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    MotoGp, Fausto Gresini fuori dal coma farmacologico ma resta sedato

    ROMA – Fausto Gresini “non è piu’ in coma farmacologico, è cosciente, ma rimane sedato per tollerare la ventilazione meccanica”. È questo l’ultimo bollettino medico relativo al team principal della Gresini Racing, ricoverato dal 30 dicembre all’ospedale Maggiore Carlo Alberto Pizzardi di Bologna, dopo essere stato risultato positivo al coronavirus. “Le condizioni cliniche di Fausto Gresini sono ancora caratterizzate da importante insufficienza respiratoria – spiega in una nota Nicola Cilloni, medico del reparto di Terapia intensiva della struttura bolognese – Gli esami eseguiti hanno rilevato che la polmonite interstiziale è ancora presente e rende necessario mantenere la ventilazione meccanica e una moderata sedazione. Questo permette di mantenere la quantità di ossigeno nel sangue sufficiente”. LEGGI TUTTO

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    F1: Williams-Mercedes, si rafforza il legame

    GROVE – Williams e Mercedes rafforzano il loro legame tecnico. A partire dalla stagione 2022, infatti, il team inglese riceverà dalla scuderia tedesca il cambio e l’impianto idraulico corrispondente.

    Team indipendente
    La scuderia inglese così, oltre ai motori, potrà disporre del cambio e degli impianti idraulici delle Stelle d’Argento. Un netto cambio di rotta per la Williams che da sempre aveva prodotto queste componenti all’interno del proprio stabilimento di Grove: “Sono felice che si allarghi il nostro rapporto con la Mercedes” le parole del team principal della Williams Simon Roberts. “Noi rimaniamo una squadra indipendente, ma la Formula 1 è in continua evoluzione e come team dobbiamo fare in modo di mettere in pista le vetture migliori così da essere competitivi”.
    Oltre alla parte tecnica, c’è quella umana visto che George Russell, protetto della Mercedes, correrà ancora con il team di Grove. Felice dell’espansione dell’accordo anche Toto Wolff: “Siamo lieti di incrementare la nostra cooperazione tecnica con la Williams”, le parole del team principal del team campione del mondo. “E’ una conseguenza logica di un accordo che parte dai motori di cui siamo fornitori sin dal 2014”. LEGGI TUTTO

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    F1: Williams allarga la partnership tecnica con la Mercedes

    GROVE – Williams consolida la partnership tecnica con la Mercedes visto che, a partire dal 2022, monterà sulle proprie vetture i cambi del team campione del mondo.

    Legame consolidato
    La scuderia inglese così, oltre ai motori, potrà disporre del cambio e degli impianti idraulici delle Stelle d’Argento. Un netto cambio di rotta per la Williams che da sempre aveva prodotto queste componenti all’interno del proprio stabilimento di Grove: “Sono felice che si allarghi il nostro rapporto con la Mercedes” le parole del team principal della Williams Simon Roberts. “Noi rimaniamo una squadra indipendente, ma la Formula 1 è in continua evoluzione e come team dobbiamo fare in modo di mettere in pista le vetture migliori così da essere competitivi”.
    Oltre alla parte tecnica, c’è quella umana visto che George Russell, protetto della Mercedes, correrà ancora con il team di Grove. Felice dell’espansione dell’accordo anche Toto Wolff: “Siamo lieti di incrementare la nostra cooperazione tecnica con la Williams”, le parole del team principal del team campione del mondo. “E’ una conseguenza logica di un accordo che parte dai motori di cui siamo fornitori sin dal 2014”. LEGGI TUTTO

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    Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto chiedono il rinvio del blocco degli Euro 4

    Il Piemonte, insieme ad altre tre Regioni del Nord Italia, cerca di rinviare il blocco per i veicoli diesel Euro 4 che dovrebbe entrare in vigore lunedì 11 gennaio. Lo stop ai mezzi inquinanti è stato indetto dal Ministero per contrastare l’elevatissimo inquinamento atmosferico di cui le zone del Nord Italia sono purtroppo protagoniste, ma secondo i governatori giunge in un momento già difficile per i motivi sanitari che tutti conosciamo. Oltre al Piemonte, la richiesta arriva congiuntamente da Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto attraverso l’iniziativa dei rispettivi presidenti. 

    PROROGA FINO A ZONA BIANCA
    Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto hanno presentato richiesta al Ministero tramite i loro presidenti Bonaccini, Fontana, Cirio e Zaia, secondo cui le restrizioni sulla mobilità e sui trasporti pubblici si aggiungerebbero a quelle sulla mobilità individuale.
    La richiesta è di spostare il blocco dei veicoli Euro 4 diesel a quando le regioni torneranno “bianche”, cioè a quando sarà finita l’emergenza Covid. I quattro interessati sostengono di intervenire, per fronteggiare l’alto tasso di inquinamento, contro le emissioni degli impianti di riscaldamento, delle attività agricole e degli allevamenti.
    PROGETTI A SCOPO AMBIENTALE
    Inoltre, parliamo di quattro regioni che incentivano più di tutte l’utilizzo di auto elettriche, e chiedono al Governo finanziamenti per progetti a scopo ambientale – stando a Next Generation Eu – per 2 miliardi di euro. Si attende ora la risposta del Ministero, a meno di una settimana dall’inizio del blocco.
    Mercato automotive, calo del 28% in tutto il 2020 LEGGI TUTTO

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    Nissan Juke Enigma, a febbraio il crossover con Alexa

    Debutto imminente per il crossover in versione speciale Nissan Juke Enigma. La nuova arrivata sembra destinata a posizionarsi nella fascia alta dell’offerta del crossover, per i dettagli dello stile e le funzioni dell’infotainment disponibili di serie.

    PREZZO NON UFFICIALIZZATO
    Resta, ancora, l’enigma del prezzo di listino, mentre sono evidenti le caratteristiche, a partire dall’unica colorazione prevista: un bicolore tra tetto nero metallizzato e carrozzeria dark metal grey. In aggiunta, il particolare trattamento con motivi dall’effetto tridimensionale applicati sulle calotte degli specchietti e il tetto, con lavorazione a sfumare.

    Su un progetto per stile già parecchio dinamico, i cerchi neri da 19 pollici amplificano l’effetto e si faranno sentire al volante, anche per la gommatura 225/45 R19.
    ALEXA BY AMAZON
    A bordo, detto dei servizi NissanConnect parte dell’infotainment, serve aggiungere della compatibilità con l’assistente personale Amazon Alexa. Da smartphone o dispositivo Amazon Echo, infatti, si potranno impartire 13 comandi personalizzati, skills Nissan con le quali verificare l’autonomia residua in base al livello del carburante, controllare l’apertura/chiusura dell’auto, attivare il lampeggio dei fari, fino all’utilissima funzione di invio al navigatore di una destinazione. Il tutto interfacciandosi con Amazon Alexa.
    Il listino prezzi della gamma Nissan Juke parte dai 21 mila euro dell’allestimento d’ingresso Visia fino ad arrivare ai 28.260 euro di partenza del top di gamma Juke Tekna: tutti con motore turbo benzina 1.0 da 114 cavalli. LEGGI TUTTO

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    Piaggio, Beverly e Vespa Primavera “scooter per il 2021” secondo Forbes Usa

    Un finale di anno che fa sorridere il Gruppo Piaggio. Il 2020 è da dimenticare a causa della pandemia, ma la positività di un nuovo riconoscimento risolleva gli animi. La rivista Forbes Usa ha inseristo il nuovo Beverly e la Vespa Primavera nella classifica “I cinque scooter del 2021”. È anche il secondo anno consecutivo che la prestigiosa testata segnala modelli del Gruppo. 

    Modelli versatili e stilosi
    Ma cosa ha spinto la prestigiosa rivista a inserire questi due scooter? Il nuovo Beverly, appena lanciato, ha colpito soprattutto il suo restyling che secondo Forbes ha migliorato ulteriormente linee e tecnologia. Ma non solo. Il Beverly è considerato anche un mezzo piuttosto versatile: uno scooter utile sia per gli spostamenti in ambito urbano che in “asfalti” differenti, come i tratti autostradali. Questo grazie anche ai due motori a quattro tempi raffreddati a liquido di 300 e 400 cc che sono più potenti delle precedenti unità. Non manca, infatti, un maggiore spunto in accelerazione.
    Passando alla Vespa 50, invece, ha nel suo punto forte – secondo il giornalista di Forbes, ma è opinione piuttosto comune – la capacità di adattarsi al tempo che passa, apportando migliorie e modernizzandosi, ma mantenendo inalterata l’indole di Vespa, quella che l’ha resa un’icona italiana nel mondo. A colpire, poi, è anche la nuova strumentazione e le luci a Led, per non parlare del motore, apprezzato per l’accoppiata bassi consumi ed emissioni. Ma pure i dettagli colpiscono nel segno: da Forbes notano le rifiniture cromate e le ruote da 12 pollici, adatte anche a strade dissestate.
    Diletta Leotta sale in sella: è sexy anche in Vespa! LEGGI TUTTO

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    Porsche Carrera GT-R, in vendita il gioiello elaborato da pista

    Cosa sarebbe potuta diventare? Questo è il cruccio di chi l’aveva richiesta in una veste da competizione. Porsche Carrera GT-R, un trattino e una lettera in più, da corsa, nasce da un cliente appassionato perché a Stoccarda non avevano previsto una versione da pista del gioiello Carrera GT. 

    Motore V10 aspirato, utilizzo ricercato dell’aerodinamica dal fondo, scarichi alti, cambio manuale: la hypercar del tempo, con 612 cavalli, in una sfida che vedeva Maranello contrapporre la Ferrari Enzo.
    SOLO 2.000 KM
    Ecco, un cliente fiammingo, nel 2005, acquista una Carrera GT e la affida alle cure di GPR, affinché ne tirasse fuori il massimo potenziale per un progetto da pista, nelle intenzioni da far gareggiare nelle competizioni endurance. Non se ne fece nulla, così la Carrera GT-R divenne pezzo da collezione, all’attivo appena 2.000 km e ora in vendita, dagli specialisti in classiche di Mechatronik. Prezzo? 849 mila euro.

    La sola elaborazione richiese al tempo 220 mila euro, tradotti in un’aerodinamica con ala posteriore fissa in carbonio, cerchi in magnesio BBS, sospensioni con triangoli e puntoni su misura, elettronica Motec e un sistema di alimentazione da corsa, per un valore di potenza incrementato dai 612 cavalli del V10 5.7 litri di serie ai 650 cavalli della GT-R.
    Altri accorgimenti sono nell’installazione dell’estintore automatico, nella gabbia di sicurezza, nella totale revisione dell’abitacolo e nell’adozione di una frizione anch’essa da corsa, come la pedaliera. Per frenare, fa affidamento a un impianto frenante AP Racing. Nei fatti, un attento tuning con tanto di grafiche “pronto corsa”, in cerca di facoltosi appassionati.
    Laxalt e le sue auto, una passione nata da bambino LEGGI TUTTO