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    F1, consigliere Marchetti: “Chiediamo che ci sia il pubblico al GP di Imola”

    ROMA – Il consigliere regionale della Lega Daniele Marchetti ha chiesto di fare il possibile affinché il Gran Premio di Imola di Formula 1 si svolga alla presenza del pubblico. Il GP in Emilia Romagna è previsto nel weekend da venerdì 16 a domenica 18 aprile all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari. Il consigliere leghista ha fatto leva, oltre che sul cosiddetto “passaporto vaccinale”, anche sulla possibilità di utilizzare i test rapidi per rendere più sicura la presenza delle persone sugli spalti.

    Marchetti: “Presenza del pubblico è rilevante”
    “L’ingresso del pubblico non è un aspetto poco rilevante: infatti questo puo’ comportare una variazione dei costi a carico del Con.Ami., perché, se non verrà consentito l’ingresso al pubblico, sul Consorzio imolese saranno scaricati tutti i costi dell’organizzazione, che ammontano a circa 2 milioni di euro – ha detto Marchetti -. Si apprende dalle parole del presidente della Regione, Stefano Bonaccini, che si sta pensando di far entrare solo i cittadini vaccinati, mentre non si menzionano più i tamponi rapidir. Resta comunque fuori discussione, la necessità che vengano previsti ristori, per non scaricare tutti i costi per l’organizzazione sul Con.Ami e quindi sul Comune di Imola”. LEGGI TUTTO

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    F1, consigliere Marchetti: “Importante il pubblico al GP di Imola”

    ROMA – Arriva dalla Lega la richiesta di fare il massimo per far sì che il Gran Premio di Imola di Formula 1 non si svolga interamente a porte chiuse. Il consigliere regionale in Emilia Romagna Daniele Marchetti, durante un’interrogazione, ha sottolineato l’importanza del pubblico in presenza per il weekend del Mondiale in programma, come da calendario, dal 16 al 18 aprile 2021. La notizia della conferma del GP che si svolgerà all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari è stata accolta con grande gioia da tutti gli appassionati, ma ci sono ancora alcuni nodi da sciogliere.

    Le parole di Marchetti
    “L’ingresso del pubblico non è un aspetto poco rilevante: infatti questo puo’ comportare una variazione dei costi a carico del Con.Ami., perché, se non verrà consentito l’ingresso al pubblico, sul Consorzio imolese saranno scaricati tutti i costi dell’organizzazione, che ammontano a circa 2 milioni di euro – ha detto Marchetti -. Si apprende dalle parole del presidente della Regione, Stefano Bonaccini, che si sta pensando di far entrare solo i cittadini vaccinati, mentre non si menzionano più i tamponi rapidir. Resta comunque fuori discussione, la necessità che vengano previsti ristori, per non scaricare tutti i costi per l’organizzazione sul Con.Ami e quindi sul Comune di Imola”. LEGGI TUTTO

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    Mazda MX-5 2021: affinamenti di carattere per la roadster più amata

    Quasi un brand nel brand, MX-5. Una sigla, che in Casa Mazda vale 1.1 milioni di unità vendute in tutto il mondo in 32 anni di storia; ma che per tutti è soprattutto sinonimo di roadster, piacere di guida e senso di libertà. Una vera e propria “filosofia di vita espressa in metallo”, che per il 2021 si rinnova in pochi e mirati particolari, mantenendo intatto il suo carattere unico e inconfondibile.

    MAZDA MX-5 2021: NUOVE COMBINAZIONI CROMATICHE
    Il design rimane sostanzialmente invariato, come anche la doppia declinazione in due versioni: con tetto in tela ad azionamento manuale Soft Top, e con tettino rigido a scomparsa RF (Retractable Fastback). Sette sono invece le colorazioni in cui ora viene proposta, tra le quali spicca l’inedita Deep Crystal Blue Mica. Per quanto riguarda gli allestimenti interni, la MX-5 2021 annovera ora, oltre alla disponibilità di serie di rivestimenti in pelle nera e sedili riscaldati, anche la possibilità di scegliere in opzione due alternative in materiali pregiati: la Pelle nappa Burgundy Red e la pelle nappa Pure White.
    MAZDA MX-5 2021: APPLE CARPLAY WIRELESS DI SERIE
    Sul fronte della connettività, tutte le MX-5 2021 hanno ora di serie la connessione wireless per Apple CarPlay, utile, non solo per fare ordine nell’abitacolo eliminando la presenza del cavo, ma anche sul fronte della sicurezza: il conducente rimane sempre connesso, mantenendo la concentrazione sulla strada. Sicurezza, cui contribuisce anche la conformazione “umanocentrica” del posto guida – che prevede tutti i comandi idealmente posizionati per favorire la sintonia totale tra mezzo e pilota – fiore all’occhiello della Casa di Hiroshima.
    MAZDA MX-5 2021: EQUILIBRIO E TECNOLOGIA, UN MIX MICIDIALE
    Per Mazda, non esiste sviluppo tecnologico che possa definirsi realmente tale, senza che venga preso in considerazione il lato proattivo del processo, col guidatore sempre protagonista dell’azione secondo lo spirito Jinba Ittai del brand. Una filosofia perfettamente sintetizzata dalla MX-5, che ai sistemi di sicurezza attiva i-Activsense (che comprendono la frenata di emergenza in città anteriore e posteriore (SCBS e SCBS-R), il monitoraggio degli angoli ciechi (BSM), il sistema di rilevamento della fatica del guidatore (DAA), i fari LED a matrice adattiva (ALH) e altro ancora), affianca un assetto perfettamente bilanciato, la distribuzione 50:50 del peso fra assale anteriore e posteriore, e un’impostazione generale rivolta a esaltare l’esperienza di guida in prima persona.

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    Mazda MX-5, la roadster più venduta al mondo

    MAZDA MX-5 2021: MOTORIZZAZIONI
    A livello di motorizzazioni, la MX-5 2021 dispone di unità quattro cilindri a benzina Skyactiv-G 1.5 da 132 CV e Skyactiv-G 2.0 da 184 CV (consumo di carburante nel ciclo combinato WLTP: 6,3-6,9 l/100 km; emissioni CO2: 142-145 g/km) dotate di cambio manuale a 6 rapporti; grazie al sistema i-Stop e alla tecnologia i-ELOOP (che immagazzina l’energia generata in frenata in un condensatore), entrambi i motori si distinguono per prestazioni briose e approccio “pulito” in fatto di emissioni. Per quanto riguarda le prime, la MX-5 Soft Top 2.0L da 184 CV accelera da 0 a 100 Km/h in 6,5”.
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    MAZDA MX-5 2021: ALLESTIMENTI E PREZZI
    Assieme al modello 2021, la MX-5, nella versione soft top con motorizzazione 1.5L Skyactiv-G 132 CV ed RF con motorizzazione 2.0L Skyactiv-G 184 CV, tutte con cambio manuale, sarà inoltre disponibile anche in allestimento 100th Anniversary, ispirato alla prima auto Mazda, la R360 Coupé.Il line-up della MX-5 2021 prevede due allestimenti, Exceed e Sport, con motorizzazioni rispettivamente 1.5L e 2.0L a un listino compreso tra i 31.800 Euro e i 35.450 Euro per le versioni soft top, e di 37.950 Euro per la versione hard top RF – Retractable Fastback – presente in gamma solo nella motorizzazione più potente e nell’allestimento Sport. Il prezzo delle versioni speciali celebrative 100th Anniversary invece è di 33.700 Euro per la versione soft top 1.5L e di 38.200 Euro per la RF 2.0L.

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    Mazda 100th Anniversary Special Edition: gli scatti

    MAZDA MX-5 2021: DOTAZIONI
    Nella dotazione di serie dell’Exceed spiccano i rivestimenti in pelle, il sistema infotainment MZD Connect con navigatore integrato, l’impianto audio BOSE, i cerchi in lega e i fari full LED a matrice. La versione Sport aggiunge le sospensioni sportive Bilstein, la barra duomi anteriore, i sedili sportivi Recaro e il differenziale autobloccante di tipo meccanico. L’edizione celebrativa dei cento anni della Casa automobilistica giapponese è caratterizzata invece dalla colorazione esterna Snowflake White Pearl a contrasto con i sedili interni in pelle Nappa Burgundy Red con poggiatesta anteriori con logo goffrato, i badge esterni, i coprimozzi centrali con logo esclusivo ed una serie di ulteriori dettagli.
    MAZDA MX-5 2021: DISPONIBILITÀ
    La MX-5 2021 è già ordinabile presso gli showroom Mazda anche con l’esclusiva formula di acquisto Get&Drive che prevede la possibilità di acquistare la MX-5 con un anticipo pari alla metà del prezzo, guidandola per due anni senza rate né interessi per poi, alla scadenza del contratto, decidere se restituire l’auto, tenerla o sostituirla. I primi esemplari sono previsti in arrivo presso le concessionarie Mazda nel mese di febbraio.
    Tutta la gamma Mazda: il listino completo

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    Mazda MX-5, ecco il restyling 2021 LEGGI TUTTO

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    Spin S200, arrivano in Europa i monopattini elettrici telecomandati

    I monopattini elettrici telecomandati stanno per sbarcare sul mercato europeo: si tratta degli Spin S200, costruiti dalla stessa Spin (appartenente al Gruppo Ford) in collaborazione con Segway-Ninebot. Cos’hanno di diverso rispetto agli altri e-scooter? Il fatto di essere dotato di un innovativo sistema automatico che li riconduce al parcheggio senza nessun passeggero. Ma andiamo con ordine.

    Mezzi ‘green’ a tre ruote
    In procinto di debuttare prima negli Stati Uniti e in seguito in Europa (anche se l’azienda non ha ancora specificato i Paesi né le città), i Spin S200 sono monopattini elettrici a tre ruote dotati di tre sistemi di frenata indipendenti: uno rigenerativo al posteriore, e due a tamburo sia all’anteriore che al posteriore.
    Come vengono parcheggiati autonomamente
    Grazie all’accordo stipulato con la software house Tortoise, è stato inoltre possibile creare la piattaforma Spin Valet: grazie a delle telecamere installate nella zona anteriore e posteriore di ogni monopattino, il team Spin può controllare il percorso da remoto telecomandando il mezzo fuori dal percorso dei pedoni, di altri marciapiedi o del traffico stradale, parcheggiandolo così in maniera autonoma, naturalmente a una velocità di sicurezza che non salirà oltre i 5 km/h.
    Monopattini elettrici, come viaggiare più sicuri con cinque regole
    Una scelta ecosostenibile
    “Questa partnership segna un punto di svolta nei piani operativi concreti per portare questi e-scooter telecomandati nelle strade della città – ha dichiarato Ben Bear, Chief Business Officer di Spin -. Oltre a fornire affidabilità ai consumatori e più ordine nelle strade della città, questo mezzo potrebbe migliorare significativamente l’economia delle corse, oltre che aiutare a ridurre le emissioni di carbonio e il lavoro operativo necessario per mantenere e riposizionare le flotte”.
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