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    F1 Ferrari, Brawn: “Leclerc mi ricorda Schumacher e Hamilton”

    PORTIMAO – “È stata un’altra prestazione molto impegnativa di Charles il quale continua a dare motivazione alla Ferrari in vista del prossimo anno: tutto questo all’interno di una stagione molto impegnativa”. Ross Brawn commenta così il quarto posto conquistato da Leclerc nel Gran Premio del Portogallo.
    Michael e Lewis
    Il responsabile sportivo della Formula 1, attraverso il sito ufficiale del Circus, ha analizzato la stagione del giovane pilota della Rossa: “Il team sa che quando saranno in grado di dargli una macchina più competitiva lui porterà il risultato”, le parole Brawn. L’ex direttore tecnico di Maranello negli anni d’oro è convinto del talento del giovane monegasco: “Un pilota ha due vie davanti a sé quando si trova a fare i conti con una monoposto difficile. Può demotivarsi, le prestazioni calano e non è d’aiuto né per lui né per il team. Al contrario può reagire come ha fatto Charles: scavare ancor più a fondo e dare vita a prestazioni extra, che danno fiducia alla scuderia quando le cose non vanno per il meglio”.
    I paragoni nello sport fioccano ma stavolta Brawn mette in campo forse i due piloti più forti della storia: “Dopo aver affrontato questa situazione, quando Leclerc avrà a disposizione una macchina competitiva, sarà un pilota più forte” prosegue Brawn. “Spesso con Michael (Schumacher) abbiamo vinto gare solo per merito suo perché la macchina non era all’altezza ma lui ci riusciva ugualmente. Allo stesso modo Lewis (Hamilton) adesso vince perché dispone di una vettura molto forte ma ricordo bene quando trionfava con una monoposto decisamente inferiore. Ecco Charles sta facendo cose simili in Ferrari”, conclude Brawn. LEGGI TUTTO

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    Nuova Fiat Tipo e Tipo Cross: il restyling col vecchio logo Fiat anni 60'

    Per la Fiat Tipo è arrivato il momento del restyling, ma non si tratta solo di un aggiornamento di metà carriera con i classici ritocchi estetici e l’arricchimento delle dotazioni di bordo. La famiglia della compatta torinese si allarga e alle versioni a quattro, cinque porte e station wagon aggiunge una nuova variante di carrozzeria: la Tipo Cross.
    Come cambia fuori
    La Fiat Tipo restyling si differenzia dalla generazione precedente principalmente dal frontale. Il muso, infatti, è stato ridisegnato per raccordarsi ai nuovi fari a LED, ma tutta nuova è anche la griglia, che ospita il nuovo logo Fiat, che ha debuttato sulla 500, caratterizzato da un font che richiama molto i vecchi loghi degli anni ’50 e ’60.
    Altra novità si nota nella parte bassa del paraurti. La zona è stata riprogettata per essere più aerodinamica, lasciando il giusto spazio all’estetica con l’inserimento di elementi in cromo satinato si abbinano nuovi cerchi in lega da 16” o 17”.

    Rivoluzione digitale
    L’abitacolo è a trazione digitale. Sparisce, infatti, il quadro strumenti analogico per fare posto a uno schermo da 7” (completamente personalizzabile) che si abbina allo UConnect 5 con schermo touch da 10,25”, compatibile con Android Auto e Apple CarPlay.
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    Inoltre, gli interni sono stati ripensati per essere più ergonomici. Il volante è più compatto e sagomato per migliorare l’impugnatura, mentre sulla plancia sono stati rivisitati i comandi per il clima e aggiunti nuovi inserti cromo e black.
    Arrivano gli ADAS
    In occasione del restyling, i tecnici Fiat hanno provveduto a mettere al passo la Tipo anche per quanto riguarda la sicurezza attiva e passiva. Sono stati installati, infatti, un ampia gamma di ADAS di ultima generazione come: il Traffic Sign Recognition, l’Intelligent Speed Assist il Lane Control, l’Attention Assist, l’Adaptive High Beam e il Blind Spot Assist.
    Tipo Cross, quella rialzata

    Come abbiamo detto all’inizio, la novità più importate è il debutto della nuova variante di carrozzeria, la Tipo Cross.
    In questo allestimento, la vettura è più alta da terra di 4 cm (la seduta di 7 cm), ma le differenze con le altre della gamma non riguarda solo l’assetto. La Tipo Cross ha un aspetto da piccolo crossover grazie a elementi di scocca specifici, come la calandra più ampia, i passaruota bombati e dettagli esclusivi come l’estrattore posteriore e il portapacchi sul tettuccio.
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    Motori e allestimenti
    Al momento del lancio, la Tipo è disponibile in due famiglie di allestimenti, Life e Cross, declinati secondo due impostazioni legate alle condizioni di utilizzo. La prima più spartana con le versioni dedicate Life e City Life, la seconda più accessoriata con le versioni più esclusive Corss e City Cross.
    La Fiat Tipo è disponibile con due motori, il 1.0 benzina GSE da 100 cv e il 1.6 Diesel Multijet da 95 o 130 cv. I prezzi non sono stati ancora comunicati. LEGGI TUTTO

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    McLaren, ibrida plug-in con autonomia green per la città

    L’ibrido plug-in ad alte prestazioni McLaren è pronto per essere presentato a inizio 2021, per sbarcare sul mercato nel corso della primavera. Un progetto capace di archiviare un intero capitolo McLaren Sports Series e di aprirne uno nuovo.
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    Rumours che arrivano dal Regno Unito, dopo le anticipazioni ufficiali dei primi muletti a tratteggiare le soluzioni di design. Uno dei punti dibattuti, relativamente agli aspetti tecnici, riguarda l’autonomia di marcia in modalità elettrica che la McLaren ibrida plug-in offrirà. Con un equilibrio sottile sul fronte delle masse in gioco da tenere ben in mente, la batteria installabile sarà necessariamente dalla potenza limitata.
    Autonomia: in EV sono 30 km
    Secondo quanto riporta Autocar, dovrebbe garantire circa 30 km di autonomia e, riprendendo gli obiettivi delineati dall’a.d. McLaren Automotive, Mike Flewitt, in passato, l’aggravio di peso del sistema ibrido plug-in non dovrebbe superare i 40 kg rispetto a una soluzione di sportiva esclusivamente termica.
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    Delta di peso ovviamente non del tutto ascrivibile al powertrain, poiché il nuovo telaio monoscocca in carbonio apporterà un miglioramento delle masse in gioco rispetto al MonoCell II. Poi ci sarà la componente termica, il motore V6 biturbo in sostituzione del V8 da 4 litri, un’unità più compatta – sempre sviluppata dalla Ricardo – e destinata a una cilindrata che dovrebbe attestarsi sui 3 litri. LEGGI TUTTO

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    Multa semaforo rosso, sanzione da annullare in un caso: ecco quale

    Se un individuo dovesse subire una multa per aver passato con semaforo rosso, potrebbe contestare e vedersela annullata qualora mancasse la delibera comunale che autorizzi l’installazione del dispositivo.
    Autovelox e pedoni: arriva il nuovo Codice della Strada
    La sentenza emanata dal Giudice di Pace di Ivrea
    Lo ha stabilito il Giudice di Pace di Ivrea in una sentenza emessa lo scorso 24 settembre. In essa, viene ribadito come l’installazione dello strumento di rilievo automatico delle violazioni per il passaggio con il semaforo rosso deve essere autorizzata da una delibera comunale. Nel caso in cui l’automobilista sanzionato proceda con la contestazione dell’apparecchio elettronico, è al Comune che spetta proporre in giudizio la delibera.
    Ecco spiegata la motivazione
    Il Giudice di Pace ha anche specificato la motivazione della sentenza. La multa per passaggio con il semaforo rosso va annullata se l’amministrazione non deposita la delibera della giunta comunale che autorizza l’installazione del dispositivo: e questo poiché il mancato deposito comporta l’impossibilita di effettuare una verifica sulla correttezza dell’operato dell’amministrazione comunale stessa.
    Autovelox Torino: ecco l’elenco delle postazioni fisse e mobili dove si rileva la velocità LEGGI TUTTO

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    Hankook i*cept evo2, non una “semplice” gomma invernale

    Con le macchine moderne sempre più grandi e pesanti – e quindi più soggette alle forze di inerzia in curva -, avere una buona superficie di contatto con il terreno è fondamentale. Sembrerà infatti un’ovvietà ma le gomme sono l’unico componente che unisce la nostra auto al terreno, trasferendo su di esso sia la potenza del motore quanto le sollecitazioni dinamiche, trasformando queste forze in grip e quindi in tenuta di strada e, infine, in sicurezza. Se l’avere una buona gomma è quindi fondamentale non solo per guidare divertendosi in sicurezza, questo è ancora più vero in inverno quando, fra freddo, neve, acqua e sporcizia (es. il sale) il rischio di finire fuori strada aumenta vertiginosamente: rischio che può venir ridotto drasticamente con l’utilizzo di un buon treno di gomme invernali.
    Hankook i*cept evo2 SUV: guida perfetta anche su neve e bagnato
    Queste gomme, grazie a particolari tecniche costruttive e ad un battistrada pensato ad hoc permettono di guidare sulla neve in tutta sicurezza: se ad esempio andiamo ad analizzare la struttura delle Hankook i*cept evo2, uno dei più interessanti prodotti nel panorama degli pneumatici invernali, potremo apprezzare come ogni particolare è stato pensato e ingegnerizzato proprio con il fine di ottenere il massimo del grip laddove di grip… proprio non ce n’è.
    La mescola messa a punto da Hankook contiene al suo interno delle particelle a base silicea contribuisce, grazie alle sue peculiari proprietà chimico-fisiche, al mantenimento delle doti di elasticità del battistrada anche alle basse temperature. Questa soluzione, unita ad un profilo ridisegnato, permette di mantenere sempre un’area di contatto ottimale con l’asfalto, migliorando così le prestazioni della gomme sia sul bagnato che sulla neve, riducendo anche il fenomeno dell’aquaplaning. 
    Il battistrada di Hankook i*cept evo2, grazie ad un disegno asimmetrico garantisce al contempo buone prestazioni di maneggevolezza e trazione sulla neve e ottime doti in fase di frenata, specialmente sui fondi più sdrucciolevoli. Rispetto agli altri pneumatici invernali, su i*cept evo2 anche il numero di intagli aumenta per migliorare il grip sulla neve, risultato ottenuto anche grazie alle speciali lamelle 3d applicate su tutto il battistrada dello pneumatico le quali minimizzano il movimento del tassello e l’abrasione. Degni di nota sono anche le due larghe scanalature longitudinali presenti sul battistrada, studiate appositamente per ottenere un dislocamento efficiente di acqua e fango garantendo un’esperienza di guida stabile sulle strade innevate e bagnate e aiutando anche a ridurre le vibrazioni.
    Come è possibile intuire, dietro ad una “semplice” gomma c’è molto di più di quel che si vede e, specialmente in inverno, sono tutti questi dettagli apparentemente insignificanti che possono realmente fare la differenza. LEGGI TUTTO

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    Coronavirus, DPCM 25 ottobre 2020: chiusura alle 18 per benzinai e officine auto?

    Le nuove restrizioni per contenere il più possibile i contagi da Covid sono state rese obbligatorie dal nuovo DPCM firmato dal premier Giuseppe Conte ieri, domenica 25 ottobre 2020. La seconda ondata ha infatti reso necessarie delle ulteriori misure che entrano in vigore da oggi lunedì 26 ottobre fino al prossimo martedì 24 novembre 2020. Dal punto di vista degli spostamenti, per adesso è scongiurato il pericolo di chiusura delle regioni: si può quindi continuare a circolare, anche in auto, seppur sia fortemente raccomandato dal Governo di evitare il più possibile i viaggi se non per motivi indispensabili.
    Resta comunque il coprifuoco notturno, introdotto in quattro regioni: Lazio, Sicilia, Campania e Lombardia. L’orario nel Lazio del divieto degli spostamenti per tutti i cittadini resta fissato per le ore 24, così come resta invariato l’orario delle 23 in Lombardia, Sicilia e Campania. Spostamenti però che sono consentiti in caso di motivazioni valide e previa compilazione dell’autocertificazione.
    Nuova autocertificazione unica Lombardia, Lazio e Campania: scarica il modulo in PDF
    Con l’ultimo decreto legge resta però tanat confusione e tanti dubbi. In moltissimi automobilisti si stanno chiedendo cosa sia cambiato e quali negozi o servizi non sono più disponibili dopo le 18. Benzinai, gommisti, officine, elettrauto: possono rimanere aperti normalemente o no? Facciamo dunque un po’ di chiarezza.
    Benzinai, officine auto, gommisti, elettrauto: la situazione attuale
    La grande novità del nuovo e recente DPCM è l’obbligo di chiusura alle ore 18 per ristoranti e bar, oltre alla chiusura totale di palestre, piscine, cinema, teatri e l’annullamento delle sagre e delle fiere locali. Un provvedimento che per fortuna, per il momento, non coinvolge il mondo dei servizi offerti per i mezzi di trasposto, automobili comprese ovviamente.
    Le stazioni di rifornimento carburante, infatti, continueranno nel normale orario di lavoro; così come le officine di ripazione delle vetture, così come i gommisti e gli elettrauto, non saranno costretti ad abbassare le serrande alle 18.
    Autogrill sempre aperti
    Restano aperti anche gli autogrill, a disposizione degli automobilisti 24 ore su 24 per benzina e sevizi di ristorazione.
    Queste, le disposizioni governative. Per benzinai, gommisti, elettrauto e operatori dell’autogrill quindi non cambia nulla. Sperando che la situazione dei contagi possa migliorare, e che quindi queste ultime categorie non siano obbligate a rivedere i propri orari.
    Nuovo Dpcm, tutte le novità annunciate da Conte LEGGI TUTTO

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    F1, Wolff: “92 vittorie Hamilton, chi lo avrebbe mai detto nel 2013”

    ROMA – Nessuno si sarebbe mai aspettato questi risultati. Neanche Toto Wolff. “Novantadue vittorie, chi lo avrebbe mai detto quando abbiamo cominciato insieme questa avventura nel 2013?” ha detto il team principale della Mercedes dopo l’ennesima vittoria di Lewis Hamilton nel Gran Premio del Portogallo. “È un numero quasi surreale – prosegue Wolff – Passione, energia, è questo che Lewis mette in questo sport. Il talento e l’abilità sono tangibili. Credo che ciò che abbiamo visto quest’anno per la prima volta con Lewis è che lui migliora ogni weekend. C’è tanta riflessione, comprensione, studio delle gomme per la gara, ed era tranquillo durante i primi giri, poi improvvisamente si è attivato e ha mostrato un passo incredibile. Credo che in un paio di occasione stesse mettendo pressione a Valtteri, peggiorando anche la condizione delle sue gomme, è un grande stratega”. E poi conclude l’austriaco: “I primi giri sono stati divertenti, è stato incredibile vedere le McLaren andare così forti con le soft già in temperatura. Abbiamo sentito il pubblico urlare quando Sainz ha preso la leadership, credo che sia ciò di cui lo sport ha bisogno. Sono felice che siamo riusciti a recuperare, ma mi è piaciuta questa prima parte. E’ stata una buona giornata, non so come festeggeremo, perché viviamo come eremiti ormai, ma volerò da mia moglie e mio figlio e credo che festeggeremo con una cena e qualche drink”. LEGGI TUTTO

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    F1, Wolff: “Risultato Hamilton? È un numero quasi surreale”

    ROMA – Nessuno si sarebbe mai aspettato questi risultati. Neanche Toto Wolff. “Novantadue vittorie, chi lo avrebbe mai detto quando abbiamo cominciato insieme questa avventura nel 2013?” ha detto il team principale della Mercedes dopo l’ennesima vittoria di Lewis Hamilton nel Gran Premio del Portogallo. “È un numero quasi surreale – prosegue Wolff – Passione, energia, è questo che Lewis mette in questo sport. Il talento e l’abilità sono tangibili. Credo che ciò che abbiamo visto quest’anno per la prima volta con Lewis è che lui migliora ogni weekend. C’è tanta riflessione, comprensione, studio delle gomme per la gara, ed era tranquillo durante i primi giri, poi improvvisamente si è attivato e ha mostrato un passo incredibile. Credo che in un paio di occasione stesse mettendo pressione a Valtteri, peggiorando anche la condizione delle sue gomme, è un grande stratega”. E poi conclude l’austriaco: “I primi giri sono stati divertenti, è stato incredibile vedere le McLaren andare così forti con le soft già in temperatura. Abbiamo sentito il pubblico urlare quando Sainz ha preso la leadership, credo che sia ciò di cui lo sport ha bisogno. Sono felice che siamo riusciti a recuperare, ma mi è piaciuta questa prima parte. E’ stata una buona giornata, non so come festeggeremo, perché viviamo come eremiti ormai, ma volerò da mia moglie e mio figlio e credo che festeggeremo con una cena e qualche drink”. LEGGI TUTTO