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    Gp Valencia, Valentino Rossi: “Non sono molto veloce”

    VALENCIA – “Non sono tanto veloce, anche se siamo praticamente tutti attaccati in classifica. Non riesco a raggiungere alte velocità, speriamo di essere più competitivi”. Lo ha detto Valentino Rossi ai microfoni di Sky Sport commentando quanto accaduto nelle prove libere del venerdì del Gran Premio di Valencia di MotoGP, chiuse dal pilota della Yamaha in tredicesima posizione nella classifica combinata.

    Le parole del pilota della Yamaha
    Per questo motivo, il Dottore – protagonista in settimana di un curioso caso di nuova positività al coronavirus con allarme poi rientrato – dovrà far bene nelle FP3 per non dover passare dal Q1: “Sono rimasto in pista per provarci fino alla fine, ci riproverò a partire dalle FP3 di sabato”. LEGGI TUTTO

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    F1, Gp Turchia: diretta delle qualifiche alle ore 13

    ISTANBUL – Tutto pronto per le qualifiche del Gran Premio di Turchia di Formula 1, appuntamento numero quattordici che potrebbe consegnare il titolo piloti a Hamilton. Il britannico, però, deve fare i conti, come tutti gli altri, con un circuito inguidabile a Istanbul a causa di un pessimo asfalto troppo liscio che sta procurando diversi grattacapi. Per la pole, dunque, potrebbe essere sparigliato tutto: occhio a Bottas e Verstappen, ma anche a Leclerc con una Ferrari da scoprire.

    Le diretta tv delle qualifiche
    Le qualifiche del GP di Turchia, quattordicesima tappa del Mondiale 2020 di F1, saranno trasmesse in diretta su Sky Sport F1 (canale 207) e Sky Sport Uno (canale 201) alle ore 13, differita su TV8. La gara sul circuito di Istanbul, invece, è in programma domani, domenica 15 novembre, all’insolito orario delle 11.10. LEGGI TUTTO

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    F1, Gp Turchia: qualifiche in diretta alle ore 13

    ISTANBUL – Sale l’attesa per le qualifiche del Gran Premio di Turchia di Formula 1 sul circuito di Istanbul che tante polemiche sta creando per la pessima asfaltatura che rende quasi impossibile tenere in pista le vetture. In ogni caso, Hamilton va a caccia della pole per poi conquistare in gara i punti necessari per vincere il titolo, ma occhio alla velocità al sabato di Bottas e Verstappen. Possono puntare alla seconda fila le Ferrari, in particolare Leclerc.

    Le qualifiche in diretta tv
    Le qualifiche del GP di Turchia, quattordicesima tappa del Mondiale 2020 di F1, saranno trasmesse in diretta su Sky Sport F1 (canale 207) e Sky Sport Uno (canale 201) alle ore 13, differita su TV8. La gara sul circuito di Istanbul, invece, è in programma domani, domenica 15 novembre, all’insolito orario delle 11.10. LEGGI TUTTO

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    Diesel Euro 6, nessun rinvio per gli aggiornamenti: dal 2021 solo motori evoluti

    Nuova notizia, nuovo ostacolo per le auto alimentate a Diesel. Considerando le conseguenze commerciali che la pandemia sta causando in tutto il mondo e in tutto il settore, l’industria automobilistica aveva ufficialmente chiesto una proroga (di almeno sei mesi) dell’introduzione dei nuovi motori Euro 6 evoluti, forti di non meno di 500.000 vetture assemblate da poco e che potevano avere fortuna dal punto di vista del mercato.
    Immatricolazioni auto di ottobre, effetto incentivi finito
    Rimangono ancora 500.000 auto a gasolio da vendere
    E invece, la Commissione Europea ha bocciato la proposta: quindi, dal 1° gennaio 2021 tutte le nuove immatricolazioni di auto a Diesel dovranno essere per legge omologate Euro 6d. Le Case automobilistiche hanno quindi, in teoria, 500.000 vetture a gasolio (non Euro 6d) da poter vendere in un mese e mezzo. Tempistica francamente impossibile da rispettare.
    Entro tre anni, solo 80 milligrammi di ossidi di azoto per km
    Le esigenze della filiera non sono quindi state considerate rilevanti quanto la tutela ambientale: entro i prossimi tre anni, le auto a Diesel potranno emettere soltanto 80 milligrammi di ossidi di azoto per km. Per rispettare tale impegno, è fondamentale cominciare il più presto possibile, quindi già a partire dal primo giorno del nuovo anno. Con buona pace dell’industria automobilistica, rimasta delusa dal rifiuto delle autorità.
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    Audi SQ5 TDI 2021, sportività a gasolio con il V6 e twin dosing

    L’opzione restyling era l’ultima rimasta per arricchire la proposta top di gamma. Audi SQ5 TDI diventa protagonista rinnovandosi nello stile, migliorando un impianto stilistico di base già sportivo, grazie ai nuovi fari trapezoidali all’anteriore – con tecnologia Matrix led a richiesta, dove al posteriore sono gli Oled a essere un extra a pagamento – e l’insieme della calandra a maglie esagonali.
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    Novità estetiche che si accompagnano alle soluzioni di infotainment connesso, il MMI touch con servizi Audi connect e architettura MIB3, nettamente più potente per capacità di calcolo rispetto al passato.

    Il Diesel sportivo V6 e il doppio CAT SCR
    Il diesel sportivo nel segmento dei suv medi conferma cubatura e frazionamento, impianto tecnico di base sul quale interviene il trattamento dei gas di scarico twin dosing. La presenza di due catalizzatori SCR abbatte gli Nox ampiamente al di sotto dei limiti di legge. È la strategia di post-trattamento già introdotta sui 2 litri TDI, prevede un catalizzatore SCR subito dopo il collettore di scarico – con funzione di filtro del particolato – e un secondo più distante. Operano ciascuno in condizioni specifiche, per temperature dei gas di scarico differenti e ciascuno con un’iniezione dedicata di additivo AdBlue.
    V6 Diesel: tutti i numeri
    La potenza di Audi SQ5 TDI 2021 si riduce marginalmente, dai 347 cavalli si passa a 341 cavalli e 700 Nm, a fronte di un motore reso ancor più pulito. È caratterizzato da pistoni stampati in acciaio – dal miglior rendimento termico –, intercooler acqua-aria installato all’interno della V e condotti d’aspirazione accorciati. Ha poi, uno starter-generatore a 48 volt, mild-hybrid grazie al quale recupera fino a 8 kW e assiste il motore termico nelle fasi di accelerazione nonché per un coasting a motore spento che può durare fino a 40 secondi. I vantaggi in termini di consumo possono arrivare agli 0,7 lt/100 km.
    L’elettrificazione leggera, a 48 volt, alimenta anche il compressore elettrico, incaricato di generare pressione nelle fasi in cui il turbo a gas di scarico non verrebbe attivato in modo efficace, causando un ritardo di risposta. In 3 decimi il turbo elettrico gira a 65 mila giri/min e “costruisce” la pressione necessaria a colmare il vuoto di risposta del turbo a gas di scarico.
    SQ5 TDI Quattro
    Alla potenza di 341 cavalli si sommano i 700 Nm di coppia motrice, valore invariato, come il cambio Tiptronic 8 marce e la trazione quattro permanente, con ripartizione 40:60 e valori estremi che possono arrivare a un 30:70 e 15:85 tra i due assi. A richiesta, per enfatizzare la dinamica di guida, è disponibile il differenziale sportivo posteriore, mentre l’assetto registra un’altezza da terra inferiore di 3 cm rispetto alle normali Audi Q5 e regolazione elettronica degli ammortizzatori, mediante Audi drive select (completo di interventi sulla taratura dello sterzo, a demoltiplicazione variabile).
    In termini strettamente cronometrici, SQ5 TDI 2021 accelera in 5”1 sullo zero-cento orari mentre la velocità massima è autolimitata a 250 km/h.
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    Lati prestazionali ai quali sommare le innovazioni tecnologiche, dai servizi Car-to-X ai profili utente personalizzabili, fino agli Adas di Livello 2 e l’assistente all’efficienza predittiva che assiste il guidatore nel mantenere uno stile di guida green. L’introduzione sui mercati europei è attesa nel primo trimestre del 2021. LEGGI TUTTO

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    Nuova Nissan Qashqai 2021, e-Power e ProPilot Navi-Link protagonisti

    Essere il “Qashqai dell’elettrico” è un’ambizione di Nissan Ariya, ma nel frattempo spunta nuova Nissan Qashqai, terza generazione sul mercato già dalla primavera del 2021. Che, il settore dei crossover di segmento C l’ha creato e nel quale ha costruito una solida posizione.

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    Adesso si cambia, arriva il rinnovamento di un’architettura CMF-Crivista nelle fondamenta, per l’incremento del 50% dell’impiego di acciai ad altissima resistenza, cruciale nel quadro di abbattimento del peso che arriva a ben 60 kg rispetto all’attuale generazione. Una scocca con portellone posteriore in materiale composito, l’alluminio utilizzato per portiere, passaruota e cofano anteriore (passaggio alla lega d’alluminio che vale da sé 21 kg in meno): è l’abc di un profondo cambiamento generazionale, che incrementa di ben il 41% la rigidità strutturale.
    Lo stile
    Si scoprirà passo dopo passo nuova Nissan Qashqai, racconterà come le dimensioni cambieranno e con esse l’abitabilità.

    Le prime anticipazioni arrivano dai muletti di sviluppo, a introdurre un design avveniristico e con lo stilema di un frontale a V aperta nel disegno creato tra luci diurne a led e calandra, impianto sul quale i fari principali risultano separati e poco più in basso rispetto ai proiettori diurni. Tecnologia full led scomposta in 12 elementi per singolo proiettore, grazie alla quale è possibile conservare la massima potenza luminosa su strada e ridurla nei punti in cui si incrociano altri veicoli.
    Il bel dinamismo delle proporzioni è in una linea di cintura moderatamente a cuneo verso il montante posteriore e in un andamento del tetto fluido in coda, dove il lunotto risulta molto inclinato in avanti: altro tratto stilistico chiave per trasmettere sportività. Volume posteriore con fari dall’effetto 3D e a sviluppo verticale.
    La soluzione per le sospensioni
    Tra le soluzioni di design e con ripercussioni sull’assetto non mancheranno i cerchi da 20 pollici, specifica che porterà in dote – al pari delle versioni di nuova Qashqai quattro ruote motrici – una sospensione posteriore multilink, in sostituzione di un originale schema con quattro MacPherson anticipato da Nissan sulle due ruote motrici. Rispetto a un asse torcente, un MacPherson posteriore garantirà un miglior controllo dei movimenti della cassa veicolo.
    Spiccano e-Power e mild-hybrid
    Dinamismo da leggere insieme alle potenze che le motorizzazioni turbo benzina mild-hybrid ed elettrico con range extender sapranno apportare. In attesa dei numeri, Nissan rivela una gamma avrà tra le soluzioni il turbo benzina 1.3 litri con mild-hybrid 12 volt, declinato in due livelli di potenza. Motore moderno, l’apporto dello starter-generatore a cinghia consentirà il recupero d’energia e un supporto al motore termico, utile per ridurre consumi ed emissioni di Co2.

    Sul fronte dell’elettrico con motore benzina nei panni di generatore d’energia, l’e-Power Nissan farà il debutto in Europa dopo essere stato lanciato da tempo in Giappone. La peculiarità sta nell’essere uno schema in cui la trazione del veicolo è sempre e solo prodotta dal motore elettrico, che attinge a un pacco batterie per alimentarsi. Quest’ultimo non ha la necessità di essere ricaricato esternamente, poiché è un motore benzina a produrre l’energia necessariaaffinché un generatore produca corrente da stoccare nell’accumulatore. Supera i limiti dell’elettrico, della necessità di ricarica esterna, a fronte di tutti i vantaggi di erogazione della potenza e della coppia. Di fatto sarà classificabile come un sistema ibrido, a basse emissioni di Co2, Nissan Qashqai e-Power, dalla trazione totalmente elettrica poiché il motore benzina non interviene sulla linea di trazione.
    Ecco ADAS e ProPilot
    Altra sostanziale evoluzione, di tipo tecnologico e ritagliata sul fronte Adas, sarà l’introduzione del Nissan ProPilot con Navi-Link. Alla sicurezza di una frenata d’emergenza con riconoscimento dei pedoni, al mantenimento attivo di corsia e un Blind Spot Monitor con correzione della traiettoria per evitare collisioni, si aggiungono altri sistemi di assistenza.

    A partire dall’anticollisione durante le manovre in retromarcia, la protezione delle fiancate – un alert avvisa il guidatore del rischio di toccate con muretti o altre barriere fisiche in passaggi particolarmente stretti –. Ma è nella guida autostradale con cruise control adattivo e mantenimento di corsia che l’evoluzione Navi-Link produce importanti integrazioni. Detto di una frenata resa più progressiva grazie a un radar a lungo raggio, che rileva i rallentamenti davanti all’auto e adegua di conseguenza l’andatura, il Corner Speed Adjustement è in grado di ridurre la velocità in presenza di curve particolarmente strette o rampe autostradali che dovessero presentarsi sul percorso, dati ricavati dalle mappe del navigatore.
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    Medesimo adeguamento, automatico, avviene al rilevamento di limiti di velocità inferiori rispetto all’andatura del veicolo, un sistema predittivo di adeguamento dell’andatura. L’Adas ProPilot con Navi-Link sarà offerto a partire dall’allestimento N-Connecta di Qashqai, destinato a essere il più gettonato. LEGGI TUTTO

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    GP Turchia, Hamilton: “Fuori dalla temperatura adatta per queste gomme”

    ROMA – “È come se ci fossero delle chiazze di bagnato lungo tutta la pista. Acceleri e scivoli, tutto molto velocemente, siamo fuori dalla temperatura adatta per queste gomme, talmente dure che hanno una finestra di utilizzo molto ridotta. Bastano dieci-dodici gradi in meno per non farle funzionare”. È il commento di Lewis Hamilton dopo le prime due sessioni di libere del Gran Premio di Turchia. “Questo asfalto è liscio per qualche motivo, quando ci sono queste riasfaltature viene fuori l’olio. Girarci all’inizio è uno schifo”, ha aggiunto il pilota britannico della Mercedes. LEGGI TUTTO

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    GP Turchia, Hamilton: “Asfalto liscio, girarci è uno schifo”

    ROMA – “È come se ci fossero delle chiazze di bagnato lungo tutta la pista. Acceleri e scivoli, tutto molto velocemente, siamo fuori dalla temperatura adatta per queste gomme, talmente dure che hanno una finestra di utilizzo molto ridotta. Bastano dieci-dodici gradi in meno per non farle funzionare”. È il commento di Lewis Hamilton dopo le prime due sessioni di libere del Gran Premio di Turchia. “Questo asfalto è liscio per qualche motivo, quando ci sono queste riasfaltature viene fuori l’olio. Girarci all’inizio è uno schifo”, ha aggiunto il pilota britannico della Mercedes. LEGGI TUTTO