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    MotoGP, Gresini: “Valentino Rossi? Ogni cosa ha il suo tempo”

    ROMA – Fausto Gresini non ha mai nascosto di essere un grande ammiratore di Valentino Rossi, ma in un’analisi della stagione di MotoGP da poco andata in archivio il dirigente motociclistico non può nascondere il proprio disappunto nel vedere il pilota italiano lottare per posizioni di rincalzo: “Di Valentino si è detto di tutto e di più. Lo sappiamo, Vale è un grande pilota e lo sta dimostrando tuttora alla sua età. Certe volte mi capita di pensare: sarebbe bello vederlo vincere, ma è triste vederlo tredicesimo o quindicesimo“.

    Il commento sul pilota italiano
    Il dirigente sportivo del team omonimo, che peraltro dal 2022 rienterà nel Motomondiale, stima il “Dottore”, ma riflette sul fatto che tanti ventenni stanno prendendo il sopravvento nel Motomondiale a discapito di chi ha qualche primavera in più: “Rossi lo considero uno dei più grandi, va ancora forte, ma in MotoGP c’è gente di vent’anni, mentre lui il prossimo ne avrà 42. Ogni cosa ha il suo tempo, è brutto da dire ma è la realtà”. LEGGI TUTTO

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    MotoGP, Gresini: “Triste vedere Valentino Rossi così indietro”

    ROMA – “Di Valentino si è detto di tutto e di più. Lo sappiamo, Vale è un grande pilota e lo sta dimostrando tuttora alla sua età. Certe volte mi capita di pensare: sarebbe bello vederlo vincere, ma è triste vederlo tredicesimo o quindicesimo“. E’ questa l’opinione di Fausto Gresini sul momento che sta vivendo Valentino Rossi, reduce da una stagione di MotoGP molto negativa ma ancora in pista nel 2021 con la Yamaha Petronas.

    L’opinione sul “Dottore”
    Il dirigente sportivo del team omonimo, che peraltro dal 2022 rienterà nel Motomondiale, stima il “Dottore”, ma riflette sul fatto che tanti ventenni stanno prendendo il sopravvento nel Motomondiale a discapito di chi ha qualche primavera in più: “Rossi lo considero uno dei più grandi, va ancora forte, ma in MotoGP c’è gente di vent’anni, mentre lui il prossimo ne avrà 42. Ogni cosa ha il suo tempo, è brutto da dire ma è la realtà”. LEGGI TUTTO

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    F1, Verstappen: “Con Perez avremo due Red Bull competitive”

    ROMA – Nel corso della cerimonia dei premi Fia, Max Verstappen ha avuto modo di parlare dell’ingaggio da parte della Red Bull di Sergio Perez, che farà coppia con l’olandese nella stagione 2021 di Formula 1: “È sempre un po’ difficile fronteggiare la Mercedes e spero solo che Checo sarà quello che, prima di tutto, potrà spingere in avanti tutta la squadra, ma anche tenermi in punta di piedi, il che è sempre bello – avere un compagno di squadra che mette pressione è emozionante”. 

    Le parole del pilota Red Bull
    Il pilota della Red Bull lancia una stoccata all’ormai ex compagno di team Alexander Albon, affermando come a causa della sua consueta assenza dalla lotta per le posizioni di vertice sia stato impossibile per l’olandese mettere pressione alla Mercedes: “Non credo che cambierà nulla nelle mie prestazioni, ma più che altro che abbiamo una seconda macchina che è in grado di essere anche lì davanti per tutta la gara e di provare a mettere un po’ di pressione. La maggior parte delle volte in cui siamo stati abbastanza competitivi quest’anno, ero l’unica macchina che cercava di batterli e di fare qualcosa di diverso, ma loro potevano sempre fare la giusta strategia… perché potevano marcarmi con una due vetture”. LEGGI TUTTO

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    F1, Verstappen: “Contento per l'arrivo di Perez, mi metterà pressione”

    ROMA – “È sempre un po’ difficile fronteggiare la Mercedes e spero solo che Checo sarà quello che, prima di tutto, potrà spingere in avanti tutta la squadra, ma anche tenermi in punta di piedi, il che è sempre bello – avere un compagno di squadra che mette pressione è emozionante”. Max Verstappen accoglie così Sergio Perez in Red Bull in un’intervista al sito ufficiale della Formula 1 in cui ha rimarcato l’importanza di avere al suo fianco un altro pilota competitivo come il messicano.

    Le parole del pilota olandese
    Il pilota della Red Bull lancia una stoccata all’ormai ex compagno di team Alexander Albon, affermando come a causa della sua consueta assenza dalla lotta per le posizioni di vertice sia stato impossibile per l’olandese mettere pressione alla Mercedes: “Non credo che cambierà nulla nelle mie prestazioni, ma più che altro che abbiamo una seconda macchina che è in grado di essere anche lì davanti per tutta la gara e di provare a mettere un po’ di pressione. La maggior parte delle volte in cui siamo stati abbastanza competitivi quest’anno, ero l’unica macchina che cercava di batterli e di fare qualcosa di diverso, ma loro potevano sempre fare la giusta strategia… perché potevano marcarmi con una due vetture”. LEGGI TUTTO