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    Honda Vision 110, aggiornamento 2021 per lo scooter cittadino

    Il 2021 di Honda promette subito grandi novità dalla gamma degli scooter cittadini Euro 5, con l’arrivo annunciato di Honda Vision 110 MY2021, il due ruote che ha esordito nel 2012 e che si presenta al nuovo anno in una veste rinnovata.Il Vision 110, per il 2021, si presenta con un look aggiornato e una riduzione di peso di 2 kg che lo porta a quota 100 Kg con il pieno di benzina.

    AGGIORNAMENTI 2021

    Arriva un nuovo telaio, denominato eSAF (enhanced Smart Architecture Frame) che sostituisce il precedente con struttura a trave dorsale inferiore. Il suo motore eSP (enhanced Smart Power) 2 valvole, iniezione elettronica, raffreddato ad aria da 109,5 cc è ora più leggero (solo 22 kg) e rispetta la norma Euro 5. Eroga una potenza di 8,7 CV (6,4 kW) a 7.500 giri/min, con una coppia massima di 9,0 Nm a 5.750 giri/min. E’ più efficiente nei consumi del 5%, grazie anche al noto sistema Start&Stop.  Rispetto al modello precedente il consumo di carburante si attesta ora su 54,5 km/l nel ciclo medio WMTC. Grazie al serbatoio carburante da 4,9 litri, l’autonomia complessiva supera i 260 km.
    Gli aggiornamenti prevedono anche l’introduzione di un nuovo quadro strumenti analogico con display LCD e l’intuitiva e praticaSmart-Key per attivare l’accensione dello scooter e l’apertura/chiusura dei vani (tra cui il vano sottosella di 17,7 litri).
    Invariati nel design i cerchi in alluminio pressofuso da 16″ all’anteriore e 14″ al posteriore che montano rispettivamente pneumatici 80/90-16 e 90/90-14.
    Il freno a disco anteriore da 220 mm è abbinato a un tamburo posteriore da 130 mm in configurazione CBS (Combined Braking System), assicurando in ogni momento una forza frenante uniformemente distribuita quando si agisce sul solo freno posteriore, particolarmente utile in caso di frenata d’emergenza.
    Commencal, Meta Power TR è la nuova e-bike LEGGI TUTTO

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    Honda, ecco moto e scooter 125cc ideali per chi ha la patente A1 e B

    Gran parte dei nuovi motociclisti e scooteristi freschi di patente che vogliono iniziare la loro “carriera” a due ruote si rivolgono alla gamma 125 di Honda, ricercando quindi un mezzo pratico, efficiente, sicuramente economico e, perché no, con un occhio di riguardo alle prestazioni.

    Honda Vision 110: spirito easy e consumi da record
    L’uscita sul mercato del nuovo Vision 110 ci dà l’occasione di elencare gli otto migliori modelli di piccola cilindrata della Casa dell’Ala per coloro che posseggono la patente A1 o B: moto e scooter da 125cc utili per i neofiti ma non solo.
     
    1. HONDA VISION 110

    L’ultimo aggiornato in ordine di tempo, proposto per il 2021 con 2 kg in meno (100 in totale) grazie al nuovo telaio eSAF (enahnced Smart Architecture Frame). Il suo motore eSP (enhanced Smart Power) raffreddato ad aria è più efficiente nei consumi del 5%, grazie anche al sistema Start&Stop. Un nuovo cruscotto con display LCD e la Smart-Key completano l’offerta.
     
    2. HONDA PCX 125

    Semplicemente, lo scooter 125cc più venduto in Europa nel 2020. Aggiornato a novembre, il nuovo look si presenta ancora più futuristico, con più spazio sottosella, una presa di ricarica USB-C e la Smart?Key. Spinto dal nuovo motore eSP+ a 4 valvole con controllo di trazione HSTC, vanta un nuovo telaio, sospensioni rinnovate e pneumatici più larghi.
     
    3. HONDA FORZA 125

    Aspetto e aerodinamica migliorati per lo scooter Honda 125 dai connotati sportivi. Il parabrezza regolabile elettricamente ha 40mm di escursione extra e c’è una presa di ricarica USB-C dentro il vano portaoggetti anteriore. Il propulsore eSP+ a 4 valvole è ora dotato di controllo di trazione HSTC.
     
    4. HONDA SH MODE 125

    Il nuovo SH propone nuove luci a LED, nuovo telaio eSAF e inedito motore eSP+ a 4 valvole raffreddato a liquido. Sui cerchi di nuovo design sono montati pneumatici ad alta efficienza, dentro il vano portaoggetti trova spazio una presa di ricarica USB, senza considerare il vano sottosella più ampio. La Smart-Key è di serie.
     
    5. HONDA SH125i

    “Pedana piatta”, ruote alte: SH125i ha costruito reputazione e successo nel corso degli anni. La sua nuova versione è omologata Euro 5.
     
    6. HONDA CB125R

    La prima 125cc al mondo dotata di forcella Showa SFF-BP con steli di 41 mm è stata lanciata lo scorso novembre nella sua versione aggiornata, spinta da un motore a 4 valvole da 15 cv.
     
    7. HONDA CB125F

    Restyling anche per l’entry-level della gamma. Più leggera di 11 kg, ha un nuovo propulsore eSP con tecnologie a basso attrito che le permette di superare i 66 km/l senza rinunciare alle prestazioni. Le luci sono a LED, il cavalletto centrale è di serie e il cruscotto LCD ha l’indicatore di marcia “ECO”.
     
    8. HONDA MSX125 GROM

    La Mini Street X-treme ottiene la sigla Grom anche in Europa: il motore è tutto nuovo, abbinato a un cambio a 5 marce per prestazioni efficaci e versatili. Il cruscotto LCD ha ora anche contagiri e indicatore della marcia inserita. LEGGI TUTTO

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    Honda, la gamma scooter e moto 125cc per Patente A1 e B

    Honda e la sua gamma 125 rappresentano una delle soluzioni più accreditate sul mercato per tutti i nuovi motociclisti e scooteristi freschi di patente che vogliono iniziare la loro “carriera” a due ruote con un mezzo pratico, efficiente, sicuramente economico e, perché no, con un occhio di riguardo alle prestazioni.

    Honda Vision 110: spirito easy e consumi da record
    L’uscita sul mercato del nuovo Vision 110 ci dà l’occasione di elencare gli otto migliori modelli di piccola cilindrata della Casa dell’Ala per coloro che posseggono la patente A1 o B: moto e scooter da 125cc utili per i neofiti ma non solo.
     
    1. HONDA VISION 110

    L’ultimo aggiornato in ordine di tempo, proposto per il 2021 con 2 kg in meno (100 in totale) grazie al nuovo telaio eSAF (enahnced Smart Architecture Frame). Il suo motore eSP (enhanced Smart Power) raffreddato ad aria è più efficiente nei consumi del 5%, grazie anche al sistema Start&Stop. Un nuovo cruscotto con display LCD e la Smart-Key completano l’offerta.
     
    2. HONDA PCX 125

    Semplicemente, lo scooter 125cc più venduto in Europa nel 2020. Aggiornato a novembre, il nuovo look si presenta ancora più futuristico, con più spazio sottosella, una presa di ricarica USB-C e la Smart?Key. Spinto dal nuovo motore eSP+ a 4 valvole con controllo di trazione HSTC, vanta un nuovo telaio, sospensioni rinnovate e pneumatici più larghi.
     
    3. HONDA FORZA 125

    Aspetto e aerodinamica migliorati per lo scooter Honda 125 dai connotati sportivi. Il parabrezza regolabile elettricamente ha 40mm di escursione extra e c’è una presa di ricarica USB-C dentro il vano portaoggetti anteriore. Il propulsore eSP+ a 4 valvole è ora dotato di controllo di trazione HSTC.
     
    4. HONDA SH MODE 125

    Il nuovo SH propone nuove luci a LED, nuovo telaio eSAF e inedito motore eSP+ a 4 valvole raffreddato a liquido. Sui cerchi di nuovo design sono montati pneumatici ad alta efficienza, dentro il vano portaoggetti trova spazio una presa di ricarica USB, senza considerare il vano sottosella più ampio. La Smart-Key è di serie.
     
    5. HONDA SH125i

    “Pedana piatta”, ruote alte: SH125i ha costruito reputazione e successo nel corso degli anni. La sua nuova versione è omologata Euro 5.
     
    6. HONDA CB125R

    La prima 125cc al mondo dotata di forcella Showa SFF-BP con steli di 41 mm è stata lanciata lo scorso novembre nella sua versione aggiornata, spinta da un motore a 4 valvole da 15 cv.
     
    7. HONDA CB125F

    Restyling anche per l’entry-level della gamma. Più leggera di 11 kg, ha un nuovo propulsore eSP con tecnologie a basso attrito che le permette di superare i 66 km/l senza rinunciare alle prestazioni. Le luci sono a LED, il cavalletto centrale è di serie e il cruscotto LCD ha l’indicatore di marcia “ECO”.
     
    8. HONDA MSX125 GROM

    La Mini Street X-treme ottiene la sigla Grom anche in Europa: il motore è tutto nuovo, abbinato a un cambio a 5 marce per prestazioni efficaci e versatili. Il cruscotto LCD ha ora anche contagiri e indicatore della marcia inserita. LEGGI TUTTO

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    MotoGp: Gresini Racing torna in top class nel 2022

    ROMA – La MotoGp ritrova una delle protagoniste con la Gresini Racing. Dal 2022, infatti, la squadra italiana sarà di nuovo in pista anche nella top class come Independent Team.

    Team indipendente
    È stato lo stesso Fausto Gresini a dare l’annuncio: il team è già presente in tutte le categorie del motomondiale e ritrova così il suo spot naturale contando esclusivamente sulle proprie forze.
    L’accordo firmato tra la Gresini Racing e Irta sarà di cinque anni (2022-2026), ulteriore prova del grande sforzo della casa faentina: “Siamo felici di annunciare questo accordo con Irta che ci vedrà in MotoGP per cinque anni a partire dal 2022” le parole di Gresini. “Non rappresenteremo più l’Aprilia ufficiale, continueremo il nostro percorso come team indipendente, e lo faremo con altrettanta voglia e dedizione. C’è tantissimo lavoro da fare e tantissime cose da definire e comunicare. Ovviamente stiamo già lavorando a questo progetto enorme, e sveleremo poco a poco tutti i dettagli”.
    Presente nella massima categoria dal 1997, la Gresini Racing è senza dubbio tra le più longeve della storia con un palmares di tutto rispetto: 41 podi, 14 vittorie e tre titoli di vice-campione del Mondo. LEGGI TUTTO

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    MotoGp: nel 2022 Gresini Racing rientra nella classe regina

    ROMA – La Gresini Racing torna in MotoGP. A partire dalla stagione 2022, infatti, la squadra italiana sarà nuovamente tra le protagoniste della classe regina come Independent Team.

    Accordo di cinque anni
    È stato lo stesso Fausto Gresini a dare l’annuncio: il team è già presente in tutte le categorie del motomondiale e ritrova così il suo spot naturale contando esclusivamente sulle proprie forze.
    L’accordo firmato tra la Gresini Racing e Irta sarà di cinque anni (2022-2026), ulteriore prova del grande sforzo della casa faentina: “Siamo felici di annunciare questo accordo con Irta che ci vedrà in MotoGP per cinque anni a partire dal 2022” le parole di Gresini. “Non rappresenteremo più l’Aprilia ufficiale, continueremo il nostro percorso come team indipendente, e lo faremo con altrettanta voglia e dedizione. C’è tantissimo lavoro da fare e tantissime cose da definire e comunicare. Ovviamente stiamo già lavorando a questo progetto enorme, e sveleremo poco a poco tutti i dettagli”.
    Presente nella massima categoria dal 1997, la Gresini Racing è senza dubbio tra le più longeve della storia con un palmares di tutto rispetto: 41 podi, 14 vittorie e tre titoli di vice-campione del Mondo. LEGGI TUTTO

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    GP Abu Dhabi, Binotto: “Seb ora avversario ma sempre parte della Ferrari”

    ABU DHABI – “C’è poco da dire, purtroppo, sulla gara di oggi: la conclusione deludente di una stagione deludente. Dobbiamo voltare pagina e pensare al futuro, senza dimenticare quello che abbiamo imparato in questi mesi molto duri e difficili. Dobbiamo risalire la china, lavorando senza sosta sulla vettura del prossimo anno per recuperare il deficit di prestazione che ci separa dai migliori”. Mattia Binotto, Team Principal della Ferrari, non si nasconde dopo il Gran Premio di Abu Dhabi gara conclusiva del mondiale 2020 di Formula 1 e guarda già avanti in cerca di riscatto.

    Terzo della storia Ferrari
    Il numero uno di Maranello ha però voluto ricordare Sebastian Vettel, all’ultima con la Rossa: “Oggi è stato comunque un giorno speciale perché’ per l’ultima volta Sebastian ha corso per i nostri colori. È il terzo pilota della Ferrari più vincente nella nostra storia in Formula 1: solo Michael Schumacher e Niki Lauda hanno fatto meglio di lui” le parole di Binotto. “Basta questa statistica per definire quale sia l’impronta che ha dato nei suoi sei anni con noi”.
    Ovviamente nel bilancio tanti sorrisi ma anche un grande rammarico: “Sebastian era arrivato a Maranello con tante speranze ed era stato accolto con molta attesa: ci lasciamo con molte gioie in archivio ma anche con qualche rimpianto per quello che poteva essere e non è stato. Un peccato, ma fa parte della vita, di quella di un pilota e di una squadra. Quello che è certo è che anche se dall’anno prossimo sarà un avversario in pista lui resterà per sempre parte della famiglia Ferrari” conclude Binotto. LEGGI TUTTO

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    GP Abu Dhabi, Isola: “Ottima risposta da mescola dura”

    ABU DHABI – “La strategia di gara è stata fortemente influenzata dalla safety car, che ha spinto quasi tutti ad anticipare le soste programmate per perdere meno tempo ai box. Ciò ha favorito la gomma dura, che è stata la chiave della gara. Di conseguenza, i piloti dovevo pensare a gestire le gomme fino all’arrivo della gara, ma alla fine la mescola dura ha resistito molto bene alla sfida di 45 giri di corsa”. Il responsabile della Pirelli F1 Mario Isola analizza l’andamento del Gran Premio di Abu Dhabi, ultima prova iridata del 2020, partendo dal ritiro di Pereza che ha determinato un anticipo della sosta da parte dei team.

    Bravo Max
    Il manager italiano ha sottolineato poi come le scuderie non abbiano però stravolto i loro piani: “I team generalmente hanno adottato le strategie che avevamo previsto e abbiamo visto tutte e tre le mescole in azione al via” le parole di Isola. “Congratulazioni a Max Verstappen per un weekend dominante e alla Formula 1 soprattutto per aver organizzato un fantastico calendario di 17 gare in circostanze estremamente difficili. Ora restiamo ad Abu Dhabi per un giorno di test Young Driver martedì, dove utilizzeremo le gomme 2020 per l’ultima volta”. LEGGI TUTTO