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    GP Portogallo: Fernandez centra la pole in Moto3, Arbolino parte 27°

    PORTIMAO – Raul Fernandez, in sella alla KTM, centra la pole nel Gran Premio di Portogallo in Moto3. Il pilota spagnolo fa segnare il tempo di 1:48.051 e partirà in prima fila insieme ad Alcoba e Sasaki. Il leader del Mondiale Albert Arenas partirà in sesta posizione mentre il primo degli italiani è Niccolò Antonelli, settimo. Ai Ogura, secondo della classifica iridata, fa segnare il quinto tempo davanti al rivale per il titolo.
    Difficoltà Arbolino
    Tony Arbolino con la sua Honda numero 14 del Rivacold Snipers Team dovrà compiere un miracolo visto che partirà dalla 27esima posizione. La gara di Moto3 domani prenderà il via alle 12 con il warm up previsto per le 10. LEGGI TUTTO

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    F1 Hamilton: “Potenziale enorme quello di Russell”

    LONDRA – “Non ho dubbi che George abbia il potenziale per essere un campione in Formula 1”. Le parole di Lewis Hamilton sembrano non lasciare dubbi circa il ruolo da protagonista che avrà Russell nel futuro del Circus.
    Esperienze fondamentali
    Il sette volte campione del mondo è certo delle qualità del giovane connazionale: “Quest’anno è stato fantastico per come ha saputo gestire la macchina mettendola spesso in Q2 e per la sua crescita costante” le parole di Hamilton riportate dal sito specializzato Crash.net.
    Russell in questa stagione è sempre stato davanti al compagno di squadra Latifi e ha raggiunto la Q2 in otto Gran Premi: “Esperienze del genere le abbiamo fatte tutti all’inizio della carriera in Formula 1: servono per maturare e fare esperienza. Lui rappresenta il futuro della categoria: ci sono molti piloti giovani e forti in questo sport e George è sicuramente uno di quelli che ha il potenziale per diventare un futuro campione” ha concluso Hamilton. LEGGI TUTTO

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    F1 Hamilton: “Russell ha tutto per diventare un campione”

    LONDRA – “Non ho dubbi che George abbia il potenziale per essere un campione in Formula 1”. Lewis Hamilton appare sicuro che Russell, attualmente alla Williams, possa diventare uno dei protagonisti del Circus di domani.
    Gestione della situazione
    Il sette volte campione del mondo è certo delle qualità del giovane connazionale: “Quest’anno è stato fantastico per come ha saputo gestire la macchina mettendola spesso in Q2 e per la sua crescita costante” le parole di Hamilton riportate dal sito specializzato Crash.net.
    Russell in questa stagione è sempre stato davanti al compagno di squadra Latifi e ha raggiunto la Q2 in otto Gran Premi: “Esperienze del genere le abbiamo fatte tutti all’inizio della carriera in Formula 1: servono per maturare e fare esperienza. Lui rappresenta il futuro della categoria: ci sono molti piloti giovani e forti in questo sport e George è sicuramente uno di quelli che ha il potenziale per diventare un futuro campione” ha concluso Hamilton. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Valentino Rossi: “Sempre uniti con la Yamaha”

    PORTIMAO – “La mia storia con la Yamaha è come un film”. Non nasconde la propria emozione Valentino Rossi, prima del Gran Premio del Portogallo, visto che domani, sul circuito di Portimao, darà l’addio al team Factory dopo tantissime stagioni.
    Ricevuto e dato tanto
    Il Dottore, ai microfoni di Sky Sport fa un bilancio della sua lunghissima avventura in Yamaha iniziata nel 2004 e che gli sono valsi 4 titoli in MotoGP: “È stata come un film, con primo e secondo tempo” le parole di Valentino. “Il primo tempo è stato indimenticabile, sportivamente parlando abbiamo quasi sempre vinto. La Yamaha mi ha dato la possibilità di tornare nel team ufficiale dopo due anni deludenti con la Ducati, quando già ero abbastanza grande. Per questo sarò per sempre grato alla Yamaha: era un momento della mia carriera molto difficile, ero piuttosto disperato, senza quella possibilità forse avrei anche smesso”.
    Il nove volte iridato afferma come, oltre ad aver ricevuto tanto, abbia anche dato molto al team nipponico: “Penso di essere un pilota molto importante per loro, perché li ho riportati alla vittoria del campionato nel 2004 dopo più di 20 anni. Credo di aver dimostrato insieme che la Yamaha poteva essere una moto vincente, una moto al top, stavano soffrendo da tanti anni. Credo di essere il pilota che ha vinto di più con la Yamaha, quindi la nostra storia sarà per sempre unita”.
    Dovizioso e Crutchlow
    Rossi però lancia subito uno sguardo al futuro: “Mi dispiace che Crutchlow (nel 2021 farà il collaudaore Yamaha) e Dovizioso (anno sabbaico) vadano via. Intanto perché erano i due piloti più vicini alla mia età e quindi sarò un po’ più solo. Ho un buon rapporto con entrambi, abbiamo fatto un sacco di gare insieme, un sacco di battaglie. Andrea me lo ricordo quando correvamo con le minimoto insieme, io avevo 11 anni e lui era piccolino… È stato un grande pilota, spero che non sia proprio la fine per lui, e vorrei rivederlo in Motogp per correrci ancora contro”. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Valentino Rossi: “Storia con Yamaha come un film”

    PORTIMAO – “La mia storia con la Yamaha è come un film”. Valentino Rossi, alla vigilia del Gran Premio del Portogallo, ultima gara con la Yamaha Factory prima di passare in Petronas il prossimo anno, rivive la sua avventura con la moto dei Tre Diapason.
    Rapporto unico
    Il Dottore, ai microfoni di Sky Sport fa un bilancio della sua lunghissima avventura in Yamaha iniziata nel 2004 e che gli sono valsi 4 titoli in MotoGP: “È stata come un film, con primo e secondo tempo” le parole di Valentino. “Il primo tempo è stato indimenticabile, sportivamente parlando abbiamo quasi sempre vinto. La Yamaha mi ha dato la possibilità di tornare nel team ufficiale dopo due anni deludenti con la Ducati, quando già ero abbastanza grande. Per questo sarò per sempre grato alla Yamaha: era un momento della mia carriera molto difficile, ero piuttosto disperato, senza quella possibilità forse avrei anche smesso”.
    Il nove volte iridato afferma come, oltre ad aver ricevuto tanto, abbia anche dato molto al team nipponico: “Penso di essere un pilota molto importante per loro, perché li ho riportati alla vittoria del campionato nel 2004 dopo più di 20 anni. Credo di aver dimostrato insieme che la Yamaha poteva essere una moto vincente, una moto al top, stavano soffrendo da tanti anni. Credo di essere il pilota che ha vinto di più con la Yamaha, quindi la nostra storia sarà per sempre unita”.
    Grandi avversari
    Rossi però lancia subito uno sguardo al futuro: “Mi dispiace che Crutchlow (nel 2021 farà il collaudaore Yamaha) e Dovizioso (anno sabbaico) vadano via. Intanto perché erano i due piloti più vicini alla mia età e quindi sarò un po’ più solo. Ho un buon rapporto con entrambi, abbiamo fatto un sacco di gare insieme, un sacco di battaglie. Andrea me lo ricordo quando correvamo con le minimoto insieme, io avevo 11 anni e lui era piccolino… È stato un grande pilota, spero che non sia proprio la fine per lui, e vorrei rivederlo in Motogp per correrci ancora contro”. LEGGI TUTTO

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    GP Portogallo: super Miller nelle FP3, Valentino Rossi chiude 20°

    PORTIMAO – Jack Miller mette tutti in riga nelle terze libere del Gran Premio del Portogallo prova finale del Motomondiale 2020 di MotoGP. Il numero 43 della Ducati Pramac vola sull’asfalto di Portimao e ferma il cronometro a 1:39.205 mettendo la sua ruota davanti a Miguel Oliveira, KTM Tech3, staccato di 0.125. La terza piazza del sabato mattina è appannaggio di Alex Rins sulla Suzuki che chiude lontano di 0.150.
    Valentino Rossi, dopo le difficoltà del venerdì per il bilanciamento della sua Yamaha M1, continua a non trovare feeling e chiude in ventesima posizione a 1.517 dal leader della mattinata.
    Bene Dovizioso
    Andrea Dovizioso, all’ultima in Ducati, si piazza al quarto posto. In Top Ten le due Yamaha Petronas di Morbidelli e Quartararo, le Honda di Nakagami e Bradl; Viñales con la Yamaha Factory e Pol Espargarò con la KTM. LEGGI TUTTO

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    GP Portogallo: Miller domina le FP3, Valentino Rossi solo 20°

    PORTIMAO – Vola Jack Miller nelle terze libere del Gran Premio del Portogallo che domani chiuderà il Motomondiale 2020 di MotoGP. Il pilota australiano della Ducati Pramac doma l’asfalto di Portimao e ferma il cronometro a 1:39.205 mettendo la sua ruota davanti a Miguel Oliveira, KTM TEch3, staccato di 0.125. La terza piazza del sabato mattina è appannaggio di Alex Rins sulla Suzuki che chiude lontano di 0.150.
    Valentino Rossi, dopo le difficoltà del venerdì per il bilanciamento della sua Yamaha M1, continua a non trovare feeling e chiude in ventesima posizione a 1.517 dal leader della mattinata.
    Nono Morbidelli
    Andrea Dovizioso, all’ultima in Ducati, si piazza al quarto posto. In Top Ten le due Yamaha Petronas di Morbidelli e Quartararo, le Honda di Nakagami e Bradl; Viñales con la Yamaha Factory e Pol Espargarò con la KTM. LEGGI TUTTO

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    F1 Renault, Ricciardo: “Tutto ancora possibile in classifica”

    ENSTONE – “Sicuramente ora siamo noi in posizione di svantaggio ma mancano ancora tre gare al termine e tutto è ancora possibile”. Daniel Ricciardo conferma come la lotta per il terzo posto mondiale rimanga ancora apertissima.
    Tutto ancora possibile
    Il pilota australiano è convinto che la Renault sia ancora in corsa per centrare il podio nella classifica costruttori nonostante il divario di 18 punti dalla Racing Point e 13 dalla McLaren: “Ovviamente adesso siamo noi a dover inseguire” afferma Ricciardo ad Autosport.com. “Se mancasse solo un Gran Premio sarei ovviamente pessimista ma con tre weekend davanti le speranze sono intatte nonostante il risultato del GP di Turchia bruci molto”. LEGGI TUTTO