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    Gp Europa, Espargarò: “Il podio? Sensazione splendida”

    VALENCIA – “E’ stata una gara difficile, ma ho recuperato terreno sulle frenate per non permettere agli altri che inseguivano di raggiungermi. Le due Suzuki sono riuscite a sfruttare al meglio le curve. E’ una splendida sensazione essere sul podio”. Lo ha detto Pol Espargaro, terzo al termine del Gp d’Europa di MotoGP dietro a Joan Mir e Alex Rins.
    La gara
    “Le gomme che abbiamo scelto sono state perfette. Noi sappiamo che la nostra moto non gira come la Suzuki, ma abbiamo una staccata più forte. Ci ho messo qualche giro per scaldarle, più di così non era possibile”, ha spiegato. “Abbiamo fatto insieme alla KTM una bella moto. Sono molto felice per me e anche per loro”. LEGGI TUTTO

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    F1, Wolff: “Sudore e sacrifici dietro i titoli della Mercedes”

    BRACKLEY – “Sangue, sudore e lacrime” dietro al settimo titolo consecutivo in Formula 1: parola del team principal della Mercedes,Toto Wolff, che racconta come la lotta per l’ennesimo successo abbia messo a dura prova tutti i membri del team. La Mercedes ha già vinto il campionato costruttori e, a una manciata di gare dalla fine della stagione, Lewis Hamilton e Valtteri Bottas gli unici contendenti per il titolo piloti. Un traguardo enorme, ma anche molto faticoso da raggiungere, spiega Wolff.
    Grandi sacrifici
    “Non solo ha avuto un impatto su di me, ma ha avuto un impatto su tutti coloro che sono coinvolti nel progetto”, ha detto. “Quello che succede a porte chiuse non si vede mai. All’apparenza, andiamo in pista e vinciamo le gare. Ma la verità è che c’è così tanto sacrificio dietro le quinte”. Per Wolff, una delle chiavi del successo della Mercedes è il modo in cui il team continua a cercare di migliorare. L’obiettivo iniziale di vincere un campionato del mondo, fissato nel 2014, ha contribuito a ispirare il team. “All’epoca pensavamo che vincere più campionati fosse un po’ inverosimile. Ma questo obiettivo ci ha ispirato per ogni singola stagione: è una parte importante del nostro successo”. LEGGI TUTTO

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    F1, Wolff: “Tanti sacrifici dietro i titoli della Mercedes”

    BRACKLEY – Dietro al settimo titolo consecutivo in Formula 1 ci sono “sangue, sudore e lacrime”: parola del team principal della Mercedes,Toto Wolff, che racconta come la lotta per l’ennesimo successo abbia messo a dura prova tutti i membri del team. La Mercedes ha già vinto il campionato costruttori e, a una manciata di gare dalla fine della stagione, Lewis Hamilton e Valtteri Bottas gli unici contendenti per il titolo piloti. Un traguardo enorme, ma anche molto faticoso da raggiungere, spiega Wolff.
    Grandi sacrifici
    “Non solo ha avuto un impatto su di me, ma ha avuto un impatto su tutti coloro che sono coinvolti nel progetto”, ha detto. “Quello che succede a porte chiuse non si vede mai. All’apparenza, andiamo in pista e vinciamo le gare. Ma la verità è che c’è così tanto sacrificio dietro le quinte”. Per Wolff, una delle chiavi del successo della Mercedes è il modo in cui il team continua a cercare di migliorare. L’obiettivo iniziale di vincere un campionato del mondo, fissato nel 2014, ha contribuito a ispirare il team. “All’epoca pensavamo che vincere più campionati fosse un po’ inverosimile. Ma questo obiettivo ci ha ispirato per ogni singola stagione: è una parte importante del nostro successo”. LEGGI TUTTO

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    Gp Europa, Mir: “La vittoria mi mancava, sono felice”

    VALENCIA – Joan Mir è entusiasta per la sua prima vittoria in MotoGp a Valencia, nel Gp d’Europa, con cui consolida il primo posto nel mondiale piloti. “Sono molto felice. La vittoria mi mancava ed è arrivata nel momento perfetto. Tutto il team ha lavorato alla grande e io mi sono sentito a mio agio sulla moto. Se lavori bene di conseguenza hai buone chance di salire sul gradino più alto del podio”, ha detto.
    Doppietta Suzuki
    Alle sue spalle, il compagno di squadra Alex Rins completa la doppietta della Suzuki. “E’ stata una gara molto rapida, ad un certo punto ho avuto un problema alla marcia e Mir mi ha superato. Faccio i complimenti a tutto il team della Suzuki per questa gara, ora guardiamo con fiducia alla prossima”, ha aggiunto Rins. LEGGI TUTTO

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    Gp Europa, Mir: “Momento perfetto per la vittoria”

    VALENCIA – “Sono molto felice. La vittoria mi mancava ed è arrivata nel momento perfetto. Tutto il team ha lavorato alla grande e io mi sono sentito a mio agio sulla moto. Se lavori bene di conseguenza hai buone chance di salire sul gradino più alto del podio”. Lo ha detto Joan Mir, che centra la sua prima vittoria in MotoGp a Valencia, nel Gp d’Europa, e consolida il primo posto nel mondiale piloti.
    Doppietta Suzuki
    Alle sue spalle, il compagno di squadra Alex Rins completa la doppietta della Suzuki. “E’ stata una gara molto rapida, ad un certo punto ho avuto un problema alla marcia e Mir mi ha superato. Faccio i complimenti a tutto il team della Suzuki per questa gara, ora guardiamo con fiducia alla prossima”, ha aggiunto Rins. LEGGI TUTTO

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    Gp Europa, MotoGp: Mir centra la prima vittoria, ritiro per Rossi

    VALENCIA – Joan Mir, che vince la sua prima gara della stagione in MotoGp a Valencia e si conferma alla guida del mondiale piloti. Nel Gp d’Europa è doppietta Suzuki con il secondo posto di Alex Rins, che precede sul podio Pol Espargarò. Sfortunato Valentino Rossi, al rientro in pista a Valencia dopo oltre 20 giorni di stop a causa del covid: un problema alla sua Yamaha lo costringe al ritiro a pochi giri dal via. Ottava posizione per Andrea Dovizioso (Ducati), mentre si ferma a un passo dal podio Takaaki Nakagami (Honda). Decimo invece Danilo Petrucci.
    La griglia di partenza
    Pol Espargarò scattava dalla prima fila, insieme al connazionale Rins con la Suzuki e al giapponese della Honda, Takaaki Nakagami. Aleix Espargaró era stato retrocesso di tre posizioni in griglia, scivolando al decimo posto, per una penalità: il pilota della Aprilia “non ha rispettato la bandiera blu mentre usciva dalla pit lane, interferendo con un altro pilota”.
    Quartararo deluso
    Alla partenza, Pol Espargarò vola via, ma Rins non molla, mentre Mir si porta alle spalle dei primi tre Vinales scatta 5 secondi dopo che sono transitati tutti dalla pit-lane. Brutto weekend per Fabio Quartararo, in difficoltà a Valencia sin dalle libere del venerdì. Il francese della Petronas Yamaha cade a terra nel primo giro e compromette la sua scalata al mondiale. Cadute anche per Cal Crutchlow, Francesco Bagnaia e Alex Marquez. LEGGI TUTTO

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    Gp Europa, MotoGp: prima vittoria per Mir, Rossi si ritira

    VALENCIA – Il Gp d’Europa va a Joan Mir, che vince la sua prima gara della stagione in MotoGp e si conferma alla guida del mondiale piloti. Doppietta Suzuki con il secondo posto di Alex Rins, che precede sul podio Pol Espargarò. Sfortunato Valentino Rossi, al rientro in pista a Valencia dopo oltre 20 giorni di stop a causa del covid: un problema alla sua Yamaha lo costringe al ritiro a pochi giri dal via. Ottava posizione per Andrea Dovizioso (Ducati), mentre si ferma a un passo dal podio Takaaki Nakagami (Honda). Decimo invece Danilo Petrucci.
    La griglia di partenza
    Pol Espargarò scattava dalla prima fila, insieme al connazionale Rins con la Suzuki e al giapponese della Honda, Takaaki Nakagami. Aleix Espargaró era stato retrocesso di tre posizioni in griglia, scivolando al decimo posto, per una penalità: il pilota della Aprilia “non ha rispettato la bandiera blu mentre usciva dalla pit lane, interferendo con un altro pilota”.
    Quartararo deluso
    Alla partenza, Pol Espargarò vola via, ma Rins non molla, mentre Mir si porta alle spalle dei primi tre Vinales scatta 5 secondi dopo che sono transitati tutti dalla pit-lane. Brutto weekend per Fabio Quartararo, in difficoltà a Valencia sin dalle libere del venerdì. Il francese della Petronas Yamaha cade a terra nel primo giro e compromette la sua scalata al mondiale. Cadute anche per Cal Crutchlow, Francesco Bagnaia e Alex Marquez.

    MotoGP – GP d’Europa, la race preview LEGGI TUTTO

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    Gp Europa: Valentino Rossi si ritira, problemi alla Yamaha

    VALENCIA – Ritiro per Valentino Rossi: al rientro in pista per il Gp d’Europa dopo oltre 20 giorni di stop a causa del covid, un problema alla sua Yamaha lo costringe a ritornare ai box a pochi giri dal via. Alla partenza della gara, cadute anche per Cal Crutchlow, Francesco Bagnaia e Fabio Quartararo: brutto colpo per la scalata al mondiale del francese della Petronas Yamaha.  LEGGI TUTTO