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    MotoGp, Lorenzo a Miller: “Spegni il telefono e inizia a vincere”

    ROMA – Volano scintille tra Jack Miller e Jorge Lorenzo. Il pilota australiano, impegnato nei test di MotoGp in Qatar, ha infatti risposto a un commento del maiorchino, che sui social aveva commentato una caduta di Cal Crutchlow alla curva 2 del circuito di Losail, famosa per essere piena di insidie. “Ve l’avevo detto” – ha scritto l’ex pilota campione del mondo in classe regina. La replica di Miller è subito arrivata ed è stata piuttosto dura: “Ma che ne pensi di crescere? Smettila di comportarti come un bambino”.

    Lorenzo: “Concentrati sulle cose importanti”
    Parole forti anche quelle di Lorenzo, che ha replicato al pilota della Ducati sempre su Instagram: “E tu che ne pensi invece di spegnere il telefono, smetterla di fare stoppies e iniziare a vincere qualche gara? Hai già 26 anni. Concentrati su quello che è importante”. Un attacco piuttosto pesante nei confronti di Miller, che quest’anno farà il suo esordio nella squadra ufficiale della casa di Borgo Panigale. LEGGI TUTTO

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    L'8 marzo di Alfa Romeo: l'omaggio alle donne che hanno fatto la sua storia

    BARONESSA, AVIATRICE E GIORNALISTA
    Dopo la fine della Prima Guerra Mondiale, la Baronessa Maria Antonietta d’Avanzo – aviatrice e giornalista -, debuttò sull’Alfa Romeo G1 a Brescia nel 1921, piazzandosi terza. La d’Avanzo gareggiò fino agli anni ’40 in tutto il mondo, sfidando i colleghi uomini su varie monoposto e competizioni.  
    ANNA MARIA PEDUZZI
    Gli anni della Scuderia Ferrari scrissero un capitolo fondamentale nella storia di Alfa Romeo. Tra i piloti del Cavallino Rampante c’era la comasca Anna Maria Peduzzi. Dopo il debutto a bordo della sua Alfa Romeo 6C 1500 Super Sport, acquistata da Ferrari, Peduzzi vinse nel 1934 la Classe 1500 alla Mille Miglia e, nel dopoguerra, gareggiò con l’Alfa Romeo 1900 Sprint e l’Alfa Romeo Giulietta.
    LE FRANCESI ODETTE SIKO E HELLè NICE
    Negli anni ’30 Alfa Romeo si affermò tra le principali protagoniste dell’automobilismo, grazie a vetture straordinarie e a piloti che entrarono nella leggenda: Nuvolari, Varzi, Caracciola e Sommer, che vinse la 24 Ore di Le Mans nel 1932 al volante di un’Alfa Romeo 8C 2300. In quella gara si piazzava quarta assoluta l’Alfa Romeo 6C 1750 SS dell’affascinante Odette Siko, aggiudicandosi la categoria 2.0 litri. La giovane parigina Siko divenne presto una delle star del circuito, distinguendosi con la sua eleganza sia nel paddock che nelle prestazioni, spesso in compagnia di un’altra pilota francese Hellè Nice. All’anagrafe Mariette Hèlène Delangle, era una modella, acrobata e ballerina. Nota per la sua personalità estroversa, Nice gareggiò in Europa e in America e fu tra i primi piloti a esporre i marchi dei suoi sponsor sulla carrozzeria di una monoposto. Nel 1933 partecipò al Gran Premio d’Italia a Monza al volante della 8C 2300 Monza di sua proprietà. Nel 1936 vinse la Ladies Cup a Montecarlo e partecipò al Gran Premio di San Paolo in Brasile, dove fu vittima di un terribile incidente, da cui uscì miracolosamente viva dopo tre giorni di coma.
    ADA PACE, SAYONARA
    Negli anni ’50 la torinese Ada Pace fece parlare di sé. Nei suoi dieci anni di carriera, Pace si aggiudicò ben undici gare nazionali di velocità, sei nella categoria Turismo e cinque nella categoria Sport. Iscritta quasi sempre alle gare con lo pseudonimo di “Sayonara”, dovuto alla beffarda scritta che solitamente apponeva al posto della targa posteriore, raccolse i suoi successi più prestigiosi con l’Alfa Romeo Giulietta Sprint Veloce e l’Alfa Romeo Giulietta SZ, con cui nel 1958 riuscì ad aggiudicarsi la Trieste-Opicina.
    RAGANELLI, PRIMA IN EDIZIONE LIMITATA
    Forse l’unica donna a conquistare un campionato mondiale su quattro ruote fu la romana Susanna “Susy” Raganelli, che nel 1966 si aggiudicò il Campionato del Mondo di karting classe 100 cm3 sconfiggendo Leif Engstrom e il grande Ronnie Peterson. Raganelli legò per sempre il suo nome ad Alfa Romeo concludendo la sua carriera al volante di una GTA, ma fu anche la prima in Italia ad acquistare una leggendaria Alfa Romeo 33 Stradale del 1967, prodotta in appena 12 esemplari.
    CHRISTINE BECKERS E LIANE ENGEMAN
    Gli anni ’60 furono l’epoca dell’Alfa Romeo Giulia Sprint GTA, vettura memorabile per i risultati, le vittorie e l’importanza che ebbe nella storia di Alfa Romeo. Meno note sono invece le vicende dell’Alfa Romeo GTA-SA (sovralimentata). Preparata in dieci esemplari per il Gruppo 5, era dotata di due compressori centrifughi ad azionamento idraulico che aumentavano la sua potenza a 220 Cv consentendole di toccare i 240 km/h. Pur raggiungendo prestazioni di punta, la GTA-SA presentava “un imprevedibile picco di potenza che interveniva all’improvviso e in modo inaspettato, rendendola difficile da governare in curva o in manovra” spiegava Teodoro Zeccoli, storico collaudatore di Autodelta. Proprio a bordo dell’indomabile GTA, si fece notare la giovane pilota belga Christine Beckers, che conquistò la vittoria a Houyet nel 1968 e ottenne ottimi risultati anche l’anno successivo a Condroz, ai “Tre Ponti”, a Herbeumont e a Zandvoort. Beckers non fu l’unica, tuttavia, a distinguersi con la GTA. L’Alfa Romeo 1300 Junior del team di Toine Hezemans fu portata agli onori dalla velocissima pilota olandese Liane Engeman, successivamente scelta dall’Alfa Romeo come modella.
    LELLA LOMBARDI E ANNA CAMBIAGHI
    Dopo Maria Teresa de Filippis negli anni ’50, la seconda donna italiana a scendere in pista in una gara di Formula 1 – in ben 13 GP – fu Maria Grazia “Lella” Lombardi. Tra il 1982 e il 1984 partecipò al Campionato Europeo Turismo con l’Alfa Romeo GTV6 2.5 insieme ad Anna Cambiaghi, Giancarlo Naddeo, Giorgio Francia e Rinaldo Drovandi, contribuendo alla conquista di molteplici titoli. Resta l’unica donna pilota italiana a essere andata a punti durante una gara di Formula 1.
    TAMARA VIDALI IN GIALLO
    Tamara Vidali ha portato l’Alfa Romeo 33 1.7 Quadrifoglio Verde di Reparto Corse al successo nel Campionato Italiano Turismo nel 1992. Gli appassionati non possono dimenticare la livrea tutta gialla dell’Alfa Romeo 155 guidata sempre dalla Vidali nel Campionato Italiano Superturismo del 1994.
    TATIANA CALDERON
    La colombiana Tatiana Calderon, classe ‘93, ha esordito nei campionati giovanili nel 2005, vincendo la serie Easy Kart Pre-Junior; nel 2008 è la prima donna a vincere la classe JICA del campionato Stars of Karting Divisione Est negli Stati Uniti. Nel 2017 è nominata pilota di sviluppo per il team di Formula Uno Sauber; nel 2018 viene promossa a collaudatrice F1 per Alfa Romeo Racing. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, botta e risposta Lorenzo-Miller: “Smettila di fare il bambino”. “Tu pensa a vincere”

    ROMA – Botta e risposta tra Jorge Lorenzo e Jack Miller sui social durante i test di MotoGp in Qatar. L’ex pilota campione del mondo con la Yamaha ha commentato su Instagram il video di una caduta di Cal Crutchlow alla curva 2 del circuito di Losail, uno dei punti più complicati della pista, con un “ve l’avevo detto” che ha provocato l’ira dell’australiano. La replica di quest’ultimo è subito arrivata ed è stata piuttosto dura: “Ma che ne pensi di crescere? Smettila di comportarti come un bambino”.

    La risposta di Lorenzo
    Parole forti anche quelle di Lorenzo, che ha replicato al pilota della Ducati sempre su Instagram: “E tu che ne pensi invece di spegnere il telefono, smetterla di fare stoppies e iniziare a vincere qualche gara? Hai già 26 anni. Concentrati su quello che è importante”. Un attacco piuttosto pesante nei confronti di Miller, che quest’anno farà il suo esordio nella squadra ufficiale della casa di Borgo Panigale. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Marquez: “Lavoro per tornare quello che ero”

    ROMA – “Tornare in moto prima possibile è l’unico obiettivo. Lavoro per tornare quello che ero. So che è un processo, ci vuole tempo. Adesso il mio braccio destro è praticamente normale ma fino a un mese fa dovevo fare molta fatica anche solo ad aprire porte o finestre. Questa settimana farò un controllo medico e mi diranno quale sarà il prossimo passo”. Sono questi gli aggiornamenti che Marc Marquez concede sulle proprie condizioni fisiche. Lo spagnolo è ovviamente assente ai test in corso a Losail per continuare il suo recupero dal lungo infortunio. 

    Le parole dello spagnolo
    Marquez è realista sulle tempistiche: “Di certo non potrò guidare una MotoGP tanto presto – afferma in un video pubblicato dalla Honda – inizierò con piccole moto, poi vedremo. Mi sveglio sempre alle 8, poi fisioterapia e ginnastica, quindi corsa, dopo pranzo la seconda sessione di fisioterapia e alle 10 vado a letto perché non ho più energie. Sono in contatto gli altri piloti della Honda per cercare nuovi punti di sviluppo della moto. So che mi aspettano presto, che la MotoGP mi aspetta, ma l’unica cosa che posso dire ora è che tornare in moto prima possibile è il mio obiettivo”. LEGGI TUTTO

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    F1: Aston Martin fornirà le Safety Car assieme a Mercedes

    ROMA – Non solo Mercedes. Da quest’anno, in Formula 1 anche Aston Martin sarà fornitore per quanto riguarda le Safety Car. La notizia circolava già da tempo, ma solo oggi è arrivata l’ufficialità. La casa inglese metterà a disposizione due modelli: si tratta dell’Aston Martin Vantage e dell’Aston Martin DBX, che saranno colorate con una livrea 2021 Aston Martin Racing Green. Le due auto fornite da Mercedes, invece, saranno Mercedes-AMG GT R e Mercedes-AMG C 63 S.

    Domenicali: “Due marchi iconici”
    Stefano Domenicali, CEO di F1, ha voluto commentare l’accordo con Aston Martin: “Siamo lieti di annunciare la nostra nuova partnership con Aston Martin e Mercedes-AMG. Sono marchi automobilistici iconici e siamo orgogliosi del loro posto nel nostro incredibile sport. La safety car e la medical car sono una parte enormemente importante della Formula 1 e sono sempre lì per garantire la sicurezza dei nostri piloti. La scorsa stagione abbiamo ammirato l’eroica velocità e la dedizione degli equipaggi nel salvare Romain Grosjean dal suo drammatico incidente. Sia le vetture Aston Martin che quelle Mercedes-AMG sono perfettamente attrezzate per salvaguardare la sicurezza dei piloti”. LEGGI TUTTO

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    F1, Sainz sul padre: “Credo che batterlo sia impossibile”

    ROMA – Carlos Sainz jr. non ha mai nascosto la stima verso il padre. Il giovane pilota della Ferrari ne ha rimarcato i successi, provando a rispondere sullo scomodo paragone: “Mio papà era un pioniere, un pilota speciale – afferma -, ha portato molti cambiamenti nel WRC. Anche se ora faccio parte della Ferrari e ho realizzato uno dei miei più grandi sogni, se non il più grande, lui ha due campionati del mondo, tre vittorie alla Dakar e tutta la sua carriera. Sarà difficile per me raggiungerlo. Batterlo è impossibile, credo”. 

    Le parole di Sainz jr.
    “Io leggenda come mio padre? No, non ancora – sottolinea il pilota della ‘Rossa’ come riportato dal sito Motorsport-Total.com – penso che non uscirò mai dalla sua ombra. Ha avuto una carriera completamente diversa dalla mia“. Carlos Sainz jr. si avvicina al debutto nel Mondiale con la Ferrari: a fine marzo infatti è in programma il Gran Premio inaugurale di Formula 1 in Bahrain.  LEGGI TUTTO

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    F1: Aston Martin affianca Mercedes come Safety Car

    ROMA – La Formula 1 arricchisce il parco delle sue Safety Car. Oltre a rinnovare il pluridecennale accordo con Mercedes, ormai saldo dal 1996, la FIA ha siglato un accordo anche con Aston Martin, che fornirà due modelli per i Gran Premi del 2021. Si tratta dell’Aston Martin Vantage e dell’Aston Martin DBX, che saranno colorate con una livrea 2021 Aston Martin Racing Green. Le due auto fornite da Mercedes, invece, saranno Mercedes-AMG GT R e Mercedes-AMG C 63 S.

    Le parole di Domenicali
    Stefano Domenicali, CEO di F1, ha voluto commentare l’accordo con Aston Martin: “Siamo lieti di annunciare la nostra nuova partnership con Aston Martin e Mercedes-AMG. Sono marchi automobilistici iconici e siamo orgogliosi del loro posto nel nostro incredibile sport. La safety car e la medical car sono una parte enormemente importante della Formula 1 e sono sempre lì per garantire la sicurezza dei nostri piloti. La scorsa stagione abbiamo ammirato l’eroica velocità e la dedizione degli equipaggi nel salvare Romain Grosjean dal suo drammatico incidente. Sia le vetture Aston Martin che quelle Mercedes-AMG sono perfettamente attrezzate per salvaguardare la sicurezza dei piloti”. LEGGI TUTTO

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    MotoGp, Quartararo: “Stiamo migliorando il passo, ma vedo già ottimi tempi”

    ROMA – Fabio Quartararo ha chiuso al comando la seconda giornata di test a Losail. Il francese della Yamaha ufficiale si è detto soddisfatto dei primi giri in pista in Qatar: “Sono contento che adesso ci siano due giorni di pausa, così le vesciche che ho alle mani possono un po’ guarire – le sue sensazioni -. Ad ogni modo non vedo l’ora di tornare in sella, stiamo migliorando il nostro passo e ho un gran feeling in sella alla moto che si traduce in ottimi tempi sul giro. Analizzeremo i dati in questi due giorni di stop e vedremo che direzione prendere per la seconda tre giorni di test”.  

    Le parole di Vinales
    “Stiamo cercando di essere costanti – invece il commento di Maverick Vinales – più che prediligere la prestazione pura e in questi test ci stiamo concentrando proprio su questo aspetto. Nel finale ho continuato a girare sull1’54” e sono rimasto molto sorpreso, in positivo. Non vedo l’ora di tornare in sella mercoledì per percorrere altri giri”. L’altro pilota della Yamaha ufficiale è arrivato settimo ieri, a quasi 500 millesimi dal compagno di squadra.  LEGGI TUTTO