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    F1: rinnovato l'accordo con Pirelli, sarà fornitore unico fino al 2024

    ROMA – FIA e Pirelli hanno rinnovato l’accordo per la fornitura degli pneumatici per il Mondiale di Formula 1. La casa gommistica italiana sarà unico fornitore fino al 2024. Il contratto è stato infatti esteso di 12 mesi rispetto alla precedente scadenza fissata per il 2023. Dal prossimo anno, inoltre, arriveranno le nuove gomme da 18 pollici già utilizzate in Formula 2. “Voglio ringraziare Formula 1 e Pirelli per il loro impegno verso questo sport nonostante il difficile periodo che tutti stiamo vivendo – ha detto Jean Todt, presidente della FIA -. Il passaggio a ruote da 18” rappresenterà una sfida tecnica significativa e fornirà alla F1 un’immagine ancor più emozionante”.

    Le parole di Domenicali
    “La pandemia ha causato problemi in tutto il mondo e in questo la F1 non è esclusa – ha detto Stefano Domenicali, CEO di F1 -. Siamo entusiasti del rinnovo con Pirelli e grati per il loro approccio costruttivo. Pirelli è consapevole del ruolo strategico che gli pneumatici hanno in F1 e sappiamo che stanno lavorando duramente affinché i loro prodotti rappresentino il miglior compromesso possibile tra prestazioni e e durata”. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Rins: “Favorito? No, ma sarò l'uomo da battere”

    ROMA – Joan Mir ha parlato in occasione della presentazione della nuova Suzuki per il Mondiale 2021 di MotoGp. Il team giapponese è l’ultimo a svelare le sue moto per la nuova stagione, a poche ore dall’inizio della prima giornata di test ufficiali in Qatar. “Questa nuova stagione sembra che sarà emozionante con un sacco di contendenti veloci – ha detto Mir -. Nonostante la vittoria dello scorso anno non mi considero il ‘favorito’ per quest’anno perché credo che ci sia ancora molto lavoro da fare e grandi risultati da raggiungere. In ogni caso, arrivo nel 2021 come ‘l’uomo da battere’ e sicuramente c’è una certa pressione che circonda. Onestamente non mi dispiace, la vedo come una cosa positiva perché la pressione mi ha sempre dato una spinta in più piuttosto che trattenermi”.

    Rins: “Può essere un grande anno”
    “Non vedevo davvero l’ora di tornare in pista – ha detto il compagno di squadra Alex Rins, terzo nell’ultima stagione -. Mi sono allenato molto soprattutto con la mia moto da strada ma niente in realtà batte la mia GSX-RR. Penso che quest’anno potrebbe essere un grande anno per noi, abbiamo una squadra forte e una moto forte. Siamo più motivati che mai e sappiamo che la nostra moto è in grado di vincere, quindi siamo pronti a combattere. Il calendario è abbastanza pieno, nonostante tutto, e ci sono molti piloti veloci, quindi costruire una campagna coerente sarà la chiave come sempre”. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Rins: “Non sono il favorito, ma l'uomo da battere”

    ROMA – “Questa nuova stagione sembra che sarà emozionante con un sacco di contendenti veloci. Nonostante la vittoria dello scorso anno non mi considero il ‘favorito’ per quest’anno perché credo che ci sia ancora molto lavoro da fare e grandi risultati da raggiungere. In ogni caso, arrivo nel 2021 come ‘l’uomo da battere’ e sicuramente c’è una certa pressione che circonda”. Lo ha detto Joan Mir in occasione della presentazione della nuova Suzuki per il Mondiale 2021 di MotoGp, avvenuta a poche ore dall’inizio della prima giornata di test ufficiali in Qatar. “Onestamente non mi dispiace, la vedo come una cosa positiva perché la pressione mi ha sempre dato una spinta in più piuttosto che trattenermi” – ha aggiunto il giovane spagnolo.

    Le parole di Rins
    “Non vedevo davvero l’ora di tornare in pista – ha detto il compagno di squadra Alex Rins, terzo nell’ultima stagione -. Mi sono allenato molto soprattutto con la mia moto da strada ma niente in realtà batte la mia GSX-RR. Penso che quest’anno potrebbe essere un grande anno per noi, abbiamo una squadra forte e una moto forte. Siamo più motivati che mai e sappiamo che la nostra moto è in grado di vincere, quindi siamo pronti a combattere. Il calendario è abbastanza pieno, nonostante tutto, e ci sono molti piloti veloci, quindi costruire una campagna coerente sarà la chiave come sempre”. LEGGI TUTTO

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    MotoGp: presentata la nuova Suzuki con Mir e Rins

    ROMA – La Suzuki è l’ultimo dei team di MotoGp a presentare le sue moto per il Mondiale 2021. La scuderia giapponese, che l’anno scorso ha piazzato due piloti nelle prime tre posizioni della classifica finale, punta a un altro anno ai vertici nonostante i tanti avversari. Si chiama GSX-RR la moto su cui saliranno il campione del mondo Joan Mir e il connazionale Alex Rins, che partiranno quindi in prima fila tra i candidati alla vittoria finale, anche se da diversi piloti sottotono nel 2020 ci si aspetta sicuramente qualcosa di più.

    Verso la nuova stagione
    La sfida più grande sarà senz’altro quella di Mir, che dovrà difendere il titolo conquistato nell’ultima stagione con un solo successo nel GP d’Europa. Il classe 1997 ha già affermato di non sentirsi favorito, ma indubbiamente avrà una certa pressione dopo l’exploit del 2020. Anche Rins, però, parte da delle ottime basi, con il terzo posto conquistato nell’ultimo anno dietro al compagno di squadra e a Morbidelli che certifica le sue possibilità di fare davvero bene anche nel Mondiale alle porte. LEGGI TUTTO

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    MotoGp: Suzuki presenta la nuova GSX-RR

    ROMA – Alla fine arrivs anche la Suzuki. La scuderia giapponese del campione del mondo in carica Joan Mir è l’ultima a presentare le sue moto per il Mondiale 2021 di MotoGp. Si chiama GSX-RR il bolide su cui salirannno Mir e il connazionale Alex Rins nella nuova stagione, dove saranno tante le cose diverse rispetto a un 2020 anomalo, che ha portato il Motomondiale alla sola presenza in Europa e alla necessaria riduzione delle tappe visti i ritardi imposti dalla pandemia.

    Gli obiettivi
    La sfida più grande sarà senz’altro quella di Mir, che dovrà difendere il titolo conquistato nell’ultima stagione con un solo successo nel GP d’Europa. Il classe 1997 ha già affermato di non sentirsi favorito, ma indubbiamente avrà una certa pressione dopo l’exploit del 2020. Anche Rins, però, parte da delle ottime basi, con il terzo posto conquistato nell’ultimo anno dietro al compagno di squadra e a Morbidelli che certifica le sue possibilità di fare davvero bene anche nel Mondiale alle porte. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Miller: “Ho aspettato a lungo questo momento”

    ROMA – Cominciano quest’oggi i test della MotoGp in Qatar in vista del Mondiale 2021. La Ducati si presenta alla nuova stagione con una squadra rinnovata al 100%. Nel team di Borgo Panigale sono arrivati Jack Miller e Francesco Bagnaia, “promossi” dalla squadra satellite della Pramac. Il pilota australiano si è mostrato carico per le prime prove in pista: “Sono molto entusiasta di essere finalmente qui in Qatar per il primo test dell’anno e la mia prima uscita in pista in veste di pilota ufficiale Ducati. Ho aspettato a lungo questo momento e non vedo l’ora di lavorare insieme alla mia nuova squadra. Il mio obiettivo è quello di iniziare la nuova stagione positivamente, riprendendo da dove abbiamo terminato lo scorso anno. Sarà fondamentale riuscire a capire il più possibile durante questi giorni per individuare una solida base sul quale continuare il nostro lavoro durante il fine settimana di gara”.

    L’entusiasmo di Bagnaia
    “Non vedo l’ora scendere in pista domani per la prima volta indossando i colori del team ufficiale – ha detto invece Francesco Bagnaia, anche lui all’esordio con la Ducati ufficiale -. Ci aspettano cinque giornate di test molto impegnative: rispetto alle passate stagioni, quest’anno abbiamo a disposizione poco tempo per prepararci bene all’inizio del campionato. Purtroppo, il forte vento sta condizionando molto l’attività in pista, ma cercheremo comunque di fare il massimo e sfruttare al meglio tutte le sessioni disponibili. Le prime due gare si disputeranno qui a Losail, perciò sarà importantissimo riuscire a trovare fin da subito una buona messa a punto”. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Miller: “Importante individuare una base nei test”

    ROMA – “Sono molto entusiasta di essere finalmente qui in Qatar per il primo test dell’anno e la mia prima uscita in pista in veste di pilota ufficiale Ducati. Ho aspettato a lungo questo momento e non vedo l’ora di lavorare insieme alla mia nuova squadra”. Queste le parole di Jack Miller a poche ore dal suo esordio sulla nuova Ducati per la prima giornata dei test ufficiali di MotoGp in Qatar, sul circuito di Losail. Il pilota australiano è arrivato quest’anno nel team ufficiale. “Questi cinque giorni saranno molto importanti per noi: il Gran Premio inaugurale della stagione si terrà qui al Losail International Circuit fra poche settimane – ha proseguito l’ex Pramac -. Il mio obiettivo è quello di iniziare la nuova stagione positivamente, riprendendo da dove abbiamo terminato lo scorso anno. Sarà fondamentale riuscire a capire il più possibile durante questi giorni per individuare una solida base sul quale continuare il nostro lavoro durante il fine settimana di gara”.

    Le parole di Bagnaia
    “Non vedo l’ora scendere in pista domani per la prima volta indossando i colori del team ufficiale – ha detto invece Francesco Bagnaia, anche lui all’esordio con la Ducati ufficiale -. Ci aspettano cinque giornate di test molto impegnative: rispetto alle passate stagioni, quest’anno abbiamo a disposizione poco tempo per prepararci bene all’inizio del campionato. Purtroppo, il forte vento sta condizionando molto l’attività in pista, ma cercheremo comunque di fare il massimo e sfruttare al meglio tutte le sessioni disponibili. Le prime due gare si disputeranno qui a Losail, perciò sarà importantissimo riuscire a trovare fin da subito una buona messa a punto”. LEGGI TUTTO

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    Volkswagen Trinity, centrali servizi e guida autonoma nell'elettrica in arrivo nel 2026

    Con Trinity parte una nuova era
    Pilastri che verranno riassunti in un progetto che andrà su strada nel 2026, prodotto a Wolsburg. Trinity (in foto un teaser) sarà un modello-emblema di una strategia che porterà, in futuro, ad avere sempre meno varianti di prodotto, una standardizzazione delle componenti hardware molto spinta, più di quanto non accada già. Introdurrà una nuova architettura, la Scalable Systems Platform, un diverso metodo della catena di approvvigionamento e una produzione in fabbrica totalmente connessa.
    In concreto, Volkswagen Trinity porterà su strada una grande berlina con guida autonoma di Livello 2+ e le capacità necessarie per un Livello 4. Andrà “sbloccato”, ovvero, come molte altre funzioni, si potrà acquistare on demand come fosse un servizio aggiuntivo. Resta il nodo delle barriere normative presenti a una guida completamente autonoma che fa a meno dell’intervento del guidatore. 
    ID.Buzz sarà la prima Volkswagen a guida totalmente autonoma
    “In futuro, la configurazione individuale del veicolo non sarà più determinata dall’hardware al momento dell’acquisto. Piuttosto, i clienti potranno integrare funzioni on demand, in qualsiasi momento attraverso l’ecosistema digitale dell’auto”, spiega l’a.d. Ralf Brandstatter. L’auto immaginata come un prodotto incentrato sul software.
    Nuove funzioni, nuovi ricavi
    Questo apre un filone di business da approfondire e monetizzare più di quanto non accada oggi, già con alcune funzioni acquistabili su alcuni modelli. Le opportunità di generare ricavi durante l’utilizzo dell’auto verranno esplorate e interesseranno i servizi, che siano soluzioni di ricarica o funzioni di guida autonoma.
    Sul fronte digital, Volkswagen andrà a portare concretamente su strada i primi esempi del potenziale dello scambio dati con aggiornamenti over-the-air, ogni 12 settimane a partire dall’estate 2021, sui propri modelli ID.
    Gamma ID, in arrivo l’utilitaria a zero emissioni
    Merita un focus la progressione di novità in arrivo, a partire dalla ID.4 GTX, quattro ruote motrici, prevista nella prima metà di quest’anno. Poi sarà la volta di Volkswagen ID.5 nella seconda metà del 2021, dove – in autunno – per il mercato cinese verrà presentata la ID.6 X/Cross, un grande suv elettrico 7 posti. 
    Accelera i tempi e anticipa al 2025, il lancio del progetto di utilitaria elettrica su architettura MEB, una Volkswagen da circa 20 mila euro, che dovrebbe essere quel progetto ID.2 con carrozzeria crossover, recentemente all’attualità dei rumours.
    Modelli termici: pronto un rinnovamento
    E la proposta di auto con motore termico? Brandstatter ha confermato un impegno che vedrà i motori termici ancora presenti nell’offerta Volkswagen, che rinnoverà le famiglie di modelli Golf, Tiguan, T-Roc, Passat e una Tayron attualmente pensata per il mercato cinese ma nei prossimi anni – con una nuova generazione – chiamata a presidiare il segmento D dei suv, dove oggi è Tiguan Allspace la proposta. Versioni termiche che avranno, tutte, una proposta ibrida plug-in, con percorrenze in elettrico fino a 100 km.
    Sfoglia il listino Volkswagen: tutti i modelli sul mercato LEGGI TUTTO