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    F1, GP del Brasile fino al 2025 si corre a Interlagos

    SAN PAOLO – Il Gran Premio del Brasile si continuerà a correre a Interlagos per le prossime cinque stagioni. Infatti lo stato brasiliano di San Paolo ha stretto una partnership per ospitare la gara di Formula 1 dal 2021 al 2025.
    In pista a metà novembre
    Ad annunciare la chiusura della partnership è stato il governatore Joao Doria: “Sono orgoglioso di annunciare che il contratto per il Gran Premio del Brasile è stato rinnovato fino al 2025” le sue parole. Il contratto sarà firmato dalla società Liberty Media, che detiene i diritti commerciali dell’evento, e dal sindaco della città di San Paolo. La Formula 1 aveva pubblicato un programma provvisorio per la stagione 2021 con 23 gare questa settimana, incluso il Gran Premio del Brasile a Interlagos il 14 novembre. Il Gran Premio del Brasile è stato annullato nel 2020 a causa della pandemia di Covid-19, la prima volta dal 1973 che non si è tenuto. LEGGI TUTTO

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    F1, GP del Brasile a Interlagos fino al 2025

    SAN PAOLO – Interlagos sarà protagonista del Mondiale di Formula 1 almeno fino al 2025. Infatti lo stato brasiliano di San Paolo ha raggiunto un accordo per ospitare il Gran Premio del Brasile di Formula 1 dal 2021 al 2025.
    Si corre il 14 novembre
    Ad annunciare la chiusura della partnership è stato il governatore Joao Doria: “Sono orgoglioso di annunciare che il contratto per il Gran Premio del Brasile è stato rinnovato fino al 2025” le sue parole. Il contratto sarà firmato dalla società Liberty Media, che detiene i diritti commerciali dell’evento, e dal sindaco della città di San Paolo. La Formula 1 aveva pubblicato un programma provvisorio per la stagione 2021 con 23 gare questa settimana, incluso il Gran Premio del Brasile a Interlagos il 14 novembre. Il Gran Premio del Brasile è stato annullato nel 2020 a causa della pandemia di Covid-19, la prima volta dal 1973 che non si è tenuto. LEGGI TUTTO

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    GP Valencia: Nakagami vola nelle prime libere, 13° posto per Valentino Rossi

    VALENCIA – Takaaki Nakagami si dimostra sempre imprendibile il venerdì mattina. Il giapponese della LCR Honda, infatti, fa segnare il miglior tempo nelle prime libere del Gran Premio della Comunità Valenciana in programma domenica al Ricardo Tomo. Il numero 30 biancorosso ferma il cronometro a 1:30.829. Dietro di lui si piazza Franco Morbidelli sulla Yamaha Petronas staccato di 0.115. Il podio viene chiuso dalla Yamaha di Maverick Viñales lontano 0.139 dal leader della mattina. Valentino Rossi, con la sua Yamaha M1, chiude in tredicesima posizione
    Mir ottavo
    I fratelli Espargarò. Pol con la KTM e Aleix con l’Aprilia, si piazzano in quarta e quinta posizione. La Top Ten viene completata dalle due Ducati, ufficiale e Avintia, di Dovizioso e Zarco; il leader della classifica mondiale Joan Mir con la Suzuki non corre rischi e chiude ottavo precedendo Oliveira (KTM) e Bradl (Honda). LEGGI TUTTO

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    GP Valencia: Nakagami ok nelle prime libere, Valentino Rossi tredicesimo

    VALENCIA – Takaaki Nakagami conferma il suo grande feeling con il venerdì e risulta il più veloce nelle prime libere del Gran Premio della Comunità Valenciana in programma domenica al Ricardo Tomo. Il giapponese della LCR Honda mette la ruota davanti a tutti facendo segnare il tempo di 1:30.829. Alle sue spalle si piazza Franco Morbidelli sulla Yamaha Petronas staccato di 0.115. Il podio viene chiuso dalla Yamaha di Maverick Viñales lontano 0.139 dal leader della mattina. Valentino Rossi, con la sua Yamaha M1, chiude in tredicesima posizione
    Mir prudente
    I fratelli Espargarò. Pol con la KTM e Aleix con l’Aprilia, si piazzano in quarta e quinta posizione. La Top Ten viene completata dalle due Ducati, ufficiale e Avintia, di Dovizioso e Zarco; il leader della classifica mondiale Joan Mir con la Suzuki non corre rischi e chiude ottavo precedendo Oliveira (KTM) e Bradl (Honda). LEGGI TUTTO

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    GP Turchia: Red Bull dominano la prima sessione di libere, terzo Leclerc

    ROMA – Doppietta Red Bull. Max Verstappen e Alexander Albon hanno chiuso la prima sessione di prove libere del Gran Premio di Turchia con i due migliori tempi. Il pilota olandese ha conquistato il primo posto con un tempo di 1:35:077. Buoni segnali dalla Ferrari che hanno ottenuto una terza e quinta posizione rispettivamente con Charles Leclerc e Sebastian Vettel, dietro il thailandese, con passaporto britannico, che si è dovuto accontentare del secondo crono. Lewis Hamilton, che nel weekend può diventare campione, è fuori dalla top ten. 
    Bottas nono, problemi per Sainz
    Staccata anche l’altra Mercedes di Valtteri Bottas, tra i primi a buttarsi in pista a inizio sessione, che si piazza in nona posizione. Problemi tecnici per Carlos Sainz, costretto a parcheggiare la sua McLaren a bordo pista. Si torna in pista alle 13 per le FP2. LEGGI TUTTO

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    GP Turchia: Red Bull show nella prima sessione di libere, Leclerc terzo

    ROMA – Le Red Bull davanti a tutti. Max Verstappen e Alexander Albon hanno chiuso la prima sessione di prove libere del Gran Premio di Turchia con i due migliori tempi. Il pilota olandese ha conquistato il primo posto con un tempo di 1:35:077. Buoni segnali dalla Ferrari che hanno ottenuto una terza e quinta posizione rispettivamente con Charles Leclerc e Sebastian Vettel, dietro il thailandese, con passaporto britannico, che si è dovuto accontentare del secondo crono. Lewis Hamilton, che nel weekend può diventare campione, è fuori dalla top ten. 
    Bottas nono, problemi per Sainz
    Staccata anche l’altra Mercedes di Valtteri Bottas, tra i primi a buttarsi in pista a inizio sessione, che si piazza in nona posizione. Problemi tecnici per Carlos Sainz, costretto a parcheggiare la sua McLaren a bordo pista. Si torna in pista alle 13 per le FP2. LEGGI TUTTO

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    FCA insieme a Engie Eps per la mobilità sostenibile del futuro

    FCA continua a investire nella mobilità elettrica e nelle infrastrutture di ricarica. Avviando una stretta collaborazione con un partner molto importante come Engie Eps, società impegnata nella distribuzione di energia in prima linea per la nuova mobilità. L’accordo tra le due aziende permetterà di sfruttare al meglio il know how di Engie e FCA e di dare vita a una nuova realtà leader in Europa nel campo dell’elettrico applicato all’automobile.
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    Ambizioni da leader
    L’accordo tra Engie Eps e FCA è stato ufficializzato dalle due aziende con grande entusiasmo. Gli obiettivi sono infatti molto ambiziosi e prevedono la costituzione di una nuova azienda italiana tecnologica, con accesso a più di cento brevetti e a grandi risorse finanziarie e strutturali. Con un portafogli di prodotti e servizi in grado di coprire ogni aspetto della mobilità elettrica. Un passo fondamentale in questa fase di rivoluzione del mercato automobilistico.

    La joint venture appena annunciata dalle due società arriva dopo una collaborazione che va avanti già da tre anni, e che ha dato vita a numerosi progetti. A partire dalla easyWallbox che Engie ha realizzato in esclusiva per FCA, fino all’esperimento pilota V2G. Iniziative che verranno portate avanti affiancandosi ai nuovi progetti che riguarderanno la distribuzione dell’energia, la creazione di infrastrutture, la vendita di pacchetti di energia verde e altro ancora.
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    Impegno congiunto
    Nei prossimi mesi verranno firmati una serie di accordi che porteranno alla costituzione della nuova società entro il primo trimestre 2021. “La joint venture che abbiamo concepito potrà consentire un coinvolgimento ancora maggiore di entrambe le parti per ampliare la portata dell’attuale cooperazione e sviluppare ulteriormente prodotti e servizi innovativi che favoriscano e sostengano una transizione priva di ostacoli alla mobilità elettrica nell’area europea” ha spiegato l’ad di FCA Mike Manley.
    “L’elettrificazione rappresenta un trend inevitabile destinato a rivoluzionare la mobilità urbana e, soprattutto, un cambiamento di paradigma inarrestabile del sistema energetico globale. La firma di questo Memorandum d’Intesa è la testimonianza dell’impegno comune volto ad accelerare questa trasformazione verso un futuro più sostenibile” ha aggiunto Carlalberto Guglielminotti, ad e direttore generale di Engie Eps.
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    Novità Ducati 2021, svelate le nuove Scrambler e XDiavel

    Negli ultimi mesi, molte Case a due ruote sono state “costrette” a mettere pesantemente mano all’intera gamma di moto per via dell’omologazione obbligatoria in Euro 5. Tra queste, c’è anche Ducati: le novità infatti non finiscono con la Multistrada V4. Parlando di Scrambler, i tecnici hanno aggiornato diversi comparti del motore per ottenere l’omologazione Euro5 su tutta la gamma. Non è tutto: la Icon sarà disponibile nel classico colore giallo, mentre l’arancione sarà sostituito dal Rosso Ducati.
    Scrambler Night Shift
    La Desert Sled sarà disponibile anche blu con cerchi oro ma la novità principale è la nuova Night Shift. Un mix tra Café Racer e Full Throttle (che escono entrambe dalla gamma): il colore Aviator Grey si abbina alla sella Café Racer, tabelle portanumero, ruote a raggi, manubrio della 1100 Sport PRO e specchietti alle estremità. Infine, esce dalla gamma la 400 che d’ora in poi sarà venduta solamente in Giappone.

    Diavel Black Star
    Parlando di XDiavel invece Ducati ha introdotto per il 2021 la nuova versione Black Star e una colorazione Dark Stealth per la versione standard. La Black Star si mette particolarmente in mostra grazie a una livrea speciale che ne esalta le forme. La grafica dedicata su serbatoio e puntale alterna i colori grigio e nero opachi, con un classico tocco di rosso. Parafango e fianchetti sono verniciati in color titanio, mentre il telaio è nero lucido. Rinnovate anche la cover radiatore, ora nere anodizzata, e la sella arricchita da un tessuto dedicato. Altri segni particolari sono i cerchi forgiati e lavorati, verniciati in nero lucido. All’anteriore, il cerchio ruota è da 3,5 x 17 pollici, mentre al posteriore è previsto un cerchio da ben 8 x 17 pollici (240/45 ZR17). Gli pneumatici sono Pirelli Diablo Rosso III. Per il 2021 inoltre, il bicilindrico Testastretta DVT 1262 diventa conforme alla normativa Euro5, risultato ottenuto grazie a un differente layout del silenziatore (derivato dalla Diavel 1260). Nonostante ciò, l’XDiavel eroga comunque 160 CV a 9.500 giri e 12.9 kgm ad appena 5.000 giri. Come tutte le Ducati di ultima generazione è equipaggiata di piattaforma inerziale, che fornisce le informazioni all’ABS Cornering e al traction control.

    Streetfighter, gli aggiornamenti
    Infine, Ducati ha rinnovato la gamma Streetfighter introducendo per il 2021 la colorazione Dark Stealth (disponibile nei concessionari già da novembre 2020) e l’omologazione Euro5 per tutta la gamma. L’aggiornamento agli standard di emissioni, però, non ha modificato i valori di potenza e coppia ma li ha solo riposizionati a regimi di rotazione differenti. La naked eroga 208 CV (153 kW) a 13.000 giri (250 giri più in alto rispetto alla versione Euro 4) e una coppia di 12,5 Kgm (123 Nm) a 9.500 giri (2.000 giri più in basso dell’Euro4).
    Le modifiche hanno riguardato la linea di scarico del Desmosedici Stradale e la calibrazione motore, ritocchi necessari per rispettare il nuovo standard europeo sulle emissioni inquinanti. Cambiamenti anche per il silenziatore che, immutato nell’aspetto, utilizza catalizzatori maggiorati per massimizzare la capacità di convertire i gas inquinanti.
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