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    F1, Hamilton: “È incredibile che continuiamo ad alzare il livello”

    ROMA – “È il mio ottavo anno con la squadra. È il più lungo in cui sia mai stato con una squadra ed è semplicemente incredibile. È incredibile che continuiamo ad alzare il livello”. Lewis Hamilton che quest’anno ha fatto la storia della Formula 1 conquistando il settimo titolo con la Mercedes, ripercorre la sua stagione sul canale Youtube della scuderia tedesca. “Sono davvero grato – prosegue il britannico – a tutti coloro che ci mettono così tanto impegno per aiutarmi e mettere in mostra le mie capacità”. Una stagione particolare per tutto e Hamilton spiega: “Quando penso a quest’anno, penso naturalmente a quanto sia stato difficile per così tante persone. Così tante vite perse, attività in chiusura. Non riesco nemmeno a immaginare quanto sia stato negativo quest’anno. Sono incredibilmente grato e fortunato che siamo riusciti a lavorare bene. Ci sono stati aspetti positivi da prendere. La stagione è stata coerente, forte dei record che sono stati battuti”. La stagione 2020 è stata dominata dalla pandemia. “Sono molto orgoglioso del mio team durante la fase iniziale della pandemia, si sono uniti e hanno iniziato ad aiutare il NHS e cercando di salvare vite umane. Per me questo è un enorme risultato e una vera condivisione di persone vere premurose”, conclude l’attuale campione del mondo. LEGGI TUTTO

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    F1: Amazon mette nel mirino le dirette streaming

    ROMA – Amazon mette nel mirino la Formula 1. Il colosso statunitense di Jeff Bezos, dopo aver chiuso un accordo triennale con il calcio e la Champions League, punta ora deciso a entrare nel mondo del motorsport.

    Eventi in streaming
    Chase Carey, in una intervista concessa al Financial Times, ha ammesso di aver avuto contatti sia con Amazon che con altre piattaforme digitali: “Sarebbero un partner incredibilmente importante e rappresentano l’opportunità di ampliare il nostro business” le sue parole.
    Amazon non ha voluto rilasciare dichiarazioni in merito ma un eventuale ingresso nella Formula 1, dopo il calcio, non coglie di sorpresa. Netflix, Amazon Prime, Disney+ hanno subito riscosso un grande successo ma il passo successivo, per tutti, è la diretta streaming dei maggiori eventi sportivi. L’obiettivo sia di F1 che del colosso americano è quello di allargare il bacino di utenza verso un pubblico più giovane.
    Chase Carey ovviamente è consapevole dell’altra faccia della medaglia ossia possa essere un calo degli spettatori adulti non abituati allo streaming ma il numero 1 del Circus guarda al futuro dopo aver lanciato la piattaforma F1TV e stretto accordi con gli esports e Netflix grazie allaserie Drive to survive. LEGGI TUTTO

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    F1: Amazon punta alle dirette streaming

    ROMA – Amazon punta la Formula 1. La società di Jeff Bezos vuole diventare un punto di riferimento per il Circus dopo aver stretto un accordo triennale per trasmettere le migliori 16 partite di Champions League a partire dalla prossima stagione.

    Riforma televisiva
    Chase Carey, in una intervista concessa al Financial Times, ha ammesso di aver avuto contatti sia con Amazon che con altre piattaforme digitali: “Sarebbero un partner incredibilmente importante e rappresentano l’opportunità di ampliare il nostro business” le sue parole.
    Amazon non ha voluto rilasciare dichiarazioni in merito ma un eventuale ingresso nella Formula 1, dopo il calcio, non coglie di sorpresa. Netflix, Amazon Prime, Disney+ hanno subito riscosso un grande successo ma il passo successivo, per tutti, è la diretta streaming dei maggiori eventi sportivi. L’obiettivo sia di F1 che del colosso americano è quello di allargare il bacino di utenza verso un pubblico più giovane.
    Chase Carey ovviamente è consapevole dell’altra faccia della medaglia ossia possa essere un calo degli spettatori adulti non abituati allo streaming ma il numero 1 del Circus guarda al futuro dopo aver lanciato la piattaforma F1TV e stretto accordi con gli esports e Netflix grazie allaserie Drive to survive. LEGGI TUTTO

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    F1 Williams: Russell fonte di suggerimenti dopo Sakhir

    GROVE – George Russell ha sfruttato al meglio l’esperienza in Mercedes, nel Gran Premio di Sakhir, e cercherà di riportare quanto appreso in Williams. Il pilota inglese, infatti, fornirà suggerimenti per provare a migliorare la vettura di Grove in vista della prossima stagione di Formula 1.

    Auto molto differenti
    Il pilota inglese ha avuto subito un impatto fortissimo con le Stelle d’Argento: secondo in griglia dietro il compagno di squadra Bottas e poi stando quasi sempre davanti al finlandese durante la gara prima che un errore ai box vanificasse la sua corsa. Il weekend con la Mercedes ha però fornito dati importanti a Russell che vorrebbe riportarli nella sua attuale scuderia: “George ha fatto una grande gara a Sakhir da cui ha tratto alcune idee” le parole di Dave Robson, responsabile delle prestazioni della Williams. “Soprattutto in merito alla leva della frizione Russell ci ha fornito dei suggerimenti che vedremo di applicare durante l’inverno”.
    In generale però il tecnico della Williams ha ammesso che andrà fatto un grande lavoro sulla vettura: “Ritengo che l’intero sistema di trasmissione sia molto diverso tra le due vetture ma ciò che ci ha colpito maggiormente è come preparano le mescole per la partenza così da capire quanto grip usare una volta che stacca la frizione”.
    Naturalmente Williams e Mercedes sono vetture troppo differenti tra loro: “Se è vero che non potremo dare a George la vettura che sogna, quando ci siederemo a un tavolo tutti insieme vedremo di dare priorità ad altri aspetti rispetto al passato” ammette Robson. LEGGI TUTTO

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    Formula E 2021,con l'ePrix Cile rinviato, è posticipato l'inizio della Stagione 7

    Piani da rivedere per il mondiale di Formula E, la cui Stagione 7 sarebbe dovuta partire da Santiago del Cile, due ePrix in programma il 16 e 17 gennaio, primo pezzo di un calendario ufficializzato solo in quattro date, con il duplice round di Diriyah in febbraio (26 e 27).

    Invece, causa variante Covid nel Regno Unito e le conseguenti limitazioni agli spostamenti in uscita dal Paese decise da molti Stati, si è costretti già a intervenire su un calendario più che mai provvisorio, che porta alla decisione “in consultazione con la municipalità di Santiago, di rinviare l’ePrix”, spiega in una stringata nota la F.E.
    Ad Diriyah ospita il debutto
    Resta da capire se l’avvio del campionato slitterà al 26 febbraio in Arabia Saudita (gara in notturna), dove peraltro l’incertezza legata alla pandemia rischia di impattare sulla Dakar in partenza il 3 gennaio.
    La Formula E ha in programma di correre in Cile, sebbene in una fase successiva della stagione, nel corso del primo trimestre dell’anno.
    Formula E: contenimento costi e qualifica, così cambia il mondiale
    Nel mese di gennaio verranno diffuse le date di altri ePrix che andranno a comporre il calendario e sarà allora che verrà collocato nuovamente l’appuntamento cileno. Dovranno trovare un posizionamento gli appuntamenti di Parigi e Roma, in programma ad aprile, Monaco e Corea del Sud a maggio, Berlino a giugno, per chiudere con New York e Londra nel mese di luglio. LEGGI TUTTO

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    F1 Williams: Russell fornisce consigli dopo l'esperienza con Mercedes

    GROVE – La Williams cercherà di sfruttare, nel corso dei prossimi test invernali, i suggerimenti di George Russell dopo la sua esperienza in Mercedes nel Gran Premio di Sakhir dove ha sostituito Lewis Hamilton in vista della prossima stagione di Formula 1.

    Frizione e grip
    Il pilota inglese ha avuto subito un impatto fortissimo con le Stelle d’Argento: secondo in griglia dietro il compagno di squadra Bottas e poi stando quasi sempre davanti al finlandese durante la gara prima che un errore ai box vanificasse la sua corsa. Il weekend con la Mercedes ha però fornito dati importanti a Russell che vorrebbe riportarli nella sua attuale scuderia: “George ha fatto una grande gara a Sakhir da cui ha tratto alcune idee” le parole di Dave Robson, responsabile delle prestazioni della Williams. “Soprattutto in merito alla leva della frizione Russell ci ha fornito dei suggerimenti che vedremo di applicare durante l’inverno”.
    In generale però il tecnico della Williams ha ammesso che andrà fatto un grande lavoro sulla vettura: “Ritengo che l’intero sistema di trasmissione sia molto diverso tra le due vetture ma ciò che ci ha colpito maggiormente è come preparano le mescole per la partenza così da capire quanto grip usare una volta che stacca la frizione”.
    Naturalmente Williams e Mercedes sono vetture troppo differenti tra loro: “Se è vero che non potremo dare a George la vettura che sogna, quando ci siederemo a un tavolo tutti insieme vedremo di dare priorità ad altri aspetti rispetto al passato” ammette Robson. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Mir: “Vorrei difendere il titolo contro Marc Marquez”

    ROMA – “Spero che Marc Marquez torni nei test, o nella prima gara, prima è meglio è. L’ho incontrato qualche giorno fa a Lerida, ero lì ad allenarmi e lui accompagnava suo fratello Alex”. Così il campione del mondo Joan Mir ha parlato del pilota della Honda durante la premiazione di Motociclista dell’anno per il Medis Grupo, in Spagna. “Si è congratulato con me per il titolo – ha continuato Mir – E’ chiaro che è in un momento difficile, a nessuno piace quello che gli è successo, quindi voglio che torni presto e come prima”.

    Mir aspetta Marquez
    Mir vorrebbe difendere il titolo contro Marquez: “Farlo porta pressione e motivazione, è chiaro che mi vedo lottando con Marc il prossimo anno – ha dichiarato lo spagnolo della Suzuki – Per vincere il titolo sono stato molto costante e posso continuare a esserlo. So che anche Marc lo è, perciò dobbiamo migliorare alcune cose, sia sulla moto che su di me”. “Meglio battere Rins o Marquez? Sicuramente il secondo. Perché? La risposta la tengo per me, ma è abbastanza chiaro” ha concluso Mir. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Mir: “Ho incontrato Marc Marquez, spero torni presto”

    ROMA – “Spero che Marc Marquez torni nei test, o nella prima gara, prima è meglio è. L’ho incontrato qualche giorno fa a Lerida, ero lì ad allenarmi e lui accompagnava suo fratello Alex”. Così il campione del mondo Joan Mir ha parlato del pilota della Honda durante la premiazione di Motociclista dell’anno per il Medis Grupo, in Spagna. “Si è congratulato con me per il titolo – ha continuato Mir – E’ chiaro che è in un momento difficile, a nessuno piace quello che gli è successo, quindi voglio che torni presto e come prima”.

    Mir aspetta Marquez
    Mir vorrebbe difendere il titolo contro Marquez: “Farlo porta pressione e motivazione, è chiaro che mi vedo lottando con Marc il prossimo anno – ha dichiarato lo spagnolo della Suzuki – Per vincere il titolo sono stato molto costante e posso continuare a esserlo. So che anche Marc lo è, perciò dobbiamo migliorare alcune cose, sia sulla moto che su di me”. “Meglio battere Rins o Marquez? Sicuramente il secondo. Perché? La risposta la tengo per me, ma è abbastanza chiaro” ha concluso Mir. LEGGI TUTTO