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    F1 Brown: “La Williams dovrà continuare a investire per risalire”

    WOKING – “I nuovi proprietari della Williams dovranno investire in maniera sostanziosa per invertire la tendenza degli ultimi anni”. Zak Brown, Ceo della McLaren, commenta così il nuovo corso della scuderia britannica.

    Percorsi paralleli
    Il numero uno di Woking ritiene che il percorso del team fondato da Frank Williams, e ora di proprietà del fondo di investimento americano Dorilton Capital, abbia tutte le possibilità per risalire la china: “Sono una grande squadra di corse” le parole di Brown a Motorsport.com. “Hanno le persone, il know-how, l’abilità. Finora sono mancate le risorse. Ci vorrà tempo ovviamente ma credo abbiano tutte le capacità per tornare a competere: bisognerà solo continuare a investire”.
    Williams e McLaren hanno avuto un percorso parallelo: dopo aver dominato negli anni ’80 e ’90, infatti, sono dovute risalire dal fondo ma la scuderia di Woking, quest’anno, è giunta terza nel mondiale costruttori. Nell’ottica di questa ricostruzione, la Williams ha annunciato che Jost Capito assumerà il ruolo di Ceo della scuderia mentre Simon Roberts sarà il team principal. Confermati i due piloti, George Russell e Nicolas Latifi. LEGGI TUTTO

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    F1, Vettel: “Incidente Grosjean? Mistero sua salvezza”

    ROMA – “Come Romain sia riuscito a sopravvivere quasi illeso a questo incidente è ancora un mistero per me. Che sia ancora con noi, che sia vivo, è a mio avviso il momento dell’anno”. L’ormai ex pilota della Ferrari Sebastian Vettel torna sul tremendo incidente capitato al pilota francese al via del Gran Premio del Bahrain.

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    F1, Grosjean esce dalle fiamme dopo il terribile incidente in Bahrain

    Vettel sulla sicurezza
    In una rubrica sul quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine Zeitung il pilota tedesco che il prossimo anno correrà con l’Aston Martin ha voluto ribadire come a livello di sicurezza non si possa mai pensare di aver fatto abbastanza: “Tutti devono essere consapevoli che la velocità alla quale noi guidiamo è sempre un rischio. Non bisogna mai considerare quell’incidente come una prova della sicurezza delle auto”. Vettel ha poi spiegato come lui stesso non se la sia sentita di vedere subito le immagini dell’incidente: “Il giro successivo all’incidente di Romain ho avuto la notizia che era uscito dalle fiamme. Questo è stato fondamentale per me. Non ho più guardato le immagini che andavano in loop sui monitor. Forse è stato meglio così. Sono riuscito a rientrare senza problemi. Quello che era successo l’ho capito solo la domenica sera, dopo la gara”. LEGGI TUTTO

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    F1, Vettel torna su incidente Grosjean: “Mistero sua salvezza”

    ROMA – “Come Romain sia riuscito a sopravvivere quasi illeso a questo incidente è ancora un mistero per me. Che sia ancora con noi, che sia vivo, è a mio avviso il momento dell’anno”. L’ormai ex pilota della Ferrari Sebastian Vettel torna sul tremendo incidente capitato al pilota francese al via del Gran Premio del Bahrain.

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    Grosjean salta fuori dalle fiamme dopo lo spaventoso incidente

    Vettel sulla sicurezza
    In una rubrica sul quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine Zeitung il pilota tedesco che il prossimo anno correrà con l’Aston Martin ha voluto ribadire come a livello di sicurezza non si possa mai pensare di aver fatto abbastanza: “Tutti devono essere consapevoli che la velocità alla quale noi guidiamo è sempre un rischio. Non bisogna mai considerare quell’incidente come una prova della sicurezza delle auto”. Vettel ha poi spiegato come lui stesso non se la sia sentita di vedere subito le immagini dell’incidente: “Il giro successivo all’incidente di Romain ho avuto la notizia che era uscito dalle fiamme. Questo è stato fondamentale per me. Non ho più guardato le immagini che andavano in loop sui monitor. Forse è stato meglio così. Sono riuscito a rientrare senza problemi. Quello che era successo l’ho capito solo la domenica sera, dopo la gara”. LEGGI TUTTO

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    F1, Wolff: “Stagione 2021? Ci vorrà un po' di tempo per recuperare”

    ROMA – “Siamo ancora a metà del nostro sviluppo per il prossimo anno, ma dubito che ci arriveremo presto. Da questo punto di vista, con le gomme che saranno anche un po’ più dure, non credo che saremo vicini ai tempi sul giro che abbiamo visto quest’anno. Almeno nella prima metà dell’anno”. Così Toto Wolff, team principal della Mercedes, analizza la stagione che verrà ritendendo che non ci sia alcuna possibilità che le squadre di Formula 1 possano produrre vetture più veloci il prossimo anno con i previsti tagli di downforce.

    La prossima stagione
    “L’aerodinamica è stata ridotta notevolmente sul fondo e ci vorrà un po’ di tempo per recupare” spiega Wolff in un’intervista riportata da Motosport.com. “Sono sicuro che una volta che le avremo capite, avremo guardato bene i dati e l’interazione aerodinamica, potremo recuperare qualcosa in termini di tempi. Non credo che saranno un secondo più lente, ma neanche che riusciremo a recuperare tutto. Penso che si tratti di una gomma più lenta, ma non è irragionevole se garantisce più resistenza”. LEGGI TUTTO

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    F1, Wolff: “Nel 2021 non saremo vicini ai tempi del 2020”

    ROMA – “Siamo ancora a metà del nostro sviluppo per il prossimo anno, ma dubito che ci arriveremo presto. Da questo punto di vista, con le gomme che saranno anche un po’ più dure, non credo che saremo vicini ai tempi sul giro che abbiamo visto quest’anno. Almeno nella prima metà dell’anno”. Così Toto Wolff, team principal della Mercedes, analizza la stagione che verrà ritendendo che non ci sia alcuna possibilità che le squadre di Formula 1 possano produrre vetture più veloci il prossimo anno con i previsti tagli di downforce.

    Il futuro secondo Wolff
    “L’aerodinamica è stata ridotta notevolmente sul fondo e ci vorrà un po’ di tempo per recupare” spiega Wolff in un’intervista riportata da Motosport.com. “Sono sicuro che una volta che le avremo capite, avremo guardato bene i dati e l’interazione aerodinamica, potremo recuperare qualcosa in termini di tempi. Non credo che saranno un secondo più lente, ma neanche che riusciremo a recuperare tutto. Penso che si tratti di una gomma più lenta, ma non è irragionevole se garantisce più resistenza”. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Lorenzo replica: “Dovizioso invidioso di me, l'ho sempre battuto”

    ROMA – Botta e risposta tra Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo. Il maiorchino ha replicato su Instagram alle parole dell’italiano: “È invidioso di me dai tempi della 250, sappiamo entrambi che è un astio che non risale alla Ducati, però quando ho accettato la chiamata della Ducati ho voluto dare un’opportunità al nostro rapporto”.

    Dovizioso-Lorenzo, che scontro!
    Il numero 99 rincara la dose. “Nella prima stagione da compagni di squadra in Ducati andavo a complimentarmi con lui sotto il podio, ma in cambio da lui ricevevo solo parole negative, anche dopo un ritiro fortuito dovuto a un guasto meccanico. Capisco che gli abbia fatto male che la Ducati abbia deciso di puntare su un campione e dargli uno stipendio 12 volte superiore al suo, ma la realtà è che l’ho battuto in 250 e in nove anni di MotoGP, compresi quelli in cui guidavamo una Yamaha”. Tutto è scaturito da una recente intervista di Dovizioso a Dazn in cui ha detto: “Non capisco che problema abbia Jorge verso di me: continua ad attaccarmi nelle interviste, anche se negli ultimi due anni e finito sempre dietro di me: dall’alto dei suoi titoli potrebbe forse anche evitare”. LEGGI TUTTO