More stories

  • in

    Trovato e restituito lo scooter al rider di Napoli

    É stata la notizia più discussa degli ultimi giorni, oltre alla campagna di vaccinazione anti-Covid. La vicenda di Gianni, 50enne napoletano, senza lavoro a causa della pandemia e costretto a fare il rider, che in un video divenuto virale sui social viene aggredito – nella notte tra l’1 e il 2 gennaio – e pestato da 6 ragazzi che gli hanno rubato lo scooter con cui effettuava le consegne.

    La gara di solidarietà
    Un video che ha fatto il giro di internet, lo sdegno e le polemiche per l’accaduto. Ma, da subito, una gara di solidarietà partita per il malcapitato Gianni. Il calciatore della Lazio Fares, colpito dall’episodio, ha donato 2.500 euro affinché gli potesse essere comprato un nuovo scooter; nel frattempo, i cittadini di Napoli hanno provveduto ad effettuare donazioni per un totale di 11.000 euro, destinati proprio a Gianni, 50enne padre di famiglia, ex macellaio costretto a chiudere a causa dei tempi che viviamo oggigiorno.
    Scooter ritrovato, ecco le offerte di lavoro
    Gli aggressori sono stati fermati, e lo scooter è stato infine ritrovato e consegnato al suo proprietario. Il due ruote si trovava a casa di uno degli aggressori, minorenne.
    Scooter: cosa comprare?
    Ma le belle notizie non sono finite. Perché, dopo la triste vicenda, a Gianni sono arrivate alcune offerte di lavoro, tra cui quella di una macelleria e braceria del comune di Ottaviano, nell’hinterland napoletano. Insomma, per Gianni si intravedono finalmente nuove (positive) prospettive: e il suo scooter potrà essere di nuovo parcheggiato a casa propria. LEGGI TUTTO

  • in

    Ubriaco in moto dopo il coprifuoco: denunciato 54enne nel riminese

    Nonostante le feste di Natale e Capodanno siano state cadenzate dai provvedimenti emanati dal Governo – con l’Italia interamente zona rossa nei giorni festivi e prefestivi e arancione nei restanti giorni feriali e con coprifuoco a partire dalle 22.00 -, c’è chi ha scelto lo stesso di trasgredire le regole. Un uomo di 54 anni originario di Rimini, infatti, è stato sopreso dalla Polizia in sella alla sua motocicletta nella notte del 2 gennaio, precisamente alle 23.45, in pieno coprifuoco. 

    Revisione moto: prorogate le scadenze, possibile effettuarla fino ad inizio 2021
    DENUNCIATO E CON PATENTE RITIRATA
    Dalle indiscrezioni emerse sembrerebbe che l’uomo – originario di Rimini -, alla guida della sua Yamaha, sia stato fermato dalla Polizia Stradale in piena violazione delle norme riguardanti il coprifuoco e con un tasso alcolemico di 1,26, quindi di molto superiore al limite consentito per legge.
    Oltretutto, il 54enne – fermato dagli agenti all’altezza del km 206 della Strada Statale 16, nel tratto compreso tra via Covignano e la Marecchiese – sembra non aver giustificato la reale motivazione dello spostamento oltre l’orario consentito, motivo per cui è tornato a casa con una sanzione di 533 euro. Oltre alla denuncia per guida in stato di ebrezza, con annesso ritiro della patente di guida.
    Incidenti stradali, meno morti e feriti grazie al lockdown LEGGI TUTTO

  • in

    Piaggio, la primavera porterà un nuovo scooter elettrico

    In un mercato come quello odierno, che prima o poi anche la mitica Vespa sarebbe diventata elettrica era praticamente scontato. E infatti lo scooter più famoso di sempre è stato negli scorsi anni trasformato e proposto anche nella sua versione a zero emissioni. Costa attualmente 6.710 euro, un prezzo forse troppo alto per un modello di tale cilindrata e prestazioni. Ecco perché Piaggio ha deciso di correre ai ripari.

    Vespa elettrica, la prova su strada: facile, leggera e silenziosa
    L’EICMA 2021 la cornice giusta per presentarlo?
    Maurizio Carletti, Direttore del Mercato Italia & EMEA del Marchio di Pontedera, ha infatti annunciato, in un’intervista ai colleghi del Sole 24 Ore, che Piaggio presenterà nella primavera del 2021 un nuovo scooter elettrico. Di questo modello non si sa ancora nulla: nessun dato tecnico, così nessun accenno alle forme.
    Vespa ELETTRA, il mito diventa alla… spina
    Un modello meno caro della Vespa elettrica
    Due, sono le informazioni che si è lasciato scappare Carletti. La prima è che il mezzo verrà lanciato nel mese di maggio per poi essere probabilmente presentato a novembre al Salone dell’EICMA (pandemia permettendo), e che avrà sicuramente un prezzo più economico della Vespa elettrica, andando così a porsi come un serio contendente nel mercato di settore. Staremo a vedere se l’operazione avrà il successo commerciale richiesto. LEGGI TUTTO

  • in

    Piaggio, in arrivo un nuovo scooter elettrico ed a basso costo

    Che prima o poi anche l’iconica Vespa sarebbe diventata elettrica era risaputo. E difatti lo scooter più famoso di sempre è stato negli scorsi anni trasformato e proposto anche nella sua versione a zero emissioni. Costa attualmente 6.710 euro, un prezzo forse troppo alto per un modello di tale cilindrata e prestazioni. Ecco perché Piaggio ha deciso di correre ai ripari.

    Vespa elettrica, la prova su strada: facile, leggera e silenziosa
    Arriva in primavera, presentazione all’EICMA 2021?
    Maurizio Carletti, Direttore del Mercato Italia & EMEA del Marchio di Pontedera, ha infatti annunciato, in un’intervista ai colleghi del Sole 24 Ore, che Piaggio presenterà nella primavera del 2021 un nuovo scooter elettrico. Di questo modello non si sa ancora nulla: nessun dato tecnico, così nessun accenno alle forme.
    Vespa ELETTRA, il mito diventa alla… spina
    Più economico della Vespa ‘green’
    Due, sono le informazioni che si è lasciato scappare Carletti. La prima è che il mezzo verrà lanciato nel mese di maggio per poi essere probabilmente presentato a novembre al Salone dell’EICMA (pandemia permettendo), e che avrà sicuramente un prezzo più economico della Vespa elettrica, andando così a porsi come un serio contendente nel mercato di settore. Staremo a vedere se l’operazione avrà il successo commerciale richiesto. LEGGI TUTTO

  • in

    Formula E 2021, annullato l'ePrix in Cile si parte dall'Arabia Saudita

    Saltato il doppio e-Prix di Santiago del Cile, con il quale la Formula E avrebbe dovuto dare inizio alla Stagione 7, campionato della titolazione “mondiale FIA”, arriva la conferma che sarà l’ePrix di Ad Diriyah, il 26 febbraio prossimo, il primo in calendario.

    Gara in notturna, replicata il 27 febbraio. Quanto al recupero degli ePrix in Cile, originariamente fissati il 16 e 17 gennaio, potrebbe essere tentato in un run di gare nel Continente americano, per evidenti ragioni logistiche, come spiega Alberto Longo a The Race.
    Nozze di diamante per Autosprint
    Le stringenti disposizioni previste in Cile per le persone in arrivo dal Regno Unito, alla luce dell’esplosione della “variante inglese” del Covid-19, hanno reso necessario rinviare le due gare con le quali la Formula E sperava di dare inizio al campionato.
    Calendario da comporre
    Altri appuntamenti dovrebbero essere ufficializzati nelle rispettive date a fine gennaio, quando se ne saprà di più sugli ePrix europei di Roma, Parigi, Montecarlo, le gare extracontinentali in Corea del Sud, le possibilità di recupero della Cina a Sanya e di Città del Messico.
    Protocolli anti-Covid collaudati
    “Il fattore cruciale nel confermare Diriyah è stato il desiderio enorme delle autorità locali a ospitare la gara. Abbiamo anche strutturato un imponente protocollo Covid, ovviamente testato sia a Berlino che a Valencia. Perciò, il desiderio delle autorità locali e questi solidi protocolli anti-Covid fanno sì che possiamo felicemente dire che lanceremo la settima stagione a Diriyah. Abbiamo in programma un evento con ospiti VIP e anche un evento aperto al pubblico. C’è quel che chiamiamo un evento quasi normale, che avremo in Arabia Saudita con una certa quantità di spettatori ma non del tutto un appuntamento normale”, le parole di Longo, a.d. della Formula E, a The Race.
    Calendario F1 2021: Australia a rischio rinvio, apre il Bahrain? LEGGI TUTTO

  • in

    F1 McLaren: Norris risulta positivo al Covid-19

    WOKING – Il pilota della McLaren Lando Norris è risultato positivo al Covid-19. La notizia è stata data dalla stessa scuderia di Woking attraverso una nota sul proprio sito.

    Nessun sintomo
    Il team britannico di Formula 1 ha emesso un comunicato sul proprio pilota: “Lando Norris è risultato positivo al covid-19 ieri a Dubai, dove attualmente è in vacanza prima di un periodo di allenamento già programmato”. L’atleta “dopo aver constatato la perdita del gusto e dell’olfatto odore, è stato subito sottoposto al test e ha informato la squadra” dell’avvenuto contagio. In linea con le normative locali, “ora si sta auto-isolando nel suo hotel per 14 giorni. Attualmente si sente bene e non presenta altri sintomi”, conclude la nota. LEGGI TUTTO

  • in

    F1 McLaren: Norris positivo al Coronavirus

    WOKING – Lando Norris è risultato positivo al Coronavirus. La conferma arriva dalla McLaren che ha diramato la notizia sul proprio sito ufficiale.

    Isolamento di 14 giorni
    Il team britannico di Formula 1 ha emesso un comunicato sul proprio pilota: “Lando Norris è risultato positivo al covid-19 ieri a Dubai, dove attualmente è in vacanza prima di un periodo di allenamento già programmato”. L’atleta “dopo aver constatato la perdita del gusto e dell’olfatto odore, è stato subito sottoposto al test e ha informato la squadra” dell’avvenuto contagio. In linea con le normative locali, “ora si sta auto-isolando nel suo hotel per 14 giorni. Attualmente si sente bene e non presenta altri sintomi”, conclude la nota. LEGGI TUTTO

  • in

    Siracusa, giovane forza il posto di blocco e scappa: i carabinieri lo incastrano a casa

    Anche durante le festività natalizie, il lavoro dei Carabinieri non si ferma. E soprattutto, nonostante la maggior parte delle notizie riguardo le forze dell’ordine riguardi i controlli e i pattugliamenti per monitorare le situazioni di chiusura dei locali, coprifuoco e le varie disposizioni dettate dall’emergenza Covid, ogni tanto salta all’occhio una notizia di cronaca “vecchio stile” come i furti d’auto.

    PRECEDENTI E FUGA 
    Il caso è quello di un giovane siracusano, classe 2000, ma già noto alle autorità a causa di vari precedenti di reati contro la persona, il patrimonio e in materia di stupefacenti. Un volto conosciuto, che girava in auto quando i carabinieri del Comando Provinciale di Siracusa lo hanno fermato per un controllo. Il ragazzo ha ignorato l’alt, piuttosto è partito a tutto gas per un tentativo di fuga repentina. Cercando di seminare la volante degli agenti, il giovane ha abbandonato la sua vettura per disperdersi nelle strade girando a piedi.
    UN VIP PER GLI AGENTI
    La sua fama, però, lo ha tradito. I militari lo hanno riconosciuto, pur non riuscendo a fermarlo. È bastato recarsi nella sua abitazione dopo poco tempo, per trovarlo in casa e per contestargli la guida senza patente in quanto mai conseguita, e per di più il furto dell’auto: il mezzo risultava rubato. È evidentemente caro, il prezzo da pagare per la “celebrità”.
    Premier League, giallo Mousset: la sua Lamborghini distrutta nella notte, fermati due 20enni LEGGI TUTTO