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    MotoGp, Lorenzo a Dovizioso: “È invidioso di me, gli ha fatto male il mio stipendio”

    ROMA – Botta e risposta tra Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo. Il maiorchino ha replicato su Instagram alle parole dell’italiano: “È invidioso di me dai tempi della 250, sappiamo entrambi che è un astio che non risale alla Ducati, però quando ho accettato la chiamata della Ducati ho voluto dare un’opportunità al nostro rapporto”.

    Dovizioso-Lorenzo, che scontro!
    Il numero 99 rincara la dose. “Nella prima stagione da compagni di squadra in Ducati andavo a complimentarmi con lui sotto il podio, ma in cambio da lui ricevevo solo parole negative, anche dopo un ritiro fortuito dovuto a un guasto meccanico. Capisco che gli abbia fatto male che la Ducati abbia deciso di puntare su un campione e dargli uno stipendio 12 volte superiore al suo, ma la realtà è che l’ho battuto in 250 e in nove anni di MotoGP, compresi quelli in cui guidavamo una Yamaha”. Tutto è scaturito da una recente intervista di Dovizioso a Dazn in cui ha detto: “Non capisco che problema abbia Jorge verso di me: continua ad attaccarmi nelle interviste, anche se negli ultimi due anni e finito sempre dietro di me: dall’alto dei suoi titoli potrebbe forse anche evitare”. LEGGI TUTTO

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    F1, Leclerc: “Mi irrita quando dicono che sono arrogante”

    ROMA – “Quando eravamo piccoli non ci potevamo proprio vedere, ma con il tempo siamo diventati più maturi. Adesso parliamo anche, ci sono stati grandi progressi su questo. Anche lui è una buona persona. Però alla fine quando mettiamo il casco la competizione che c`era al tempo dei kart è sempre quella”. Parola di Charles Leclerc intervistato da Sky Sport. I due coetanei si conoscono fin da piccoli e si sono scontrati a ripetizione fin dai tempi dei kart, approcciando l’universo dell`automobilismo in maniera differenti.

    Cosa irrita Leclerc
    Il monegasco ha poi spiegato qual è la critica che lo irrita maggiormente: “Mi tocca più delle altre quando dicono che sono arrogante perché io so di non essere cambiato. Più vado avanti nella mia carriera e più vedo che la gente mi vuole essere amica non perché gli piaccio personalmente ma perché sono pilota Ferrari. Dunque a volte ti chiudi, ma non è arroganza. Su quel lato so di non essere cambiato ed è una cosa che mi tocca. Sono cose che mio padre e Jules mi hanno sempre detto. Mi sono sempre sforzato di tenere i piedi per terra. Questa parola mi da fastidio più delle altre”. LEGGI TUTTO

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    F1, Leclerc: “Da piccolo non potevo vedere Verstappen”

    ROMA – “Quando eravamo piccoli non ci potevamo proprio vedere, ma con il tempo siamo diventati più maturi. Adesso parliamo anche, ci sono stati grandi progressi su questo. Anche lui è una buona persona. Però alla fine quando mettiamo il casco la competizione che c`era al tempo dei kart è sempre quella”. Parola di Charles Leclerc intervistato da Sky Sport. I due coetanei si conoscono fin da piccoli e si sono scontrati a ripetizione fin dai tempi dei kart, approcciando l’universo dell`automobilismo in maniera differenti.

    Cosa irrita Leclerc
    Il monegasco ha poi spiegato qual è la critica che lo irrita maggiormente: “Mi tocca più delle altre quando dicono che sono arrogante perché io so di non essere cambiato. Più vado avanti nella mia carriera e più vedo che la gente mi vuole essere amica non perché gli piaccio personalmente ma perché sono pilota Ferrari. Dunque a volte ti chiudi, ma non è arroganza. Su quel lato so di non essere cambiato ed è una cosa che mi tocca. Sono cose che mio padre e Jules mi hanno sempre detto. Mi sono sempre sforzato di tenere i piedi per terra. Questa parola mi da fastidio più delle altre”. LEGGI TUTTO

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    F1, Verstappen: “Hamilton uno dei migliori di sempre”

    ROMA – Hamilton “è certamente uno dei piloti migliori di sempre”. Così Max Verstappen ha voluto esaltare il rivale della Mercedes, che quest’anno ha conquistato il suo settimo titolo iridato eguagliando Michael Schumacher. “È vero -prosegue il pilota della Red Bull in un’intervista rilasciata a Ziggo Sport- molti riuscirebbero a vincere con la sua macchina, ma questo non toglie nulla a lui”.

    La bravura di Lewis
    “Un buon esempio – ha aggiunto l’olandese – di quanto sto dicendo è il Gran Premio della Turchia di quest’anno: è stata una gara molto difficile, ma alla fine Lewis è riuscito a vincere rimanendo in pista senza commettere errori. Se vedi dove è fino Bottas con la stessa macchina, capisci la differenza tra un fuoriclasse e un buon pilota”. Grande voglia di dimostrare di poterlo battere, ma allo stesso tempo grande rispetto. “Tra di noi c’è molto rispetto, e sono sicuro che crescerà negli anni. È anche abbastanza normale che ci voglia un po’ di tempo quando ti trovi davanti un diciassettenne, ma le cose sono cambiate piuttosto velocemente. Lui è molto gentile con me. Ognuno di noi ha la propria vita al di fuori della Formula 1, ma quando ci sediamo insieme andiamo molto d’accordo e sappiamo anche scherzare” ha concluso Verstappen. LEGGI TUTTO

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    F1, Verstappen: “Hamilton? Molti riuscirebbero a vincere con la Mercedes, ma…”

    ROMA – Hamilton “è certamente uno dei piloti migliori di sempre”. Così Max Verstappen ha voluto esaltare il rivale della Mercedes, che quest’anno ha conquistato il suo settimo titolo iridato eguagliando Michael Schumacher. “È vero -prosegue il pilota della Red Bull in un’intervista rilasciata a Ziggo Sport- molti riuscirebbero a vincere con la sua macchina, ma questo non toglie nulla a lui”.

    La bravura di Lewis
    “Un buon esempio – ha aggiunto l’olandese – di quanto sto dicendo è il Gran Premio della Turchia di quest’anno: è stata una gara molto difficile, ma alla fine Lewis è riuscito a vincere rimanendo in pista senza commettere errori. Se vedi dove è fino Bottas con la stessa macchina, capisci la differenza tra un fuoriclasse e un buon pilota”. Grande voglia di dimostrare di poterlo battere, ma allo stesso tempo grande rispetto. “Tra di noi c’è molto rispetto, e sono sicuro che crescerà negli anni. È anche abbastanza normale che ci voglia un po’ di tempo quando ti trovi davanti un diciassettenne, ma le cose sono cambiate piuttosto velocemente. Lui è molto gentile con me. Ognuno di noi ha la propria vita al di fuori della Formula 1, ma quando ci sediamo insieme andiamo molto d’accordo e sappiamo anche scherzare” ha concluso Verstappen. LEGGI TUTTO

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    Honda, nuovo brevetto riporta in auge la storica Dax?

    Gli indizi portano tutti in una direzione: i nuovi brevetti Honda lasciano pensare a una versione moderna di un modello che ha fatto storia, che in Europa abbiamo conosciuto col il nome Dax. Il modello ST degli anni Sessanta e Settanta era proposto nelle versioni ST50, ST79 e ST90 con motore monocilindrico OHV raffreddato ad acqua. Ad oggi dovrebbe essere in cantiere una versione 125 cc.

    SULLA SCIA DI GROM
    L’ultima registrazione del marchio Honda, infatti, racconta di un modello denominato proprio ST125 e l’ipotesi è che monti lo stesso motore monocilindrico della MSX125 Grom di ultima generazione, attesa per febbraio 2021.
    NOME AMERICANO
    Oltreoceano – e qui si trovano ulteriori conferme – la Casa ha registrato invece il nome Trailsport, che è proprio il termine con cui era descritto l’ST90 Dax ai tempi della produzione originale. Se il motore, come sospettiamo, sarà ripreso dalla MSX125 Grom, dovremo aspettarci un monocilindrico 2 valvole da 10 Cv omologato Euro 5: solo ipotesi, al momento, ma scommettiamo in una prossima ufficialità.
    Autocertificazione Natale 2020: scarica il modulo per muoversi nei giorni rossi, arancioni e gialli LEGGI TUTTO

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    Dovizioso: “Non sono stato valorizzato nel modo giusto nella mia carriera”

    ROMA – “Disoccupato”: si definisce cosi’ Andrea Dovizioso, pilota italiano, in una lunga intervista a Dazn rilanciata dai media spagnoli. “Non credo di essere stato valorizzato nel modo giusto nella mia carriera, ma questo non mi rende frustrato”, dice il 34enne pilota di Forlì, al quale la Ducati non ha rinnovato il contratto. “Nelle stagioni in Ducati – aggiunge Dovizioso – le cose sono andate meglio, anche se certe critiche non le ho capite. Se non ho vinto un Mondiale e’ solo colpa di un mostro come Marquez…”.

    Le parole di Dovizioso
    Dovizioso ha parlato della rivalità mai finita con Lorenzo (“non capisco che problema abbia verso di me: continua ad attaccarmi nelle interviste, anche se negli ultimi due anni era dietro di me: dall’alto dei suoi titoli potrebbe anche evitare…”), di Casey Stoner come il “pilota più talentuoso che abbia mai visto. Più di Valentino? Sì, lui ha talento e metodo ma Casey…”. Il merito di Rossi, però, è un altro: “Non credo di essere stato all’ombra di un campione del genere: lui ha fatto del bene a tutti, italiani, spagnoli, e gli altri… Con Valentino Rossi in pista, la popolarità del nostro sport è cresciuta enormemente, anche tra chi di moto non capisce molto”. LEGGI TUTTO

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    Frank Williams dimesso dall' ospedale: “Ora è a casa” 

    ROMA – Natale a casa per sir Frank Williams. Il fondatore dell’omonima scuderia di Formula 1 è stato dimesso dall’ospedale dove era ricoverato dal 15 dicembre scorso, nel più assoluto riserbo sulle cause per volontà sua e della famiglia. “Siamo lieti di annunciare che sir Williams è tornato a casa”, ha annunciato il team, che è stato ceduto a settembre scorso dal suo fondatore, con uscita definitiva dalla società. “La famiglia Williams desidera ringraziare tutti coloro che hanno offerto il loro supporto in questo momento difficile”.  LEGGI TUTTO