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    Ferrari, Leclerc: “Voglio battere tutti”

    ROMA – “Essere un pilota della Ferrari è sempre un orgoglio. Stare qui vuol dire migliorarsi in ogni aspetto, c’è un team che lavora giorno e notte. Ci stimoliamo l’uno con l’altro in questa squadra: l’importante è che la Ferrari vinca. Qui non puoi mai deconcentrarti: pensavo di sapere cosa volesse dire firmare per la Ferrari. Però quando arrivi qui conosci le persone e vedi quanto sono focalizzate sui dettagli. ll tutto è finalizzato poi alla prestazione in gara, e io sono qui per battere tutti“. Charles Leclerc è pronto per il Mondiale 2021 di Formula 1. Il monegasco ha scaldato i motori a suon di dichiarazioni nella presentazione ufficiale dei piloti Ferrari assieme al nuovo compagno di squadra Carlos Sainz. 

    Le parole del monegasco
    Su Sainz spende parole di stima: “Sarà interessante lavorare insieme, Ferrari è come una famiglia – prosegue Leclerc -. Il compagno più veloce è più uno stimolo che un disturbo. Ci sono state delle volte in cui il mio compagno era più rapido, ma quando capita puoi capire il perché, con tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione. Abbiamo smesso di soffrire? Vedremo, speriamo! Con un progetto nuovo di macchina è sempre difficile saperlo fin quando non la metti giù, abbiamo fatto tante riunioni, ci sono delle cose positive in questa vettura. C’è stato tantissimo lavoro per migliorarla, poi dove saranno gli altri lo sapremo solo in pista“. LEGGI TUTTO

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    MotoGp: i funerali di Fausto Gresini si svolgeranno sabato a Imola

    ROMA – I funerali di Fausto Gresini si svolgeranno sabato 27 febbraio alle ore 10 a Imola. Ad annunciarlo è stato il profilo ufficiale dell’omonimo team. Le esequie dell’ex pilota si svolgeranno in forma strettamente privata, ma per gli appassionati di MotoGp sarà possibile seguire la celebrazione in diretta streaming sulla pagina Facebook del team Gresini Racing. In questo modo, chiunque vorrà potrà dare a suo modo un ultimo saluto a Gresini.

    La scomparsa di Gresini
    La morte di Fausto Gresini è stata annunciata martedì 23 febbraio in mattinata. L’ex pilota e manager dell’omonimo team è deceduto dopo due mesi di ricovero all’Ospedale Maggiore Carlo Alberto Pizzardi di Bologna, dove si trovava da fine dicembre a causa di complicazioni dovute all’infezione da coronavirus, che lo aveva costretto a restare sedato per la maggior parte del tempo in ospedale. LEGGI TUTTO

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    Hong Kong, fermate 45 supercar: il posto di blocco diventa uno show

    Quando un “posto di blocco” riesce a trasformarsi in uno show automobilistico. Può succedere, ed è successo, domenica scorsa a Hong Kong, dove la polizia locale ha fermato 45 supercar a partire dalle 7 del mattino dopo aver visto quel gruppone guidare a tutta velocità lungo un’autostrada. Per fermare ogni singola macchina, la polizia ha dovuto chiudere due corsie di circolazione. Il motivo, pare, risieda nelle lamentele di coloro che abitano vicino l’autostrada, infastiditi dall’eccessivo rumore provocato dalle supercar.

    Una “sfilata” di super bolidi
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    Il gruppo di supercar era principalmente formato da vari modelli Lamborghini – tra cui una Murcielago SV, una Aventador SV verniciata Verde Ithaca e due Aventador SVJ -, Porsche e Ferrari, ma comprendeva anche esemplari di Nissan GT-R, McLaren e una Mercedes-AMG GT S, creando così uno spettacolo visivo per tutti gli astanti.
    Inoltre, i media locali riferiscono che una delle Nissan GT-R è stata rimorchiata dopo che sono stati sollevati sospetti che fosse stata modificata illegalmente. 
    Evra si traveste da Batman e la sua Mercedes diventa la “Patmobile” LEGGI TUTTO

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    F1, Marko: “Per ora nessun conflitto con Verstappen”

    ROMA – “Con Max Verstappen finora non ci sono stati conflitti, va tutto come deve andare. Vediamo come si comportano in gara i nostri due piloti. Posso anticipare che nessuno dei due regalerà niente all’altro: Max vuole affermarsi e Perez intende dimostrare che in molti si sbagliavano a sottovalutarlo“. Helmut Marko scalda i motori per l’inizio del Mondiale 2021 di Formula 1. Il consigliere della Red Bull è rimasto impressionato da Sergio Perez, approdato alla Casa austriaca al posto di Alexander Albon. 

    Le parole di Marko
    Marko sottolinea l’ottimo approccio del nuovo pilota messicano con la Red Bull: “Devo dire che Sergio si è integrato molto bene – prosegue alla carta stampata austriaca -. È già stato in grado di fornirci informazioni preziose, soprattutto per quanto riguarda il motore Mercedes. Ti rendi subito conto che è stato in Formula 1 per ben dieci anni, la sua esperienza balza all’occhio. Dobbiamo vedere se la coppia lavora bene e se è competitiva come vogliamo che sia. Ma nulla è impossibile per Sergio in ottica prossima stagione“.  LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Alex Marquez: “Vedremo come si adatterà Espargaró con la Honda”

    “Per ora non mi pongo obiettivi a breve termine, non voglio fare previsioni – prosegue il fratello di Marc ai microfoni di Marca -. Penso che sia la domanda più difficile che mi venga fatta da anni. Ogni anno è nuovo, ogni anno le cose cambiano. L’obiettivo generale non è vincere il titolo, perché mi illuderei, piuttosto essere costantemente tra i primi sette e migliorare in qualifica ma, se si presentassero le circostanze, devo farmi trovare pronto”. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Alex Marquez: “Se Marc tornerà, l'attenzione in Honda sarà su di lui”

    Alex preferisce non sbilanciarsi dopo un 2020 che lo ha visto approdare per la prima volta sul podio nella classe regina da rookie: “Per ora non mi pongo obiettivi a breve termine, non voglio fare previsioni – prosegue ai microfoni di Marca -. Penso che sia la domanda più difficile che mi venga fatta da anni. Ogni anno è nuovo, ogni anno le cose cambiano. L’obiettivo generale non è vincere il titolo, perché mi illuderei, piuttosto essere costantemente tra i primi sette e migliorare in qualifica ma, se si presentassero le circostanze, devo farmi trovare pronto”. LEGGI TUTTO

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    Lamborghini sequestrata a Mendy: rischia la demolizione oltre alla maxi multa

    Sequestro del mezzo e multa salata da mille sterline (870 euro). Sono le conseguenze dell’ultima “bravata” di Benjamin Mendy – difensore francese classe ’94 in forza al Manchester City -, che lo scorso novembre è stato fermato dalla polizia inglese a bordo della sua potente Lamborghini Aventador SVJ non assicurata. 

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    Benjamin Mendy e la sua Lamborghini Aventador SVJ da 770 cv

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    SENZA PATENTE E ASSICURAZIONE
    Secondo alcune fonti inglesi, il nazionale francese fu fermato alle 5 del mattino dello scorso 15 novembre a Prestbury, nel Cheshire. Purtroppo per il calciatore, gli agenti – in quel momento occupati nel regolare controllo delle strade – non hanno potuto far altro che constatare la mancanza dell’assicurazione per la Lamborghini e quella della di una patente di guida valida.
    E così, Mendy, si è ritrovato con una bella multa di mille sterline, una denuncia a suo carico per guida senza patente, la decurtazione di 6 punti e l’immediato sequestro del mezzo.
    La supercar di Sant’Agata, inoltre, sembrerebbe ancora chiusa nel deposito giudiziario in cui era stata portata dopo il sequestro. Mendy, infatti, non è ancora riuscito a riportarla nel suo garage. Chissà che non venga messa all’asta – o peggio, demolita – perché superati i termini temporali per il dissequestro.
    770 CAVALLI E UN DESIGN UNICO
    Con un prezzo che parte da 350mila euro, la Aventador SVJ sequestrata a Mendy può vantare un potente motore V12 aspirato 6,5 litri da 770 cv capace di spingere la vettura oltre i 350 km/h a un regime di 8.500 giri/min e una carrozzeria super affilata completamente in fibra di carbonio.
    Insomma, un gioiellino dalle prestazioni impeccabili e dal design da brividi che sarebbe bello poter rivedere su strada piuttosto che chiuso in un deposito.
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    MotoGp, Zarco: “Grazie a Ducati sono tornato al mio livello”

    ROMA – Si è svolta la presentazione del team Ducati Pramac per il Mondiale 2021 di MotoGp. Durante l’evento ha parlato Johann Zarco, che esordirà con Pramac dopo un anno nel team Avintia, sempre sotto Ducati. “Per me è la seconda stagione con Ducati. Grazie a loro sono tornato a un bel livello di guida nel 2020 – ha detto il transalpino -. Nel 2021 sarebbe bello lottare per il podio e anche pensare alla vittoria. Ci sono stati vincitori lo scorso anno, e questo mi fa pensare di poterlo diventare anche io. Conoscere la moto e la mentalità Ducati può essere un vantaggio. Posso sfruttare ciò che ho imparato l’anno scorso in Avintia, ma so che quest’anno sentirò ancora di più la vicinanza del team”

    Martin: “Sono pronto per la MotoGp”
    Anche Jorge Martin ha parlato durante la presentazione: “Cosa mi piace di più di questa avventura? Tutto è diverso in MotoGp. Sono molto contento di essere in Pramac, non vedo l’ora di iniziare, ho tanta voglia di iniziare. Manca poco, speriamo di far bene. Tutti hanno dovuto passare da una moto piccola alla MotoGp. Ho fatto tanta esperienza, ora sono pronto per la MotoGp. L’obiettivo principale è essere rookie dell’anno, ma soprattutto penso a fare buoni risultati quest’anno. Marini e Bastianini? Sono molto forti. Quando ero piccolo mio padre correva con la Ducati, quindi per me essere qua è un sogno. Con Zarco vado d’accordo, è molto forte e spero di imparare tanto da lui”. LEGGI TUTTO