F1 Ferrari: “Leclerc risultato positivo al Covid-19”
Il monegasco e il team di Maranello hanno dato il doppio annuncio sui social: Charles sta bene, è nella sua casa di Monte Carlo ma accusa i primi sintomi lievi del coronavirus LEGGI TUTTO
Subterms
Il monegasco e il team di Maranello hanno dato il doppio annuncio sui social: Charles sta bene, è nella sua casa di Monte Carlo ma accusa i primi sintomi lievi del coronavirus LEGGI TUTTO
Il pilota e la Rossa attraverso i rispettivi profili social hanno dato la notizia, specificando che il monegasco accusa lievi sintomi ed è in isolamento nella sua casa as Monte Carlo LEGGI TUTTO
Grazie alla Brexit gli automobilisti del Regno Unito non saranno più perseguibili per eccesso di velocità. Vi sembrerà assurdo, eppure è tutto vero. Con l’uscita della Gran Bretagna dal blocco dei paesi europei, infatti, verrà meno anche la direttiva “Cross Border Enforcement”, una norma che per diverso tempo è stata capace di aiutare le autorità degli Stati membri nel perseguire i trasgressori del codice della strada provenineti da territori diversi.
Brexit, l’auto rischia di perdere 110 miliardi: l’appello
NINETE PIÙ SANZIONI DAGLI AUTOVELOX
La direttiva, introdotta diversi anni fa, ha infatti più volte aiutato le autorità ad identificare e punire gli automobilisti responsabili di infrazioni per eccesso di velocità avvenute all’interno dell’Unione europea, a condizione che la loro auto fosse registrata regolarmente in un paese facente parte del blocco UE.
Questo stravolgimento di piani, dunque, porta gli Stati membri ad un’incapacità nell’applicare le sanzioni dovute verso tutti i cittadini del Regno Unito, che ora potranno godere di una sorta di “immunità” nel momento in cui viaggeranno a bordo delle loro auto nei paesi membri.
PERDITE PER MILIONI DI EURO
Tuttavia, la fine dell’applicazione del “Cross Border Enforcement” nei confronti del Regno Unito varrà anche in maniera inversa. Quindi, nel momento in cui un automobilista di un paese facente parte dell’Unione europea si troverà ad infrangere i limiti di velocità su suolo britannico sarà allo stesso modo esente dalle sanzioni.
Una notizia, questa, che porterà quasi sicuramente all’avvio di numerose trattative e negoziati tra i paesi del blocco europeo e la Gran Bretagna. Questo, però, significa lunghi tempi d’attesa e milioni di euro in sanzioni che nel frattempo non verranno più riscossi.
Le follie automobilistiche di Boris Johnson LEGGI TUTTO
COVENTRY – “Onestamente penso che anche nel 2021 continueremo a vedere tanti vincitori in MotoGP e non escludo sorprese come nella passata stagione”. Cal Crutchlow non si dimostra mai banale quando parla del mondo delle due ruote.
Vorrei vincesse Miller
Il pilota di Coventry ha detto addio alle gare e ora sarà impegnato come tester dalla Yamaha sebbene, qualora ce ne fosse bisogno, sarebbe pronto a scendere in pista in sostituzione di Vinales o Quartararo. Dopo che nell’ultimo motomondiale si sono registrati nove vincitori in 14 gare: “Carmelo (Ezpeleta) ha fatto un grandissimo lavoro per rendere le gare così competitive nonostante tutti i problemi che ci sono stati fuori dalla pista” le parole di Crutchlow. “Abbiamo assistito a tantissime corse emozionanti e sarà così anche nella prossima stagione”.
Il pilota inglese spera che, dopo il successo di Joan Mir e della Suzuki possa arrivare il turno del suo amico Jack Miller con la Ducati ufficiale: “Sarei molto felice di vedere vincere Jack. È andato vicino a trionfare in qualche gran premio e non vedo motivo per cui non possa lottare e magari vincere il titolo”. Un pensiero Crutchlow lo riserva anche a Marc Marquez: “Non vedo l’ora che torni in pista: negli ultimi anni ha dominato la MotoGP e merita di essere tra i protagonisti”. LEGGI TUTTO
ENSTONE – La Renault ha colto l’occasione, durante la presentazione del nuovo piano aziendale “Renaulution”, per rivelare la prima livrea della nuova Alpine di Formula 1 attraverso i propri canali social.
In ricordo della A500
Il piano di rilancio dello storico brand sportivo del gruppo francese illustrato dal nuovo responsabile Laurent Rossi ha evidenziato vari punti e, tra essi, la nuova avventura in Formula 1 con Fernando Alonso ed Esteban Ocon alla guida. La vettura si chiamerà A521 e presenta una livrea di colore nero, chiaro tributo al prototipo A500 F1 del 1975.
Il direttore del design della scuderia transalpina Antony Villain ha illustrato la vettura: “La livrea presentata oggi è il primo richiamo al team Alpine F1 e alla sua nuova identità. Alcuni elementi grafici rimarranno anche nella colorazione ufficiale, mentre altri saranno modificati. Il logo nel tricolore è il simbolo di questa squadra. Il bianco, il rosso e il blu rappresentano le bandiere di due nazioni a cui siamo particolarmente legati, Francia e Gran Bretagna”. LEGGI TUTTO
Nel corso della presentazione del nuovo piano aziendale è stata svelata anche la livrea per il prossimo mondiale con un richiamo agli anni Settanta LEGGI TUTTO
ROMA – “Trovo sempre più difficile capire. Positivo alla cocaina e va tutto bene, mentre gli innocenti vengono condannati a quattro anni”. Questo lo sfogo social di Andrea Iannone, il pilota di MotoGp squalificato per 4 con l’accusa di doping. Parole, rilasciate tramite il proprio account Instagram, precedute da un emblematico “non abbiate mai paura della vita, così facendo ci saranno sempre cose sorprendenti” nelle stories del social network.
La decisione della Wada
Il commento arriva dopo la decisione della Wada, l’agenzia mondiale anti-doping, che squalificherà solo per 3 mesi un atleta trovato positivo alla cocaina (o eroina, ecstasy e cannabis). Un solo mese, inoltre, se il positivo dimostra di essersi pentito, partecipando ad un programma di recupero. Il pilota ha subito una condanna di 4 anni per la positività al Drostanolone, sostanza utilizzata per aumentare massa muscolare, quindi estranea al miglioramento delle performance in pista. LEGGI TUTTO