More stories

  • in

    F1, Alonso dimesso dall'ospedale: ora alcuni giorni di riposo

    ROMA – Fernando Alonso ha lasciato l’ospedale dove era stato ricoverato dopo l’incidente in bici, avvenuto sulle strade di Lugano. Il campione spagnolo sta recuperando dopo lo spavento degli scorsi giorni: una diagnosi che parlava di una frattura alla mandibola e di danni ai denti. Le preoccupazioni su una possibile assenza del pilota di Alpine per l’avvio di stagione di Formula 1 stanno diminendo, con le dovute rassicurazioni che arrivano proprio dal team ufficiale. I test in Bahrain e la prima gara in calendario non dovrebbero essere un problema. 

    La nota di Alpine
    “Dopo un periodo di osservazione di 48 ore in ospedale in Svizzera, Fernando Alonso è stato dimesso per continuare il suo recupero a casa – si legge nel comunicato ufficiale diffuso da Alpine – Ora seguirà un breve periodo di riposo totale prima di riprendere progressivamente l’allenamento in vista dell’inizio della stagione”. Permane dunque un sentimento di fiducia per l’iberico che punta ad arrivare al 100% all’inizio del Mondiale nonostante questo stop inaspettato. LEGGI TUTTO

  • in

    F1, Fernando Alonso dimesso dall'ospedale di Berna

    ROMA – Fernando Alonso è stato dimesso dall’ospedale di Berna. Il pilota spagnolo inizia il suo recupero in vista del Mondiale di Formula 1. In totale ha trascorso quattro notti nella struttura che lo ha accolto dopo il terribile spavento di qualche giorno fa: la diagnosi parlava infatti di una frattura alla mandibola e di danni ai denti. Ora, come comunicato precedentemente da Alpine, il prossimo step riguarda dei giorni di riposo che di fatto anticiperanno la preparazione al campionato con i test in Bahrain. 

    Il comunicato di Alpine
    Nelle ultime ore Alpine ha confermato la notizia circolata nei media spagnoli: “Dopo un periodo di osservazione di 48 ore in ospedale in Svizzera, Fernando Alonso è stato dimesso per continuare il suo recupero a casa – si legge nel comunicato ufficiale. – Ora seguirà un breve periodo di riposo totale prima di riprendere progressivamente l’allenamento in vista dell’inizio della stagione”. LEGGI TUTTO

  • in

    Renault Captur model year 2021: ecco la RS Line

    Renault ha presentato la nuova Captur, e tra le novità del model year 2021 del SUV compatto francese spunta per la prima volta un interessante allestimento sportivo, ispirato al motorsport: Renault Captur RS Line. Spicca il nuovo frontale, con la griglia a nido d’ape, come su Clio, una F1 blade, una lama argentata. Specifici i cerchi da 18” modello Le Castellet, come i badge dedicati e i vetri e lunotto oscurati, mentre il posteriore presenta due terminali di scarico cromati.

    L’abitacolo offre rivestimenti dedicati con bordi rossi, anche sulle bocchette dell’aria, il volante è in pelle traforata. Sui pannelli delle portiere ci sono finiture simil-carbonio: presenti i battitacchi e la pedaliera in alluminio.
    La plancia è digitale per display di infotainment e anche per la strumentazione da 10” pollici: presente il caricatore wireless per smartphone.
    Dettagli aggiornati anche per l’allestimento di lusso Initiale Paris, che aggiunge la telecamera a 360° e una finitura grigia ai paraurti.

    Guarda la gallery
    Renault Captur RS Line 2021

    Benzina, turbo GPL e ibrida plug-in
    I motori sono i benzina TCe da 90 e 140 cavalli, il turbo-GPL da 100 cavalli e la E-Tech ibrida plug-in da 160 cavalli. Gli altri allestimenti sono Zen, Business e Intens.
    In Francia il prezzo di Captur 2021 parte da 21.750 euro, mentre la R.S. Line parte da 28.400 euro per la turbo benzina da 140 cavalli, disponibile anche in versione ibrida plug-in.
    Renault Captur, nuovo look e una versione ibrida plug-in LEGGI TUTTO

  • in

    MotoGp: peggiorano le condizioni di Gresini, di nuovo sedato

    ROMA – Situazione ancora complicata per Fausto Gresini dopo un progressivo miglioramento nelle ultime settimane. Come raccontato dal figlio Lorenzo, le condizioni del manager dell’omonimo team, che dal 2022 sarà in MotoGp come team indipendente, hanno subito un improvviso peggioramento nella notte tra venerdì 12 e sabato 13 febbraio. Gresini si trova ricoverato all’Ospedale Maggiore di Bologna da fine dicembre a causa di complicazioni dovute al Covid. La situazione sembrava migliorata, con Gresini che era stato anche svegliato, ma il peggioramento degli ultimi giorni ha costretto i medici a sedarlo nuovamente.

    Iniziate nuove terapie
    “Non scrivo da qualche giorno per via di un improvviso peggioramento delle condizioni generali avvenuto nella notte fra venerdì e sabato, ora la situazione è stabile e con valori sufficienti, babbo è stato sedato nuovamente in modo profondo – si legge in un post del figlio su Facebook -. Sono state iniziate nuove terapie per combattere la grave infiammazione polmonare, seguiranno aggiornamenti nei prossimi giorni”. LEGGI TUTTO

  • in

    MotoGp: improvviso peggioramento per Gresini tra venerdì e sabato

    ROMA – Fausto Gresini ha visto peggiorare improvvisamente le sue condizioni nella notte tra venerdì 12 e sabato 13 febbraio. A dare la notizia è il figlio Lorenzo. Il manager del team che tornerà in MotoGp nel 2022 è ricoverato presso l’Ospedale Maggiore Carlo Alberto Pizzardi di Bologna da fine dicembre, a causa di un’insufficienza respiratoria dovuta alle complicanze dell’infezione da Covid. La situazione sembrava migliorata, con Gresini che era stato anche svegliato, ma il peggioramento degli ultimi giorni ha costretto i medici a sedarlo nuovamente.

    In ospedale da dicembre
    “Non scrivo da qualche giorno per via di un improvviso peggioramento delle condizioni generali avvenuto nella notte fra venerdì e sabato, ora la situazione è stabile e con valori sufficienti, babbo è stato sedato nuovamente in modo profondo – si legge in un post del figlio su Facebook -. Sono state iniziate nuove terapie per combattere la grave infiammazione polmonare, seguiranno aggiornamenti nei prossimi giorni”. LEGGI TUTTO

  • in

    Ducati e Bancomat Pay, si rinnova la partnership per la MotoGP

    Ducati e Bancomat rinnovano la partnership che le vede insieme dal 2019: la società dei circuiti di pagamento e il team ufficiale Ducati Lenovo si preparano da affrontare la nuova stagione del Mondiale MotoGP con la stessa voglia e competitività.

    BANCOMAT SU MOTO E TUTE
    La nuova stagione inizierà il prossimo 28 marzo con il GP del Qatar, sulla pista di Losail. Il marchio di Bancomat Pay sarà presente sulle moto del team di Borgo Panigale per tutte le gare del Mondiale 2021, oltre che sui colletti delle tute di Jack Miller e Francesco Bagnaia. Collaborazione a tinte tricolori, dunque, con Bancomat Pay protagonista del Piano Cashback 2021 e Ducati a lottare curva dopo curva su ogni circuito.  
    BANCOMAT, PAROLA D’ORDINE “ACCELERARE”
    Oscar Occhipinti, Direttore Marjeting e Commerciale di Bancomat S.p.A., sottolinea i valori in comune tra i due brand: “Siamo molto contenti di rinnovare la partnership con Ducati con cui condividiamo valori per noi essenziali: velocità, innovazione e sicurezza. Sarà un anno di ripartenza e come BANCOMAT S.p.A. stiamo lavorando per accelerare il percorso di digitalizzazione dei nostri servizi. Dare continuità a questa partnership significa per noi confermare di anno in anno un progetto in cui continuiamo a credere, un percorso di continua crescita e sviluppo al servizio degli italiani”.
    DUCATI CORSE, PARLA CIABATTI
    Ambizione è la parola chiave per Paolo Ciabatti, Direttore Sportivo di Ducati Corse: “Siamo molto soddisfatti di poter ufficializzare il rinnovo della nostra partnership con un marchio prestigioso come BANCOMAT Pay.  Il 2021 è un anno di cambiamenti importanti per il Ducati Lenovo Team, e poter contare sul supporto di un partner così importante ci aiuterà a raggiungere traguardi sempre più ambiziosi.  Per questo desideriamo ringraziare Bancomat Pay per la rinnovata fiducia, che cercheremo di ricambiare con i risultati in pista”. LEGGI TUTTO

  • in

    Ladro e pure bugiardo ruba auto in ospedale: “Me l'ha data un amico per lavarla”

    Ha rubato una vettura dal parcheggio dell’ospedale e poi, una volta fermato, si è giustificato così: “L’auto me l’ha data un amico per lavarla”. Niente di più falso. La quattro ruote, infatti, appartiene a una paziente oncologica: la donna, che si trovava nella struttura per la chemioterapia, aveva lasciato la vettura in sosta. Per fortuna, il ladro, un 38enne, è stato arrestato dagli agenti della polizia di Stato del commissariato Aurelio a Roma. Vediamo come sono andati i fatti.

    Rubano un’auto a una disabile, ma poi la restituiscono: i ladri, pentiti, si scusano
    Fregato dal GPS
    La donna, però, aveva lasciato lasciato le chiavi della sua auto sotto al tappetino per permettere alla figlia di riprendere la vettura poco dopo. Un trucco che non ha ingannato il ladro: notate le chiavi, l’uomo è immediatamente salito a bordo e fuggito via. A dare l’allarme la figlia della paziente che, una volta arrivata al parcheggio, non è riuscita a trovare il mezzo. Immediatamente è partita la telefonata alla compagnia assicuratrice che tramite il segnale del GPS ha allertato il 112 e messo in moto la Questura di Roma: monitorando in tempo reale lo spostamento dell’auto, l’uomo è stato trovato nei pressi di un autolavaggio in via Gregorio XI. Una volta raggiunto si è giustificato dicendo che la vettura gli era stata dato un amico per portarla a lavare, ma è stato arrestato per furto aggravato.
    Furto dentro una Tesla Model 3: l’auto registra tutta la scena LEGGI TUTTO

  • in

    F1: per Red Bull motore Honda anche dal 2022

    ROMA – Ora c’è l’accordo: Red Bull potrà usufruire dei motori Honda anche dal 2022 in poi. L’ufficialità è arrivata a diversi giorni dalla decisione della FIA di congelare le power unit fino al 2025. In questo modo, Red Bull potrà utilizzare il motore della casa giapponese anche dopo la fine del 2021, quando Honda si ritirerà dalla Formula 1 per quanto riguarda la fortinura di propulsori. Stesso discorso varrà per Alpha Tauri, che potrà contare sui motori Honda per le sue monoposto anche negli anni futuri.

    Horner: “Grati per il supporto di Honda”
    “Questo accordo è un passo significativo per la Red Bull nel suo viaggio in F1 – ha detto Christian Horner, team principal di Red Bull – Siamo stati comprensibilmente delusi quando Honda ha deciso di lasciare questo sport come produttore di motori, poiché il nostro rapporto ha prodotto un successo immediato, ma siamo grati per il loro supporto nel facilitare questo nuovo accordo. Honda ha investito in modo significativo nella tecnologia ibrida per garantire la fornitura di propulsori competitivi a entrambe le squadre e ora iniziamo il lavoro per portare al nostro interno la divisione Power Unit e integrare le nuove strutture e il personale nel nostro Technology Campus”. LEGGI TUTTO