More stories

  • in

    F1 Red Bull: Albon gareggerà nel campionato DTM

    MILTON KEYS – Alexander Albon sarà impegnato, nel 2021, nel campionato DTM, la rassegna tedesca dedicata alle auto da turismo oltre a ricoprire il ruolo di terzo pilota per la Red Bull.

    Campionato impegnativo
    Il pilota thailandese è stato sostituito dal team austriaco con Sergio Perez e così ha deciso di gareggiare nel DTM. Insieme lui ci sarà il neozelandese Liam Lawson e un terzo pilota ancora da decidere che sostituirà Albon quando sarà impegnato con la Red Bull.
    “Il DTM è una sfida interessante visto il livello della competizione sia per piloti famosi come Alex Albon sia per quelli junior come Liam Lawson”, le parole di Helmut Marko al sito ufficiale del DTM. Non è ancora stato ufficializzato con quale squadra e macchina Albon e Lawson gareggeranno nella stagione 2021. LEGGI TUTTO

  • in

    F1 Red Bull: Albon correrà il DTM nella prossima stagione

    MILTON KEYS – Alexander Albon, in questa stagione, correrà nel campionato DTM, la rassegna tedesca delle auto da turismo, oltre ad avere il ruolo di terzo pilota della Red Bull.

    Sostituito da Perez
    Il pilota thailandese è stato sostituito dal team austriaco con Sergio Perez e così ha deciso di gareggiare nel DTM. Insieme lui ci sarà il neozelandese Liam Lawson e un terzo pilota ancora da decidere che sostituirà Albon quando sarà impegnato con la Red Bull.
    “Il DTM è una sfida interessante visto il livello della competizione sia per piloti famosi come Alex Albon sia per quelli junior come Liam Lawson”, le parole di Helmut Marko al sito ufficiale del DTM. Non è ancora stato ufficializzato con quale squadra e macchina Albon e Lawson gareggeranno nella stagione 2021. LEGGI TUTTO

  • in

    Premier League, giallo Mousset: la sua Lamborghini distrutta nella notte, fermati due 20enni

    Uno strano incidente, una Lamborghini Aventador distrutta e trovata in strada senza il suo proprietario: Lys Mousset. La punta francese dello Sheffield United, è al centro di un piccolo mistero ancora circondato da parecchi interrogativi e sul quale indagano Polizia e club.  

    I tabloid inglesi, infatti, hanno riportato la notizia del ritrovamento della sua Lamborghini Aventador di colore arancione quasi completamente distrutta – precisamente nella notte del 4 gennaio – in una strada di Sheffield distante poco più di 3 km dallo stadio del club del South Yorkshire. Al momento sembrerebbe che la supercar da 300mila sterline (oltre 340mila euro) sia andata a sbattere contro alcune auto parcheggiate a velcoità piuttosto elevata, visti soprattutto i danni riportati dalla vettura.

    Guarda la gallery
    Giallo Mousset: la sua Lamborghini distrutta nella notte

    Auto distrutte dai calciatori: la top 10 dei peggiori incidenti
    DUE RAGAZZI VENTENNI ALLA GUIDA?
    La Polizia sta indagando sullo strano accaduto, visto che per il momento non risulta coinvolto l’attaccante della Premier League. Mentre sono stati invece fermati e rilasciati, anche se risultano tutt’ora sotto indagine, due ragazzi di 20 anni con l’accusa di sospetta guida in stato di ebbrezza.
    A comunicarlo sono proprio le forze dell’ordine dello South Yorkshire: “La polizia è stata chiamata intorno alle 24.10 a seguito di una collisione su Abbeydale Road South, Sheffield. È stato riferito che una Lamborghini arancione è stata coinvolta in un incidente con un certo numero di auto parcheggiate. Due uomini sulla ventina sono stati arrestati perché sospettati di aver superato il tasso alcolemico consentito alla guida. Entrambi sono stati rilasciati sotto inchiesta mentre le indagini continuano”.
    ANCHE LO SHEFFIELD INDAGA
    Nel frattempo indaga anche lo Sheffield United. Infatti, come dichiarato dalla società che è terz’ultima nella classifica della Premier: “I funzionari del club sono a conoscenza delle immagini che circolano sui social media e stanno attualmente effettuando indagini interne”. 
    Intanto Mousset ha preferito non rilasciare alcuna dichiarazione in merito e ha reso privato il suo profilo Instagram dove sfoggiava proprio la sua Aventador. Non è un buon momento per il francese che, si è unito ai Blades nell’estate del 2019 dopo la sua parentesi a Bournemouth, ha collezionato solo 6 presenze in questa stagione 20-21 e ancora non è riuscito a ritrovare il gol nonostante sia tornato in campo dopo l’infortunio alle dita del piede. E se risulterà coinvolto nella faccenda sicuramente il suo stipendio da quasi 28mila euro a settimana rischia di naufragare così come la sua doppietta consecutiva da capocannoniere dello Sheffield.  LEGGI TUTTO

  • in

    MotoGp: governo malese deve dare ok per i test a Sepang

    SEPANG – Tutti in attesa del via libera da parte del governo malese. La MotoGP, e tutti i suoi protagonisti, attendono dichiarazioni ufficiali da parte dello stato asiatico in vista degli eventi in programma sul circuito di Sepang.

    Protocolli rigidi
    Attualmente i confini della Malesia sono chiusi agli stranieri per le restrizioni legate alla pandemia di Coronavirus: si può entrare nel paese asiatico solo dopo un’approvazione da parte del governo e una quarantena obbligatoria. La MotoGP sta lavorando per ottenere un permesso affinché si possano svolgere i test ufficiali in programma tra il 19 e il 21 febbraio.
    I team, per ottenere tale concessione, si aspettano protocolli rigidi come quelli adottati nel corso della stagione passata. Stesse misure dovrebbero essere adottate per la presentazione della Petronas Yamaha, il team di Valentino Rossi e Franco Morbidelli, prevista negli stessi giorni dei test. LEGGI TUTTO

  • in

    MotoGp: tutti in attesa del governo malese per i test di Sepang

    SEPANG – La MotoGP è in attesa di capire i piani del governo malese in vista di alcuni eventi previsti per il mese di febbraio. Aspettando le decisioni ufficiali si prosegue con il programma previsto per Sepang.

    Test e Petronas
    Attualmente i confini della Malesia sono chiusi agli stranieri per le restrizioni legate alla pandemia di Coronavirus: si può entrare nel paese asiatico solo dopo un’approvazione da parte del governo e una quarantena obbligatoria. La MotoGP sta lavorando per ottenere un permesso affinché si possano svolgere i test ufficiali in programma tra il 19 e il 21 febbraio.
    I team, per ottenere tale concessione, si aspettano protocolli rigidi come quelli adottati nel corso della stagione passata. Stesse misure dovrebbero essere adottate per la presentazione della Petronas Yamaha, il team di Valentino Rossi e Franco Morbidelli, prevista negli stessi giorni dei test. LEGGI TUTTO

  • in

    F1 Perez: “Vettel avrà a disposizione una grande Aston Martin”

    MONTECARLO – “Credo che Seb abbia preso una grande decisione. Arriva in una squadra dove si divertirà a correre e che gli metterà a disposizione una macchina fantastica”. Sergio Perez è certo che Vettel potrà disporre di una macchina competitiva sin da subito per lottare con i primi.

    Bel paragone
    Il pilota messicano, che il prossimo anno sarà in Red Bull al fianco di Verstappen per sostituire Albon, ha corso per sette stagioni con la scuderia che, nel tempo, è passata da Force India a Racing Point fino alla attuale denominazione. Nessuno più di Perez conosce il team al quale, nella passata stagione, ha regalato la vittoria nel Gran Premio di Sakhir.
    Vettel ha voglia di riscatto ma non sarà facile sostituire un pilota come il messicano anche a detta di Ross Brawn: “Ho letto le parole e ne sono rimasto contento e sorpreso perché è difficile pensare di paragonare un quatro volte campione del mondo a un ragazzo che ha vinto una sola gara. Ma questa è la Formula 1” conclude Perez. LEGGI TUTTO

  • in

    F1 Perez: “Vettel-Aston Martin? Decisione perfetta”

    MONTECARLO – “Credo che Seb abbia preso una grande decisione. Arriva in una squadra dove si divertirà a correre e che gli metterà a disposizione una macchina fantastica”. Sergio Perez non ha dubbi circa la riuscita del matrimonio tra Vettel e la Aston Martin.

    Ottima scelta
    Il pilota messicano, che il prossimo anno sarà in Red Bull al fianco di Verstappen per sostituire Albon, ha corso per sette stagioni con la scuderia che, nel tempo, è passata da Force India a Racing Point fino alla attuale denominazione. Nessuno più di Perez conosce il team al quale, nella passata stagione, ha regalato la vittoria nel Gran Premio di Sakhir.
    Vettel ha voglia di riscatto ma non sarà facile sostituire un pilota come il messicano anche a detta di Ross Brawn: “Ho letto le parole e ne sono rimasto contento e sorpreso perché è difficile pensare di paragonare un quatro volte campione del mondo a un ragazzo che ha vinto una sola gara. Ma questa è la Formula 1” conclude Perez. LEGGI TUTTO

  • in

    MotoGp, Pol Espargarò scopre la nuova Honda

    ROMA – Sopresa inaspettata e gradita per Pol Espargaró. Il neo-pilota del Team Honda Repsol, di ritorno da un allenamento, ha ritrovato nel suo giardino la sua nuova Honda RC213V. “È stato fatto molto lavoro per poter vedere questa moto con il numero 44” ha dichiarato lo spagnolo commentando quel numero che utilizzerà nella prossima stagione di MotoGp.

    Emozione Espargarò
    “Sto per piangere. Wow! Non me lo sarei mai aspettato, è pazzesco – ha detto Pol Espargarò -. Voglio tenerla qui per sempre. Ho sognato questi colori per così tanto tempo, probabilmente dormirò con questi vestiti e non riuscirò a togliermi le risate dalla faccia per una settimana. Ricorderò sempre questo momento. Ho lavorato molto per ottenere questa moto con questo numero. Questa moto in questi colori è sempre stata l’avversario per eccellenza per tutti. Ed era il nostro obiettivo” ha aggiunto Espargarò parlando invece della squadra con cui inizierà a cimentarsi nei test di febbraio. LEGGI TUTTO