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    Enel X JuiceBox, la ricarica è sempre connessa

    Enel X lancia sul mercato italiano la JuiceBox, un’infrastruttura di ricarica per veicoli elettrici da installare nei garage e posti auto, sia a casa che in ufficio.
    Il dispositivo, pensato per l’utilizzo privato, è interamente progettato e sviluppato in Italia ed è realizzato con parti ricavate da plastica riciclata, perché se è green l’auto, deve esserlo anche tutto l’ecosistema che la sostiene. La Juicebox, infatti, rappresenta un esempio di recupero e riciclo di materiali, per rispettare l’ambiente usando il minor numero possibile di risorse.
    Sempre connessa
    La stazione di ricarica è disponibile in due versioni: JuiceBox Pro e JuiceBox Pro Cellular, entrambe dotate di connettività Wi-fi e Bluetooth, mentre la versione Pro Cellular può connettersi alla anche tramite rete LTE per garantire sempre la connessione. Sono disponibili entrambi nella versione con cavo e senza cavo con una potenza fino a 22kW. La gamma JuiceBox grazie alla funzionalità di smart charging, è in grado di adattare il suo livello di potenza in base alla disponibilità residua del contatore per rispondere al meglio alle necessità dei clienti, ed è dotata di tutte le caratteristiche di sicurezza e connettività che rendono il momento di ricarica un’esperienza semplice e sicura.

    Tutto sotto controllo con l’app
    Caricare l’auto con JuiceBox è un’operazione facile e intuitiva e tramite JuicePass è possibile scegliere tra due esperienze di ricarica: con la modalità Connect&Charge è sufficiente inserire il cavo al connettore del veicolo per iniziare la ricarica, in alternativa è possibile richiedere l’autenticazione tramite App o card RFID.
    “Il lancio sul mercato italiano della nuova JuiceBox dimostra il nostro impegno per lo sviluppo di soluzioni all’avanguardia per la ricarica di veicoli elettrici anche in ambito privato”. Ha dichiarato Augusto Raggi, responsabile di Enel X Italia. “Grazie alle funzionalità avanzate delle nuove infrastrutture domestiche è possibile caricare le auto in garage o sul posto di lavoro facilmente, in totale autonomia e sicurezza, anche da remoto attraverso l’app JuicePass e scegliere tra le offerte disponibili quella che più si adatta alle proprie esigenze. Il nostro obiettivo è quello di dare una spinta decisiva alla diffusione della mobilità sostenibile in tutto il Paese sia in ambito privato che pubblico e siamo convinti che la nuova JuiceBox rappresenti un altro importante contributo”. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Savadori debutterà con Aprilia nella classe regina

    ROMA – Lorenzo Savadori esordirà in MotoGP, in sella alla Aprilia RS-GP, nel Gran Premio d’Europa, in programma a Valencia dal 6 all’8 novembre. Savadori sostituirà Bradley Smith come pilota dell’Aprilia Racing Team Gresini anche nelle successive tappe che chiuderanno la stagione MotoGP 2020, ovvero il GP della Comunitat Valenciana del 15 novembre, sempre sul circuito Ricardo Tormo di Valencia, e il GP del Portogallo a Portimao il 22 Novembre. Savadori è fresco Campione Italiano SBK avendo dominato la massima categoria del CIV 2020 con sei vittorie e due secondi posti nelle otto gare disputate in sella alla sua Aprilia RSV4 del team Nuova M2 Racing. Una performance straordinaria, ottenuta contro avversari plurivittoriosi che, unita al suo impegno di tester MotoGP portato avanti dall’inizio dell’anno, lo ha condotto all’esordio nella massima categoria del motociclismo mondiale. LEGGI TUTTO

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    F1, Norris minimizza il record di Hamilton. Poi arrivano le scuse

    ROMA – Marcia indietro di Lando Norris. Dopo la gara di Portimao di domenica scorsa dove aveva sminuito il record di vittorie in Formula 1 conquistato dal connazionale Lewis Hamilton, il pilota della McLaren ha deciso di scusarsi pubblicamente con il 35enne di Stevenage. “Sono solo felice per lui, niente di più. Non significa niente per me, davvero. È su una macchina (la Mercedes, ndr) che dovrebbe vincere ogni gara, fondamentalmente”, aveva risposto Norris ai microfoni del portale britannico RaceFans riguardo l’impresa compiuta dal connazionale. Oggi invece – attraverso un tweet sul proprio profilo Twitter ha scritto: “Sono stato stupido e distratto con alcune cose che ho detto di recente ai media nelle interviste, e non ho mostrato il rispetto che avrei dovuto avere per certe persone. Non sono quel tipo di persona, quindi sappiate che dovrei scusarmi con loro ma anche con tutti quelli che leggono/ascoltano. Scusate”. LEGGI TUTTO

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    Kia Sorento, la quarta generazione del SUV si fa hybrid

    Nuova dentro e fuori
    A 18 anni dalla prima Sorento, per la Casa coreana è giunto il momento di rilasciare la quarta generazione del suo Suv di punta. Un taglio netto con il passato che parte da una base tecnica rinnovata e completa l’opera con tecnologia d’ultima generazione e un design totalmente inedito. Sorento punta in alto e lo mostra subito con il suo look elegante e ricercato, che mantiene molto poco delle precedenti generazioni del modello.
    La vettura si fa più squadrata e il design si arricchisce di nuovi elementi, specie nella fiancata. Davanti i fari si collegano alla calandra che resta fedele alle forme Kia, mentre dietro i fanali perdono la forma a sviluppo orizzontale e si sdoppiano. Anche dentro cambia tutto, con un abitacolo più moderno, confortevole e ricco di schermi.
    La nuova Sorento rappresenta un inedito per Kia, in quanto è la prima vettura costruita sulla nuova base destinata ai Suv di medie e grandi dimensioni. Il risultato è un mezzo in grado di ospitare la trazione integrale e la tecnologia ibrida, garantendo nel contempo grande spazio a bordo e tre file di sedili. Diventando, tra l’altro, l’unica ibrida a sette posti disponibile sul nostro mercato.

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    Doppia scelta ibrida
    Per questa generazione di Sorento, Kia ha deciso di puntare tutto sull’ibrido, offrendo due scelte ai futuri clienti. La prima a essere disponibile sarà quella che abbina il motore turbobenzina T-GDi da 1,6 litri a un’unità elettrica da 44,2 kW con batteria da 1,49 kWh. Questa unità elettrificata, denominata da Kia Smartstream, garantisce 230 cv e 350 Nm di coppia con consumi ed emissioni contenuti.
    Per chi invece punta su una soluzione ancora più ecologica, la Casa metterà a disposizione anche una versione plug-in hybrid, che sarà disponibile dal primo trimestre del 2021. In questo caso il 1.6 a benzina è abbinato a un motore elettrico da 66,9 kW e 304 Nm con pacco batteria da 13,8 kWh. In questo caso la potenza di sistema sale a quota 265 cv con 350 Nm con emissioni e consumi ancora più ridotti (attualmente in fase di omologazione). La versione plug-in, inoltre, sarà disponibile con trazione integrale AWD.
    È proprio il sistema a quattro ruote motrici uno dei punti di forza della nuova Sorento, che promette di non arrestarsi neppure dove termina l’asfalto. La nuova scocca e le sospensioni riprogettate rendono la vettura adatta alla guida in fuoristrada, condizione in cui interviene il sistema Terrain Mode. Quest’ultimo consente di selezionare il tipo di fondo che si sta affrontando in modo che l’elettronica possa gestire al meglio la trazione su ogni singola ruota.
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    Tanta tecnologia
    La quarta generazione del Suv coreano fa un vero e proprio salto in avanti dal punto di vista della tecnologia di bordo. Nell’abitacolo dominano infatti gli schermi da 10,25 e 12,3 pollici, al quale si può aggiungere il sistema audio standard da 8 pollici per connettere gli smartphone con Android Auto e Apple CarPlay. Una cooperazione, quella tra auto e telefono, che si rende ancora più efficace con la funzione UVO Connect di Kia, per comunicare con l’auto e trasferire dati anche da remoto. Completano il quadro l’head-up display e i più avanzati sistemi ADAS per garantire il massimo della sicurezza.
    In Italia la nuova Sorento sarà disponibile unicamente in configurazione a sette posti con motorizzazione ibrida. Tre gli allestimenti: Business, Style ed Evolution.
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    GP Emilia Romagna, Isola: “Strategia chiave ma serve flessibilità”

    ROMA – “Sorpassare qui è particolarmente complesso, e il meteo può essere imprevedibile in questo periodo dell’anno: di conseguenza, la strategia potrebbe giocare un ruolo chiave ma allo stesso tempo dovrà essere flessibile e adattarsi rapidamente alle diverse situazioni”. Così Mario Isola, responsabile F1 e Car Racing Pirelli, analizza i punti fondamentali per il prossimo appuntamento mondiale di F1 a Imola, per il Gran Premio dell’Emilia Romagna, dove per la prima volta dal 2006 la F1 tornerà a correre. Pirelli ha nominato le tre mescole C2, C3 e C4 quali rispettivamente P Zero White hard, P Zero Yellow medium e P Zero Red soft. “Le attività saranno tutte molto concentrate in pochissimo tempo. Dopo la gara di domenica scorsa in Portogallo, infatti, i team dovranno adattarsi rapidamente al nuovo formato da due giorni di questo weekend, con pochissimo tempo per le prove libere su una pista nuova per la maggior parte dei piloti. Una situazione che rispecchia anche quella vissuta inaspettatamente al Nurburgring. Ci si aspetta molto da questo tracciato storico e dal layout ‘old school’, esattamente come il Mugello, quindi crediamo che i piloti lo apprezzeranno particolarmente. Stabilire il giusto set-up velocemente può essere la chiave per il successo, soprattutto su un tracciato così tecnico dove si devono trovare molti compromessi anche in termini di prestazioni”, ha chiosato Isola.  LEGGI TUTTO

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    GP Emilia Romagna, Isola: “A Imola le strategie hanno un ruolo chiave”

    ROMA – “Sorpassare qui è particolarmente complesso, e il meteo può essere imprevedibile in questo periodo dell’anno: di conseguenza, la strategia potrebbe giocare un ruolo chiave ma allo stesso tempo dovrà essere flessibile e adattarsi rapidamente alle diverse situazioni”. Lo ha detto Mario Isola, responsabile F1 e Car Racing Pirelli, in vista del weekend a Imola, per il Gran Premio dell’Emilia Romagna, dove per la prima volta dal 2006 la F1 tornerà a correre. Pirelli ha nominato le tre mescole C2, C3 e C4 quali rispettivamente P Zero White hard, P Zero Yellow medium e P Zero Red soft. “Le attività saranno tutte molto concentrate in pochissimo tempo. Dopo la gara di domenica scorsa in Portogallo, infatti, i team dovranno adattarsi rapidamente al nuovo formato da due giorni di questo weekend, con pochissimo tempo per le prove libere su una pista nuova per la maggior parte dei piloti. Una situazione che rispecchia anche quella vissuta inaspettatamente al Nurburgring. Ci si aspetta molto da questo tracciato storico e dal layout ‘old school’, esattamente come il Mugello, quindi crediamo che i piloti lo apprezzeranno particolarmente. Stabilire il giusto set-up velocemente può essere la chiave per il successo, soprattutto su un tracciato così tecnico dove si devono trovare molti compromessi anche in termini di prestazioni”, ha concluso Isola.  LEGGI TUTTO

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    F1 Ferrari, Brawn: “Leclerc sulla scia di Schumacher e Hamilton”

    PORTIMAO – “È stata un’altra prestazione molto impegnativa di Charles il quale continua a dare motivazione alla Ferrari in vista del prossimo anno: tutto questo all’interno di una stagione molto impegnativa”. Sono queste le parole cone le quali Ross Brawn ha commentanto il quarto posto centrato da Leclerc nel Gran Premio del Portogallo.
    Due vie da seguire
    Il responsabile sportivo della Formula 1, attraverso il sito ufficiale del Circus, ha analizzato la stagione del giovane pilota della Rossa: “Il team sa che quando saranno in grado di dargli una macchina più competitiva lui porterà il risultato”, le parole Brawn. L’ex direttore tecnico di Maranello negli anni d’oro è convinto del talento del giovane monegasco: “Un pilota ha due vie davanti a sé quando si trova a fare i conti con una monoposto difficile. Può demotivarsi, le prestazioni calano e non è d’aiuto né per lui né per il team. Al contrario può reagire come ha fatto Charles: scavare ancor più a fondo e dare vita a prestazioni extra, che danno fiducia alla scuderia quando le cose non vanno per il meglio”.
    I paragoni nello sport fioccano ma stavolta Brawn mette in campo forse i due piloti più forti della storia: “Dopo aver affrontato questa situazione, quando Leclerc avrà a disposizione una macchina competitiva, sarà un pilota più forte” prosegue Brawn. “Spesso con Michael (Schumacher) abbiamo vinto gare solo per merito suo perché la macchina non era all’altezza ma lui ci riusciva ugualmente. Allo stesso modo Lewis (Hamilton) adesso vince perché dispone di una vettura molto forte ma ricordo bene quando trionfava con una monoposto decisamente inferiore. Ecco Charles sta facendo cose simili in Ferrari”, conclude Brawn. LEGGI TUTTO