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    GP Abu Dhabi, Vettel: “Storia bellissima in Ferrari con una brutta fine”

    ABU DHABI – “Non siamo stati veloci per tutto il weekend, ma essendo l’ultima gara speriamo di andare a punti”. Sebastian Vettel commenta così i momenti che precedono il via del Gran Premio di Abu Dhabi.

    Bella storia con brutta fine
    Il pilota tedesco partirà dalla settima fila nella sua ultima apparizione con la Ferrari: “Difficile trovare le parole giuste in una frase o due” le parole di Vettel a Sky sport F1. “È stata una brutta fine per una storia bellissima. Mi mancheranno tutti i ragazzi, mi sono goduto il sostegno di tutti i tifosi in questi anni. Mi sento diverso rispetto all’inizio, ma se valuto tutto il periodo penso che sia stata un’avventura bellissima. Cosa farò alla fine della corsa? Dipende come andrà…” ha concluso il quattro volte campione del mondo. LEGGI TUTTO

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    F1: omaggio Silverstone a Hamilton

    SILVERSTONE – Un omaggio da parte di Silverstone verso il suo beniamino. Il gran premio britannico ha deciso di intitolare il rettilineo dei box a Lewis Hamilton, sette volte iridato.

    Omaggio al campione
    Il pilota britannico ha trionfato in sette occasioni nel Gran Premio di Gran Bretagna e così si è deciso di onorarlo ribattezzando una parte della pista.
    Prima del Gran Premio di Abu Dhabi, David Coulthard, presidente del British Racing Drivers ‘Club (BRDC), proprietario di Silverstone, ha annunciato che l’International Pit Straight ora sarà nota come Hamilton Straight:”È la prima volta nella storia di Silverstone che una parte del circuito prende il nome da un pilota” le parole dello scozzese. “Lewis è diventato una parte importante della nostra storia e insieme ai direttori della pista abbiamo deciso che non c’era modo migliore per riconoscere i suoi successi che intitolargli il rettilineo dei box” ha concluso Coulthard. LEGGI TUTTO

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    F1: Silverstone intitola il rettilineo box a Hamilton

    SILVERSTONE – Silverstone ha deciso di celebrare Lewis Hamilton intitolando al sette volte campione del mondo il rettilineo dei box del circuito inglese.

    Cambio di nome
    Il pilota britannico ha trionfato in sette occasioni nel Gran Premio di Gran Bretagna e così si è deciso di onorarlo ribattezzando una parte della pista.
    Prima del Gran Premio di Abu Dhabi, David Coulthard, presidente del British Racing Drivers ‘Club (BRDC), proprietario di Silverstone, ha annunciato che l’International Pit Straight ora sarà nota come Hamilton Straight:”È la prima volta nella storia di Silverstone che una parte del circuito prende il nome da un pilota” le parole dello scozzese. “Lewis è diventato una parte importante della nostra storia e insieme ai direttori della pista abbiamo deciso che non c’era modo migliore per riconoscere i suoi successi che intitolargli il rettilineo dei box” ha concluso Coulthard. LEGGI TUTTO

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    F1 Ferrari: “Seb, oggi la tua ultima gara con noi: ci mancherai”

    ABU DHABI – “Grazie Seb per essere sempre te stesso. Ecco la tua ultima gara con noi. Ci mancherai ma farai sempre parte della famiglia della Scuderia Ferrari”. Utilizza il proprio profilo Twitter la scuderia di Maranello per salutare Sebastian Vettel che questo pomeriggio, nel Gran Premio di Abu Dhabi, salirà per l’ultima volta sulla sua Rossa numero 5 dicendole addio dopo sei anni. Il pilota tedesco saluta la Ferrari con 14 successi che lo pongono al terzo posto nella storia di Maranello alle spalle di due leggende come Michael Schumacher e Niki Lauda. LEGGI TUTTO

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    F1 Ferrari: “Grazie Seb, farai sempre parte della famiglia”

    ABU DHABI – “Grazie Seb per essere sempre te stesso. Ecco la tua ultima gara con noi. Ci mancherai ma farai sempre parte della famiglia della Scuderia Ferrari”. Con questo Tweet il team di Maranello saluta Sebastian Vettel che oggi nel Gran Premio di Abu Dhabi guiderà per l’ultima volta una Ferrari dopo sei stagioni. Il pilota tedesco saluta la Rossa con 14 successi che lo pongono al terzo posto nella storia di Maranello alle spalle di due leggende come Michael Schumacher e Niki Lauda. LEGGI TUTTO

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    F1 Renault, Alonso: “La R25 regala sensazioni uniche”

    ABU DHABI – “È qualcosa che manca nel Circus di oggi. Ma non solo a noi nel paddock, il suono e le sensazioni della Formula 1 di cui ci siamo innamorati, mancano a tutti i tifosi”. Sorride tanto Fernando Alonso dopo aver girato, sul circuito di Yas Marina, al volane della Renault R25, la macchina con la quale, nel 2005, vinse il suo primo titolo iridato.

    Tutti fuori ad ammirare
    Il pilota di Oviedo, che il prossimo anno rientrerà in Formula 1 alla guida della Renault che prenderà la denominazione di Alpine, ha girato ad Abu Dhabi con una vettura vecchia di 15 anni, alimentata da un motore V10, che gli ha ricordato sensazioni uniche: “Ci manca, inutile negarlo questo suono” le parole di Alonso riportate dal sito specializzato f1i.com. “Così sono usciti tutti dal paddock, anche i tecnici e i piloti degli altri team per sentire i suoni e le sensazioni di un passato che ci ha unito tutti”.
    Ovviamente c’era tanta curiosità per i tempi del pilota asturiano: la Renault ha reso noto che il giro più veloce dello spagnolo sia stato intorno all’1:39, un crono di tutto rispetto vista la differenza con le vetture di oggi. Latifi con la Williams, ultimo in griglia ad Abu Dhabi, ha girato in 1:37.
    Velocità naturale
    Alonso non nasconde la propria gioia: “Al volante, senti le vibrazioni, senti tutto. La R25 è un’auto molto leggera che ti regala emozioni incredibili. Sto sorridendo e probabilmente continuerò a farlo per molto tempo”. In molti sono rimasti sorpresi dall’aggressività dello spagnolo: “Onestamente non posso andare piano con questa macchina. Ogni volta che guido questa vettura, che racchiude tanti ricordi per me, diventa naturale andare veloce. È una vettura vecchia ma per me è perfetta” ha concluso Alonso. LEGGI TUTTO

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    F1 Renault, Alonso: “Il suono della R25 manca a tutti”

    ABU DHABI – “È qualcosa che manca nel Circus di oggi. Ma non solo a noi nel paddock, il suono e le sensazioni della Formula 1 di cui ci siamo innamorati, mancano a tutti i tifosi”. Fernando Alonso non nasconde le emozioni di essere sceso in pista, sul circuito di Yas Marina, con la Renault R25, la vettura con cui nel 2005 vinse il suo primo titolo mondiale.

    Sensazioni uniche
    Il pilota di Oviedo, che il prossimo anno rientrerà in Formula 1 alla guida della Renault che prenderà la denominazione di Alpine, ha girato ad Abu Dhabi con una vettura vecchia di 15 anni, alimentata da un motore V10, che gli ha ricordato sensazioni uniche: “Ci manca, inutile negarlo questo suono” le parole di Alonso riportate dal sito specializzato f1i.com. “Così sono usciti tutti dal paddock, anche i tecnici e i piloti degli altri team per sentire i suoni e le sensazioni di un passato che ci ha unito tutti”.
    Ovviamente c’era tanta curiosità per i tempi del pilota asturiano: la Renault ha reso noto che il giro più veloce dello spagnolo sia stato intorno all’1:39, un crono di tutto rispetto vista la differenza con le vetture di oggi. Latifi con la Williams, ultimo in griglia ad Abu Dhabi, ha girato in 1:37.
    Sempre aggressivo
    Alonso non nasconde la propria gioia: “Al volante, senti le vibrazioni, senti tutto. La R25 è un’auto molto leggera che ti regala emozioni incredibili. Sto sorridendo e probabilmente continuerò a farlo per molto tempo”. In molti sono rimasti sorpresi dall’aggressività dello spagnolo: “Onestamente non posso andare piano con questa macchina. Ogni volta che guido questa vettura, che racchiude tanti ricordi per me, diventa naturale andare veloce. È una vettura vecchia ma per me è perfetta” ha concluso Alonso. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Valentino Rossi: “Yamaha dovrebbe ascoltare veramente i piloti”

    TAVULLIA – “Gli ingegneri della Yamaha ascoltano i piloti perché sanno che da molto tempo abbiamo sempre gli stessi problemi ma alla fine fanno come vogliono loro”. Valentino Rossi non le manda a dire alla casa di Iwata al termine di una annata vissuta tra alti e bassi.

    Nessuno scossone
    Il Dottore, che quest’anno passerà dal team Factory a quello Petronas, non lesina critiche ai tecnici nipponici che non sembrano dare la giusta importanza alle indicazioni dei piloti: “Ci ascoltano ma hanno già in mente cosa vogliono fare” le parole di Valentino Rossi riportate da Sport Mediaset.
    La Yamaha, in questa stagione, ha vinto più Gran Premi di tutti in MotoGP ma ha visto sfumare entrambe i titoli, quello costruttori a favore della Ducati e quello piloti finito nelle mani di Joan Mir con la Suzuki.
    Valentino Rossi, nonostante sia passato nel team satellite della Yamaha, sa che non ci sarà grande differenza: “Quest’anno sarò coinvolto nello sviluppo come la scorsa stagione, quindi non cambierà molto. Dovrò comprendere il livello del mio coinvolgimento: cercherò di mettere a disposizione la mia esperienza per capire ciò di cui abbiamo bisogno” conclude il Dottore. LEGGI TUTTO