Romain e Kevin per il duro lavoro e impegno per l’Haas F1 Team nelle ultime stagioni”, ha commentato Guenther Steiner, Team Principal dell’Haas F1 Team. “Romain era una parte fondamentale del nostro team poiché cercavamo di avere un pilota a bordo con velocità ed esperienza. I suoi risultati all’inizio del 2016 sono stati una giusta ricompensa, non solo per il suo talento, ma anche per l’enorme sforzo che la squadra aveva messo in campo per essere sulla griglia di partenza quella stagione – ha spiegato ancora-. Quando Kevin è entrato a far parte del team nella stagione successiva, abbiamo assistito a un ritorno immediato con entrambe le vetture che hanno fatto punti e, naturalmente, il nostro primo doppio punteggio è arrivato a Monaco quell’anno. Abbiamo molti bei ricordi insieme, in particolare la nostra stagione 2018 quando siamo arrivati quinti in classifica solo nella nostra terza stagione. Romain e Kevin hanno giocato un ruolo significativo in quel successo. Certo, ci sono ancora molte gare rimaste nella stagione 2020”. “È stato un anno impegnativo, senza dubbio, ma entrambi i piloti hanno dato il massimo al volante della VF-20”, ha concluso Steiner. LEGGI TUTTO

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    GP Teruel, Dovizioso: “Sono sicuro che saremo più competitivi”

    ROMA – “Grazie all’esperienza fatta nella gara di domenica scorsa al MotorLand, credo che nel prossimo fine settimana potremo ottenere un risultato migliore”. Lo ha detto Andrea Dovizioso analizzando il Gran Premio di Teruel, sempre ad Aragon, con un paragone rispetto all’appuntamento scorso dove aveva chiuso settimo dopo una bella rimonta. “Ora – prosegue il pilota della Ducati – abbiamo a disposizione molti dati da poter analizzare per capire come gestire meglio il consumo delle gomme, un fattore che sarà ancora una volta determinante in gara. Abbiamo ancora del margine per poter migliorare e, se lavoreremo nella direzione giusta, sono sicuro che saremo più competitivi. Speriamo di trovare condizioni normali in tutti i turni disponibili, per poterli sfruttare completamente a partire già dal venerdì, così da poter arrivare alla domenica preparati. Mancano ancora quattro GP e non siamo distanti dal nostro obiettivo. Sicuramente non ci arrendiamo”.
    Petrucci ci crede
    “Come abbiamo già visto, quando ci sono due gare consecutive sullo stesso tracciato i risultati non sono mai gli stessi – ha aggiunto Petrucci, solo 15° domenica scorsa ad Aragon -. Vogliamo migliorare la nostra prestazione rispetto all`ultimo GP e ritrovare la strada che ci ha permesso di fare una progressione in crescita dopo Misano. Le basse temperature torneranno a condizionare il fine settimana, ma adesso possiamo contare sull`esperienza di domenica scorsa per cercare di gestire meglio questo Gran Premio. Sono sicuro che potremo lottare per posizioni molto più ambiziose”. LEGGI TUTTO

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    GP Teruel, Dovizioso: “Abbiamo margine per migliorare”

    ROMA – “Grazie all’esperienza fatta nella gara di domenica scorsa al MotorLand, credo che nel prossimo fine settimana potremo ottenere un risultato migliore”. Così Andrea Dovizioso presenta il Gran Premio di Teruel, sempre ad Aragon, facendo un paragone con lo scorso appuntamento dove aveva chiuso settimo dopo una bella rimonta. “Ora – prosegue il pilota della Ducati – abbiamo a disposizione molti dati da poter analizzare per capire come gestire meglio il consumo delle gomme, un fattore che sarà ancora una volta determinante in gara. Abbiamo ancora del margine per poter migliorare e, se lavoreremo nella direzione giusta, sono sicuro che saremo più competitivi. Speriamo di trovare condizioni normali in tutti i turni disponibili, per poterli sfruttare completamente a partire già dal venerdì, così da poter arrivare alla domenica preparati. Mancano ancora quattro GP e non siamo distanti dal nostro obiettivo. Sicuramente non ci arrendiamo”.
    Petrucci convinto
    “Come abbiamo già visto, quando ci sono due gare consecutive sullo stesso tracciato i risultati non sono mai gli stessi – ha aggiunto Petrucci, solo 15° domenica scorsa ad Aragon -. Vogliamo migliorare la nostra prestazione rispetto all`ultimo GP e ritrovare la strada che ci ha permesso di fare una progressione in crescita dopo Misano. Le basse temperature torneranno a condizionare il fine settimana, ma adesso possiamo contare sull`esperienza di domenica scorsa per cercare di gestire meglio questo Gran Premio. Sono sicuro che potremo lottare per posizioni molto più ambiziose”. LEGGI TUTTO

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    GP Portogallo, Portimão a porte aperte: il governo consente l'accesso a 27mila tifosi

    ROMA – Il governo portoghese ha dichiarato che consentirà a 27.500 tifosi di partecipare al primo Gran Premio di Formula 1 a Portimão nel fine settimana. Il circuito dell’Autodromo Internacional do Algarve ha una capacità di 90.000 spettatori. Tuttavia, a causa della pandemia di Coronavirus, un numero ridotto di posti sarà disponibile tra venerdì e domenica. “Come è noto – si legge nel comunicato – anche il Portogallo ha adottato misure restrittive per combattere il Covid-19. Come conseguenza di queste misure, le autorità sanitarie e amministrative hanno stabilito nuove limitazioni e divieti riguardanti la presenza di pubblico al Gp del Portogallo, imponendo un’ulteriore diminuzione del numero totale di spettatori ammessi. Ci piacerebbe molto che il momento attuale fosse diverso e che tutto si potesse svolgere in maniera differente da così, ma dobbiamo adattarci alla situazione”. La nota spiega anche che i fan potranno ottenere un pieno rimborso dei biglietti acquistati, prevedendo anche “soluzioni alternative” per coloro che hanno acquistato i biglietti di ingresso generale al circuito senza un posto numerato in tribuna. LEGGI TUTTO

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    GP Portogallo, il governo apre al pubblico: a Portimão 27mila tifosi

    ROMA – Il governo portoghese ha dichiarato che consentirà a 27.500 tifosi di partecipare al primo Gran Premio di Formula 1 a Portimão nel fine settimana. Il circuito dell’Autodromo Internacional do Algarve ha una capacità di 90.000 spettatori. Tuttavia, a causa della pandemia di Coronavirus, un numero ridotto di posti sarà disponibile tra venerdì e domenica. “Come è noto – si legge nel comunicato – anche il Portogallo ha adottato misure restrittive per combattere il Covid-19. Come conseguenza di queste misure, le autorità sanitarie e amministrative hanno stabilito nuove limitazioni e divieti riguardanti la presenza di pubblico al Gp del Portogallo, imponendo un’ulteriore diminuzione del numero totale di spettatori ammessi. Ci piacerebbe molto che il momento attuale fosse diverso e che tutto si potesse svolgere in maniera differente da così, ma dobbiamo adattarci alla situazione”. La nota spiega anche che i fan potranno ottenere un pieno rimborso dei biglietti acquistati, prevedendo anche “soluzioni alternative” per coloro che hanno acquistato i biglietti di ingresso generale al circuito senza un posto numerato in tribuna. LEGGI TUTTO

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    GP Portogallo, Cardile: “Ferrari a Portimão con il nuovo diffusore”

    ROMA – “Già a Sochi avevamo introdotto alcune piccole modifiche all’aerodinamica della monoposto, cui se ne sono aggiunte altre al Nürburgring. A Portimão avremo un ulteriore sviluppo, concentrato sul diffusore, che completerà il programma predisposto nei mesi scorsi”. Lo ha detto l’Head of Performance Development, Enrico Cardile, presentando il prossimo appuntamento mondiale di F1 che si svolgerà in Portogallo a Portimão. L’obiettivo della Ferrari è quello di continuare in questo percorso fino alla tappa conclusiva di Abu Dhabi: “La cosa più importante – prosegue Cardile sul sito ufficiale di Maranello – è avere la conferma che la direzione di sviluppo che abbiamo preso sia quella giusta. Le indicazioni raccolte negli ultimi Gran Premi sono positive e speriamo che accada altrettanto in questo fine settimana. Dobbiamo tener presente che mai come quest’anno il lavoro di sviluppo della vettura è funzionale alla stagione successiva. Detto questo, contiamo anche di vedere un miglioramento nella prestazione della SF1000: sarebbe molto utile per poterci rimettere perlomeno alla guida di quel gruppo di vetture e piloti che attualmente si gioca in pochissimi decimi le posizioni sulla griglia dalla quarta in giù. Quest’anno solamente in poche occasioni abbiamo potuto lottare per un posto al sole della seconda o terza fila e il nostro obiettivo da qui a dicembre è di essere costantemente in lizza per quelle posizioni. Poi, proprio perché i rapporti di forza sono molto ravvicinati, sappiamo che basta un niente per essere quarti o dodicesimi ma questo fa parte del gioco”.
    La filosofia Ferrari
    “Premesso che ogni team ha la sua filosofia di progetto, da parte nostra riteniamo che sia il retrotreno l’area dove ci sono più margini. Lo dico non soltanto perché è in quella parte della monoposto dove sono state introdotte delle modifiche piuttosto rilevanti al regolamento tecnico ma anche perché siamo convinti che, per come la nostra vettura è stata impostata, si possa davvero ottenere un progresso significativo. È per questo che abbiamo deciso di spendere i due gettoni permessi dal regolamento proprio lì. Ricordiamoci infatti che l’anno prossimo, infatti, non si potranno modificare tutte le componenti base della vettura ma solo alcune, il cui valore è determinato dalla FIA in gettoni: ogni squadra ne ha due a disposizione” ha proseguito Cardile.
    Obiettivo migliorare
    E conclude: “È fondamentale sapere che i concetti su cui stiamo lavorando siano giusti per non perdere tempo nel 2021. Dall’anno prossimo poi il numero di ore sarà inversamente proporzionale, in percentuale, al piazzamento nel campionato Costruttori dell’anno precedente: chi più in alto arriva meno tempo avrà. Non saranno differenze abissali ma in uno sport come la Formula 1 ogni minuto di prove – che sia in pista, al banco o in galleria del vento – è prezioso. Detto questo, e lo dico come battuta, non bisogna pensare che non faremo il massimo per recuperare posizioni nel 2020: quanto guardiamo la classifica, vedere che siamo al sesto posto ci fa star male, siamo perfettamente coscienti che non è una posizione degna della Ferrari. Vogliamo assolutamente migliorare: per noi e per i nostri tifosi che continuano comunque a sostenerci con passione, anche in una fase difficile come quella che stiamo vivendo”. LEGGI TUTTO