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    F1: si rafforza il rapporto tra Haas e Ferrari

    BANBURY – Il legame tra Ferrari e Haas si rafforza sempre di più. Alcuni elementi in forza a Maranello si trasferiranno al team statunitense sebbene di base resteranno a lavorare in Italia.

    Partnership rafforzata
    Le due scuderie sono unite da una partnership che va ben oltre la fornitura di motori, cambio e altre parti come dimostrano gli arrivi di Mick Schumacher, proveniente dalla Ferrari Driver Academy e al debutto in Formula 1, e di Simone Resta, Head of Chassis Engineering della Ferrari, che assumerà un ruolo ancora da definire insieme al team principal Guenther Steiner.Lo stesso Mattia Binotto ha evidenziato come la partnership potrebbe allargarsi ancora: “Se devo operare dei tagli, sono più felice di sapere che quei ragazzi lavoreranno con la Haas, rafforzando la loro. Queste persone lavoreranno a Maranello in un edificio completamente separato dalla Scuderia Ferrari”.
    Il team principal della Rossa conferma che questi movimenti sono impostii dal budget cap: “Qualche altro tecnico si muoverà, riducendo la nostra organizzazione richiesta per il budget cap, ma rafforzando in qualche modo l’organizzazione dei nostri clienti e team partner. Ci tengo a precisare che la Haas è una squadra completamente indipendente rispetto alla Ferrari” conclude Binotto. LEGGI TUTTO

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    F1 Ferrari: Sainz debutta sulla Rossa a Fiorano

    MARANELLO – Carlos Sainz salirà per la prima volta su una Ferrari ufficialmente nei prossimi giorni. Il pilota spagnolo e Charles Leclerc saranno sulla pista di Fiorano il 27 e 28 gennaio nell’ambito di alcuni giorni di prove che vedranno i piloti di Maranello al volante della SF71H, vettura che ha corso il Mondiale 2018 di Formula 1.

    Gomme diverse
    Oltre ai due piloti titolari della Rossa, ci saranno tanti giovani della Ferrari Driver Academy che gireranno per raccogliere dati. Marcus Armstrong, Robert Shwartzman e Giuliano Alesi saranno i ragazzi impegnati nei test mentre è ancora incerta la presenza di Callum Ilott, test driver ufficiale e terzo pilota della Ferrari nella stagione 2021. Tutta da verificare anche la disponibilità di Leclerc visto che si attende la negatività al Covid-19 nelle prossime ore.
    I test, come impone il regolamento della FIA, saranno svolti con gomme Pirelli DAT (Driver Academy Tires) diverse per costruzione, mescole e profili da quelle utilizzate nel Mondiale. Saranno impiegate mescole Soft, Medie e Hard, e in caso di pioggia solo le Full-Wet. LEGGI TUTTO

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    Rossini FlashUp Hi Vis, il giubotto luminoso a LED che illumina la sicurezza

    La rivoluzione delle giacche luminose inizia da Rossini. L’azienda bergamasca, con più di 50 anni di esperienza nella progettazione e produzione di abbigliamento da lavoro in sicurezza, insieme a Osram, ha creato FlashUp Hi Vis, la prima giacca Rossini a visibilità attiva dotata di LED integrati, oltre che ai tradizionali elementi riflettenti.

    L’azienda ha cambiato nel corso degli ultimi anni il suo approccio nei confronti dello sviluppo di nuove linee e prodotti funzionali grazie alla scelta di avvalersi di una struttura interna di Sviluppo Prodotto, responsabile della progettazione della nuova FlashUp Hi Vis. Il tutto in partnership con Osram, leader globale nella produzione d’illuminazione.
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    Come si attivano i LED
    Sviluppato come giubbotto da lavoro, ma adatto per le sue caratteristiche anche agli sportivi che si muovono di sera e in condizioni di poca luce, FlashUp offre quella che viene definita visibilità attiva: dispone di led frontali e posteriori perfettamente integrati con il suo design.
    Per attivarli basta premere il push button inserito all’interno: in 3 secondi le luci si accendono (e spengono) grazie al power bank collegato al sistema cavi, e ci si rende perfettamente visibili a distanza, al buio e in condizioni climatiche avverse, come ad esempio nebbia e pioggia.
    “Alcune situazioni possono essere più pericolose di altre per i lavoratori: pensiamo a chi lavora in esterno e in condizioni di buio o semioscurità, ma anche a tutte le categorie di sportivi che per desiderio e necessità praticano all’aria aperta e magari la sera: motociclisiti, escursionisti, ciclisti, utilizzatori di monopattini elettrici. Generalmente l’abbigliamento protettivo da esterno è caratterizzato da elementi riflettenti: tecnologia funzionale alle esigenze di mercato e rispondente alla normativa EN20471 ma che presenta un grosso problema: devono essere illuminati da una fonte esterna di luce per rendere visibile la persona che lo indossa”, dichiara Paolo Magoni, Production & Innovation Manager di Rossini.
    “Per questo in Rossini abbiamo sviluppato una tipologia di giubbotto a protezione attiva, mossi dal desiderio di ridurre ulteriormente i rischi professionali e di rendere più sicuro lo stare in esterno, di sera. Abbiamo lavorato diversi mesi prima di arrivare al prodotto finito. Per i LED ci siamo affidati a Osram: i dispositivi sono conformi alle direttive RoHS e REACH, certificati ISO 9000/9001 e offrono illuminazione omogenea e a lunga durata e alimentazione tramite power bank”.

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    Rossini FlashUp Hi Vis, ecco il giubbotto lumisoso con LED integrati

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    Quanto costa
    Il giubotto è 100% Made in Italy, realizzato in tessuto softshell, traspirante e resistente all’acqua, con un fit confortevole e pratico, nonché dispositivo di sicurezza certificato EN 20471:2017, classe 2 con bande rifrangenti applicate, testato secondo DIN EN 60598.
    È disponibile in due varianti colore (blu e giallo – blu e arancione alta visibilità) e offre fino a 8 ore di vita per le batterie e fino a 2500 ore di servizio garantite dalle guide di luce. Il modulo è lavabile insieme alla giacca (lavaggio fino a 60° C): il prodotto è garantito fino a 20 cicli di lavaggio. Flashup Hi Res è disponibile nei negozi specializzati in abbigliamento da lavoro ad un prezzo consigliato al pubblico di 199,00 euro. LEGGI TUTTO

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    Opel Crossland, ecco il test su strada

    Dopo Corsa, è Crossland l’Opel più venduta. Cosa conquista di questa vettura? Il fatto di essere un modello di sostanza, non così tecnologico come il bestseller ma che decisamente pratico. Un esempio? Il prezzo: si parte da 20.850 euro al netto delle promozioni.

    CROSSLAND: CARATTERISTICHE E LISTINO
    Ha perso la X nel nome perché è diventata più stradale, affianca Mokka, rispetto alla quale è più grande (4,21 metri di lunghezza contro 4,15 metri), Crossland fa esordire il nuovo frontale Vizor: il trapianto è ben riuscito.
    Una volta a bordo, si apprezza lo spazio: offre la seconda fila scorrevole di 15 centimetri e un bagagliaio che può arrivare, con 5 persone a bordo, a 520 litri di capacità di carico. Crossover, ma con spazi da monovolume.
    Non ci sono motorizzazioni ibride, la scelta è tra i benzina 3 cilindri 1.2 litri da 83, 110 a 130 cavalli e i 4 diesel 1.5 litri da 110 e 120 cv, vicine, ma con netta differenza di coppia: 250 e 300 Nm. Sono tutti Euro 6D. Nel nostro test abbiamo provato il motore a gasolio da 110 cavalli, con cambio manuale.
    COMFORT SU LUNGHI VIAGGI, GUIDA PIACEVOLE
    Apprezzando un buon equilibrio generale. La seduta, più alta di 10 centimetri rispetto a una Corsa (e regolabile in altezza sempre di 10 cm) è funzionale, per visuale e postura, grazie alle poltrone certificate AGR (Aktion Gesunder Rücken).Nella sostanza Crossland è una trazione anteriore per famiglie. Votata al comfort anche su lunghi viaggi. Il cambio manuale è preciso (l’automatico in opzione per le versioni più potenti) e la sesta marcia adatta alle percorrenze autostradali.
    Nulla di rivoluzionario, molto di pragmatico. Fluida e più piacevole, con lo sterzo che è stato affinato. Pronta, non mette mai in apprensione, anche perché c’è la funzione dell’Intelligrip che regola la trazione su sabbia, fango e neve in condizioni di emergenza.
    Percorso urbano, extra-urbano, autostrada: Crossland diesel si è assestata su una media di 18 km/litro, prestando attenzione alla guida non al consumo. Un risultato notevole.
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    Opel Crossland 2021: foto LEGGI TUTTO

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    Skoda Enyaq, il Suv elettrico arriva in Italia: prezzi e autonomia

    Finalmente è arrivato il momento del debutto sul mercato italiano di Skoda Enyaq iV, il primo progetto elettrico del marchio ceco a nascere su architettura MEB, accedendo agli incentivi governativi. Il Suv medio (4,65 metri di lunghezza) potrà essere prenotato dal 25 gennaio e tra le varie opzioni di scelta ci sono ben sei Design Selection per personalizzarne colori, stile, rivestimenti degli interni e anche due soluzioni di batteria.

    Seimila euro di bonus nel caso in cui non si abbia un’auto da rottamare, 10 mila euro con rottamazione, vantaggi che riducono un prezzo di listino fissato in 39.500 euro per Enyaq 60 iV, dove Enyaq 80 iV parte da 45.900 euro.
    SKODA ENYAQ: POTENZA E BATTERIE
    Accomunate da un motore elettrico posteriore, diverse per potenza espressa e capacità del pacco batterie, Enyaq 60 iV adotta una batteria da 62 kWh, 58 effettivamente ricaricabili, per un’autonomia di 414 km nel ciclo WLTP, dove il suv con batteria da 82 kWh e 77 kWh ricaricabili si spinge fino a 537 km di percorrenza.
    Della scheda tecnica di Skoda Enyaq si è già detto, però. Il focus finisce su una commercializzazione accompagnata da servizi offerti gratuitamente, come la app Power Pass Skoda.
    COLONNINE PUBBLICHE PER LA RICARICA
    Tre anni di utilizzo gratuito – del servizio, non dell’energia ricaricata – consentiranno l’accesso alla rete europea, 175 mila postazioni accessibili con un unico account – dalla propria app Skoda – e una carta Rfid da utilizzare per sbloccare la ricarica e pagare il “rifornimento”. Postazioni pubbliche dalle quali Enyaq può rifornirsi a potenze fino a 100 kW in corrente continua nel caso del suv con batteria da 62 kWh, 125 kW DC per Enyaq 80 iV.

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    Skoda Enyaq iV FOTO

    SU RICHIESTA CARICATORE UNIVERSALE 
    A corredo, i clienti avranno anche il cavo Modo 3 per la ricarica domestica, in una soluzione integrabile con un utile Unversal Charger che permette la ricarica fino a 7,2 kW AC o 11 kW se collegato a una presa trifase: il caricatore ha un alloggiamento dedicato sotto il piano del bagagliaio e può essere portato con sé, superando la necessità di un Wallbox per una ricarica più rapida che non sia dalla presa a 230v.
    DOTAZIONE DI SERIE
    La proposta del suv Skoda elettrico si presenta con una dotazione di serie completa degli Adas Front Assistant con rilevamento pedoni e ciclisti, l’assistente alle manovre di scarto, il cruise control, clima bi-zona, Lane Assistant già su Enyaq 60 iV, insieme all’infotainment da 13 pollici, il controllo da remoto via app, la manutenzione proattiva connessa.
    In aggiunta, Enyaq 80 iV integra contenuti come i sensori di parcheggio anteriori, la telecamera posteriore, il selettore delle modalità di guida, il volante con sensori capacitivi, corona riscaldabile e palette per il recupero dell’energia. Optional, gli Adas di Livello 2 e il climatizzatore con pompa di calore.
    Sfoglia il listino Skoda: tutti i modelli sul mercato LEGGI TUTTO

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    Torino, inaugurato il nuovo hotspot per tamponi rapidi in auto

    Attivato questa mattina, presso il parcheggio del Piazzale Caio Maio di Torino, uno dei due nuovi hotspot accessibili in auto per effettuare i tamponi rapidi anti-Covid. La Regione Piemonte ha disposto l’implementazione di oltre 70 postazioni in tutto il territorio, di cui due nel capoluogo.

    TAMPONI RAPIDI E MOLECOLARI
    Insieme a quello presente alla piscina Sempione, l’hotspost di Piazzale Caio Maio sarà utile ai cittadini per verificare le eventuali positività al Coronavirus in tempi rapidi: i risultati, infatti, sono disponibili in 15 minuti e, in caso di presenza del virus, vengono attivate immediatamente le misure di isolamento previste dal protocollo sanitario e viene effettuato già presso la postazione il tampone molecolare di conferma.
    PROGETTO SCUOLA SICURA E PARTNER
    I due nuovi hotspot supportano il progetto Scuola Sicura e stamattina, all’inaugurazione, il presidente Cirio ha ringraziato i partner dell’iniziativa: i medici di famiglia, ASL Città di Torino, GTT Gruppo Torinese Trasporti, Associazione Italiana Cuore e Rianimazione e la Fondazione La Stampa Specchio dei tempi.
    HOTSPOT, LE ALTRE POSTAZIONI
    Gli altri punti nella regione sono a Novara, Vercelli, Borgosesia, Nizza Monferrato, Omegna, Orbassano, Avigliana, Carmagnola, Cavagnolo, Moncalieri, Pinerolo, Venaria Reale, Valenza Po, Tortona, Acqui Terme, Borgomanero, Mondovì, Savigliano e Ponderano.
    Bonus auto, arrivano gli incentivi 2021 LEGGI TUTTO