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    F1, presentata la nuova Haas di Mick Schumacher e Nikita Mazepin

    Si è espresso a margine della presentazione il team principal della Haas: “Non è un mistero che non svilupperemo la VF-21 – le parole di Gunther Steiner – tutti i nostri sforzi saranno rivolti al progetto 2022 quando come ci auguriamo non ci sarà una grande disparità in pista a livello di valori in campo. Sarà un anno difficile, ma dovremo essere capaci di sfruttare tutte le occasioni che si presenteranno nel corso del campionato. Ora la priorità è concentrarsi sui nostri piloti che saranno debuttanti a partire dai test, per iniziare un percorso di crescita che si riveli il più veloce possibile”.  LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Rossi: “Marquez tornerà competitivo come prima”

    ROMA – Valentino Rossi è pronto per la nuova avventura con la Petronas. Il campione di Tavullia ha risposto, ai microfoni di Sky Sport, a una domanda inerente al rientro in pista di Marc Marquez: “Bisogna capire prima di tutto quando tornerà – spiega il ‘Dottore’ -. Penso che quando sarà in pista, sarà forte e competitivo come prima. Per i favoriti è molto difficile, si rischia di dimenticare qualcuno. Ci sono i due piloti ufficiali della Yamaha, i due ufficiali della Ducati, quelli della Suzuki e della Honda, ma anche quelli dei team satelliti che sono fortissimi. Potrebbero esserci dieci nomi in lotta per il titolo”. 

    Sul fratello Marini
    “Luca Marini è in forma smagliante – prosegue Rossi sul fratello minore – va forte con tutto ciò che guida. È andato forte al Ranch, è andato forte con la Panigale da strada. Si è trovato molto bene, nonostante la Ducati sia molto diversa dalla Yamaha. Il nocciolo è capire quanto ci metterà a guidare bene la Ducati MotoGP, però non mi sorprenderebbe vederlo veloce dall’inizio. Io invece devo lavorare molto su me stesso, le ultime due stagioni sono state difficili e deludenti dal punto di vista dei risultati”. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Rossi: “Quando Marquez tornerà, sarà forte come prima”

    ROMA – “Marquez? Bisogna capire prima di tutto quando tornerà. Penso che quando sarà in pista, sarà forte e competitivo come prima. Per i favoriti è molto difficile, si rischia di dimenticare qualcuno. Ci sono i due piloti ufficiali della Yamaha, i due ufficiali della Ducati, quelli della Suzuki e della Honda, ma anche quelli dei team satelliti che sono fortissimi. Potrebbero esserci dieci nomi in lotta per il titolo”. Valentino Rossi non si sbilancia su Marc Marquez, esprimendosi comunque con fiducia in merito al ritorno in pista dello spagnolo dopo il travagliato 2020. 

    Le parole di Rossi
    Parole al miele invece nei confronti di Marini, suo fratello minore: “Luca è in forma smagliante – rivela a Sky Sport – va forte con tutto ciò che guida. È andato forte al Ranch, è andato forte con la Panigale da strada. Si è trovato molto bene, nonostante la Ducati sia molto diversa dalla Yamaha. Il nocciolo è capire quanto ci metterà a guidare bene la Ducati MotoGP, però non mi sorprenderebbe vederlo veloce dall’inizio. Io invece devo lavorare molto su me stesso, le ultime due stagioni sono state difficili e deludenti dal punto di vista dei risultati”. LEGGI TUTTO

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    F1: presentata la Aston Martin con Vettel e Stroll

    ROMA – Aston Martin ha levato il velo dalla AMR21, la monoposto con cui correrà nel campionato 2021 di Formula 1. La scuderia di Silverstone fa così il suo ritorno ufficiale nel Circus con il team ex Racing Point. Confermato il classe 1998 Lance Stroll, in Racing Point nelle ultime due stagioni. Al suo fianco ecco un pezzo da novanta come Sebastian Vettel, reduce dalla lunga esperienza in Ferrari. L’esordio dei due nel nuovo anno avverrà a fine marzo nel Gran Premio del Bahrain

    Come arrivano i piloti al 2021
    C’è una grande attesa per vedere per la prima volta Sebastian Vettel in pista con una vettura diversa dalla Ferrari, con cui il pilota tedesco ha passato le ultime sei stagione, non riuscendo mai ad arrivare al primo posto, che al volante della Red Bull aveva raggiunto per quattro stagioni consecutive. A condividere il box con Vettel ci sarà Lance Stroll, mai nella top 10 finale in classifica piloti ma reduce dal suo miglior risultato in Formula 1, un’undicesima piazza che può rappresentare un buon punto di partenza per il 2021. LEGGI TUTTO

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    Ducati e Lamborghini: sì alla staffetta generazionale

    Nella Motor Valley non si scherza affatto quando si parla di tutelare i propri dipendenti, soprattutto in aziende come Lamborghini e Ducati: due delle più prestigiose Case motoristiche italiane.

    La conferma arriva, infatti, da una indiscrezione riportata anche da Repubblica: “Lamborghini e Ducati si impegnano a pagare per due anni al lavoratore che esce la differenza tra l’assegno di disoccupazione (la Naspi) e il salario percepito, comprensiva di tutte le voci retributive come, ad esempio, la polizza sanitaria integrativa”.
    Patto sindacale importante
    Cosa significa? Le due aziende hanno stretto un patto sindacale veramente importante. Nel contratto si stabilisce che un operaio possa anticipare la sua pensione senza perdere niente rispetto allo stipendio attuale e nel frattempo permetterebbe l’assunzione a tempo indeterminato di un lavoratore precario al momento impegnato in azienda. Un accordo, questo, che dovrebbe comprendere circa trenta operai a Borgo Panigale e a Sant’Agata Bolognese. Si tratta di un traguardo significativo, la cosiddetta staffetta generazionale: per molto tempo solo tentativi, ora finalmente un primo passo che dimostra come impresa e lavoro, almeno nella Motor Valley vadano d’accordo.
    Ducati Monster, una nuova essenza LEGGI TUTTO

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    Rider sul monopattino investito sulle strisce da un'auto

    Settimane di incidenti in monopattino. Questa volta è accaduto a Torino e al rider di Glovo che è stato investito poteva andare molto peggio. Il sinistro è avvenuto in via Palestrina angolo corso Vercelli il 28 febbraio 2021: il rider stava attraversando sulle strisce a bordo del mezzo a due ruote quando è stato urtato da un’auto.

    Monopattini sharing per misurare lo smog: la proposta da Torino
    Il rider ha commesso un’infrazione
    Ma cosa è successo? Una Fiat Doblò ha svoltato a destra da via Palestrina in corso Vercelli, nel girare ha urtato un monopattino elettrico sul quale viaggiava un rider Glovo che stava attraversando la strada sulle strisce pedonali. Subito dopo l’incidente, è intervenuto il 118 che ha portato il conducente del monopattino in ambulanza all’ospedale Giovanni Bosco. Per fortuna le sue condizioni non sono gravi, ma la polizia locale sta indagando per capire esattamente la dinamica. A ciò va aggiunto che, secondo il codice della strada, è vietato attraversare le strisce a bordo del mezzo, ma si dovrebbe scendere e attraversale a piedi. Stando così le cose, dunque, il rider avrebbe torto e probabilmente sarà multato.
    Incidente monopattino Genova: donna investita e uccisa da un tir LEGGI TUTTO

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    F1, Vettel: “Gareggio per vincere, la mia esperienza può aiutare il team”

    ROMA – Sebastian Vettel si presenta ai tifosi dell’Aston Martin. L’ex pilota della Ferrari ha assistito all’unveiling della nuova monoposto, denominata AMR21: “Sono ancora molto affamato altrimenti non sarei qua – rivela il tedesco -. Gareggio per vincere, anche se questo è un nuovo progetto e un nuovo capitolo della mia vita. Ho molta esperienza e quindi questo ci potrebbe aiutare. Il feedback che diamo al team riguardo la macchina è fondamentale e può essere una chiave del nostro ruolo, oltre a guidare veloce una macchina. Non vedo l’ora di girare in pista. Questo team è già stato molto forte in passato con risorse limitate, ma adesso le regole della Formula 1 sono cambiate e il marchio si sta rilanciando”. 

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    Aston Martin AMR21, svelata la monoposto 2021 di Vettel e Stroll

    Le dichiarazioni di Stroll
    “Questo è un nuovo capitolo per l’Aston Martin, sono molto emozionato e non vedo l’ora di iniziare la stagione – rivela il pilota canadese Lance Stroll che farà coppia con Vettel – C’è una storia dietro a questo marchio, c’è già tanta energia all’interno del team e la macchina è fantastica. L’anno scorso c’era molto potenziale, ma non abbiamo sfruttato al massimo tutte le opprtunità. Nel 2021 vogliamo sfruttare tutte le chance. Come team vogliamo vincere il titolo costruttori, c’eravamo così vicini nel 2020. Questo credo sia già un grande obiettivo, mentre per quanto mi riguarda voglio solo migliorare e ripartire dai due podi dell’anno scorso”.  LEGGI TUTTO

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    Nuova Toyota Aygo 2021, l'utilitaria a benzina nascerà dalla Yaris

    Si chiamerà nuova Toyota Aygo? Probabilmente no, sul nome ufficiale regna l’incertezza. Tuttavia quel che è certo è che si tratta di un progetto di citycar da presentare prossimamente per raccogliere il testimone dal modello prodotto finora in collaborazione con PSA. 

    Toyota rivela alcune delle soluzioni tecniche sulle quali poggerà la segmento A, ovviamente motorizzata da propulsori termici, esclusivamente benzina. Si va verso la conferma del solido e parco 1.0 benzina tre cilindri, installato su una scocca TNGA-B, la stessa di Toyota Yaris (fresca vincitrice del titolo Auto dell’anno 2021) e Yaris Cross.
    Dalla Yaris a un’utilitaria
    Il terzo modello su base GA-B, una variante rivista nelle dimensioni e semplificata, priva dell’elemento elettrificato full hybrid, consentirà di portare la produzione annua di GA-B a 500 mila pezzi, una soglia sufficiente a garantire economie di scala e il mantenimento di prezzi competitivi nel segmento citycar. 
    Abbiamo già avvistato i muletti della “nuova Aygo 2021” nei mesi scorsi, dai quali è emerso il tratto stilistico comune con Yaris nei passaruota posteriori bombati, oltre a un’impressione di altezza da terra leggermente superiore. È un elemento che potrebbe introdurre dei particolari di stile “crossover”, sebbene resti in tutto e per tutto una citycar.
    Semplicità e funzionalità al potere
    Toyota è tra i pochi costruttori ad aver confermato un impegno nel segmento d’ingresso, delle piccole da città, con una proposta dotata di motore termico. Molti hanno staccato la spina da tale formula, per ragioni di complessiva sostenibilità nel bilancio sulle emissioni di Co2 da rispettare con l’intera gamma. Chi la riattaccherà lo ha fatto o lo farà con una proposta elettrica.
    L’erede della Aygo avrà le soluzioni semplici e funzionali che servono per tenere bassi i costi di produzione – ancora destinata all’impianto in Repubblica Ceca, del quale Toyota è diventata esclusiva proprietaria -: ecco quindi i freni posteriori a tamburo, uno dei particolari dai quali tenere i costi bassi.
    Sfoglia il listino Toyota: tutti i modelli sul mercato
    Rispetto alle proporzioni esterne quasi “mono”, la nuova citycar avrà due volumi ben delineati e offrirà all’interno tanto spazio per i passeggeri. A dare uno sguardo alle forme della scocca, potrebbe aumentare anche la capacità di carico nel bagagliaio, visti i punti di attacco dei sedili posteriori.  LEGGI TUTTO