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    F1, Aston Martin presenta la nuova AMR21

    ROMA – Anche Aston Martin ha presentato la sua monoposto per il Mondiale 2021 di Formula 1. La scuderia ex Racing Point ha tolto i veli dalla nuova AMR21 che segna una nuova era per il team britannico nel Circus. Già prima dell’evento era stata pubblicata in rete un’immagine della macchina che, nella stagione in arrivo, sarà guidata dall’ex ferrarista Sebastian Vettel e dal giovane Lance Stroll. L’esordio dei due nel nuovo anno avverrà a fine marzo nel Gran Premio del Bahrain

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    F1: Aston Martin AMR21, Vettel e Stroll presentano la nuova monoposto

    Verso lo start ufficiale
    C’è una grande attesa per vedere per la prima volta Sebastian Vettel in pista con una vettura diversa dalla Ferrari, con cui il pilota tedesco ha passato le ultime sei stagione, non riuscendo mai ad arrivare al primo posto, che al volante della Red Bull aveva raggiunto per quattro stagioni consecutive. A condividere il box con Vettel ci sarà Lance Stroll, mai nella top 10 finale in classifica piloti ma reduce dal suo miglior risultato in Formula 1, un’undicesima piazza che può rappresentare un buon punto di partenza per il 2021. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Quartararo: “Triste per aver perso una chance”

    ROMA – Il 2020 non è stato un anno facile per Fabio Quartararo. L’ottavo posto in classifica piloti non è stato certo un risultato soddisfacente, ma con il passaggio nel team ufficiale Yamaha, il francese proverà a lottare nuovamente per i vertici della MotoGp. In un’intervista a “MCN”, il classe 1999 ha parlato dell’ultima stagione: “Sono triste per aver perso la chance di vincere il mondiale, ma sono lieto di aver imparato dalle difficoltà. Se io avessi accettato di finire alcune gare al sesto o all’ottavo posto, non sarei caduto e avrei finito il campionato più alto”.

    Un 2020 complicato
    “Per me è stato strano vedere come andava forte Morbidelli, ad esempio ad Aragon, mentre noi con la moto 2020 facevamo fatica – ha raccontato Quartararo -. Anche a Le Mans sul bagnato non riuscivamo a spingere di più, si vedeva che c’era qualcosa che non andava. E pensare che a inizio anno ero stato in grado di svolgere alcune simulazioni di gara con tempi davvero incredibili. Ora con l’ingaggio di Cal Crutchlow come tester potremo finalmente progredire nello sviluppo della moto, è una persona molto diretta e ci darà una grande mano”. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Quartararo: “Ho imparato dalle difficoltà”

    ROMA – “Sono triste per aver perso la chance di vincere il mondiale, ma sono lieto di aver imparato dalle difficoltà. Se io avessi accettato di finire alcune gare al sesto o all’ottavo posto, non sarei caduto e avrei finito il campionato più alto”. Queste le parole di Fabio Quartararo in un’intervista a “MCN”. Il pilota francese ha concluso il Mondiale 2020 di MotoGp all’ottavo posto, peggiorando la quinta piazza della stagione d’esordio. Nel suo terzo anno in classe regina, il classe 1999 correrà per il team Yamaha ufficiale.

    Gli obiettivi per il nuovo anno
    “Per me è stato strano vedere come andava forte Morbidelli, ad esempio ad Aragon, mentre noi con la moto 2020 facevamo fatica – ha raccontato Quartararo -. Anche a Le Mans sul bagnato non riuscivamo a spingere di più, si vedeva che c’era qualcosa che non andava. E pensare che a inizio anno ero stato in grado di svolgere alcune simulazioni di gara con tempi davvero incredibili. Ora con l’ingaggio di Cal Crutchlow come tester potremo finalmente progredire nello sviluppo della moto, è una persona molto diretta e ci darà una grande mano”. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Lorenzo: “In Catalogna Rossi vinse con una bricconata”

    ROMA – Jorge Lorenzo sta passando un momento di relax alle Maldive. L’ex pilota si è concesso qualche attimo di svago anche sui social network, dove ha chiesto ai suoi follower le gare più memorabili della sua carriera in MotoGp: “Il Gran Premio di Catalogna del 2009 è stata la gara più uguale a livello di competitività piloti/moto – ha affermato l’ex numero 99 -. Ha vinto Rossi in frenata e con una bricconeria. Un peccato, ma è una gara storica”. Poi qualche parola su Marco Simoncelli: “Nel bene e nel male Marco era unico . Coraggio talento e personalità. Ci mancherà sempre”.

    Mugello 2016
    Dodici stagioni in MotoGp e tre Mondiali conquistati. Jorge Lorenzo ha sicuramente tante belle esperienze da ricordare nonostante un finale non bello come avrebbe meritato. Un’altra gara che ricorda bene è quella del Gran Premio d’Italia 2016 al Mugello, quando ebbe la meglio di pochissimo su Marc Marquez: “Bellissimo, duello fra due titani con finale inatteso”. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Rossi: “Nel 2022 ci sarò solo se quest'anno lotterò per il podio”

    ROMA – Valentino Rossi non molla e vuole continuare a stupire all’età di 42 anni. Il nuovo pilota della Petronas ha messo sul banco le condizioni che gli permetterebbero di gareggiare anche nel 2022: “Io penso di essere ancora competitivo. Voglio vedere se posso ancora lottare per il podio: se così fosse continuerei ancora un altro anno, altrimenti no – spiega il ‘Dottore’ -. Deciderò durante l’estate. Il mio obiettivo sarà quello di dare il massimo per ottenere una buona posizione in classifica alla fine del mondiale, lottando costantemente con i migliori per i posti che contano. In Petronas vedo meno gente attorno alla moto ma ci si può concentrare sullo sviluppo e sulla performance. È una situazione che conosco già”. 

    Sul compagno di squadra Morbidelli
    “Con Franco siamo amici da molti anni – dichiara Rossi su Morbidelli durante una conferenza stampa – ma il tuo compagno è il tuo primo rivale, quindi sappiamo che non sarà facile tra noi. Siamo consapevoli anche che il bene per tutti è cercare di andare più forte possibile. Il fatto di avere al mio fianco un compagno giovane, veloce e che conosco bene come Franco Morbidelli renderà la nostra coppia di piloti molto interessante”.  LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Rossi: “Continuerò solamente se potrò lottare per il podio”

    ROMA – “Io penso di essere ancora competitivo. Voglio vedere se posso ancora lottare per il podio: se così fosse continuerei ancora un altro anno, altrimenti no. Deciderò durante l’estate. Il mio obiettivo sarà quello di dare il massimo per ottenere una buona posizione in classifica alla fine del mondiale, lottando costantemente con i migliori per i posti che contano. In Petronas vedo meno gente attorno alla moto ma ci si può concentrare sullo sviluppo e sulla performance. È una situazione che conosco già”. Valentino Rossi non ci sta a svolgere un ruolo da comprimario nel Mondiale 2021 di MotoGp e dichiara di voler lottare per il vertice anche all’età di 42 anni. 

    Le parole di Rossi su Morbidelli
    Sul rapporto con il nuovo compagno di squadra, Franco Morbidelli, si è pronunciato senza mezzi termini: “Siamo amici da molti anni – ammette durante una conferenza stampa – ma il tuo compagno è il tuo primo rivale, quindi sappiamo che non sarà facile tra noi. Siamo consapevoli anche che il bene per tutti è cercare di andare più forte possibile. Il fatto di avere al mio fianco un compagno giovane, veloce e che conosco bene come Franco Morbidelli renderà la nostra coppia di piloti molto interessante”. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Lorenzo: “Catalogna 2009? Rossi vinse con una bricconata”

    ROMA – “Il Gran Premio di Catalogna del 2009 è stata la gara più uguale a livello di competitività piloti/moto. Ha vinto Rossi in frenata e con una bricconeria. Un peccato, ma è una gara storica”. Così Jorge Lorenzo ha commentato sui social network il Gran Premio di Catalogna 2009 di MotoGp. L’ex pilota numero 99 ha chiesto ai suoi follower i momenti più importanti della sua carriera sulle due ruote, commentando poi a sua volta le gare più significative. Un commento anche su Marco Simoncelli: “Nel bene e nel male Marco era unico. Coraggio talento e personalità. Ci mancherà sempre”.

    I ricordi di Lorenzo
    Dodici stagioni in MotoGp e tre Mondiali conquistati. Jorge Lorenzo ha sicuramente tante belle esperienze da ricordare nonostante un finale non bello come avrebbe meritato. Un’altra gara che ricorda bene è quella del Gran Premio d’Italia 2016 al Mugello, quando ebbe la meglio di pochissimo su Marc Marquez: “Bellissimo, duello fra due titani con finale inatteso”. LEGGI TUTTO

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    F1: lo spumante Ferrari sul podio per i prossimi tre anni

    ROMA – Sarà il Ferrari ad accompagnare i festeggiamenti sul podio della Formula 1 per i prossimi tre anni. Lo spumante prodotto dall’omonima azienda trentina ha firmato un contratto triennale e andrà a a sostituire lo champagne francese Moet Chandon. Quest’ultimo lascia la F1 dopo un solo anno di contratto per far spazio al prodotto italiano, che farà il suo esordio proprio nel Bel Paese, a Imola, viste le restrizioni sull’alcool vigenti in Bahrain.

    Lunelli: “Occasione da non perdere”
    “Siamo già stati in F1 negli anni 80 quando eravamo fornitori del GP di Monza, ma ora facciamo un salto di qualità perché diventiamo partner – ha detto Mattia Lunelli, presidente e amministratore delegato di Ferrari, durante una conferenza stampa a cui ha partecipato anche Stefano Domenicali -. Siamo amici da anni, ma il nostro rapporto non ha avuto alcuna influenza perché l’accordo è stato firmato prima che diventasse presidente ma Stefano ci ha spronato, dicendo che era una occasione da non perdere”. LEGGI TUTTO