F1, GP Bahrain: Verstappen vola nelle prove libere 3, Vettel 13°
L’ultima sessione prima delle qualifiche vede l’olandese al comando, 15° tempo per Leclerc. Mercedes chiudono il podio LEGGI TUTTO
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L’ultima sessione prima delle qualifiche vede l’olandese al comando, 15° tempo per Leclerc. Mercedes chiudono il podio LEGGI TUTTO
ROMA – Joahnn Zarco pensa già alla prossima stagione. Per potersi allenare al meglio in questa sosta invernale, il pilota francese della Ducati ha voluto approfittare per portare di persona la sua V4 a Borgo Panigale, così da farsi fare le modifiche necessarie, ovviamente in linea con i regolamenti del Motomondiale.
Zarco e la fidanzata
Un’occasione, però, non solo per manubrio e assetto, ma anche per passare un po’ di tempo in Italia con la sua fidanzata Veronika Thielova. Lo ha testimoniato proprio Zarco attraverso un post sul proprio profilo Instagram con tanto di foto: “Ottimo viaggio in Italia! Grazie Ducati il lavoro svolto sulla moto per migliorare le mie capacità di guida quest’inverno”. “Peccato – scrive ironicamente il francese svelando di aver perso la testa anche per la nuova Diavel – che il mio furgone sia troppo piccolo”. LEGGI TUTTO
ROMA – Joahnn Zarco pensa già alla prossima stagione. Per potersi allenare al meglio in questa sosta invernale, il pilota francese della Ducati ha voluto approfittare per portare di persona la sua V4 a Borgo Panigale, così da farsi fare le modifiche necessarie, ovviamente in linea con i regolamenti del Motomondiale.
Zarco e la fidanzata
Un’occasione, però, non solo per manubrio e assetto, ma anche per passare un po’ di tempo in Italia con la sua fidanzata Veronika Thielova. Lo ha testimoniato proprio Zarco attraverso un post sul proprio profilo Instagram con tanto di foto: “Ottimo viaggio in Italia! Grazie Ducati il lavoro svolto sulla moto per migliorare le mie capacità di guida quest’inverno”. “Peccato – scrive ironicamente il francese svelando di aver perso la testa anche per la nuova Diavel – che il mio furgone sia troppo piccolo”. LEGGI TUTTO
ROMA – “Ci aspettavamo di aver fatto un passo indietro rispetto alla passata stagione, ma è stato un po’ una sorpresa vedere quanto eravamo in difficoltà alla prima gara in Austria”. Così il pilota monegasco Charles Leclerc, a tre gare dalla conclusione della stagione 2020 di F1, traccia un bilancio con la Rossa guardando però al futuro. “Nonostante ciò, abbiamo lavorato abbastanza bene nelle ultime quattro o cinque gare, portando piccoli aggiornamenti tutti nella direzione giusta: se continuiamo così, sono sicuro che torneremo dove vogliamo essere quando ci sarà il cambiamento regolamentare nel 2022” aggiunge il pilota della Ferrari.
Dall’approccio alle corse al padre
Sull’approccio alle corse a volte è stato un po’ troppo critico con se stesso: “Con mio padre – spiega Leclerc in un’intervista al Times – è stato molto difficile gestire questo aspetto, ma grazie al lavoro fatto quando ero ancora più giovane sono più forte mentalmente. Ero un tipo molto emotivo, adesso lo sono molto meno anche se questo forse non è l’aggettivo giusto da utilizzare. Da piccolo non riuscivo a controllare le mie emozioni, mentre ora sì. Questo mi aiuta molto, soprattutto in determinate situazioni”. Tornando poi alla figura paterna, il monegasco racconta quando è venuto a mancare nel 2017. “Ero molto triste, ma quando sono salito in macchina dovevo concentrarmi su una cosa, ovvero guidare – svela – A Baku ho pensato: ‘cosa vorrebbe ora mio padre?’ Era abbastanza arrabbiato ogni volta che arrivavo secondo. Lui voleva che io vincessi sempre, quindi ho detto a me stesso che dovevo vincere per lui” conclude Leclerc. LEGGI TUTTO
ROMA – “Ci aspettavamo di aver fatto un passo indietro rispetto alla passata stagione, ma è stato un po’ una sorpresa vedere quanto eravamo in difficoltà alla prima gara in Austria”. Così il pilota monegasco Charles Leclerc, a tre gare dalla conclusione della stagione 2020 di F1, traccia un bilancio con la Rossa guardando però al futuro. “Nonostante ciò, abbiamo lavorato abbastanza bene nelle ultime quattro o cinque gare, portando piccoli aggiornamenti tutti nella direzione giusta: se continuiamo così, sono sicuro che torneremo dove vogliamo essere quando ci sarà il cambiamento regolamentare nel 2022” aggiunge il pilota della Ferrari.
Dall’approccio alle corse al padre
Sull’approccio alle corse a volte è stato un po’ troppo critico con se stesso: “Con mio padre – spiega Leclerc in un’intervista al Times – è stato molto difficile gestire questo aspetto, ma grazie al lavoro fatto quando ero ancora più giovane sono più forte mentalmente. Ero un tipo molto emotivo, adesso lo sono molto meno anche se questo forse non è l’aggettivo giusto da utilizzare. Da piccolo non riuscivo a controllare le mie emozioni, mentre ora sì. Questo mi aiuta molto, soprattutto in determinate situazioni”. Tornando poi alla figura paterna, il monegasco racconta quando è venuto a mancare nel 2017. “Ero molto triste, ma quando sono salito in macchina dovevo concentrarmi su una cosa, ovvero guidare – svela – A Baku ho pensato: ‘cosa vorrebbe ora mio padre?’ Era abbastanza arrabbiato ogni volta che arrivavo secondo. Lui voleva che io vincessi sempre, quindi ho detto a me stesso che dovevo vincere per lui” conclude Leclerc. LEGGI TUTTO
SAKHIR – La legge è sempre quella del numero 44. Lewis Hamilton, si conferma il più veloce di tutti anche nella seconda sessione di libere del Gran Premio del Bahrain. Il pilota della Mercedes fa segnare il tempo di 1’28″971 precedendo Max Verstappen con la Red Bull, staccato di 0.347, e il compagno di squadra Valtteri Bottas a 0.365. Quarto tempo per Sergio Perez che conferma la forza della Racing Point, capace di precedere Daniel Ricciardo su Renault e Pierre Gasly con l’Alpha Tauri.
Rosse fuori dai dieci
Lontane le due Ferrari con Sebastian Vettel a chiudere 12° e Charles Leclerc 14° entrambi a oltre un secondo dal numero 44 della Mercedes. Incidente per Alexander Albon che perde il controllo della sua vettura finendo fuori pista e impattando contro le barriere distruggendo la sua Red Bull; nessuna conseguenza per il pilota, ma bandiera rossa esposta dai commissari per la momentanea interruzione della sessione. La terza sessione di prove libere è in programma alle ore 12 di domani. LEGGI TUTTO
SAKHIR – Comanda sempre il campione del mondo. Lewis Hamilton, dopo aver dominato la prima sessione di prove libere, è il più veloce anche nella seconda sessione del Gran Premio del Bahrain. Il pilota britannico, al volante della sua Mercedes, è riuscito a fermare il cronometro sul 1’28″971 precedendo Max Verstappen sulla Red Bull, staccato di 0.347, e il compagno di squadra Valtteri Bottas a 0.365. Quarto tempo per Sergio Perez che conferma la forza della Racing Point, capace di precedere Daniel Ricciardo su Renault e Pierre Gasly con l’Alpha Tauri.
Rosse indietro
Lontane le due Ferrari con Sebastian Vettel a chiudere 12° e Charles Leclerc 14° entrambi a oltre un secondo dal numero 44 della Mercedes. Incidente per Alexander Albon che perde il controllo della sua vettura finendo fuori pista e impattando contro le barriere distruggendo la sua Red Bull; nessuna conseguenza per il pilota, ma bandiera rossa esposta dai commissari per la momentanea interruzione della sessione. La terza sessione di prove libere è in programma alle ore 12 di domani. LEGGI TUTTO
MARANELLO – “La prossima stagione per noi è più importante rispetto di questa, per quelle che possono essere le nostre ambizioni è importante migliorare la vettura e concentrarci su 2021 e 2022”. Mattia Binotto, team principal della Ferrari, ha le idee molto chiare in merito agli obiettivi presenti e futuri della scuderia di Maranello alla vigilia del Gran Premio del Bahrain.
Raccolta dati
Il numero uno della Rossa, parlando a Sky Sport Formula 1 fa un punto della situazione: “Stamattina abbiamo raccolto dati in ottica 2021 confrontando le gomme; questo ci ha complicato la vita dal punto di vista del setup con i piloti che hanno avuto poco tempo per concentrarci sull’assetto. C’è molto da lavorare quindi da ora ci concentriamo sul weekend di gara. Al momento ci manca ancora velocità” le parole di Binotto.
Il team principal della Ferrari, poi, si è concentrato anche sul futuro della Formula 1 aprendo uno spiraglio sulla questione motori: “Siamo favorevoli all’anticipo e pensiamo che anticipare di un anno il nuovo regolamento sul motore, dal 2026 al 2025, possa essere un elemento chiave per il messaggio alla Formula 1 e per costruire il futuro. Dobbiamo rivedere quella che è l’attuale power unit per costi, come tecnologia e sostenibilità rendendola più moderna”, ha proseguito Binotto. LEGGI TUTTO