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    Monopattini sharing per misurare lo smog: la proposta da Torino

    I nuovi modelli irrompono sul mercato, gli italiani acquistano, i problemi restano (compresi gli incidenti mortali), ma qualcuno prova a dare una soluzione e a proporre nuove idee. L’ultima proposta arriva dal Club Monopattini Torino direttamente Comune di Torino, che suggerisce di utilizzare i monopattini sharing per misurare il livello di smog in città (un po’ come è stato fatto con Voiager 4).

    Centraline mobili per rilevare le sostanze inquinanti
    Il Club Monopattini Torino è un’associazione nata lo scorso novembre, con già 1350 iscritti, e l’idea presentata al Comune (non sappiamo ancora se diventerà qualcosa di concreto) ha l’obiettivo di rendere il capoluogo piemontese più green, oltre a incentivare la mobilità sostenibile. I monopattini, quindi, verrebbero utilizzati come una sorta di centraline mobili per rilevare le sostanze inquinanti nell’aria e per farlo, dicono dal Club, si dovrebbe posizionare un misuratore di Pm10, Pm2,5 e CO2 all’interno dei monopattini a noleggio per una precisa misurazione della qualità ambientale. Qualora la proposta venisse messa in atto e si rivelasse vincente, niente vieta di installare i sensori anche in eventuali stazioni di ricarica dei mezzi, sparse nella città. “Sarebbe anche un modo – spiegano i rappresentanti del Club Monopattini – per evitare di mandare in giro i furgoni che recuperano i monopattini per ricaricarli, così da ridurre ulteriormente l’inquinamento. Inoltre potrebbero essere utilizzati come panchine, sistemandoli magari alle fermate dei mezzi pubblici, anche quelle in disuso, o nei luoghi di aggregazione. Potrebbero essere posizionati anche dai privati, magari nel cortile di un negozio o di un locale che voglia supportare questo tipo di mobilità”.
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    MotoGp, Joan Mir tra le rivelazioni dell'anno ai Laureus Awards

    ROMA – Joan Mir è presente nella lista delle sei rivelazioni sportive del 2020. Ai Laureus Awards, che verranno proclamati a maggio, c’è anche il pilota della Suzuki che ha vinto il suo primo titolo Mondiale precedendo Franco Morbidelli, approfittando inoltre dell’assenza per infortunio di Marc Marquez. La concorrenza è spietata. Mir dovrà vedersela con talenti quali Ansu Fati, calciatore del Barcellona, Patrick Mahomes (football americano), Tadej Pogacar (ciclismo) e i tennisti Iga Swiatek e Dominic Thiem. 

    Tutti i premi
    Non sarà solamente il premio per la rivelazione dell’anno a essere assegnato. I Laureus Awards riguardano anche lo sportivo dell’anno al maschile (Duplantis, Cheptegei, LeBron James, Hamilton, Nadal e Lewandowski), la sportiva dell’anno al femminile (Van Der Breggen, Stewart, Kosgei, Brignone, Osaka e Renard), il team dell’anno (Argentina di Rugby, Bayern Monaco di calcio, Kansas City Football, Liverpool di calcio, Los Angeles Lakers di basket e Mercedes di F1) e il ‘ritorno’ (comeback) dell’anno in cui sono compresi Morgan, Smith, Bard, Momota, Parrot e Shiffrin.  LEGGI TUTTO

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    F1: Hamilton e Mercedes nominati per i Laureus Awards

    ROMA – Lewis Hamilton è stato nuovamente nominato per il titolo di sportivo dell’anno ai Laureus Awards. Il pilota britannico di Formula 1, che ha già vinto nella stessa categoria nel 2020, ci riproverà nella nuova edizione del premio. I suoi avversari saranno Joshua Kiprui Cheptegei, l’astista Armand Duplantis, il cestista Lebron James, il tennista Rafael Nadal e il calciatore del Bayern Monaco Robert Lewandowski. “Sono molto orgoglioso di quello che abbiamo fatto insieme come squadra – ha detto Hamilton -. Sono ancora più orgoglioso del percorso che abbiamo iniziato per rendere il mondo degli sport motoristici più diversificato e inclusivo”.

    Mercedes candidata come squadra dell’anno
    Non solo Hamilton. Anche la Mercedes, scuderia con cui il britannico ha stravinto in Formula 1, è tra le nomination dei Laureus Awards per la categoria di miglior squadra. Le altre candidate sono la selezione di rugby dell’Argentina, il Bayern Monaco, il Liverpool, il Kansas City di Football e i campioni dell’ultima NBA, i Los Angeles Lakers. LEGGI TUTTO

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    F1, Laureus Awards: nominati Hamilton e Mercedes

    ROMA – Lewis Hamilton ancora protagonista dei Laureus Awards. Il pilota britannico di Formula 1, vincitore del premio di sportivo dell’anno nel 2020, è stato nominato nella stessa categoria anche per il 2021, e si giocherà il successo finale con il mezzofondista Joshua Kiprui Cheptegei, l’astista Armand Duplantis, il cestista Lebron James, il tennista Rafael Nadal e il calciatore del Bayern Monaco Robert Lewandowski. “Sono molto orgoglioso di quello che abbiamo fatto insieme come squadra – ha detto Hamilton -. Sono ancora più orgoglioso del percorso che abbiamo iniziato per rendere il mondo degli sport motoristici più diversificato e inclusivo”.

    Anche Mercedes protagonista
    Non solo Hamilton. Anche la Mercedes, scuderia con cui il britannico ha stravinto in Formula 1, è tra le nomination dei Laureus Awards per la categoria di miglior squadra. Le altre candidate sono la selezione di rugby dell’Argentina, il Bayern Monaco, il Liverpool, il Kansas City di Football e i campioni dell’ultima NBA, i Los Angeles Lakers. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Laureus Awards: Joan Mir tra le rivelazioni dell'anno

    ROMA – Joan Mir è inserito nella lista delle sei rivelazioni sportive del 2020 ai Laureus Awards. Il pilota della Suzuki si è laureato campione del mondo di MotoGp davanti a Franco Morbidelli. Un successo a dir poco inaspettato alla vigilia del Mondiale, agevolato sicuramente dall’assenza di Marc Marquez. A ‘competere’ per il trofeo con Mir ci sono alcuni dei più grandi talenti emersi negli scorsi 12 mesi: Ansu Fati, calciatore del Barcellona, Patrick Mahomes (football americano), Tadej Pogacar (ciclismo) e i tennisti Iga Swiatek e Dominic Thiem. 

    Gli altri premi
    I Laureus Awards saranno proclamati a maggio. Nel frattempo sono state rese note tutte le nomination, che comprendono anche lo sportivo dell’anno al maschile (Duplantis, Cheptegei, LeBron James, Hamilton, Nadal e Lewandowski), la sportiva dell’anno al femminile (Van Der Breggen, Stewart, Kosgei, Brignone, Osaka e Renard), il team dell’anno (Argentina di Rugby, Bayern Monaco di calcio, Kansas City Football, Liverpool di calcio, Los Angeles Lakers di basket e Mercedes di F1) e il ‘ritorno’ (comeback) dell’anno in cui sono compresi Morgan, Smith, Bard, Momota, Parrot e Shiffrin.  LEGGI TUTTO

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    MotoGp: a Barcellona alcuni piloti in pista, c'è Mir

    ROMA – Sul circuito catalano di Barcellona, nella giornata di oggi alcuni piloti scendono in pista per prendere confidenza con le moto in vista dell’avvio del Mondiale 2021 di MotoGp e dei primi test della classe regina, in programma a inizio marzo sul circuito di Losail, in Qatar. I piloti presenti sono presenti Joan Mir, Alex Rins, Jack Miller, Fabio Quartararo, Pol Espargaro, Aleix Espargaro, Johann Zarco, Takaaki Nakagami e Alex Marquez.

    Presenti anche piloti delle altre categorie
    Non solo MotoGp in Catalogna. Sulla pista di Barcellona presenti anche i piloti di Moto2 Jaume Masia, Tito Rabat, Dominique Aegerter e Ana Carrasco e quelli di Moto3 Remy Gardner, Raul Fernandez, Albert Arenas e Marcos Ramirez. LEGGI TUTTO

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    MotoGp: alcuni piloti in pista a Barcellona

    ROMA – Giornata in pista per alcuni piloti di MotoGp. Sul Circuit de Barcelona-Catalunya nella giornata di oggi alcuni protagonisti della classe regina hanno scelto di girare in attesa dei primi test ufficiali per il Motomondiale 2021, in programma sul circuito qatariota di Losail nella prima settimana di marzo. I piloti presenti sono presenti Joan Mir, Alex Rins, Jack Miller, Fabio Quartararo, Pol Espargaro, Aleix Espargaro, Johann Zarco, Takaaki Nakagami e Alex Marquez.

    Presenti anche piloti di Moto2 e Moto3
    Non solo MotoGp in Catalogna. Sulla pista di Barcellona presenti anche i piloti di Moto2 Jaume Masia, Tito Rabat, Dominique Aegerter e Ana Carrasco e quelli di Moto3 Remy Gardner, Raul Fernandez, Albert Arenas e Marcos Ramirez. LEGGI TUTTO

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    Moto2 e Moto3: un minuto di silenzio per Gresini a Valencia

    ROMA – Le squadre di Moto2 e Moto3, al momento a Valencia per i test sul circuito Ricardo Tormo, si sono riunite per osservare un minuto di silenzio in ricordo di Fausto Gresini, scomparso all’età di 60 anni dopo due mesi di ricovero all’Ospedale Maggiore di Bologna per Covid. Al centro del cerchio sono state poste le moto e i piloti del team guidato dal manager ed ex pilota. Tutti i presenti hanno quindi osservato un minuto di silenzio.

    Il team Gresini partecipa ai test
    Le ultime ore sono state tutt’altro che facili per il team di Gresini, con una notizia tragica da metabolizzare e tanto lavoro da fare. Nonostante il momento, la squadra ha però deciso di scendere ugualmente in pista a Valencia per i test con uno speciale adesivo sulle proprie moto, come riporta un comunicato: Dopo un’attenta riflessione, i team Gresini di Moto2 e Moto3 presenti a Valencia hanno deciso di partecipare ai test di oggi. In nome e in onore di Fausto, useranno tutti questo leggendario adesivo”. LEGGI TUTTO