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    F1, Vettel: “Voglio rendere l'Aston Martin ancora più vincente “

    ROMA – Non vedo l’ora di iniziare a lavorare con l’Aston Martin Cognizant Formula One Team. C’è così tanto da scoprire nei prossimi mesi e sono molto determinato nel dare il mio contributo per rendere questa squadra ancora più vincente. Ci ritroveremo al via della prima gara prima di rendercene conto rivedendo così questo prestigioso marchio automobilistico di nuovo sul palcoscenico che gli compete. Sono orgoglioso di far parte di questa avventura”. Lo ha detto l’ex pilota della Ferrari Sebastian Vettel, entrato nel nuovo team Aston Martin (ex Racing Point), in vista della prossima stagione di F1. 

    A marzo la nuova livrea
    A marzo verrà presentata la nuova livrea della Aston Martin nel quartier generale di Gaydon, dove saranno presenti anche i due piloti, Lance Stroll e il tedesco Vettel, reduce dall’esperienza in Ferrari. I due hanno posato per la prima volta con i nuovi colori per la foto del sito ufficiale di Aston Martin. LEGGI TUTTO

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    F1, Vettel: “Non vedo l'ora di iniziare a lavorare con l'Aston Martin”

    ROMA – “Non vedo l’ora di iniziare a lavorare con l’Aston Martin Cognizant Formula One Team. C’è così tanto da scoprire nei prossimi mesi e sono molto determinato nel dare il mio contributo per rendere questa squadra ancora più vincente. Ci ritroveremo al via della prima gara prima di rendercene conto rivedendo così questo prestigioso marchio automobilistico di nuovo sul palcoscenico che gli compete. Sono orgoglioso di far parte di questa avventura”. Così l’ex pilota della Ferrari Sebastian Vettel, entrato nel nuovo team Aston Martin (ex Racing Point), in vista della prossima stagione di F1. 

    A marzo la nuova livrea
    A marzo verrà presentata la nuova livrea della Aston Martin nel quartier generale di Gaydon, dove saranno presenti anche i due piloti, Lance Stroll e il tedesco Vettel, reduce dall’esperienza in Ferrari. I due hanno posato per la prima volta con i nuovi colori per la foto del sito ufficiale di Aston Martin. LEGGI TUTTO

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    Sabrina Salerno: “befana Anni 80” a bordo della Ferrari 208 GTS Turbo

    Una Befana speciale al volante di una vettura unica. L’Epifania ha scatenato Sabrina Salerno che ha ipnotizzato i suoi followers su Instagram con delle foto che la ritraggono al volante della Ferrari 208 GTS Turbo. Guai a chiamarli scatti vintage anche se era il 1986 quando la supercar di Maranello usciva dagli stabilimenti e Sabrina infiammava il palco del Festivalbar con “Sexy girl” e faceva impazzire tutta la folla con la sua “musica e il suo beat ipnotico”, mettendosi in testa la corona da regina indiscussa della dance.

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    Sabrina Salerno, esplosione “rossa” in Ferrari 208 GTS Turbo

    Sabrina e la 208 GTS Turbo 
    Nel giorno dell’Epifania infatti l’icona sexy ha postato alcuni scatti sul proprio profilo Instagram al volante proprio della leggenda a quattro ruote di Maranello. Un tuffo vintage che in realtà fa sfigurare non solo i bolidi appena usciti dagli stabilimenti Ferrari, ma soprattutto le giovani showgirl che fanno a gara di immagini provocanti sui social. Da un lato c’è Sabrina che a quasi 53 anni, li compirà il prossimo marzo, gioca a fare la “vecchia Befana”; dall’altro lato c’è una supercar che 34 anni fa, insieme alla GTB Turbo, sanciva il debutto delle sportive di Maranello nel mondo dei motori turbocompressi.
    “My baby. Epifania in perfect 80’s style.. And 208 Gts turbo…”, ovvero “La mia bambina. Epifania in perfetto stile anni 80 con la 208 GTS Turbo”, scrive su Instagram la cantante genovese. E dalle foto che ha postato si vede quanto Sabrina si sia divertita a posare con la sua Rossa da 220 cavalli che monta un V8 da 2,0 litri e che sfreccia fino a circa 242 km/h.
    Prodotta dal 1980 al 1986 in sei versioni, GTB carburatori, GTS carburatori, GTB iniezione, GTS iniezione, GTB Turbo e GTS Turbo, la Ferrari 208 è una supercar esclusiva, sia per la storia della sua nomenclatura e sia per quanto riguarda la sua motorizzazione. Caratteristiche che tutt’ora la rendono preziosa e accesibile solo a pochi visto il prezzo di vendita, chiaramente usata, che parte da 70mila euro visto che al Mondo ne esistono solo 250 esemplari. LEGGI TUTTO

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    Aprilia RS Tuono 660, pronta per combattere tra le naked media cilindrata

    All’interno della fabbrica di Noale sembrano aver lavorato davvero bene in questo 2020. Nonostante la pandemia, infatti, gli addetti ai lavori hanno saputo far uscire una serie nuovi modelli davvero ben costruiti e ben esibiti dalla Aprilia Tuono 660, pronta finalmente per combattere all’intero del segmento naked di media cilindrata.

    95 CV E TRE COLORAZIONI

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    Aprilia Tuono 660, gli scatti

    Come già noto, la nuova Aprilia Tuono 660 condivide con l’RS praticamente tutto, a partire dalla filosofia della leggerezza: 183 kg in ordine di marcia per 95 CV (disponibile anche in versione 35 kW), sprigionati dal bicilindrico parallelo frontemarcia. Il motore (che di fatto è una bancata del V4 della Tuono 1100) è elemento portante e contribuisce a formare una struttura compatta, leggera e rigida. È accoppiato a un’elettronica realmente completa: il Ride-by-Wire permette di amministrare il pacchetto APRC che comprende il traction control, l’anti-wheelie, il cruise control, l’engine brake e le mappe motore, a cui si aggiunge anche l’ABS. Tutto è gestibile attraverso cinque Riding Mode (tre dedicati alla strada e due alla pista).

    Telaio e forcellone dell’Aprilia Tuono 660 sono entrambi in alluminio pressofuso e le sospensioni Kayaba (regolabili) hanno un setup dedicato per via della diversa distribuzione dei pesi (data principalmente dall’ergonomia più eretta rispetto alla sportiva con i semimanubri). Anche la Tuono adotta una carena con appendici aerodinamiche (le cosiddette alette) e un triplo faro con luci diurne DRL. La Tuono 660 sarà disponibile in tre colorazioni: grigia, nera o giallo acido.
    Le naked più interessanti da tenere sott’occhio nel 2021 LEGGI TUTTO

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    BMW i4, la Gran Coupé elettrica si mostra per la prima volta

    BMW i4, la Gran Coupé elettrica della Casa tedesca, si mostra nel suo primo teaser, finalmente pubblicato. Arriva così un’anticipazione, per un modello cruciale più per il prestigio che per i numeri per il Marchio bavarese: la GT a quattro posti a elettroni in fatti sarà assemblata nel quartier generale di Monaco di Baviera, a fianco di Serie 3 e Serie 4, le “medie” del Gruppo, fino ad oggi colonna fondamentale della produzione.

    Nuova BMW Serie 4 Coupé sorprende e mostra il frontale
    Il frontale, pur con un camouflage, mostra uno stile piuttosto simile a quello di Serie 4 Coupé. Non ci sono stravolgimenti particolari, come logico che sia.  La granturismo EV sarà una quattro porte: il dettaglio più in evidenza sono i fari anteriori a Led. Lo sguardo di BMW i4 resta in linea con gli stilemi della Casa.
    Dati ancora da scoprire
    Nulla è stato anticipato relativamente all’abitacolo. Prevedibili massime digitalizzazione, connettività e sistemi di assistenza alla guida, sulla scia anche di quanto il SUV BMW iX ha da poco mostrato.
    Il powertrain di BMW i4 sarà l’eDrive di quinta generazione, con trazione integrale. Su i4 Concept era nella versione con una potenza di 530 cavalli e con batterie dalla capacità di 80 kWh in grado di garantire una autonomia di 600 km nel ciclo WLTP. I numeri dovrebbero essere questi.

    The green team With the new @BMW i4, along with #THEiX, #THEiX3, #THEi3 and #MINIElectric we will be offering five fully electric production vehicles by the end of 2021. Which one *sparks* your interest?https://t.co/IIcqWJPhT2#BMWGroup #ElectrifYou pic.twitter.com/a5l1xJKFiO
    — BMW Group (@BMWGroup) January 5, 2021

    BMW M5 CS, velocità e leggerezza si fondono LEGGI TUTTO

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    Lewis Hamilton compie 36 anni, aspettando il rinnovo con Mercedes festeggia a bordo delle sue auto sportive

    Il 7 gennaio è un data davvero importante per Lewis Hamilton. Infatti, il sette volte Campione del Mondo di F1 festeggia oggi il suo 36esimo compleanno. Tuttavia, nonostante la recente nomina per il futuro titolo di “Baronetto”, il pilota Mercedes dovrà soffiare sulle candeline senza avere ancora in mano il rinnovo con Mercedes, quindi da disoccupato. 

    Mercedes-AMG, Hamilton a lavoro sulla Project-One
    IL REGALO PIÙ ATTESO È LA FIRMA
    Il suo accordo con il Team di Brackley, infatti, è andato in scadenza lo scorso 31 dicembre e, nonostante le tante voci che vorrebbero un rinnovo quasi assicurato, almeno lato Mercedes – la firma sul contratto sembra non essere ancora arrivata.Dunque, nel giorno del suo 36esimo compleanno, il regalo più atteso e desiderato (quello della firma sul nuovo contratto) con molta probabilità non arriverà e al massimo Lewis potrà festeggiare i suoi 36 anni guidando una delle sue supercar in garage, visto che a quanto sembra non ha nessuna fretta di tornare sulla monoposto targata Mercedes.

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    Tutte le supercar nel garage di Lewis Hamilton LEGGI TUTTO

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    La De Micheli a rischio? Ecco chi può subentrare al Ministero dei Trasporti

    Il 2021 della ppolitica vede tra i maggiori protagonisti il partito Italia Viva e la sua paventata crisi di governo, che tuttavia si sta tentanto di evitare. Ma se l’ipotesi della caduta dell’esecutivo resta concreta, sembra più vicina la strada di un rimpasto governativo, che vedrebbe ancora al timone l’attuale presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ma che porterebbe molte novità nei ministeri chiave. Incluso quello delle Infrastrutture e dei Trasporti, attualmente presieduto da Paola De Micheli. Per il suo posto sarebbero in lizza due esponenti di spicco del Partito Democratico e di Italia Viva.

    Boschi e Delrio i candidati
    La De Micheli è salita a capo del ministero dei Trasporti nel settembre 2019 in contemporanea con l’insediamento del Governo Conte 2, prendendo il posto del contestato predecessore Danilo Toninelli. Ora la sua carica sarebbe tra quelle più in bilico dell’attuale squadra governativa. Due i pretendenti alla sua poltrona, come riporta Repubblica: Maria Elena Boschi, rappresentante di spicco di Italia Viva ed ex ministra per le riforme costituzionali e per i rapporti col Parlamento; e Graziano Delrio, in quota PD, già titolare del dicastero di Porta Pia durante i Governi Renzi e Gentiloni. La carica è di primaria importanza poiché il Ministero in questione si occupa di tutte le reti infrastrutturali nazionali (strade, autostrade, ferrovie, porti e aeroporti).
    Multe auto, dal 1° gennaio 2021 saranno meno care
    Di Maio e Lamorgese, poltrona a rischio
    Oltre a quello dei trasporti, sono numerosi i dicasteri che potrebbero veder cambiare il loro titolare in vista del rimpasto governativo, come riportato ancora da Repubblica. Protagonista di questa rivoluzione Matteo Renzi, che potrebbe prendere il posto di Luigi Di Maio al Ministero degli Esteri, o di Luciana Lamorgese alla Farnesina. A rischio anche il posto del guardasigilli Alfonso Bonafede, che potrebbe essere rimpiazzato da uno tra i PD Andrea Orlando e Goffredo Bettini, o dal 5 Stelle Riccardo Fraccaro.
    Ettore Rosato, presidente di Italia Viva, è in lizza per prendere il posto di Lorenzo Guerini alla Difesa, mentre Mario Turco, Roberto Chieppa e Alessandro Goraci sono i nomi che si fanno per accogliere la delega ai servizi segreti (attualmente detenuta ad interim dal premier Conte). Non sembrano in discussione i ruoli Lucia Azzolina (Istruzione) e Stefano patuanelli (Sviluppo Economico) mentre non ci sarebbe più nulla da fare per Paola Pisano (Semplificazione), Nunzia Catalfo (Lavoro) e Vincenzo Spadafora (Sport): per loro, il destino sembra quello di lasciare i rispettivi dicasteri in breve tempo. LEGGI TUTTO

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    F1 Aston Martin, Stroll: “Mondiale alla portata di Vettel e Lance”

    SILVERSTONE – “La Formula 1, per vincere, richiede anni: non è una cosa che si ottiene da un giorno all’altro. Ma trovo realistico pensare che uno tra Seb e Lance possa vincere il titolo”. Il proprietario della Aston Martin Lawrence Stroll mostra di avere le idee chiare circa l’impegno del team inglese nel Circus..

    Più podi e vittorie
    Il miliardario canadese è convinto di riuscire nell’impresa: “Voglio continuare sulla scia della passata stagione, magari andando più forte” le parole di Stroll alla Bbc. “Abbiamo ottenuto diversi podi e una vittoria. Mi piacerebbe, nel 2021, aumentare il numero dei podi e perché no delle vittorie”.
    La Aston Martin, nata dalle ceneri della ormai ex Racing Point, torna nel grande Circus a distanza di 60 anni: “Il mio obiettivo con questa, come le altre aziende che ho posseduto, è vincere. Uno dei modi in cui diventeremo campioni del mondo è convincere i miei ragazzi a pensare e agire come se lo fossimo già. E uno dei modi è quello di portare qui un quattro volte iridato”.
    Stroll senior punta tantissimo sull’ex ferrarista: “Vettel aveva una macchina che trovava difficile da guidare e che non si adattava al suo stile di guida. Ma è un pluricampione. Non credo si sia scordato come si guida. Ha un’etica del lavoro che nel paddock non è seconda a nessuno: credo che farà un lavoro fantastico con noi perché è più motivato che mai”.
    Ma il proprietario della scuderia britannica punta molto anche su suo figlio: “Le sue prestazioni in pista, l’anno scorso, sono state impressionanti: l’Aston Martin gli può dare la possibilità di diventare campione del mondo” conclude Stroll. LEGGI TUTTO