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    F1, Todt non ha dubbi: “Hamilton ha dominato più di Schumacher”

    ROMA – “Sento, e sono sicuro che sarò citato per questo, che la supremazia, il dominio della Mercedes e di Lewis sia più grande di quello che avevamo all’epoca con Michael e la Ferrari. E il merito è loro, la loro macchina è molto affidabile e il pilota non commette errori. E’ una grande combinazione”. Il presidente della Fia, Jean Todt, sembra non avere dubbi nel tracciare un parallelismo tra Michael Schumacher e Lewis Hamilton, i due piloti più vincenti della storia della Formula 1 con sette titoli iridati a testa.
    Le parole del presidente della Fia
    Il dirigente francese, che con Schumi ha vinto tanto quando era team principal della Ferrari, è un grande ammiratore anche del britannico della Mercedes: “Sono rimasto molto impressionato, ma non ho dovuto aspettare quest’anno per esserlo. Ha festeggiato il suo settimo titolo di campione del mondo, quindi sono rimasto impressionato almeno altre sei volte. Sono anche impressionato dalla continuità che è stata in grado di garantirgli la sua squadra. Siamo in un mondo nel quale il pilota non è solo, contano lui e la macchina, e devo dire di aver visto un esempio eccezionale di spirito di squadra, di lavoro di squadra”. LEGGI TUTTO

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    MotoGP, Dovizioso: “Lorenzo, Pedrosa e Stoner? Campioni con dei limiti”

    ROMA – Andrea Dovizioso si lascia andare a complimenti e critiche a tre grandi campioni del passato. Il forlivese, quarto nella classifica piloti dell’ultima stagione di MotoGP, commenta in poche battute la carriera di Stoner, Lorenzo e Pedrosa: “Tutti e tre sono campioni di grande talento – rivela -. Hanno caratteristiche molto diverse tra loro che ai loro tempi li hanno resi imbattibili. Se dovessi scegliere un pilota, lo farei in base alla moto, all’attrezzatura e ai tecnici. Tutti e tre hanno grandi limiti, anche se sono tra quelli che hanno vinto di più“.

    “La qualità della vita non ha prezzo”
    “Come tutti gli italiani o di altra nazionalità, ovviamente non mi piace pagare tante tasse – continua Dovizioso su temi legati alla vita fuori dalla pista al magazine OnePercent -. Si sente parlare di quanto guadagnano i piloti, ma poi bisogna pagare più del 50% di tasse. Dopo aver vissuto in Inghilterra la mia mentalità è che non ho bisogno di essere ricco per stare bene. La qualità della vita dove voglio vivere non ha prezzo, anche se mi costa milioni. Non condivido chi va a vivere altrove per risparmiare un sacco di soldi“. LEGGI TUTTO

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    MotoGP, Dovizioso: “Lorenzo, Pedrosa e Stoner hanno grandi limiti”

    ROMA – “Stoner, Pedrosa e Lorenzo? Tutti e tre sono campioni di grande talento. Hanno caratteristiche molto diverse tra loro che ai loro tempi li hanno resi imbattibili. Se dovessi scegliere un pilota, lo farei in base alla moto, all’attrezzatura e ai tecnici. Tutti e tre hanno grandi limiti, anche se sono tra quelli che hanno vinto di più“. Andrea Dovizioso, quarto nella classifica piloti di MotoGP nell’ultima stagione con la Ducati, non usa giri di parole per descrivere tre grandi campioni che hanno fatto la storia della MotoGP. 

    Tasse e qualità della vita
    Sul tema sempre caldo legato alle tasse, Dovizioso spiega come la pensa: “Come tutti gli italiani o di altra nazionalità, ovviamente non mi piace pagare tante tasse – prosegue al magazine OnePercent -. Si sente parlare di quanto guadagnano i piloti, ma poi bisogna pagare più del 50% di tasse. Dopo aver vissuto in Inghilterra la mia mentalità è che non ho bisogno di essere ricco per stare bene. La qualità della vita dove voglio vivere non ha prezzo, anche se mi costa milioni. Non condivido chi va a vivere altrove per risparmiare un sacco di soldi“. LEGGI TUTTO

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    Lorenzo attacca Dovizioso: “Miei grandi limiti? Pensa chi ha vinto molto meno”

    ROMA – Jorge Lorenzo risponde con fermezza ad Andrea Dovizioso. Il pilota italiano di recente in un’intervista ha parlato di tre suoi storici rivali in MotoGP, vale a dire Stoner, Pedrosa e proprio Lorenzo, lasciandosi andare a una dichiarazione controversa: “In fondo, tutti e tre hanno grandi limiti, anche se sono tra quelli che hanno vinto di più”. Lo spagnolo ha così replicato immediatamente, affidando il suo pensiero a una Instagram Stories.

    Il maiorchino rivendica le sue vittorie
    I presunti “grandi limiti” non vanno giù al maiorchino, che citando una storica frase dell’ex premier iberico Rajoy, c’è andato giù pesante: “Come direbbe Rajoy: “Si yo soy malo, usted qué es, ¿pésimo?”, vale a dire “Se io non sono bravo, lei cosa è, pessimo?”. Lorenzo continua e sottolinea i tre titoli vinti nella classe regina, a differenza proprio di Dovizioso: “Allora immagina i limiti di chi ha vinto moltissimo di meno…”. LEGGI TUTTO

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    Lorenzo risponde a Dovizioso: “Io ho grandi limiti? E chi ha vinto molto meno?”

    ROMA – Nuovo, duro botta e risposta ai margini della MotoGP tra Andrea Dovizioso e Jorge Lorenzo. Lo spagnolo, che aveva già accusato l’italiano di essere invidioso di lui in una precedente dichiarazione, stavolta tramite una Instagram Stories ci tiene a rispondere a una frase pronunciata dal pilota forlivese, che di recente parlando di Stoner, Pedrosa e proprio Lorenzo, ha detto: “In fondo, tutti e tre hanno grandi limiti, anche se sono tra quelli che hanno vinto di più”.

    L’attacco del maiorchino
    I presunti “grandi limiti” non vanno giù al maiorchino, che citando una storica frase dell’ex premier iberico Rajoy, c’è andato giù pesante: “Come direbbe Rajoy: “Si yo soy malo, usted qué es, ¿pésimo?”, vale a dire “Se io non sono bravo, lei cosa è, pessimo?”. Lorenzo continua e sottolinea i tre titoli vinti nella classe regina, a differenza proprio di Dovizioso: “Allora immagina i limiti di chi ha vinto moltissimo di meno…”. LEGGI TUTTO

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    F1, buon compleanno Schumacher: gli auguri della Ferrari per i 52 anni

    ROMA – Il 3 gennaio è il compleanno di Michael Schumacher, a detta di tantissimi il più forte e iconico pilota della storia della Formula 1. Nonostante il grave incidente sugli sci che da fine dicembre 2013 costringe il tedesco a uno stato vegetativo, il sette volte campione del mondo è sempre nei cuori di tutti gli appassionati e anche la Ferrari, con la quale ha vinto cinque titoli iridati, ci tiene a fare gli auguri al campione che compie 52 anni.

    Gli auguri della scuderia di Maranello
    La scuderia di Maranello, infatti, ha pubblicato su Twitter un messaggio per Schumi nel giorno del suo compleanno, come del resto accade ogni anno: “Tanti auguri Schumacher”, si legge nel tweet, in cui il fuoriclasse tedesco è stato taggato dal suo account ufficiale. Sotto, in inglese, un messaggio di incoraggiamento, vale a dire “Siamo tutti con te”, il tutto accompagnato da un immagine del sette volte campione che festeggia dopo una vittoria con lo spumante.

    Tanti Auguri @SchumacherWe’re all with you ??#essereFerrari pic.twitter.com/E4UTGGiV9c
    — Scuderia Ferrari (@ScuderiaFerrari) January 3, 2021 LEGGI TUTTO

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    F1, Schumacher compie 52 anni: gli auguri della Ferrari sui social

    ROMA – Michael Schumacher compie 52 anni. Il 3 gennaio è il compleanno della più grande leggenda della Formula 1, appena sei giorni dopo rispetto al tragico incidente sulle piste di sci che nel dicembre del 2013 lo ha costretto a uno stato vegetativo. L’affetto di tutti gli appassionati nei confronti del campione tedesco, però, non è mai mutato e anche la Ferrari, con la quale ha vinto cinque titoli iridati, ci tiene a fargli gli auguri.

    Il messaggio del Cavallino
    La scuderia di Maranello, infatti, ha pubblicato su Twitter un messaggio per Schumi nel giorno del suo compleanno, come del resto accade ogni anno: “Tanti auguri Schumacher”, si legge nel tweet, in cui il fuoriclasse tedesco è stato taggato dal suo account ufficiale. Sotto, in inglese, un messaggio di incoraggiamento, vale a dire “Siamo tutti con te”, il tutto accompagnato da un immagine del sette volte campione che festeggia dopo una vittoria con lo spumante.

    Tanti Auguri @SchumacherWe’re all with you ??#essereFerrari pic.twitter.com/E4UTGGiV9c
    — Scuderia Ferrari (@ScuderiaFerrari) January 3, 2021 LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Petrucci: “Ringrazio la Ducati, ho sentito la pressione”

    ROMA – L’annata 2020 non è stata sicuramente tra le migliori vissute da Danilo Petrucci in MotoGP. A ogni modo, il pilota ternano guarda con fiducia al 2021 appena iniziato e in un’intervista a Speedweek racconta della stagione da poco terminata, l’ultima in Ducati prima di passare alla KTM del team Tech-3: “Nonostante l’addio sia stato deciso già in primavera, valuto positivamente la stagione passata. Ho provato a far meglio del 2019, ma non ci sono riuscito. A Jerez mi sono quasi rotto il collo, quindi ho provato molto disagio. Nelle gare successive volevo provare a migliorare, ma a causa della pressione mi sentivo come un cane che rincorre la sua coda e il tutto si esasperava”. 

    Le parole del pilota ternano
    Il pilota italiano ripercorre i tanti momenti positivi vissuti con la Ducati, nei confronti della quale è estremamente riconoscente: “Non posso ringraziare abbastanza la Ducati, perché mi ha dato la possibilità di guidare le migliori moto per anni e di gareggiare nella squadra ufficiale per due anni. Per me è un sogno che si è avverato quando ho firmato per il Ducati Factory Team. E’ stata una grande soddisfazione, ho vinto due gare”. LEGGI TUTTO