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    Gp Valencia: Martin vince in Moto2, terzo Bezzecchi

    VALENCIA – Jorge Martin vince a sorpresa il Gran Premio di Valencia di Moto2. Lo spagnolo della Kalex trionfa in un arrivo in volata su Hector Garzo e Marco Bezzecchi, quest’ultimo a lungo per la vittoria. La beffa atroce, però, è per Fabio Di Giannantonio, che a poche curve dalla prima storica vittoria in carriera cade e dice addio ai sogni di gloria al Ricardo Tormo. 

    Bastianini sesto e sempre più leader
    Sesto posto per il leader del Mondiale Enea Bastianini, che adesso ha 14 punti di vantaggio su Sam Lowes. Luca Marini delude e si ritrova ora a diciotto punti dal connazionale quando manca una sola gara alla fine del campionato, quella di Portimao che deciderà tutto. LEGGI TUTTO

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    F1, Hamilton conquista il settimo titolo Mondiale

    ISTANBUL – Lewis Hamilton conquista con autorità il Mondiale di Formula 1 per la settima volta in carriera al termine del Gran Premio di Turchia, chiuso con un’altra strepitosa vittoria nonostante una situazione complicata per le condizioni meteo e una qualifica che non era andata bene. Il compagno di team e unico candidato rimasto nella lotta al titolo, Valtteri Bottas, rovina la sua gara già al primo giro e non può certo impensierire un Lewis Hamilton che entra ulteriormente nella leggenda.

    Sette come Schumacher
    Il pilota britannico raggiunge così Michael Schumacher in testa alla classifica per numero di mondiali vinti, portando a casa il quarto consecutivo e il settimo nel giro di dodici anni: il primo, nel 2008, con la McLaren, poi sei trionfi con la Mercedes. E la sensazione è che non sia l’ultimo acuto per l’uomo che ha dominato l’ultimo decennio nel Circus, anche se il suo futuro resta ancora nebuloso. LEGGI TUTTO

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    F1, Hamilton campione del mondo per la settima volta

    ISTANBUL – Lewis Hamilton è campione del mondo in Formula 1 per la settima volta in carriera. Il britannico conquista una vittoria da urlo nel Gran Premio di Turchia e toglie matematicamente ogni speranza di rimonta a Valtteri Bottas, che ha compromesso la propria gara già nel primo giro finendo in testa-coda. La leggenda della Mercedes, dunque, vince il titolo e lo fa in trionfo, permettendosi di vincere in rimonta una gara pazza.

    Raggiunta la leggenda Schumacher
    Il pilota britannico raggiunge così Michael Schumacher in testa alla classifica per numero di mondiali vinti, portando a casa il quarto consecutivo e il settimo nel giro di dodici anni: il primo, nel 2008, con la McLaren, poi sei trionfi con la Mercedes. E la sensazione è che non sia l’ultimo acuto per l’uomo che ha dominato l’ultimo decennio nel Circus, anche se il suo futuro resta ancora nebuloso. LEGGI TUTTO

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    Gp Turchia: Hamilton trionfa e vince il Mondiale, Vettel sul podio!

    ISTANBUL – Gara pazza a Istanbul ma solito esito. Lewis Hamilton vince il Gran Premio di Turchia e si laurea matematicamente campione del mondo di Formula 1 per la settima volta in carriera, anche in virtù della pessima gara di Bottas che si giocava le ultime chance di riaprire tutto. Il britannico della Mercedes, protagonista di una grande rimonta (scattava dalla sesta casella) raggiunge Michael Schumacher in vetta alla speciale classifica dei titoli piloti vinti e a legare questa gara alla Ferrari è l’ottima prestazione della scuderia di Maranello, che riscatta il sabato disastroso e sale sul podio con Sebastian Vettel (otto posizioni conquistate al via), che dimostra di avere tanto feeling con questa pista. A completare la domenica da urlo del Cavallino c’è il quarto posto di uno sfortunato Charles Leclerc, che poteva chiudere in seconda piazza ma con un lungo all’ultimo giro è ai piedi del podio. Secondo posto e podio da urlo per Sergio Perez, ma quanti errori al muretto della Racing Point, visto che Lance Stroll, scattato in pole, scivola via nel finale senza capire nemmeno perché. Delusione anche per Max Verstappen, che commette due gravi errori e rovina la sua gara che poteva fruttargli probabilmente la vittoria con una gestione diversa.

    Gara da brividi a Istanbul
    Gara pazza a Istanbul tra errori e condizioni climatiche che hanno portato a una serie di colpi di scena. Il primo arriva già alla partenza, quando Verstappen si pianta e perde tante posizioni e Vettel dal canto suo ne rimonta tantissime portandosi addirittura in terza piazza. Sempre al primo giro, Valtteri Bottas compromette la sua gara finendo in testa coda per un contatto con Ocon. Questo dà una gran spinta a Lewis Hamilton, che corre con la leggerezza di chi ha il titolo in tasca. Nel frattempo Verstappen si riporta a un palmo di naso dalla coppia Racing Point che fino a metà gara guida il Gran Premio turco, ma esagera su Perez e rovina una gara che avrebbe senz’altro vinto. Lance Stroll è al comando e non sembra vero al suo team, che comincia a sbagliare tutto richiamandolo dentro nel momento peggiore: il canadese rientra in pista spaesato e scivola sempre più lontano perdendo una serie infinita di posizioni. Nel frattempo Lewis Hamilton invece eccelle nella gestione della gara, supera Perez e si porta in testa andando a vincere nonostante delle gomme estremamente usurate. Alle sue spalle succede di tutto: Leclerc e Vettel si ritrovano alle spalle di Perez e si avvicinano sempre di più, all’ultimo giro Leclerc supera il messicano, ma sotto pressione fa un lungo e a quel punto si inserisce anche il compagno tedesco, che torna sul podio a distanza di oltre un anno dall’ultima volta, con il monegasco che si deve accontentare di un quarto posto positivo in termini assoluti, ma deludente a livello personale per come poteva andare.
    L’ORDINE D’ARRIVO DEL GP DI TURCHIA
    LA CLASSIFICA PILOTI DEL MONDIALE DI FORMULA 1
    LEWIS HAMILTON VINCE IL SETTIMO MONDIALE PILOTI LEGGI TUTTO

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    Gp Turchia, Hamilton vince gara e Mondiale: Vettel 3° e Leclerc 4°

    ISTANBUL – Lewis Hamilton vince il Gran Premio di Turchia ed è il miglior modo per laurearsi campione del mondo in Formula 1 per la settima volta in carriera, entrando nella leggenda alla pari di Michael Schumacher. Nel giorno in cui è il britannico della Mercedes, come spesso gli capita, a prendersi tutte le luci dei riflettori con una rimonta da urlo e una strategia perfetta, brillano anche le due Ferrari dopo il disastro di sabato. Strategia perfetta della scuderia del Cavallino e ottima prestazione dei due piloti: Charles Leclerc poteva addirittura fare secondo, ma un lungo all’ultima curva lo spinge in quarta posizione, mentre un super Sebastian Vettel grazie a otto posizioni guadagnate al via è terzo. Davanti a lui c’è Sergio Perez, ma quanti errori al muretto della Racing Point, visto che Lance Stroll, scattato in pole, scivola via nel finale senza capire nemmeno perché. Delusione anche per Max Verstappen, che commette due gravi errori e rovina la sua gara che poteva fruttargli probabilmente la vittoria con una gestione diversa.

    Emozioni forti a Istanbul
    Gara pazza a Istanbul tra errori e condizioni climatiche che hanno portato a una serie di colpi di scena. Il primo arriva già alla partenza, quando Verstappen si pianta e perde tante posizioni e Vettel dal canto suo ne rimonta tantissime portandosi addirittura in terza piazza. Sempre al primo giro, Valtteri Bottas compromette la sua gara finendo in testa coda per un contatto con Ocon. Questo dà una gran spinta a Lewis Hamilton, che corre con la leggerezza di chi ha il titolo in tasca. Nel frattempo Verstappen si riporta a un palmo di naso dalla coppia Racing Point che fino a metà gara guida il Gran Premio turco, ma esagera su Perez e rovina una gara che avrebbe senz’altro vinto. Lance Stroll è al comando e non sembra vero al suo team, che comincia a sbagliare tutto richiamandolo dentro nel momento peggiore: il canadese rientra in pista spaesato e scivola sempre più lontano perdendo una serie infinita di posizioni. Nel frattempo Lewis Hamilton invece eccelle nella gestione della gara, supera Perez e si porta in testa andando a vincere nonostante delle gomme estremamente usurate. Alle sue spalle succede di tutto: Leclerc e Vettel si ritrovano alle spalle di Perez e si avvicinano sempre di più, all’ultimo giro Leclerc supera il messicano, ma sotto pressione fa un lungo e a quel punto si inserisce anche il compagno tedesco, che torna sul podio a distanza di oltre un anno dall’ultima volta, con il monegasco che si deve accontentare di un quarto posto positivo in termini assoluti, ma deludente a livello personale per come poteva andare.
    L’ORDINE D’ARRIVO DEL GP DI TURCHIA
    LA CLASSIFICA PILOTI DEL MONDIALE DI FORMULA 1
    LEWIS HAMILTON VINCE IL SETTIMO MONDIALE PILOTI LEGGI TUTTO

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    Gp Valencia, Moto3: Arbolino trionfa e accorcia su Arenas

    VALENCIA – Tony Arbolino si prende la vittoria del Gran Premio di Valencia di Moto3. Il pilota italiano balza in testa a due giri dalla conclusione e resiste agli attacchi di Sergio Garcia e Raul Fernandez, che completano il podio al Ricardo Tormo. Un successo che consente al pilota Snipers, scattato soltanto dalla tredicesima casella, di riaprire la lotta per il Mondiale a una gara dal termine.

    Arenas quarto, Vietti si ritira
    Albert Arenas, il leader del Mondiale, chiude in quarta posizione e ha adesso undici punti di vantaggio su Arbolino: si deciderà tutto a Portimao fra sette giorni. Non potrà più dire la sua in chiave titolo, invece, Celestino Vietti, caduto a inizio gara. Storie tese, infine, tra Ai Ogura e Jaume Masia, che chiudono ottavo e nono: lo spagnolo ha provato a toccare con la mano il pilota giapponese, ricordando quanto accaduto tra Manzi e Fenati due anni fa. LEGGI TUTTO

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    Gp Valencia: Arbolino trionfa in Moto3 e riapre il Mondiale

    VALENCIA – Super vittoria di Tony Arbolino in Moto3. Il pilota italiano, scattato dalla tredicesima casella in griglia, si prende la testa della gara a due giri dalla fine e conquista il Gran Premio di Valencia, riaprendo così la lotta per il titolo Mondiale a un appuntamento dal termine. Sul podio al Ricardo Tormo salgono gli spagnoli Sergio Garcia e Raul Fernandez che hanno innescato con l’italiano una lotta splendida per la vittoria.

    Arenas resta al comando
    Albert Arenas, il leader del Mondiale, chiude in quarta posizione e ha adesso undici punti di vantaggio su Arbolino: si deciderà tutto a Portimao fra sette giorni. Non potrà più dire la sua in chiave titolo, invece, Celestino Vietti, caduto a inizio gara. Storie tese, infine, tra Ai Ogura e Jaume Masia, che chiudono ottavo e nono: lo spagnolo ha provato a toccare con la mano il pilota giapponese, ricordando quanto accaduto tra Manzi e Fenati due anni fa. LEGGI TUTTO

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    Gp Valencia: Morbidelli il più veloce nel warm up, Valentino Rossi quindicesimo

    VALENCIA – Franco Morbidelli guarda dall’alto verso il basso tutti anche nel warm up del Gran Premio di Valencia di MotoGP, in cui l’italiano della Yamaha Petronas partirà dalla pole position. Pol Espargaro ottiene il secondo tempo nei venti minuti a disposizione, terzo Nakagami e quarto Miller, con Andrea Dovizioso che dà segni di risalita e stampa il quinto crono. Soltanto quindicesimo, invece, Valentino Rossi, anche se il passo sembra buono.

    In moto2 Garzo, in Moto3 Sasaki
    Il leader del Mondiale Joan Mir è ottavo e precede Quartararo, mentre Vinales è dodicesimo con Rins sedicesimo. In Moto2 il francese Hector Garzo stampa il miglior tempo, alle sue spalle Marco Bezzecchi e Tetsuta Nagashima (ottavo Enea Bastianini leader della classifica), mentre in Moto3 è Ayumu Sasaki a mettere tutti in fila, alle sue spalle il solito ottimo Celestino Vietti. LEGGI TUTTO