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    MotoGp, Sahara: “Sotto choc per la partenza di brivio”

    ROMA – Suzuki sotto shock a causa della decisione di Davide Brivio di lasciare il suo ruolo di team manager per passare alla Formula 1 con Alpine “è stata scioccante” per il responsabile del progetto Suzuki MotoGP, Shinichi Sahara. Il team manager lascia la casa di Hamamatsu dopo otto stagioni e un titolo mondiale. Con la stagione 2021 della MotoGP che inizierà il 28 marzo in Qatar e i test che inizieranno tra poco più di un mese, la Suzuki non ha molto tempo per cercare un sostituto.

    Notizia scioccante
    “Sinceramente, la notizia della partenza di Davide dal Team Suzuki Ecstar è stata scioccante”, ha detto Sahara. “Sembra che qualcuno abbia preso una parte di me, ho sempre discusso con lui di come sviluppare la squadra e le moto e abbiamo lavorato insieme per molto tempo”. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Sahara: “L'addio di Brivio alla Suzuki? Uno shock”

    ROMA – La decisione di Davide Brivio di lasciare il suo ruolo di team manager alla Suzuki per passare alla Formula 1 con Alpine “è stata scioccante” per il responsabile del progetto Suzuki MotoGP, Shinichi Sahara. Il team manager lascia la casa di Hamamatsu dopo otto stagioni e un titolo mondiale. Con la stagione 2021 della MotoGP che inizierà il 28 marzo in Qatar e i test che inizieranno tra poco più di un mese, la Suzuki non ha molto tempo per cercare un sostituto.

    Notizia scioccante
    “Sinceramente, la notizia della partenza di Davide dal Team Suzuki Ecstar è stata scioccante”, ha detto Sahara. “Sembra che qualcuno abbia preso una parte di me, ho sempre discusso con lui di come sviluppare la squadra e le moto e abbiamo lavorato insieme per molto tempo”. LEGGI TUTTO

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    F1, Lawrence Stroll: “Sbalordito dal successo di Lance”

    ROMA – Lawrence Stroll è convinto che il nuovo team Aston Martin F1 abbia fatto la scelta giusta confermando suo figlio Lance nella line-up dei piloti 2021 insieme a Sebastian Vettel. “Le prestazioni di Lance in pista lo scorso anno sono state estremamente impressionanti per un ventunenne”, ha detto in un’intervista esclusiva alla BBC questa settimana. “C’è stata la pole in Turchia: tutti sappiamo che sul bagnato è più merito del pilota che della macchina. E’ stato in testa alla gara per 30 giri fino alla rottura di una parte dell’ala anteriore”, ha ricordato.

    Stagione spettacolare
    “Ci sono stati due podi e un po’ di sfortuna, come la gomma saltata al Mugello: quello sarebbe stato un altro podio”, ha sottolineato. “A 21 anni ha fatto un lavoro eccezionale, un lavoro incredibile. Gli auguro il meglio, come ogni padre augura a un figlio, purché lo renda felice. Questo è ciò che conta”. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Jarvis: “Nessuno vuole brutte sorprese”

    ROMA – Lin Jarvis spiega la decisione della Yamaha di definire molto presto la line-up dei piloti della prossima stagione di MotoGp, giudicata da molti troppo frettolosa: “Siamo soddisfatti della nostra scelta. Nessuno voleva sorprese: vedere che il proprio pilota viene ingaggiato da un’altra scuderia è un gioco d’azzardo”. Maverick Vinales è stato riconfermato il 28 gennaio 2020 (prima dell’inizio dei test pre-stagionali), Fabio Quartararo è stato annunciato come suo futuro compagno di squadra il giorno successivo.

    Morbidelli la migliore scelta?
    Ma è stato Franco Morbidelli, a concludere la stagione come primo pilota Yamaha, con il team Petronas. Il pilota italiano ha fatto un enorme balzo in avanti rispetto ai suoi risultati precedenti, ottenendo tre vittorie, cinque podi e il secondo posto in classifica dietro a Joan Mir della Suzuki. Vinales invece si è classificato al sesto posto, Quartararo è scivolato all’ottavo e Valentino Rossi era solo quindicesimo. Morbidelli è stato riconfermato alla Petronas per il 2021 e il 2022, mentre Rossi si scambierà il posto con Quartararo. Se la Yamaha avesse aspettato, avrebbe potuto dare a Morbidelli uno dei posti nel team ufficiale, un’ipotesi quindi “congelata” fino al 2023. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Jarvis: “La Yamaha non voleva sorprese”

    ROMA – “Siamo soddisfatti della nostra scelta. Nessuno voleva sorprese: vedere che il proprio pilota viene ingaggiato da un’altra scuderia è un gioco d’azzardo”. Lin Jarvis spiega così la decisione della Yamaha di definire molto presto la line-up dei piloti della prossima stagione di MotoGp, giudicata da molti troppo frettolosa. Maverick Vinales è stato riconfermato il 28 gennaio 2020 (prima dell’inizio dei test pre-stagionali), Fabio Quartararo è stato annunciato come suo futuro compagno di squadra il giorno successivo.

    Morbidelli la migliore scelta?
    Ma è stato Franco Morbidelli, a concludere la stagione come primo pilota Yamaha, con il team Petronas. Il pilota italiano ha fatto un enorme balzo in avanti rispetto ai suoi risultati precedenti, ottenendo tre vittorie, cinque podi e il secondo posto in classifica dietro a Joan Mir della Suzuki. Vinales invece si è classificato al sesto posto, Quartararo è scivolato all’ottavo e Valentino Rossi era solo quindicesimo. Morbidelli è stato riconfermato alla Petronas per il 2021 e il 2022, mentre Rossi si scambierà il posto con Quartararo. Se la Yamaha avesse aspettato, avrebbe potuto dare a Morbidelli uno dei posti nel team ufficiale, un’ipotesi quindi “congelata” fino al 2023. LEGGI TUTTO